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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Devi reclamare con un’azienda? Fallo via Twitter, ecco come fare e perchè

In sintesi un articolo che leggo su Il Salvagente  e come sempre suggerisco di abbinare il boicottaggio al reclamo. 😉

La compagnia aerea ha smarrito il bagaglio? Il prodotto acquistato on line è difettoso?

Inutile perdere tempo con i costosi reclami via call center, e neppure con le classiche email.

Se nel primo caso si rischia di passare un pomeriggio ad ascoltare musica di sottofondo chiedendosi perché bisogna spendere per reclamare su qualcosa per cui si è già pagato, nel secondo caso l’attesa per una risposta – non sempre soddisfacente – può durare settimane.

Da un po’ di tempo esiste però una terza via, economica e più efficace, ed è quella di affidarsi a un social network. A confermarlo, Oltremanica, anche un test “casalingo” effettuato dalla Bbc.

La prestigiosa rete televisiva nazionale britannica ha provato a scrivere a cinque diverse società reclamando per prodotti guasti o servizi inefficienti, e lo ha fatto contemporaneamente via Twitter e via posta elettronica.

A conti fatti, dopo 24 ore, solo una società aveva risposto al reclamo “classico” via email, mentre il tempo di attesa per le risposte su Twitter è stato tra i tre minuti e un’ora e dieci minuti. Una disparità notevole.

La ragione di tanta solerzia è semplice quanto immediata: poiché alle aziende non piace ricevere pubblicità negativa, quando un reclamo è pubblicato su un network pubblico tendono a rispondere più velocemente, in modo che sia chiaro a tutti che la società si prende cura dei propri clienti.

In secondo luogo, più tempo impiegano per rispondere, più possibilità ci sono che il tweet di reclamo venga condiviso o ritwittato da altri.

Per fare sì che il reclamo sia efficace, meglio dunque seguire qualche banale ma fondamentale regola. Ecco una breve lista:

•    Assicurarsi che il tuo reclamo sia chiaro e preciso;
•    Non menzionare dati personali come il numero cliente della pratica, ricordando sempre che il post è pubblico;
•    Non utilizzare espressioni sconvenienti e offensive altrimenti il post rischia di essere ignorato;
•    Indicare il nome utente Twitter dell’azienda preceduto dal simbolo @,nel corpo del testo del tweet (come menzione) invece che all’inizio del tweet. Questo garantisce la visibilità a tutti gli utenti;
•    Chiedere ai propri amici di ritwittare/condividere e lasciare commenti sul tuo post.

2 commenti su “Devi reclamare con un’azienda? Fallo via Twitter, ecco come fare e perchè

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