in sintesi un articolo che leggo su Il Fatto Alimentare (clicca QUI per la lettura integrale)
L’associazione ambientalista e di consumatori Environmental Working Group ha pubblicato l’elenco delle 12 tra sostanze e classi di sostanze utilizzate come additivi alimentari ma sospette, quando non dichiaratamente riconosciute come pericolose.
I rappresentanti delle aziende produttrici hanno sempre fatto di tutto per evitare controlli più stringenti, spalleggiati, in questo, dalla FDA, che delega alle aziende i test di sicurezza.
Ma è accaduto anche di peggio: l’industria ha sistematicamente inserito i propri rappresentanti, o persone da essa pagate, nei famosi panel, i quali, guarda caso, si sono sempre espressi in maniera molto tollerante.
(N.d.P.: Pubblico l’elenco delle sostanze ed il loro utilizzo; consiglio di approfondire leggendo integralmente l’articolo)
Nitriti e nitrati: utilizzati soprattutto nelle carni conservate e nei salumi
(Leggi anche: Se l’Azienda (alimentare) dialoga con il consumatore, è un vantaggio per entrambi)
Bromato di potassio: impiegato in pane e cracker
Propyl Parabene: Utilizzato come conservante in muffin e prodotti da forno
Idrossitoluene butilato o BHT: utilizzato come conservante
Propil gallato: impiegato come conservante per i grassi delle salse preconfezionate
Teobromina: viene usata come additivo nel pane, nei cereali e nelle bibite per sportivi
Aromatizzanti naturali: sotto questa dicitura si può nascondere più o meno qualunque tipo di sostanza
(Leggi anche: Vogliamo dimenticarci il mistero degli aromi? )
Coloranti artificiali: Il caso dei caramelli artificiali contenenti 4-metil-imidazolo o 4-MEI, sospettato di essere un cancerogeno e vietato in Europa, ha occupato per mesi i media americani, e alla fine ha portato al divieto in alcuni stati. Anche l’EFSA se ne è occupata (leggi articolo), giungendo alla conclusione che l’esposizione degli europei non è preoccupante.
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Diacetile: utilizzato al posto del burro nei popcorn da cuocere nel forno a microonde e in impieghi simili
Fosfati: sono considerati gli additivi più diffusi e vengono impiegati in quasi tutte le classi di alimenti lavorati.
Alluminio: impiegato come stabilizzante in numerosi alimenti
(Leggi anche: Mangiare l’alluminio fa male alla salute?)