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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Lampeggi per il retronebbia acceso e ti ritrovi con una prognosi di 60 giorni…

di Francesco M.

di Francesco M.

Ci sono veramente troppi imbecilli, se non delinquenti, sulle strade.

E purtroppo paghiamo (noi) per il lassismo di chi di dovere ovvero questi sono i classici che hanno cominciato con piccole prepotenze lasciate impunite, dopo di che è un crescendo.

Alla prima che fanno, già da adolescenti, dagli 200 ore di servizi sociali, quelli veri, non il cazzeggio, ed allora vediamo.. qualcuno si raddrizzerà.

Poi ci sarebbe da dire anche dei genitori che li difendono a spada tratta che “mio figlio è un bravo ragazzo”, quando invece stanno tirando su un teppista…

Comunque sia, visto che mi arrabbio spesso per i retronebbia accesi per niente, meglio sapere che gente c’è in giro; qualche giorno fa ho letto che:

Un episodio che ha dell’incredibile accaduto l’altra notte ad Arconate, lungo la strada provinciale 12 che collega Inveruno a Legnano.

Un problema di fari retronebbia accesi.  Il 27enne segnala alla macchina che lo precede di spegnere i retronebbia perché davano fastidio. L’autista della Golf, inspiegabilmente, si arrabbia. Comincia a zigzagare, mette le quattro frecce e indica al giovane di fermarsi. Sembra che cerchi l’incidente o, comunque, lo scontro.

A questo punto si sfiora la tragedia. Il giovane scende dalla sua Opel cercando di capire quali fossero le intenzioni dell’altro automobilista. È spaventato, perché sta avendo un comportamento strano.

All’improvviso il conducente della Golf preme sull’acceleratore e investe in pieno il 27enne facendolo cadere rovinosamente a terra, per poi schiacciarlo. Lui finisce all’ospedale, l’altro fugge facendo perdere le tracce.

Non una semplice omissione di soccorso perché l’investimento è stato volontario e ha procurato al ragazzo di 27 anni delle lesioni gravi.

Dopo aver letto la notizia sul Gruppo FB, mi ha scritto l’amico Francesco per raccontarmi una situazione che vede coinvolto un altro imbecille, se non un criminale:

Non è precisamente la stessa cosa, ma una quindicina di giorni fa mi è successa una cosa simile o, almeno, potenzialmente simile.

Tornavo, verso le 10 di sera, da una cena a casa di amici e, lungo la strada a un paio di km da casa, mi accodo a una Citroën C3 dopo essere ripartiti da un semaforo rosso.

Improvvisamente questa comincia a camminare lentissima, davvero sui 10 km/h. Io penso: sarà il classico tipo che guida smanettando sullo smartphone (mi è capitato spesso di vederne così: guidano piano piano mentre guardano il telefono).

Per un due-trecento metri gli sto dietro, ma poi non riesco davvero più e e alla prima occasione (un rettilineo libero prima di una altro semaforo) lo supero e nel farlo guardo e vedo alla guida un ragazzo che mi guarda strano.

Lo supero e poi mi fermo perché il semaforo era diventato rosso. Lui si accoda. Alla ripartenza, io vado normale e mi accorgo che quello si mette a correre standomi attaccato ai paraurti sfanalando con gli abbaglianti…

Sinceramente comincio a preoccuparmi. Dopo 5-600 metri devo girare, lasciando la statale per prendere la strada che mi porta a casa e comincio a sudare freddo quando noto che lui, sempre attaccato ai mio paraurti, mi segue…

Ho pensato che fosse il classico tipo che cerca di tamponarti per rapinarti… cioè che avesse architettato tutti ber farmi una trappola… al che penso: “se ora svolto a casa (strada privata cieca che termina a casa mia) sono in trappola, mi chiude e mi rapina”… se ne sentono di queste cose…

perciò non svolto verso casa, ma continuo, scendo verso il lungomare sempre con quello attaccato ai paraurti e mi dirigo verso il Commissariato di PS.

Quando arrivo sotto la Polizia, mi fermo e vedo che questo tira dritto strombazzando con il clacson, come a sfottermi…

Forse era solo un provocatore, che voleva divertirsi… forse un mancato rapinatore distolto dal suo intento dalla mia azione? Chissà.

Certo è che bisogna stare sempre molto attenti e sempre lucidi nei comportamenti.

Leggi anche di un altro brutto incontro di Francesco: Racconto di una urbana inciviltà

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2 commenti su “Lampeggi per il retronebbia acceso e ti ritrovi con una prognosi di 60 giorni…

  1. IlPrincipeBrutto
    27 febbraio 2017

    >> mette le quattro frecce e indica al giovane di fermarsi. Sembra che cerchi l’incidente o, comunque, lo scontro.
    .
    Non mi pare ci siano molti buoni motivi per fermarsi ed andare a parlare con uno che sembra cercare lo scontro. Non mettendosi in una situazione vulnerabile (a piedi contro un’auto) e in un luogo senza testimoni.
    .
    Sicuri si diventa, Ride Safe.

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