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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Il senso di una fine

Post rieditato 

“Si arriva alla fine della vita, no, non della vita in sé, ma di qualcos’altro: alla fine di ogni probabilità che qualcosa cambi. Ci viene concesso un lungo momento di pausa, quanto basta a rivolgerci la domanda: che altro ho sbagliato?”

Testi & foto di Mikychica.lettrice 

Amici lettori, volevo parlarvi di questo breve libro ma intenso.

Sono contenta di aver letto questo romanzo, che tratta i grandi significati di una vita, l’importanza del tempo,il suo trascorrere, della concezione che noi abbiamo della nostra esistenza.

Una riflessione in età adulta su quello che è stato, una discussione sulla maturità, un piccolo trattato filosofico sull’esistenza umana, spesso troppo condizionata da quello che pensiamo di noi stessi o dall’idea che ci facciamo degli altri.

Crediamo di aver capito tutto, pensiamo che le parole dette o scritte non siano nulla, riteniamo che le nostre azioni siano fini a se stesse e non ci rendiamo conto che non solo decidono della nostra vita, ma spesso indirizzano anche quella degli altri.

Insomma spesso siamo certi di aver capito tutto, ma in realtà non abbiamo capito proprio niente.

Un bel romanzo ricco di contenuti , al fine di farci aprire gli occhi sulla nostra esistenza.

Testo di Confusa

“Viviamo nel tempo; il tempo ci forgia e ci contiene, eppure non ho mai avuto la sensazione di capirlo fino in fondo”.

Il senso di una fine è uno di quei romanzi che colpiscono subito, dalle prime parole.. una storia , una vita, condensata in 149 pagine, una scrittura intensa e coinvolgente…

Non ci sono capitoli, il libro è diviso in due parti, due parti essenziali per immergersi in questa storia accompagnati dalla voce narrante di Tony Webster, il protagonista.

Una vita normale, tranquilla la sua, l’adolescenza, la scuola ,gli amici, le ragazze, i primi amori, nella prima parte.

Nella seconda parte, dopo quarant’anni, Tony ora in pensione, racconta del matrimonio, della figlia, del divorzio…niente di eccezionale una vita tranquilla, appunto.

Fino all’arrivo di una misteriosa lettera, una lettera che nasconde un segreto e lì inizia a ricordare facendo un salto indietro nel tempo, la sua vita subisce improvvisamente uno scossone e in mezzo al groviglio di ricordi, per cercare di comprendere il senso di questa lettera, è costretto a fare i conti con il passato, a guardarsi dentro e vedersi per come è realmente, ma chi è Tony e chi era davvero quarant’anni prima?

E così risalendo di ricordo in ricordo imparerà a sue spese che “la nostra vita non è la nostra vita, ma solo la storia che ne abbiamo raccontato.”

Un libro bellissimo, che parla di vita..semplicemente.

 

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 28 agosto 2020 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , .
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