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I cereali (negli Usa) per la prima colazione: il 50% del peso è zucchero

in sintesi un articolo Agnese Codignola che leggo su Il Fatto Alimentare

La colazione dei bambini che amano i cereali nel latte da buona abitudine alimentare rischia di diventare un pasto eccessivamente calorico.

Secondo uno studio effettuato dall’associazione ambientalista americana Environmental Working Group(EWG) che ha  analizzato 84 confezioni per la prima colazione scelte tra quelle più vendute negli USA, molti prodotti contengono quantità di zuccheri ben al di sopra delle dosi consigliate dai nutrizionisti.

Solo un prodotto su quattro soddisfa i criteri indicati nelle linee guida del governo, che prevedono per i cereali destinati ai bambini una quantità massima di zucchero pari al  26% in peso.

Gli Honey Smack’s della Kellogg’s sono i peggiori in assoluto, con il 56% di zucchero, ma anche altri sono parecchio al di sopra del 40%. In altre parole, mangiare una tazza di questi cereali equivale a consumare due-tre barrette di cioccolato.

Nella top-ten dei peggiori per apporto di zuccheri, la multinazionale Kellog’s, occupa ben cinque posti su dieci.

I produttori, come sempre, non ci stanno. Lisa Sutherland, vice presidente del ramo nutrizione di Kellogg’s, ha ricordato che lo zucchero nei cereali è diminuito del 16% negli ultimi anni, e che molti dei prodotti citati nel rapporto non sono diretti ai bambini.

Una furbizia che cozza con la logica, perché tutti i dieci cereali più ricchi di zucchero sono colorati, spesso associati a pupazzi e scritte accattivanti per i bambini, e poi i cereali al miele sono da sempre tra i più amati, insieme a quelli con il cioccolato. Lisa  Sutherland precisa inoltre che le dosi di cereali consigliate non sarebbero di una tazza intera ma di ¾ di tazza, un quantitativo assai aleatorio perché dipendente dal tipo di tazza considerata

Un commento su “I cereali (negli Usa) per la prima colazione: il 50% del peso è zucchero

  1. Stobè Magazine
    27 dicembre 2011

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Questa voce è stata pubblicata il 26 dicembre 2011 da in Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico, Salute & Benessere con tag , , , , .
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