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Un cittadino segnala un marciapiede dissestato ed il Comune…

poliziottoDa sempre le autorità comunali chiedono la collaborazione del cittadino per risolvere i problemi che si presentano in città e più volte ho scritto al Comune per segnalare problematiche di varia natura ricevendo sistematicamente risposte che non sono mai state soddisfacenti.

Cito quale esempio la problematica dei segnali inattivi lasciati scoperti e che potevano facilmente indurre un automobilista a pagare per la sosta nelle strisce blu, senza che le stesse fossero attive; purtroppo la risposta ricevuta dal Comune affermava cose in netto contrasto con la normativa vigente ovvero fuori legge.

Quindi sperare di ottenere una risposta sensata non è fattibile, tuttavia io persevero e nel mese di febbraio ho segnalato una situazione diversa che potrebbe causare danni fisici ai cittadini:

Tralasciamo che la risposta non sia arrivata nei tempi brevi che promettono, 😉 tuttavia posso ipotizzare che le problematiche da esaminare siano parecchie, anche se 60 giorni ritengo che siano troppi.

Questo è quanto ho scritto:

Buongiorno, vi segnalo le pessime condizioni del tratto di marciapiede in via A. Cesalpino, all’altezza dei numeri civici 11 e 13; ho scattato alcune foto visibili qui; mancano pezzi di asfalto, si è creato un dislivello causa cedimento del marciapiede, vi sono buche, ed in aggiunta molte delle grate presentano cedimenti negli angoli. A prescindere dal rischio di inciampo e/o storta per chiunque, è un tratto di strada percorso quotidianamente da mamme e nonne che accompagnano i bambini nella scuola poco distante. Il recente periodo di gelo ha sicuramente aggravato la situazione. Grazie – Saluti

La risposta del Comune:

in riferimento a quanto segnalato, La informiamo che il Terzo Reparto Strade del Settore Tecnico Infrastrutture provvederà ad eliminare il pericolo, ma la località risulta di ragione giuridica privata, inoltre si segnala che l’anomalia è causata dalla presenza di griglie a servizio dello stabile la cui manutenzione e la messa in sicurezza spetta al proprietario dell’immobile.

Non mi spiego come il marciapiede di una via di Milano possa essere giuridicamente privata, ma non sono un esperto in materia, per cui passo oltre.

Resta il fatto che così come è vero che le grate fanno parte dell’immobile resta il fatto che se creano una situazione di pericolo, secondo me il Comune deve obbligare il proprietario ad intervenire in tempi brevi, salvo provvedere direttamente addebitandogli poi le spese. Lavarsene le mani, non mi sembra il giusto approccio.

Comunque sia nei giorni scorsi il Reparto tecnico è intervenuto e, di fatto questo è il risultato.

Un pò di asfalto (che se ne andrà con due giorni di pioggia…) gettato a coprire le buche, lasciando tra l’altro in loco i pezzi di asfalto rotti.

I dislivelli, pericolo reale di storte e cadute, che purtroppo in foto non si riescono a vedere al meglio, sono ancora lì.

Mi chiedo sempre come potrebbe transitare in sicurezza una mamma con carrozzina, un anziano con qualche problema di mobilità o, peggio ancora, un disabile in carrozzella.

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