Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: L’ultima cosa bella

Negli ultimi anni il tema del “fine vita” è tornato spesso d’attualità: la nostra civiltà sembra aver espulso l’idea della morte dal suo orizzonte e questo sta producendo danni irreparabili.

Ma, dopo la sconfitta della medicina, cosa resta a garantire la dignità della persona?

Lonati si occupa da molti anni di cure palliative. Ma l’aggettivo è fuorviante: palliativo fa venire in mente una cosa inutile, una dilazione, un’illusione.

E queste cure sono spesso assimilate alla sconfitta, alla dose estrema di morfina, alla morte. Invece si occupano di migliorare la qualità della vita che rimane: “Garantire la sopravvivenza non è garantire la vita. E chi sta per morire chiede di vivere bene, meglio possibile”.

leggi anche: “Perchè dobbiamo restare soli contro il dolore e la violenza della fine?”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 8 agosto 2017 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni, Persone & Società con tag , , , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: