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Se paghi il bollo in tabaccheria, controlla sempre la ricevuta, perchè…

banda_bassottiQualche giorno fa ho incontrato l’Amico Gigi che mi ha raccontato una vicenda successa in queste settimane e che ritengo possa essere di interesse generale.

Ha ricevuto un sollecito di pagamento da parte della Regione Lombardia in merito al bollo 2014 che però a lui risultava pagato.

Ha cercato lo scontrino della tabaccheria ed il pagamento era stato fatto, per cui ha contattato la Regione che però ha confermato il fatto che il pagamento non risultava.

E’ quindi andato all’ACI dove gli hanno detto di guardare bene la ricevuta… perchè non era una ricevuta di pagamento.

In tabaccheria, infatti, hanno preso i soldi, ma non hanno effettuato il pagamento della tassa automobilistica., di fatto è come quando al ristorante ti stampano uno Scontrino non fiscale.

Se non fosse che la moglie di Gigi, da sempre abituata a pagare il bollo in quella tabaccheria, ha pagato ed automaticamente ha messo in borsa la ricevuta.

Fidarsi non è mai un affare. Bello, vivere così…

bollo auto

Gigi quindi ricontatta la Regione, ma poco da fare, c’è un concorso di colpa, dato che il tabaccaio è stato oltremodo scorretto*, ma lui non ha controllato la ricevuta, per cui poco da fare, la tassa va pagata.

(* sicuramente la legge la vede in maniera diversa, ma dal mio punto di vista si potrebbe parlare di appropriazione indebita, come minimo, se non di truffa, visto che consegnando una ricevuta che tale non è, il tabaccaio ci ha aggiunto del suo, in maniera consapevole.)

Insomma, pagare quasi 450 € (221 x 2) fa girare le scatole, per cui Gigi è andato a chiedere alla Guardia di Finanza se c’erano gli estremi per una denuncia, ma al solito lo hanno sconsigliato di procedere.

Ha chiesto ad un conoscente avvocato, che gli ha detto che avrebbe potuto inviare (gratis) una lettera al tabaccaio, ma che poi non sarebbe stato conveniente andare per vie legali per recuperare (quando poi?) parte della somma, spendendo molto di più per riuscire a portarla, forse, a casa.

Per non negarsi niente è andato ovviamente a protestare dal tabaccaio, che dapprima ha negato in toto l’accaduto, ma messo di fronte alla non-ricevuta, ha ammesso che l’operazione era stata fatta da una dipendente ora licenziata che si era intascata i soldi, per cui lui non avrebbe risarcito nulla.

A casa mia il titolare di un azienda è responsabile di eventuali danni causati durante l’esecuzione delle loro mansioni lavorative, ma si vede che non è così.

In Regione, poi, hanno confermato che si tratta di situazioni che capitano più spesso di quanto si pensi.

In sintesi, Gigi rientra di diritto fra i Cittadini Cornuti & Mazziati, in totale balia di truffatori & furbetti e senza nessuna tutela da parte dello Stato.

Complimenti, avanti così, italietta…

P.S. Io per non sbagliare lo pago tramite il sito della Regione Lombardia…

E quale consiglio aggiuntivo, fate una fotocopia dello scontrino, perchè se è stampato su carta termica, lo puoi anche conservare 5 anni, come prescrive la legge, ma tra 2 anni già non leggerai più niente… 😉

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2 commenti su “Se paghi il bollo in tabaccheria, controlla sempre la ricevuta, perchè…

  1. Madamin
    30 agosto 2016

    Ti assicuro che gli errori dei dipendenti ricadono sul titolare dell’azienda.

    Questo è un caso di truffa bella e buona secondo me, da parte del tabaccaio.

  2. £@
    30 agosto 2016

    Ciao, utile il tuo consiglio.

    io ad esempio, da quando la mia banca mi permette di farlo tramite il suo sito web lo faccio sempre da lì.
    E qualche giorno dopo ci ritorno per scaricare e stampare la ricevuta.

I commenti sono chiusi.

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