Se avete letto Perché fake news anche in italiano? (dicembre 2016) conoscete già le mie perplessità: è una locuzione generica in inglese, ingiustificata e poco trasparente in italiano.
Ieri su Valigia Blu anche Facile dire fake news. Guida alla disinformazione ha affermato che serve maggiore precisione e ha suggerito una classificazione della disinformazione.
Ci sono spunti di riflessione e indicazioni molto utili per riconoscere i contenuti ingannevoli.
Esempi e riferimenti però sono tutti americani ed è difficile contestualizzarli.
Inglese vs italiano
Mi pare anche che vengano sottovalutate le differenze culturali, lessicali e d’uso tra le due lingue, ad es. in italiano non esiste ancora il calco *misinformazione in opposizione a disinformazione.
Peccato non venga data evidenza alla parola bufala, che alcuni ritengono troppo informale ma che invece è utile, efficace e precisa nell’accezione “notizia priva di fondamento”….
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