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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: Atto finale

di Harald Gilbers

Emons – Pagg. 425 – € 16,00 > lo vendo ad € 6,50 + spese di spedizione

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Trama: Berlino, fine aprile 1945: l’ex commissario Oppenheimer e sua moglie Lisa trascorrono gli ultimi giorni del Terzo Reich nel nascondiglio del malvivente Ede.

L’Armata Rossa sta devastando la città e nella confusione che segue la sconfitta, i due vengono separati e Lisa violentata.

Oppenheimer medita vendetta e mentre indaga sulla scomparsa di un debitore di Ede, scopre inaspettatamente che lo stupratore della moglie è il disertore russo Grigorjev, immischiato nei piani atomici nazisti.

Il commissario si trova così coinvolto in una faccenda pericolosa e complessa che gira intorno a una valigia misteriosa.

Letto da: Paolo

Opinione personale: Con questo libro siamo arrivati all’ultimo atto della trilogia di Gilbers con protagonista l’ex-commissario Oppenheimer ed in questo caso, agli ultimi sussulti di un regime brutale e totalitario di Belino, 1944 subentrano il disordine apparente a seguito della disfatta nazista ed alla violenza sulle donne da parte di molti dei soldati russi che hanno occupato Berlino.

Corsi e ricorsi storici, verrebbe da dire, che quello che hanno fatto i russi lo hanno fatto anche altri eserciti occupanti. Nessuno è innocente. La guerra, da sempre, tira fuori il peggio dagli uomini.

Anche epr questo libro vale quanto già scritto in precedenza. E’ un ottimo libro, ma come sempre lo sconsiglio ai lettori più sensibili, in quanto anche se la violenza non è gratuita ed esibita come capita sempre più spesso in certi libri, è altresì vero che si parla di tempi brutti e violenti.

Il libro l’ho letto in una settimana e la penultima sera ho dovuto forzarmi per metterlo sul comodino e poterlo finire la sera successiva con la giusta attenzione, che a leggere con gli occhi che si chiudono per il sonno, non è gratificante, in realtà.

Nella mia classifica personale gli assegno un Ottimo. C’era da dubitarne?

Trattandosi di una trilogia consiglio vivamente la lettura in ordine cronologico.

Dello stesso autore ho letto anche: Berlino 1944 e I figli di Odino

 

 

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