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Quando il call center (Telecom) “gioca sporco”…

Autore: Pietro Vanessi  unavignettadipv.it

Autore: Pietro Vanessi
unavignettadipv.it

Suona il telefono, numero anonimo, ed ecco il solito call center che parla a nome di Telecom; incomincia dicendomi che “dato che è con un altro operatore ….”

Lo interrompo per dirgli che ho firmato da poco un contratto di rientro in Telecom, cosa che peraltro è vera.

Passano 10 minuti e richiamano, affermando che chiamano a nome dell’agente che ha fatto il contratto (senza citarlo per Nome & Cognome), che c’è un problema con il contratto, per i codici di migrazione e che è necessario firmare nuovamente il contratto.

A prescindere dal fatto che poteva chiamarmi l’agente, resta il fatto che se c’è un problema si verificano e/o si correggono i dati, mica si deve firmare un nuovo contratto.

Informo quindi l’agente di questa situazione, in quanto ho la netta impressione che quello del call center stia cercando di farmi firmare un altro contratto, cosa che sarebbe oltremodo scorretta.

Passano pochi minuti e l’agente con il quale ho firmato il contratto mi chiama, confermandomi che non c’è nessun problema ed in ogni caso mi avrebbe contattato direttamente.

Gli faccio quindi notare che ritengo giusta la mia sensazione che l’operatore del call center abbia giocato sporco, ma dato che lo fa a nome di Telecom, anche se l’azienda non ha responsabilità dirette, resta il fatto che si gioca la faccia, con evidente danno anche nei confronti dell’agente e, non ultimo, si cerca di fregare il cliente.

L’agente Telecom mi ha detto che riteneva che l’operatore pur di strappare un appuntamento ha effettivamente cambiato le carte in tavola e, aggiungo io, ha pure dichiarato il falso e questo mette un altro chiodo sull’attendibilità dei call center, con buona paxce di quelli che si lamentano delle critiche feroci cui sono sottoposti.

So che ci sono persone che cercano di mantenere una certa etica, che peraltro viene disattesa per primi da chi li spinge ad operare in maniera scorretta, ma resta il fatto che alla solita regola di non dire mai SI quando si parla con un call center, vale anche quella di non argomentare il nostro rifiuto a sottoscrivere un contratto, in quanto si aggrappano alle nostre parole e poi si vede il risultato…

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