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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

La borraccia “Fill & Go” di Brita

in sintesi un articolo che leggo su Altroconsumo

Abbiamo portato in laboratorio “Fill & Go” di Brita, azienda leader nella filtrazione dell’acqua. Si tratta di una borraccia che promette di ridurre le sostanze che comprometto odore e sapore nell’acqua potabile.

Attenzione: solo dell’acqua potabile, come il produttore dichiara in modo esplicito. Non si tratta, cioè, di una borraccia che può purificare acqua non potabile o, ad esempio, di un fiume.

Abbiamo usato la borraccia rispettando tutte le indicazioni del produttore per vedere se nel filtro c’è una crescita batterica. Attenzione, niente di pericoloso o preoccupante: l’acqua è già potabile, quindi già priva di patogeni o batteri di provenienza fecale.

Ma c’è comunque una legge di riferimento (DLgs 31/01) che prevede un limite alla cosiddetta “carica batterica”, che è di 20/ml a 37° C. Già dal terzo giorno di utilizzo della borraccia, però, questo valore è di 61/ml, il triplo di quanto indicato dalla legge.

Le cose peggiorano con il passare dei giorni naturalmente: dopo sei giorni di utilizzo, il valore della carica batterica raggiunge i 190.000 ufc/ml a 37° C (contro il limite di 20 ufc/ml) e i 22.000 ufc/ml a 22° C, quando il limite previsto è 100 ufc/ml.

Ribadiamo: niente di preoccupante o di pericoloso visto che l’acqua è già potabile, ma il fatto che la borraccia non si sappia difendere dalla proliferazione dei batteri deve essere comunque tenuto in considerazione, visto che si beve senza bicchiere e che si potrebbe contaminare l’acqua con la saliva.

La borraccia, con quattro filtri, costa 14.99 euro. Il filtro, il cui prezzo consigliato è 2.99 euro, deve essere sostituito ogni 20 litri o comunque ogni settimana. Se consideriamo, quindi, il prezzo d’acquisto iniziale e l’uso per due anni, il costo di un litro di acqua è di circa 30 centesimi: insomma la borraccia – oltre a farti evitare di produrre rifiuti di plastica – sicuramente può farti risparmiare rispetto alle bottigliette d’acqua.

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Questa voce è stata pubblicata il 20 agosto 2013 da in Consumatori & Utenti, Leggo & Pubblico, Salute & Benessere, Turismo con tag , , , , , , .
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