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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Troppe persone girano la testa per non vedere, ma i problemi restano…

Ieri su FB ho avuto uno scambio di opinioni con Giuliano, una persona che incontro nel Gruppo di Vivere con lentezza e con la quale spesso mi trovo in sintonia, non necessariamente di idee, magari, ma sicuramente condividiamo eguale impegno personale per portare avanti le cose in cui crediamo ed entrambi, spesso, ci scontriamo con l’indifferenza generale.

Va da sè che uno scambio di idee & opinioni, civile e ben argomentato, è comunicazione allo stato puro e può solo portare a buone cose. 🙂

Da una sua battuta a commento del post Non solo TTIP ovvero l’accordo Canada-UE potrebbe portarci la mela OGM… è nato uno scambio interessante che ritengo possa essere di stimolo per molti…

Una volta di più emerge lo sconforto di quella parte di Cittadini che cercano di fare la differenza e si scontrano con la politica della maggioranza, della quale ho scritto tempo fa in questo post Consumatori & Cittadini: la politica dello struzzo, secondo me non paga… anch’esso scaturito dopo uno scambio di opinioni con un’amica.

Comunque sia, noi continuiamo sulla nostra strada anche se penso di essere un buon cittadino in un mondo sbagliato.

mi sono rotto

Giuliano Bruni: Accidenti.. e pensare che io sono un divoratore di mele!

Paoblog: sai come funziona, leggere sempre l’etichetta di origine del prodotto… in realtà noi consumatori abbiamo in mano un grande potere, quello della Scelta (consapevole).

Utopia, visto che è l’italiota a determinare i flussi del mercato, ma se veramente facessimo tutti scelte consapevoli, la Monsanto come il TTIP sai dove andrebbero a finire?

Giuliano Bruni: Guarda, su queste cose trovi una porta sfondata, come su tutte le cosidette false “liberalizzazioni” del mercato, che portano solo profitto a pochi e nessun vantaggio per gli utenti.

Ne parlavo poco fa con una persona: tutto cominciò con la famigerata legge Bassanini, legge che aveva degli obiettivi anche condivisibili, svincolare le autorizzazioni dalla politica, ma che era incompiuta.

Acqua, energia elettrica, trasporti, comunicazioni, settori essenziali per la vita di uno Stato, sono preda invece in Italia di speculatori che si sono inseriti nei gangli della società civile e non fanno altro che lievitare le tariffe.

Il problema è, caro Paolo, che nessuno se ne accorge o fa finta di non accorgersi. Guarda quante poche persone dibattono i problemi che pongo continuamente!

Preferiscono mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, pensando che questi problemi non tocchino la loro vita reale.

Va bene dibattere di arte, di musica, di teatro, ma poi?

Paoblog: come scrivevo tempo fa inq uesto post:  Abbiamo solo due strade? Fregarcene o passare per dei rompiscatole?

Il succo della questione è che siamo maestri nel lamentarci un poco, salvo poi adeguarci al peggio e, in seconda battuta, vige come sempre la regola del “Che ci frega?” ovvero ci sarà sempre qualcuno che leva le castagne dal fuoco al posto nostro, ma arriverà prima o poi la resa dei conti ed allora (vedi crisi economica-politica in atto) qualcuno si sveglierà, scoprendo di essere un suddito e non un cittadino. Tutto grazie alla sua pigrizia intellettuale ancor prima che fisica.

Giuliano Bruni: Io preferisco passare per rompiscatole, spesso i miei amici mi chiamano “la Cassandra dei giorni nostri”, salvo riconoscere a distanza di tempo che c’avevo ragione!

Paoblog: uso sempre i post per rispondere 😀 ma contengono il succo del mio pensiero… comunque sia preferisco essere un rompipalle che un cittadino passivo, per cui: Ho una “cattiva influenza” sugli Amici? Ma la goccia scava la roccia…

Giuliano Bruni: Hai un post per tutte le situazioni 🙂

Questa mattina abbiamo avuto un breve scambio, scaturito dal fatto che come Admin di alcuni Gruppi su FB, deve perdere tempo per eliminare contenuti fuori contesto e chi li posta continua a non capire; se sei in un Gruppo che parla di Ambiente, non postare il video del gattino che fa miao-miao e per il quale il popolo del web impazzisce…

Poco da fare, al di là di quelli che hanno secondo fini, sappiamo com’è la massa degli utenti del web ed ancora una volta si torna al discorso di ieri ed al post di oggi, troppo cazzeggio, poco impegno…

La filosofia alla base del Blog prima versione era: “Vivere con leggerezza, che non vuol dire superficialità” … e non rinnego questo approccio che si integra con il motto attuale “Il tempo che ti piace buttare, non è buttato” (J. Lennon)

Troppo facile andare avanti con i click … vedi persone con 2000 “amici”, iscritti a 700 Gruppi e questi sono i risultati, postano fesserie ovunque, come se una cazzata pubblicata su FB attestasse che Esisti.

Che provino ad Essere (e Fare), prima di Apparire.

 

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Un commento su “Troppe persone girano la testa per non vedere, ma i problemi restano…

  1. Poppea
    26 marzo 2015

    È una situazione generale le persone preferiscono la disinformazione

I commenti sono chiusi.

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