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Richiesta di “marchette”, il vecchio sistema del publiredazionale a pagamento funziona sempre

pensieri paroleleggo su Il Fatto Alimentare un articolo di Roberto La Pira con il quale spiega il meccanismo della cosiddetta marchetta che peraltro è una pratica diffusa, ma vietata dal codice deontologico dei giornalisti:

Oggi abbiamo ricevuto una mail da un’agenzia che ha sede a Londra in cui ci viene chiesto se siamo disposti a  pubblicare alcuni editoriali scritti da noi che parlano o menzionano un’azienda loro cliente.

Mail di questo tenore le ricevo anch’io che ho un piccolo Blog e quindi un “peso” insignificante, ma seppure da blogger non abbia vincoli deontologici, le rispedisco al mittente … preferisco non incassare qualche Euro e tenermi la mia attendibilità.

Al contrario, proprio come è successo nei giorni scorsi, mi capita di ricevere mail con le quali si chiede un pò di spazio per pubblicizzare un progetto oppure un prodotto, senza altro compenso che non un “grazie”.

Ed in questo caso il post esce con la premessa “ricevo e pubblico”; per molti sarò un fesso a non approffittare delle offerte di post a pagamento, ma preferisco essere letto da gente che abbia un certo senso dell’Etica, piuttosto che dai soliti furbetti.

L’ultima mail ricevuta, un paio di giorni fa, chiedeva per l’appunto la mia disponibilità ad ospitare redazionali per campagne di brand prestigiosi ed in chiusura parlava di un compenso da stabilire e la parola compenso era in grassetto, per essere certi che non mi sfuggisse 😉

Ad una certa fascia di consumatori basta far balenare la parola gratis per ottenere attenzione, a certi blogger e giornalisti, è sufficiente far sentire il fruscio delle banconote, virtuali o meno.

Pur tralasciando i media tradizionali, sulla cui qualità professionale ci sarebbe da dire, vedo purtroppo molti siti di pregio che scivolano su pubblicità o recensioni favorevoli, mascherate da articolo.

In ogni caso ricordiamoci la vicenda che ha visto coinvolte Citroen e Quattroruote e che ha portato più svantaggi che altro alla nota rivista.

Leggi: La credibilità di Quattroruote traballa?

Leggi anche questo articolo di Maurizio Caprino: La stampa ai tempi della crisi: emozioni e marchette

Interessante a questo proposito anche l’abbinata Gambero Rosso e Lidl che ha dato da pensare a più d’uno: Quest’unione fra Lidl e Gambero Rosso mi ricorda quella fra…

D’altro canto ho un bel parlare di Etica & Attendibilità, se pi ci sono blogger che si svendono per un pranzo gratis, come ho raccontato nel post: Le recensioni di certi Blog non stanno in piedi…

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