Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Pinguini arrosto

di Fulvio Ervas

Ediz. Marcos Y Marcos  –  Pagg. 295  –  €  15,00

Tacchini vittime di un incendio doloso, un fustacchione che molesta i corridori lungo le alzaie del Sile, di omicidi neanche l’ombra: tempi di stanca per l’ispettore Stucky, tempi di prosecco e spritz per le osterie di Treviso. Tempi da rimpiangere in fretta quando il mattino di Pasqua, sulle scale del Tempio di Possagno, il cadavere scuro di un sacerdote turba il panorama armonioso e solare dei colli.

Un’indagine delicatissima, soprattutto se il cappellano del morto è un prete motociclista con gli occhi fin troppo blu, difensore delle sorgenti del paese contro le multinazionali dell’acqua minerale; soprattutto se una bella suora a lui vicina ha gettato il velo alle ortiche per poi gettare se stessa nella tromba delle scale…

Un’indagine che parte in canonica, prosegue al bar, devia in un casolare in rovina abitato da un pazzo, un saggio o un profeta. Stucky si gode la pittoresca deposizione di Ma’ria, giovane badante rumena in fuga dal perfido Mircea Spiridon, e si immerge di gusto tra la più varia e affascinante umanità. Nel frattempo l’attenzione collettiva è attratta da una sciagura di più vaste proporzioni: brucia una grande fabbrica a Treviso, una colonna di fumo si solleva altissima sulla città…

Letto da:Paolo

Opinione personale: Al solito, Stucky è simpatico e la storia poliziesca si intreccia con altre vicende, spesso innescate dalle famose Sorelle (delle quali vorrei poter sapere di più); di fatto sto leggendo i libri di Ervas a marcia indietro, per cui sono già al corrente di alcuni cambiamenti nella sua vita cosa questa che si scontra con la conoscenza del personaggio che faccio con i libri più vecchi. Mi capita spesso di conoscere un autore, un libro, un personaggio, solo dopo che sono stati pubblicati un certo numero di libri.

Nello specifico ho già letto Finchè c’è Prosecco c’è speranza che considero il migliore dei tre, e poi L’amore è idrosolubile. Ho già messo nella mia Lista dei desideri della Feltrinelli.it i due libri precedenti che acquisterò il prossimo mese.

Ho apprezzato di più l’indagine parallela del maratoneta (non posso dire di più) rispetto all’inchiesta sull’omicidio di Don Primo, tuttavia avrei gradito una spiegazione in merito. Non fatevi fuorviare dal titolo; il libro inizia con dei tacchini arrosto e poi si resta lì ad aspettare i pinguini arrosto che non arriveranno…se non per una citazione…

2 commenti su “Un libro: Pinguini arrosto

  1. Pingback: Commesse di Treviso « Paoblog

  2. Pingback: Un libro: Si fa presto a dire Adriatico | Paoblog

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 1 settembre 2011 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni con tag , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: