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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

L’evoluzione di fake news

Se avete letto Perché fake news anche in italiano? (dicembre 2016) conoscete già le mie perplessità: è una locuzione generica in inglese, ingiustificata e poco trasparente in italiano.

Ieri su Valigia Blu anche Facile dire fake news. Guida alla disinformazione ha affermato che serve maggiore precisione e ha suggerito una classificazione della disinformazione.

7 modi di disinformare – Valigia Blu

Ci sono spunti di riflessione e indicazioni molto utili per riconoscere i contenuti ingannevoli.

Esempi e riferimenti però sono tutti americani ed è difficile contestualizzarli.

Inglese vs italiano

Mi pare anche che vengano sottovalutate le differenze culturali, lessicali e d’uso tra le due lingue, ad es. in italiano non esiste ancora il calco *misinformazione in opposizione a disinformazione.

Peccato non venga data evidenza alla parola bufala, che alcuni ritengono troppo informale ma che invece è utile, efficace e precisa nell’accezione “notizia priva di fondamento”….

Continua la lettura qui: Terminologia etc. » » L’evoluzione di fake news

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