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Pubblicitari, se non lo dite in italiano, almeno ditelo correttamente

Post aggiornato dopo la pubblicazione

Considerando che c’è ancora gente convinta che la battaglia contro l’abuso dell’inglese sia in realtà un’idiosincrasia verso le lingue straniere, preciso che il lettore IPB che mi ha inviato questa segnalazione ha vissuto e lavorato in Gran Bretagna prima ed in Francia ora, per cui di certo non ha problemi con le lingue straniere.

Quanto segnalato da IPB di fatto spiega perchè sempre più persone parlano un cattivo inglese, senza neanche saper parlare un buon italiano.

NoKappa

Ciao Paoblog,

sono appena tornato dall’Italia, dove Renault sta facendo una gran campagna pubblicitaria per la nuova Megane.

Lo slogan della campagna è: wake up your passion.

renault_megane_top

Osservazione numero 1: usare “risveglia la tua passione'” è stato evidentemente giudicato poco dinamico, non adatto all’immagine del prodotto.

Osservazione numero 2: a fare i pignoli, la dizione corretta sarebbe: “wake your passion up”.

Se ti ricordi, gli Wham! cantavano Wake me up before you go go, e non Wake up me, before you go go (e ci sono altre decine di esempi simili che non sto ad elencare).

Osservazione numero 3: che è più una speculazione.

Non credo che chi ha lavorato alla campagna pubblicitaria di Renault non sappia come usare un phrasal verb come ‘wake up‘.

Credo invece che semplicemente abbia giudicato che la forma scorretta suonava meglio, e che in ogni caso poche persone avrebbero notato l’errore.

Il che, se vogliamo, ci riporta all’osservazione numero 1: perchè non dirlo in italiano?

Aggiornamento del 17 luglio 2020:

Scrive Licia Corbolante di Terminologia etc.: nel caso di “wake up your passion”  il lettore IPB dimostra non di non sapere bene l’inglese perché la frase è formata perfettamente.

Si può dire sia 1) wake x up che 2) wake up x (ad es. wake up the kids, wake up your taste)

Con i pronomi però è sempre 1.

 

 

8 commenti su “Pubblicitari, se non lo dite in italiano, almeno ditelo correttamente

  1. Spugna
    22 febbraio 2016

    Questa osservazione mi piace proprio.

  2. Marco S.M.
    22 febbraio 2016

    Per chi non conosce bene l’inglese è più comprensibile la forma scorretta…

    da ridere vero..?

  3. Lorenzo
    22 febbraio 2016

    Mah, non sono madrelingua e nemmeno vicino ad esserlo, però da quello che so ci sono dei phrasal verbs che non vanno mai usati in forma separata, e altri che invece possono essere usati in entrambe le forme, mentre non mi risulta esistano phrasal verbs che devono essere usati in forma separata… lieto di essere corretto ovviamente 😉 Io seguo la NBA in inglese e molto spesso i telecronisti usano dei phrasal verbs con il complemento oggetto “dentro” al verbo, e altre volte lo pongono dopo: tipicamente nel primo caso il c.o. è un pronome molto breve che si pronuncia meglio in quella forma, nel secondo il c.o. è un nome un po’ più lungo (es. “to knock down the three-point shot” / “to knock it down”). Qui mi son fatto l’idea che sia una scelta del parlante e che la questione sia più eufonica che altro…

    D’accordissimo ovviamente sul tema del #dilloinitaliano, anzi, ritengo che in questo caso lo slogan in inglese sia pure meno efficace e di trasporto…

    • paoblog
      23 febbraio 2016

      Rispondo a nome di mia sorella Spugna, nota poliglotta…

      Bisogno tenere conto che durante le cronache sportive Nba i cronisti , per esigenze di velocità, diciamo così, alterano la costruzione della frase…ecco spiegata la precisazione di Lorenzo.

      Nello scritto è corretto quanto osservato da IPB

      • Lorenzo
        23 febbraio 2016

        Ecco, grazie mille!

    • IlPrincipeBrutto
      23 febbraio 2016

      Point taken, come direbbero alla Crusca 🙂

      sicuri si diventa, Ride Safe.

  4. £@
    23 febbraio 2016

    Il problema è che secondo me (anche in italiano) si stanno sdoganando degli errori tipicamente della lingua parlata, tanto da acettarli nello scritto.

    Ad esempio la parola affatto, che dovrebbe significare genericamente -del tutto- e non una sopecifica negazione e pertanto la frase -non mi è affatto simpatico- viene comunemente accettata così -mi è affatto simpatico- ma in italiano significherebbe il contrario.. ovvero -mi è del tutto simpatico-..

    e da qui’ ce ne sono altri come..il -ci dico- che non esiste al posto del -gli dico- o -le dico-.

    Il problema però oramai avendo -sfondato- la barriere del nostro italiano, in molti le usano anche per le lingue estere e compaiono errori come questi.

    • Lorenzo
      23 febbraio 2016

      Grossolani gli errori su “affatto”, specie quando è usato come risposta al posto del corretto “niente affatto”. Il colmo è che questo errore si sente tantissimo anche nei doppiaggi di film e serie TV… ma non dovrebbero lavorarci professionisti della lingua?

I commenti sono chiusi.

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