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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Ho scritto allo Sportello reclami del Comune e…

L’8 maggio ho approfittato del nuovo servizio offerto dal Comune di Milano ovvero lo Sportello Reclami dove si possono inviare segnalazioni e/o reclami, compilando un form e, ovviamente, identificandosi ovvero lasciando tutti propri dati, incluso il numero del documento e/o il codice fiscale.

Ho già provato, in passato, a scrivere al Comune segnalando la rottura del marciapiede così come la mancanza di segnaletica stradale chiara ed inquivocabile, ed ogni volta ho ricevuto delle risposte dalle quali traspariva il volersi parare le spalle oppure che dirottavano altrove l’attenzione il che, di fatto, equivaleva a non rispondere.

Il massimo l’hanno raggiunto quanto gli ho segnalato le continue violazioni commesse in un tratto di strada ZTL ed in cambio mi hanno risposto citando le multe per eccesso di velocità comminate in quel tratto.

Interessante, ma che c’entra?

Ora, visto che alla sezione Filo diretto è stato aggiunto uno Sportello Reclami, auspicavo che il servizio fosse gestito con reale collaborazione con il cittadino.

Questo è il messaggio che ho inviato:

Buongiorno,

gradirei sapere su che basi sia permessa la sosta (vietata) perenne delle auto sulla porzione di strada destinata al traffico pedonale della via Meli che, non avendo marciapiede, costringe i pedoni ad invadere la carreggiata e dove le auto in transito, spesso condotte senza la necessaria prudenza, pongono i pedoni in situazioni di pericolo. Alcune foto in merito sono disponibili qui.

e questo il messaggio che attesta la ricezione del messaggio:

reclamo milano 08.05.2013

Ho scritto all’8 maggio perciò la risposta è garantita entro l’8 giugno….

Risposta che effettivamente è arrivata nei tempi promessi, infatti ieri è arrivata questa mail:

La località era stata inserita, dal Comando zona 2, nel percorso delle pattuglie dedicate al contrasto della sosta selvaggia; durante il mese di maggio sono stati effettuati tre controlli rilevando, complessivamente, 34 veicoli in divieto di sosta.

E’ necessario precisare che le nostre pattuglie hanno degli itinerari, quindi una serie di località da controllare, pertanto i sopralluoghi potranno essere periodici ma non quotidiani.

Cordiali saluti – Redazione Polizia Locale

E’ sicuramente una combinazione che abbiano effettuato 3 controlli proprio nel mese in cui ho scritto io, ma in ogni caso, vien da dire che piuttosto che niente è meglio piuttosto; sono già contento che abbiano risposto nei tempi, anche se la risposta lascia il tempo che trova, soprattutto se si fa un semplice calcolo.

34 multe suddivise per 3 controlli in un’unica via, equivalgono ad una media di circa 10 multe per ogni controllo.

Questo in una via dove, ad ogni ora del giorno, ci sono almeno 40-50 macchine in sosta vietata; questo sta a significare, da come la vedo io, che i vigili hanno percorso i primi metri della via, elevato qualche multa e via andare.

Un contentino per chi protesta, senza rompere troppo le scatole agli incivili.

Vien da pensare che se avessero fatto una bella battuta di caccia, sanzionando tutti quelli che erano in sosta vietata, il giorno dopo avremmo letto sul giornale dell’accanimento dei vigili e poca importa se avessero multato auto che effettivamente sono fonte di pericolo e per pedoni.

Ed infatti il problema resta.

Comunque sia se parlaimo di interazione e collaborazione fra Istituzioni & Cittadini, siamo lontani anni luce, ad esempio, dall’Islanda,  i cui cirttadini hanno partecipato attivamente alla revisione della Costituzione, inviando delle semplici mail, come puoi vedere in questa puntata de Il Testimone su Mtv.

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