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A Monza arrivano le “strisce rosa” per le mamme

strisceSono molti gli automobilisti che non parcheggiano correttamente neanche a Malpensa, che invadono gli spazi per i disabili, quelli per le auto elettriche e del car o bike sharing, minacciano chi vuole parcheggiare nelle aree di sosta davanti alle farmacie e che occupano le aree di carico/scarico, pur sapendo che danno fastidio.

Senza dimenticare il buon esempio che danno talvolta i vigili. (Vedi: MilanoTuscaniaFrattamaggiore)

Basterà quindi cambiare colore alle strisce per garantire che le stesse restino libere?

Ho i miei dubbi…., ma in ogni caso come precisa Maurizio Caprino:  il problema è che il rosa è un colore sconosciuto al Codice della strada: quelle strisce hanno lo stesso valore di una fioriera o di un cartellone pubblicitario.

E quindi le eventuali multe sarebbero poi contestabili a meno che, come precisa Caprino, non sia presente un segnale verticale degno di questo nome, che però nella foto non si vede. Ma deve passare il concetto che per strada quello che comanda è la segnaletica, che è rigidamente normata e quindi non può sconfinare nella comunicazione pubblicitaria.

Comunque sia, leggo su Corriere.it che: A Monza, fra qualche giorno, i parcheggi non saranno solo bianchi, blu e gialli, ma anche rosa, con nel mezzo disegnato un passeggino. L’idea di applicare le quota rosa anche ai parcheggi è partita da un’interpellanza presentata in consiglio comunale da Paolo Piffer, capogruppo della lista civica Cambia Monza.

Le donne interessate potrebbero così richiedere al Comune un contrassegno da esporre nell’auto, che verrebbe rilasciato dopo gli accertamenti del caso (alcuni parcheggi riservati alle donne in stato interessate si trovano già nell’autosilo di piazza Trento e Trieste).

3 commenti su “A Monza arrivano le “strisce rosa” per le mamme

  1. Morbida Dolcezza
    10 ottobre 2013

    A prescindere che gli incivili non stanno a guardare il colore delle strisce, ma questa cosa mi lascia comunque un po’ perplessa….

    Le donne in stato interessante non sono malate o invalide per cui non riesco a capire questa decisione.

  2. Morbida Dolcezza
    10 ottobre 2013

    Certo però che se dovessero fare le strisce rosa per tutte le mamme che accompagnano a scuola i figli, allora dovrebbero tingere di rosa dappertutto viste le abitudini che ci sono al giorno d’oggi

  3. Claudio
    10 giugno 2014

    Quei parcheggi non hanno alcun valore legale, e tanto meno il contrassegno che non ha alcun supporto normativo. Certi comuni dovrebbero leggere bene il Codice ed il regolamento prima di prendere provvedimenti illegali.

I commenti sono chiusi.

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