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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Gli acquisti on line aumentano l’inquinamento, ma anche i rifiuti…

Nell’articolo che trovi in calce si fa riferimento alle emissioni inquinanti legate al trasporto & consegna dei beni acquistati, ma da parte mia aggiungo anche il problema della pessima gestione degli imballi con scatole sovradimensionate rispetto al contenuto.

Ieri ad esempio ho ricevuto un acquisto, imballato in questa scatola con dimensioni di cm. 32 x 23 x 25

imballo (2)

e questo il contenuto…

imballo (3)

che poteva benissimo essere spedito utilizzando una busta imbottita, anche più piccola di questa..

imballo (1)

Leggi (e guarda) anche la seconda parte del post: Si parla di ridurre gli imballi (ed i rifiuti) e poi…

lente

Ad uno sguardo superficiale, lo shopping online sembra amico dell’ambiente: elimina gli spostamenti in auto e l’inquinamento associato.

Ma troppo poco ci preoccupano le emissioni delle flotte di veicoli per le consegne con i corrieri a bordo. I camion utilizzati per queste esigenze, invece, contribuiscono in maniera sostanziale alla concentrazione di microparticelle inquinanti (PM2.5) nell’aria.

Una ricerca ha mappato le ricadute ambientali dello shopping online, analizzando gli impatti del settore sulle reti di trasporto.

L’idea è venuta all’Università del Delaware, la cui analisi suggerisce che gli effetti a catena dello shopping sul web possono peggiorare la congestione del traffico e dare un pesante contributo alle emissioni di carbonio legate ai trasporti.

continua la lettura qui: Lo shopping on line aumenta l’inquinamento invece di ridurlo

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