Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Alimenti avariati, perchè non si fanno i nomi?

Nei giorni scorsi, dopo l’ennesimo sequestro di alimenti avariati che, se immessi sul mercato, potrebbero causare problemi a noi consumatori, una volta di più mi sono chiesto (come molti altri), perchè non si facciano i nomi delle aziende e/o marchi coinvolti, in modo da permettere al consumatore di scegliere con cognizione di causa il prodotto da acquistare e, tanto più, eliminarlo se presente in dispensa.

Ho ritenuto più corretto chiedere a chi ne sa più di me, piuttosto che azzardare delle ipotesi, anche se ciò che pensavo si è dimostrato corretto.

Pubblico quindi la risposta gentilmente inviatami (nonostante il periodo vacanziero) da Malacibus.

Per quanto riguarda i nomi o marchi delle aziende coinvolte nei sequestri, occorre attendere gli accertamenti penali delle persone implicate. Bisogna anche attendere gli esiti di laboratorio di eventuali analisi richieste dalla magistratura per avere la certezza e il tipo di reato.

Sotto questo punto di vista la legge è garantista, e non permette la comunicazione di nomi o marchi alla stampa o ai cittadini fino ad indagini concluse, va da sè che per situazioni di grave pericolo per la salute pubblica, la comunicazione è invece immediata.

Concludendo, la stampa nazionale da eco a notizie che allarmano i consumatori e i cittadini, senza poi occuparsi del seguito, ossia la chiusura di una notizia parziale, funzione di solito relegata alla stampa locale di dove si è verificato il fatto, a beneficio dunque di una piccola parte dell’opinione pubblica.

La nostra mission è anche questa, cioè, cercare di ottenere informazioni utili ai consumatori il più complete possibili, ma il velo di omertà che copre grandi interessi economici, pubblicitari e anche politici, è estremamente compatto e difficile da perforare.

°°°
In chiusura devo dire che considerando i tempi biblici della giustizia italiana e, come giustamente osservano gli amici di Malacibus, il fatto che la stampa non dia mai seguito alla notizia iniziale, va da sè che noi consumatori saremo sempre all’ultimo gradino della scala. Insomma, ci dobbiamo arrangiare da soli ed a questo punto la microinformazione dei Blog ed il passaparola credo siano fondamentali per tutelarci.

10 commenti su “Alimenti avariati, perchè non si fanno i nomi?

  1. Pingback: Lettera aperta al Ministero della salute: fate i nomi dei prodotti alimentari ritirati | Paoblog

  2. Pingback: Se i prosciutti “di Parma” e “San Daniele” non sono DOP… « Paoblog

  3. Pingback: Repubblica Ceca, il ministero mette in rete i prodotti alimentari adulterati ritirati « Paoblog

  4. Pingback: in Europa i supermercati e le autorità sanitarie mettono in rete l’elenco dei prodotti alimentari ritirati dal mercato. In Italia no « Paoblog

  5. Pingback: Formaggi e truffe: qualcuno aprirà gli occhi? « Paoblog

  6. Pingback: Privacy e Garantismo: due pesi e due misure? « Paoblog

  7. Pingback: Bufale e promesse. Ora Zaia faccia i nomi « Paoblog

  8. Pingback: Mozzarella di bufala ”annacquata” « Paoblog

  9. Pingback: Gel e shampoo per capelli sequestrati a Roma « Paoblog’s Weblog

  10. Dita di Fulmine
    4 agosto 2009

    Come al solito. Il consumatore è l’ultima maglia di una catena malata che anche l’informazione ha contribuito a creare. Si lancia la notizia sull’ onda della moda informativa del momento, e poi ce ne si dimentica fino al prossimo morto per salmonellosi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: