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Se decine di auto sono in sosta vietata e bloccano la careggiata, la colpa di chi è?

Articolo aggiornato dopo la pubblicazione

Percorrendo la Via Novara, a Milano, verso la città, ad un certo punto un lungo tratto di strada (dopo il distributore della Shell, per capirci) è occupato da automobili in sosta. A qualsiasi ora del giorno e della notte. E’ quindi una pratica consolidata e ben più che tollerata.

Ma resta il fatto che sono parcheggiate sulla carreggiata e per di più si tratta della corsia riservata a bus e taxi.

Le foto che seguono, sono quello che sono, ma le ho tratte da un breve filmato fatto alle 6.30 del mattino, per cui per poter agire in sicurezza ho dovuto accantonare la qualità. Comunque sia, tutte le auto in sosta sulla destra, sono in sosta decisamente vietata.

Stamattina le ho contate: erano 29.

E’ evidente che gli autobus in transito sono disturbati dalla presenza di queste auto, così come è evidente che i vigili ben conoscono la situazione, visto che come diceva un residente nei commenti, ogni tanto fioccano le multe.

Anni fa, i primi tempi che guidavo l’auto, avevo preso una multa in una situazione simile, facendomi fregare (allora) dal fatto che tutti parcheggiavano lì, per cui ho parcheggiato anch’io. Una multa da fesso, prontamente pagata, ovvio.

Mi chiedo pertanto di chi sia la colpa per il totale lassismo nei confronti di queste auto in sosta vietata.

Dei singoli vigili che transitano di lì e non fanno mai multe?

Dei loro superiori che gli dicono di non farle ed allora sarebbe interessante sapere se il Codice della Strada è così elastico e perchè…

Oppure gliele fanno e tutti se ne fregano?

Resta il fatto che 30 auto in sosta sulla carreggiata non hanno giustificazioni…

Poi resta in piedi il discorso fatto dal residente circa la mancanza di posti auto, dello scarso transito di mezzi pubblici e quindi, che il Comune risolva, tramutando questo pezzo di carreggiata in area di sosta,, magari segnalata, in modo tale che chi sopraggiunge capisca in anticipo che dovrà portarsi verso il centro della carreggiata, senza spostarsi di colpo quando si trova dabvanti una fila di auto parcheggiate.

°°°

Ieri Maurizio Caprino ha scritto un post sul suo Blog commentando quanto ho esposto, ma ha attribuito il tutto al fatto che in momenti di basso traffico, come le ore serali:

il buonsenso suggerisce di adibire quello spazio alla sosta. Giuridicamente non si può, ma nella pratica sì.

Su questo presupposto si basa anche questa affermazione:

Contrariamente alle generalizzazioni che avvelenano i dibattiti, i vigili di buonsenso non mancano e quindi s’instaurano prassi in cui, alla fine, tutti vivono meglio.

Se non fosse che tutto il ragionamento crolla quando ci si rende conto che durante il giorno le auto parcheggiate sulla carreggiata sono persino di più, come potrete vedere dalla foto scattata ieri alle 17.40.

E quindi non c’è traccia di buonsenso negli automobilisti che parcheggiano in divieto di sosta e meno che mai nei vigili che non sanzionano tale comportamento.

Il 24 o 25 ottobre, sulla Via Novara c’erano due auto dei vigili con il loro autovelox d’ordinanza.

Certo, si tratta di un tratto urbano, dove vigono i 50 kmh. e che nessuno rispetta in quanto una strada a 2 corsie+1 riservata, con spartitraffico, pochi incroci e passaggi pedonali peraltro regolati da semaforo, ti concede i 60 kmh. senza il rischio di una strage.

Diversa la situazione nella notte dove talvolta capitano incidenti gravi, causati sempre dall’alta velocità e dai passaggi con il rosso e/o senza rispettare le precedenze (quando il semaforo è lampeggiante.) Di incidenti se ne vedono anche durante il giorno, ma sono quasi sempre tamponamenti.

Prendo atto che in ogni caso ci sono i 50 kmh., per cui va bene che siano ligi al dovere, ma allora vien da chiedersi come mai, non lo siano per multare le decine di auto in sosta sulla carreggiata proprio di fronte a dove si sono posizionati.

Va da sè che così come in certi casi ci si ponga delle domande sui comportamenti dei singoli vigili, resta sempre in essere la medesima domanda su chi li comanda e che sembra non accorgersi di certe cose.

E francamente se il singolo vigile poco professionale fa “girare le balle”, ben diverso è per chi ha posizioni di responsabilità ben più grandi. Ed allora si tratta di incapacità professionale o cecità dolosa?

°°°

Giusto per ribadire il concetto, un altro paio di episodi. Ieri in azienda è venuto un camion a caricare del materiale. Al momento di ripartire sentivo che l’autista era indeciso circa la possibilità di uscire dalla via. Certo, è una strada stratta e con uno sbocco un pò stretto, ma il camion era sugli 8 metri, ce la poteva fare.

Se non fosse che spostandomi sulla carreggiata ho notato che poche decine di metri più avanti, un grosso Suv (Bmw X5) aveva parcheggiato, sulla strada, in doppia fila.

Volendo poteva parcheggiare sul passo carraio della carrozzeria, dove forse si era recato, ma chi glielo fa fare a mettere la retro e parcheggiare?

Meglio lasciarla lì, tanto una macchina ci passa, un’ambulanza forse, ma…un camion dei pompieri?

Ed allora mi viene quasi il desiderio che la sua bella casetta si incendi, senza nessuno in casa, e quando si incazza con i pompieri che non sono arrivati in tempo per salvarla, gli dicano: siamo stati bloccati da un Suv (il tuo, pirla!) parcheggiato male.

°°°

Un’ultima foto. Noterete auto in sosta in doppia fila, in una piccola via milanese (piazza Greco). Auto che ci sono tutti i giorni feriali, e di solito sono più numerose.

Vabbè, niente di nuovo, penserete, se non fosse che la via in questione è a doppio senso.

Per cui le auto in sosta impediscono alle altre vetture il transito che di fatto è subordinato alla gentilezza dell’automobilista che arriva.

Qualcuno vede buonsenso?

Oppure colpevole lassismo che lascia impunità l’inciviltà a totale danno del “bravo cittadino”?

11 commenti su “Se decine di auto sono in sosta vietata e bloccano la careggiata, la colpa di chi è?

  1. michele
    27 settembre 2012

    abbiamo lo stesso problema, da me le strade del comune sono state occupate e trasformate in parcheggio privato con il tacito consenso delle forze dell’ordine sia vigili che carabinieri,stanno creando l’anarchia, ognuno fa quello che vuole fino a quando non succede qualcosa di grave dove si è costretti ad intervenire, per il resto la libera convivenza civile è un’utopia da me, ognuno fa quello che vuole si fuma nei bar negli uffici publici, si parcheggia sui marciapiedi, si occupano strade, si viaggia senza casco con marmitta sfondata e mai che un vigile faccia qualcosa e sai perchè?

    gli amministratori hanno scelto la strada della tolleranza per paura di perdere qualche voto e cosi facendo ci fanno sbranare tra noi oppure ci costringono a sopportare comportamenti incivili

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  10. angiola
    7 novembre 2013

    Gent.mo autore di questo articolo, noi che abitiamo in Via Novara dal civico 397 al 363 direzione centro oltre a subire le angherie delle Amministrazioni non accettiamo di subire dei giudizi insulsi quale il suo di cui ci accusa che noi automobilisti residenti siamo privi di “BUONSENSO”!
    Forse il buonsenso di cui parla è da indirizzare ai piani scellerati di viabilità che le precedenti amministrazioni nonché questa e il suo assessore alla viabilità Maran (a cui ho consegnato personalmente una dettagliata documentazione motivando l’inutilità della corsia preferenziale nel tratto da lei descritto con proposte di aree adibite alla sosta), hanno in essere e del ns problema come quello di altri quartieri periferici se ne fregano letteralmente!!!
    La invito ad un incontro a casa mia per parlare di questo problema, e chiederle un eventuale suo consiglio e/o intervento di come e dove mettere le ns automobili e quelle degli avventori del BoscoinCittà, dei negozi e delle piccole attività lavorative esistono e pagano le tasse esattamente come lei e come tutti gli altri cittadini senza avere in cambio nulla.
    Forse lei non sa che sono ben 30 anni di petizioni e proteste riguardo la sosta in via novara, nel tratto dove lei ha ben fotografato la situazione?
    Peccato che non si sia mai domandato se in questa via vi transitano i mezzi pubblici?
    Forse non sa che appena fuori dalla tangenziale vi è un cartello vecchissimo e nascosto che indica il limite di velocità a 50 kmh, per nulla corretto in quanto la tipologia di strada ne richiede uno a 70/90 kmh?
    Forse lei non sa che il terreno su cui parcheggiamo ci è stato espropriato senza alcun indennizzo per i mondiali “90 e le maestranze comunali che si sono succedute non hanno provveduto a crearci un luogo in alternativa su cui sostare?
    Le ns vetuste abitazioni hanno dei cortili con spazi limitati anch’essi utilizzati per la sosta.
    Cos’altro dobbiamo fare? Poiché non esiste “materia del contendere” le ns numerosissime contravvenzioni vengono contestate al Prefetto di Milano, il quale “con più sale in testa” di lei e di altri, con una sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite, e precisamente la n. 116 del 09.01.2007, ha accolto il ricorso di un cittadino il quale, multato perchè non provvisto di apposito tagliando in una zona appunto a pagamento, impugnava le sanzioni applicate nei suoi confronti sostenendo la violazione dell’art. 7 Comma 8 del Codice della Strada.
    Secondo il ricorso, successivamente accolto dalla Cassazione Civile, sosteneva la nullità e l’inefficacia dei verbali di accertamento ricevuti, poichè nella sua zona di residenza la Giunta Comununale aveva previsto solamente parcheggi a pagamento e non aree destinate al libero parcheggio come previsto dall’art.7 Comma 8 del Codice della Strada.
    – Nel caso della zona in questione non si tratta di parcheggi a pagamento e/o di mancanza di aree di sosta libera, ma, addirittura, mancano completamente i parcheggi.
    Valutato che nel tratto di via Novara, non esistono aree destinate al libero parcheggio sufficienti a far fronte alle esigenze dei residenti della zona, la Sentenza n. 116 della Cassazione, ben si adatta alla situazione. Conseguentemente alla suddetta sentenza sarebbero nulli tutti i verbali di accertamento e di contestazione applicati dalla Polizia Municipale nei confronti dei residenti della zona interessata dal disagio, ma anche delle disposizioni della Giunta Comunale che regolano l’organizzazione delle aree di parcheggio della zona.
    – La mancata previsione di un’adeguata area di parcheggio, costituisce una evidente violazione del comma 8 dell’art. 7 del Codice della Strada il quale prevede che: “qualora il Comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione, ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare un’adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta. Tale obbligo non sussiste per le zone definite a norma dell’art. 3 “Area pedonale” e “zona a traffico limitato”, nonchè per quelle definite “a” dall’art. 2 del Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici del 2 aprile 1968, n. 1444, pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale n. 97 del 16 aprile 1968, e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla Giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico”.

    Avrei ben altro da scrivere… mi limito a risponderle con questo mio, spero esaustivo, breve racconto di soprusi e vessazioni.

    La prego, si faccia paladino della ns giusta causa e non chiami più i vigili inutilmente ma li lasci svolgere il loro lavoro là dove servono!!!

    Saluti, Angiola S.

    • paoblog
      8 novembre 2013

      Mi dispiace per la sua situazione e prendo atto delle petizioni e quant’altro, tuttavia allo stato dei fatti quelle auto sono in sosta sulla carreggiata, prima ancora che in una corsia preferenziale ovvero in sosta vietata.

      Il passaggio dei mezzi pubblici è scarso, lo so, limitato a pochi bus o taxi, e quindi l’inutilità della corsia preferenziale è sotto agli occhi, ma togliamole quelle strisce gialle, cosa resta? Una carreggiata.

      In ogni caso spesso alla mattina, quando passo di lì mi ritrovo con automobilisti “molto furbi” che si fermano al semaforo, sulla destra ed al verde partono e trovandosi davanti le auto in sosta (vietata, ribadisco) e tagliano la strada alle altre auto sulla giusta carreggiata. Questa è una situazione di potenziale incidente, assolutamente evitabile se le auto non fossero in sosta o se fosse creata una zona di parcheggio adeguatamente segnalata.

      Altra situazione che mi capita di vedere è addirittura la sosta in doppia fila il che crea ulteriori problemi alla circolazione, soprattutto considerando che, come saprà essendo residente, sebbene il limite di velocità sia di 50 kmh. nelle ore mattutine ci sono auto che sfrecciano a velocità superiori e diventa difficile gestire lapresenza di un’auto in sosta in doppia fila ovvero sulla carreggiata centrale (sulle 3 disponibili).

      Limite di velocità che come ben sa autorizza i vigili a piazzarsi nelle vicinanze con il loro bell’autovelox, supportato da 4-6 vigili, nonostante la carenza di personale che infatti non interviene mai quando uno sosta su un’area di carico/scarico o davanti al portone di un’azienda, impedendo di lavorare, così come di uscire da casa propria.

      Ho segnalato più volte come il Comune permetta la sosta, purchè a pagamento, in tratti di strada dove il Codice vieta la sosta. In questo caso il Comune tollera (o autorizza implicitamente?) la sosta vietata piuttosto che risolvere una situazione critica permettendo la sosta.

      Resta il fatto che un comportamento del genere dal parte dell’amministrazione crea confusione e soprattutto scarsa equità. Chi sosta sulla corsia preferenziale in via Novara è tollerato, chi sosta in altre vie, dando ancor meno fastidio, viene multato. Il rispetto delle regole, invocato dal Comune, passa anche attraverso l’equità delle stesse.

      Nessun giudizio insulso, ma un’opinione che ritengo di poter esprimere nel rispetto della stessa libertà d’espressione che ha lei.

      Il buonsenso, fa riferimento al buonsenso citato nella sua opinione da Caprino, circa un “lassismo giustificato” dai vigili che ben sanno che nelle ore notturne quella sosta, vietata secndo le norme, può essere tollerata senza troppi problemi.

      Io faccio sempre riferimento al rispetto delle regole che si pretende dai cittadini e quindi così come rispetto regole e divieti con i quali non concordo, giudicandoli sbagliati ed in taluni casi pericolosi, va da sè che basandosi sul CdS in questa situazione il buonsenso manca. Capisco bene la vs. situazione, ma allo stato dei fatti chi parcheggia in sosta vietata è in torto.

      D’altro canto le sue parole “nel tratto dove lei ha ben fotografato la situazione” confermano il fatto che la situazione anomala esiste.

      Il riferimento al “mio sale in testa” lo rimando al mittente e squalifica il suo commento, finora ben argomentato. Apre il commento rifiutando giudizi insulsi e poi…

      P.S. Detto per inciso io i vigili li chiamo per le aree di mia pertinenza, cosa questa ormai inutile dato che da un paio d’anni a questa parte non escono più e mi lasciano alle prese con le mie difficoltà quotidiane. Se poi siano impegnati a fare il loro lavoro dove serve oppure si piazzino in 6 a chiacchierare al mercato, fregandosene di quello che accade intorno aloro, io non lo so.

      Ed avendo poco sale in zucca ritengo che non sia il caso che mi faccia paladino delle vs. battaglie. Lo fa già bene da sola, anche se ogni tanto sbaglia il bersaglio.

I commenti sono chiusi.

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