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A pranzo al Globe (piano -1 del Coin)

Articolo aggiornato dopo la pubblicazione

Un’opinione personale sul ristorante situato all’interno del Coin (di Piazza 5 giornate, a Milano) al piano -1; mi era stata richiesta un paio di volte dalla direttrice del Globe, il ristorante all’8° piano del Coin; una richiesta interessata, potrei dire, visto che è il Globe infatti a fornire il servizio di cucina a quello che (nel corso del 2014) è diventato il Globe Bistrot.

E finalmente è arrivata l’occasione per scriverne, infatti in questi ultimi giorni di vacanza ci siamo andati a pranzo due volte e l’ultima con il Pupo Alpinista, utile quale terzo parere.

I tavolini sono sparsi all’interno del negozio Eataly (ora sostituito da Eat’s) dove si possono acquistare i prodotti che vengono anche serviti a tavola.

Si arriva e, semplicemente, ci si siede; il personale è cortese, pronto a dare informazioni complete su bevande e/cibi, e le attese per le portate sono minime o, meglio, tutto avviene nei giusti tempi.

Ieri io ed il Pupo Alpinista abbiamo preso la birra Inbranata (€ 4,50) e ci sono stati dati i bicchieri ghiacciati, dettaglio apprezzato. La Signora K ha preso l’abituale calice di Prosecco di Valdobbiadene (€ 4,00).

Passiamo ai piatti. Io ho preso gli gnocchetti di patate con bocconcini di manzo, (€ 11,50) un piatto molto gustoso, che è più di un primo e meno di un piatto unico.

La Signora K per la seconda volta di fila ha ordinato la battuta di carne (cruda, ovviamente) della Granda (Presidio Slow Food), con crostini ed insalata mista (€ 11,00); era tentata da altre pietanze, ma poco da fare, una volta provata la carne della Granda  è difficile passare oltre, tanto è vero che la acquistiamo in diversi tagli anche per consumarla a casa.

Il prezzo può apparire caro, ma se confrontato alla carne di qualità, che potete comprare da un macellaio di fiducia, vedrete che il prezzo vale la spesa.

Il palato del Pupo Alpinista è stato solleticato dal Filetto bardato allo speck con patate arrosto (€ 13,50) ed è stato più che soddisfatto dalla scelta.  In chiusura per tutti, Crema al caffè come dessert e chiusura con due caffè + un caffè americano per l’Alpinista.

Un suggerimento: i piatti del giorno, tipo gli gnoccchi ed il filetto, sono presentati su una lavagnetta attaccata nei pressi del bancone e poi vi sono alcuni piatti sempre presenti sulla lista.

Fra questi consiglio vivamente il prosciutto crudo di Parma 24 mesi abbinato alla mozzarella di bufala oppure alla burratina.

° ° °

Aggiornamento del 24 settembre 2011 – Dopo la pubblicazione di questa recensione, siamo stati da a pranzo altre due volte; in occasione dell’ultima visita ho potuto (ri)toccare con mano quanto già scritto circa la capacità del personale ad integrare il servizio con delle informazioni utili a gustare al meglio le pietanze.

Oggi ho preso il famoso piatto di prosciutto crudo 24 mesi con la mozzarella di bufala. Non ho ritenuto che un’Inbranata fosse il giusto abbinamento, per cui stavo pensando al calice di vino da ordinare.

Avevo deciso per un rosso, chiaramente non uno di quelli robusti, di carattere, per non coprire il gusto delicato del piatto, ma non ho l’esperienza (il sommellier del Blog è Francesco) per scegliere un vino preciso.

Mentre stavo facendo l’ordinazione ho fatto trapelare l’esitazione sul vino, intenzionato a chiedere un consiglio al giovanotto (si chiama Angelo – ora trasferitosi a Londra) che stava raccogliendo l’ordinazione, al che lui mi ha chiesto che cosa volessi mangiare e, seguendo la mia stessa linea di pensiero, mi ha suggerito due rossi, e la scelta che ho fatto si è poi rivelata vincente. Un ottimo consiglio, un buon esempio di professionalità.

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5 commenti su “A pranzo al Globe (piano -1 del Coin)

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Questa voce è stata pubblicata il 30 agosto 2011 da in Alimentazione, Cucina & Ristoranti, Consumatori & Utenti con tag , , , .
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