Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Regione Lombardia candidata al Premio U.C.C.S. 2020

Articolo aggiornato dopo la data della pubblicazione

Premessa: quando era ragazzino, talvolta mio padre rientrando a casa si sfogava dopo essersi imbattuto nel muro di gomma di qualche ente od azienda e mi diceva: Sono stato all’UCCS…

Ovviamente chiedevo chi fosse e lui mi rispondeva: è l’Ufficio Complicazione Cose Semplici e poi partiva con la spiegazione dell’accaduto…

Partendo da questo aneddoto, è da alcuni anni che assegno il Premio U.C.C.S. a quelle realtà, pubbliche o private, che sembra abbiano il solo scopo di complicare la vita a cittadini o utenti.

Questa candidatura si aggancia a quanto raccontato nel post Cambiare le domiciliazioni in banca; ognuno fa storia a sè… ed infatti Regione Lombardia, oltre alla candidatura, merita un post dedicato.

Chiunque di noi, che sia un privato oppure un’azienda, ha che fare con coordinate bancarie, codice Iban e via dicendo.

In azienda se un cliente mi comunica la variazione delle coordinate bancarie, apro la sua anagrafica nel programma di contabilità, modifico Abi e Cab e la cosa finisce lì; da quando leggo al sua email a quando chiudo l’anagrafica, passano al massimo 5 minuti.

Sto cambiando banca, in questi giorni, e per alcune domiciliazioni ho pensato di portarmi avanti, partendo proprio dalla domiciliazione bancaria del Bollo auto che oltre a garantirmi la puntualità del pagamento, mi offre uno sconto del 15% il che, avendo due auto in famiglia, è sicuramente un bel vantaggio.

Sono andato sul sito della regione per capire il da farsi e, diversamente da altri, chiedono prima la revoca del mandato in banca e successivamente l’attivazione di un nuovo mandato di pagamento.

A parer mio si farebbe prima a fare una variazione dell’Iban, ma con le amministrazioni locali/statali, nulla è facile.

Al 2 settembre ho fatto la revoca in banca, con decorrenza immediata.

Carta canta, verrebbe da dire ed invece no.

Al 15 settembre mi sono collegato al sito di Regione Lombardia per preparare la nuova richiesta di adesione al servizio, ma è apparso questo avviso:

So però che non è così, che è stato revocato, ma forse non ancora recepito dalla Regione, pertanto ho scritto per chiedere informazioni in merito e mi hanno detto che:

in merito alla Sua richiesta, per il veicolo targato XX, Le comunichiamo che da verifiche effettuate in archivio il mandato  risulta ancora attivo.

Ecco, appunto, a loro risulta attivo, ma in realtà non lo è più, come dimostra la schermata della banca.

E quindi come se ne esce?

In realtà non c’è una via d’uscita, in quanto io ho revocato ed a loro non risulta; potrei chiedere una revoca direttamente, ma solo se il vecchio c/c fosse già chiuso.

L’unica cosa che mi resta da fare è quella di velocizzare la chiusura del c/c in modo da poter chiedere alla Regione di revocare un mandato già revocato e poter aderire ad una nuova domiciliazione.

Si perde tempo per fare una banalissima variazione che a me richiederebbe 5 minuti.

Ma il punto è un altro.

Tutti i cittadini si scontrano con questo Muro di gomma che sono le amministrazioni locali o nazionali, il che gli costa tempo e denaro, permessi o ferie per recarsi direttamente negli uffici per risolvere problemi che non dovrebbero neanche nascere.

Immaginiamo ora di vestire i panni di un piccolo imprenditore o di un negoziante, che di situazioni come queste ne affronta a decine, con notevole perdita di tempo, costi che si sommano e, non ultimo, la Spada di Damocle sulla testa … “avrò sbagliato qualcosa?” … che di certo non ti fa dormire tranquilli, visto che se sbagliano loro, pazienza, ma se sbagli tu la macchina punitiva si attiva immediatamente e spesso in maniera sproporzionata.

Ancora mi ricordo che ho passato alcuni anni fa: Equitalia ed Agenzia delle Entrate: che accoppiata … la colpa era loro, ma a perdere tempo, soldi e tranquillità sono stato io.

D’altro canto, passano gli anni, ma le vessazioni restano: I mafiosi sono criminali, ma l’Agenzia delle Entrate che scusante ha?

Aggiornamento del 21 settembre 2020

Ragazzi, che nervi mi fanno venire, questi…

Gli scrivo dicendo che: Scusate, ma è possibile che dopo 19 giorni non abbiate preso in carico la revoca del mandato di pagamento del bollo auto? Impedendomi di fatto di inviare un nuovo mandato che faccia riferimento al nuovo c/c.

Dovrebbe essere chiaro che ho ben presente la situazione in atto…

E mi rispondono: le ricordiamo che può monitorare lo stato del mandato online, dall’area personale del portale regionale dei tributi, o contattando il suo istituto bancario. Per ulteriori comunicazioni e segnalazione la invitiamo a scrivere mediante il link ….

Porco mondo, non devo monitare una cippa, siete voi che lavorate con la lentezza di una lumaca …

Per cui faccio notare che: C’è poco da monitorare. La banca ha revocato 19 giorni fa ed a voi non risulta. E per scrivere ho già scritto, ma è una situazione da Comma 22, al solito.

Ragioniamo un attimo. Il nuovo mandato può essere inviato dopo la revoca del precedente. La revoca l’ho fatta al 2 settembre. A loro al 21 ancora non risulta. La revoca d’ufficio può essere fatta con il vecchio c/c chiuso, ma ci vogliono alcune settimane perchè si chiuda, per cui non posso chiedere la revoca, visto che formalmente è ancora aperto.. Comma 22.

Aggiornamento del 21.09.2020 – ore 15.30

Arriva un’email che fa intendere che possono fare la revoca d’ufficio, ma ciliegina sulla torta mi chiedono la copia del documento d’identità.

Va bene, gliela mando, anzi ri-mando dato che era già allegata alla precedente richiesta, come si puà vedere… (sospiro…)

 

23 settembre 2020: La Regione mi conferma la revoca del mandato. Alleluia…

Ma naturalmente non poteva andare tutto bene; in calce all’email di revoca, infatti, leggo che:

La informiamo che a seguito dell’emergenza sanitaria in atto è stata prevista la sospensione dei versamenti, pertanto anche l’addebito sul conto corrente dei bolli in scadenza nei mesi compresi tra marzo e settembre sarà effettuato il 2 novembre.

Eccezionalmente le richieste di domiciliazione relative a bolli in scadenza in detti mesi saranno accolte se perverranno entro il 15 settembre…

Io ho subito spedito i nuovi mandati, ma temo che quello della Smart non verrà preso in carico, visto che è stato spedito dopo il 15 settembre, ma è altresì vero che è stato spedito dopo il termine, perchè nonostante la mia revoca in banca del 2 settembre, la Regione non l’aveva presa in carico, costringendomi a chiedere la revoca d’ufficio.

Neanche a farlo apposta, se avessi l’identità digitale potrei spedire tramite il sito, tuttavia nei giorni scorsi dovevo attivare lo Spid, ma per un problema nell’acquisizione del documento la procedura non è andata a buon fine e da lì in poi ennesimi intoppi.

Per cui anche annullando l’ordine di fatto lo stesso è sempre in sospeso e mi impedisce di rifare la procedura; tentando una nuova registrazione con diverso indirizzo email, la stessa non va a buon fine per un errore del sito… rema tutto contro.

Mi vien da pensare che il sistema sia andato in errore perchè ho usato l’email svizzera, per cui ritentando con un indirizzo @gmail sembra che sia andata a buon fine. Vedremo….

 

 

 

 

 

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: