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Usa: polli all’arsenico. Tracce della sostanza cancerogena dovute a un farmaco. Nessun rischio, ma…

In sintesi un articolo di Agnese Codignola che leggo su Il Fatto Alimentare

Lo usavano dal 1944, gli allevatori di molti paesi, perché sterminava i parassiti intestinali come quelli della coccidiosi, favoriva la crescita e dava alle carni un bel colorito roseo.

Ma entro 30 giorni il 3-Nitro, noto anche come roxarsone, sparirà dal commercio: l’azienda che lo produce, la Pfizer, ha deciso che non vuole correre rischi e che preferisce muoversi spontaneamente, prima che scoppi un caso.

Tutto è nato da uno studio condotto da ricercatori della Food and Drug Administration statunitense che hanno preso 100 polli, ne hanno nutriti metà con mangime misto a 3-Nitro – un farmaco che contiene arsenico in forma organica – e metà con mangime semplice, e sono andati poi a verificare la presenza di arsenico nella carne.

Hanno così scoperto che i primi – ma non i secondi – avevano tracce misurabili di arsenico inorganico, fatto che andava contro tutte le previsioni. Fino a quel momento, infatti, si era sempre dato per scontato che le forme organiche dei composti dell’arsenico come quelle presenti in 3-Nitro non potessero trasformarsi nella forma inorganica, nota per agire come potente cancerogeno.

I nuovi dati, tuttavia, hanno mostrato che non è così, e anche se le quantità rilevate sono basse, al di sotto dei limiti di pericolosità, la scoperta è inquietante.

Inoltre, come hanno subito fatto notare alcuni gruppi ambientalisti americani che da anni esprimono preoccupazioni per l’uso dei derivati dell’arsenico negli allevamenti, le deiezioni dei polli vengono spesso usate come fertilizzanti del mais e per questa via giungono alle falde acquifere, dove si sommano all’arsenico naturale.

Non solo: l’arsenico può arrivare anche ai bovini, perché talvolta ai loro mangimi vengono aggiunte piccole quantità di farine con derivati del pollo.

Ma la storia del 3-Nitro va al di là del fatto che gli allevatori di Stati Uniti, Canada, Messico, Malesia, Indonesia, Filippine, Vietnam (che lo usano per i polli e i suini), Cile, Argentina, Perù, Venezuela, Brasile, Australia, Pakistan e Giordania (che usano solo per i polli) dovranno cercare un’alternativa, e interroga l’opinione pubblica sulle scelte sulla sicurezza alimentare.

La FDA infatti ha sempre condotto studi di questo tipo, ma negli ultimi anni il numero di controlli è diminuito drasticamente a causa dei tagli, e quello sul 3-Nitro rischia di diventare una felice eccezione.

Per l’anno in corso, infatti, l’ente governativo ha chiesto un aumento di 183 milioni di dollari sul budget normale per le verifiche sulla sicurezza alimentare, ma i Repubblicani hanno proposto, sullo stesso budget, un taglio di 87 milioni, sottolineando che il problema è quello di selezionare gli studi più utili e di utilizzare le risorse per quelli, senza disperderle in altro.

Lettura integrale dell’articolo QUI

2 commenti su “Usa: polli all’arsenico. Tracce della sostanza cancerogena dovute a un farmaco. Nessun rischio, ma…

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Questa voce è stata pubblicata il 14 giugno 2011 da in Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico, Sicurezza alimentare con tag , , , , , , , .
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