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Un libro: La congregazione

Frisco, Colorado. Un tranquillo paese delle Rocky Mountains, a tremila metri di quota e a un centinaio di miglia da Denver. È qui, in una vecchia casa appena ereditata, che Elizabeth si trasferisce per scontare la pena che il giudice le ha inflitto per guida in stato di ebbrezza: ventiquattro mesi con la cavigliera elettronica e il divieto di superare i confini del villaggio.

Per Elizabeth, spogliarellista a fine carriera, donna ancora molto bella e sempre più disincantata, Frisco è forse l’ultima occasione per cambiare vita.

La piccola comunità del paese è cordiale e accogliente, ma un giorno Elizabeth inizia a ricevere sgradevoli omaggi da un ignoto personaggio che sembra molto informato sul suo passato e soprattutto sembra conoscere molto bene ciò che lei ha impiegato una vita per tentare di dimenticare.

Torna così a galla un incubo degli anni ’70, quando lei era solo una bambina, lo spettro di un massacro, a migliaia di chilometri da lì: la più grande strage di cittadini americani prima dell’11 settembre 2001.

Sembra passata un’eternità, ma non è così ed Elizabeth se ne renderà conto quando capirà che qualcuno, dal passato, è tornato a cercarla con uno scopo preciso: finire il lavoro che la Storia aveva lasciato a metà.

Elizabeth, antieroina sensuale e ironica che potrebbe essere uscita da un film dei fratelli Coen, è un personaggio di invenzione, ma gli eventi drammatici che si affollano nella sua memoria sono verità e rappresentano uno dei capitoli più bui e sconvolgenti della storia americana.

leggi anche la recensione di MilanoNera, dalla quale pibblico un breve estratto:

Una storia che affila l’ansia innestando il passato e il presente e sprona il lettore a immergersi nelle atmosfere da incubo del Tempio del popolo di Dio, fondato dal Reverendo Jim Jones noto per il suicidio di massa che ebbe luogo a Jonestown in Guyana il 18 novembre del 1978.

Il passato non muore mai e Perissinotto riesce a evocarlo accuratamente, facendo emergere una trama che va oltre l’apparenza storica e solleva quel tappeto sotto cui troppo spesso si nasconde la peggiore sporcizia.

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Questa voce è stata pubblicata il 8 luglio 2020 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , .
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