Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

E’ iniziata la costruzione di Vertical Harvest, la fattoria verticale idroponica

in sintesi un articolo che leggo su Rinnovabili.it

Jackson Hole, una località del Wyoming negli Stati Uniti, è molto famosa per le piste da sci ma di certo non per la raccolta dei pomodori. Perlomeno fino a ieri.

Da qualche giorno è infatti in costruzione la fattoria verticale idroponica che doterà la città di quasi 1700 mq di superficie fertile ed occupando uno spazio di soli 400 metri quadrati riuscirà a produrre l’equivalente di un campo coltivato di 5 ettari.

eyedesign_verticalharvest_db_06-1-e1425291283680

Il progetto Vertical Harvest dello studio E/Ye Design risponde a una serie di problemi della città: l’approvvigionamento di frutta e verdura fresche a chilometri zero e la disoccupazione di una grossa parte della popolazione con problemi di disabilità.

La collaborazione con le scuole locali servirà a dare ai bambini un esempio pratico di educazione ambientale, e negli spazi al piano terra si terranno lezioni interattive sulla biodiversità e la coltivazione sostenibile.

La fattoria verticale è un edificio stretto e lungo di tre piani, quello alla quota della strada è dedicato alla vendita e alla didattica mentre negli altri due avverrà la coltivazione vera e propria di ortaggi e frutta, il secondo piano è completamente dedicato alla produzione di pomodori.

Il sistema idroponico, senza suolo ma con le radici che si nutrono grazie a uno strato inerte ancorato ad una parete verticale, consente di risparmiare moltissima acqua rispetto a una coltivazione tradizionale.

articoli correlati:

Verdura a km zero sui tetti delle fabbriche

4.500mq di tetto per una nuova “fattoria urbana”

Idroponica domestica per coltivare ortaggi direttamente in cucina

 

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: