Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Automobilista ubriaco + poliziotti severi = assolto in Cassazione

Fonte:  Francesco Mignano Comunicazione Visiva.

Fonte: Francesco Mignano Comunicazione Visiva.

di Maurizio Caprino

Probabilmente leggerete di una sentenza della Cassazione che “boccia” l’etilometro. Non fatevi impressionare: quella notizia si è diffusa solo perché ha colpito i colleghi dell’Ansa, che l’hanno rilanciata.

In realtà la sentenza (la 35303/13) non è così importante: si riferisce a un caso in cui, oggettivamente, la multa andava annullata tranquillamente e stupisce che per farlo si sia arrivati addirittura in Cassazione.

Infatti, era accaduto che un automobilista era stato trovato positivo al test dell’etilometro, ma entrambi gli scontrini emessi dell’apparecchio (la prova va ripetuta a distanza di almeno cinque minuti, per essere valida) riportavano anche la scritta “volume insufficiente”.

Significa che l’automobilista non aveva soffiato abbastanza e quindi il risultato del test va considerato inattendibile.

Gli agenti questo lo sapevano bene e così si sono premurati anche di mettere a verbale i sintomi di ebbrezza che l’automobilista presentava. Ma poi, chissà perché, hanno voluto strafare: gli hanno attribuito la violazione più grave possibile, come se avessero potuto misurargli un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi/litro. Invece, si sa che in questi casi, anche di fronte a un ubriaco fradicio, non potendo dimostrare qual è il suo tasso, va applicata la sanzione più bassa.

Forse gli agenti volevano “fare giustizia”. Ma il risultato finale è stato che l’automobilista ora ne esce assolto. Con tanti saluti alla sicurezza.

Aggiornamento: L’Asaps ha commentato questo post scrivendo chiaro chiaro che questa sentenza è una via d’uscita per furbi: basta fingere di avere difficoltà a soffiare nell’etilometro per evitare di farsi applicare le sanzioni severe (tra cui la confisca del veicolo) previste sia per il rifiuto di sottoporsi al test sia per la guida in stato di ebbrezza grave.

Vero. Avevo evitato di scriverlo, un po’ per “carità di patria” e un po’ perché quel post l’ho partorito di corsa mentre stavo prendendo un aereo.

Però la conclusione cui giunge l’Asaps è vera. L’Asaps poi invoca chiarimenti ministeriali su come comportarsi. Ma chi dovrebbe firmare l’eventuale circolare?

L’Italia si sta permettendo di lasciare vuoto da un mese (quello dei grandi esodi, per giunta) il posto di direttore del servizio Polizia stradale…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: