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Un libro: Chiudete internet. Una modesta proposta

Scrivono su Rivistastudio.com: Non fatevi ingannare dal titolo. Non è un libro contro Internet questo agile ma fondamentale pamphlet di Christian Rocca. È vero, l’assunto da cui parte Rocca è che il caos politico e sociale in cui ci troviamo sia in gran parte da imputare alla piega che ha preso la rivoluzione digitale con quel che ne sta conseguendo, ma è anche vero che a non più tardi di pagina 11 si legge che «Internet è la più grande innovazione della nostra epoca, la sua evoluzione è il prodotto dell’etica libertaria degli anni ’60 e dello spirito del capitalismo delle origini; nasce come antidoto al mondo scongiurato da Orwell e Huxley; è lo strumento congegnato per sconfiggere il totalitarismo e poi sviluppatosi intorno all’idea che la libera circolazione delle informazioni fosse di per sé un fattore di progresso, di conoscenza e di partecipazione alla vita pubblica».

Internet ha cambiato in meglio la nostra quotidianità, offrendo opportunità di sviluppo e di conoscenza inaudite. Ma come per tutte le rivoluzioni è arrivato il momento dei bilanci.

Fino a pochi anni fa i guru del web preconizzavano un futuro radioso per le società occidentali. La rete avrebbe diversificato l’opinione pubblica, rendendo impossibile il formarsi di nuovi monopoli dell’informazione.

Ma la realtà dei fatti ha dimostrato il contrario: Google, Facebook e gli altri colossi del capitalismo digitale dominano incontrastati, accumulando ogni anno profitti fino a pochi anni fa inimmaginabili.

La dittatura dell’algoritmo, la trasformazione dell’utente in prodotto e lo smembramento dei corpi intermedi hanno indebolito il discorso pubblico dell’Occidente, e il risultato è la crisi della democrazia rappresentativa per come l’abbiamo conosciuta finora.

A minacciarne seriamente l’esistenza, e a far emergere nuovi diritti, è la convinzione diffusa che queste piattaforme siano strumenti neutri, né editori né infrastrutture tecnologiche, e quindi non responsabili delle informazioni che veicolano e delle attività che vi si svolgono.

In “Chiudete internet” Christian Rocca analizza le grandi questioni che i nuovi totalitarismi digitali pongono alla politica e alla società, e propone come rimedio una sfida allo stesso tempo provocatoria e ambiziosa: trovare un modo di regolamentare le grandi piattaforme digitali e riprendere il controllo sui nostri dati e le nostre vite.

Altrimenti non ci saranno più rimedi contro la fine del mondo per come lo conosciamo. Se non chiudere internet.

Un commento su “Un libro: Chiudete internet. Una modesta proposta

  1. IlPrincipeBrutto
    28 marzo 2019

    >> al mondo scongiurato da Orwell e Huxley
    .
    Quest’uso di ‘scongiurato’ mi lascia parecchio dubbioso.
    .
    >> trovare un modo di regolamentare le grandi piattaforme digitali e riprendere il controllo sui nostri dati e le nostre vite.
    .
    Questo mi trova completamente d’accordo.
    .
    sicuri si diventa, Ride Safe.

I commenti sono chiusi.

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Questa voce è stata pubblicata il 27 marzo 2019 da in L'angolo dei libri - Le nostre segnalazioni, Tecnologia, Scienza, Web & C. con tag , , , , , .
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