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Strisce blu gratuite in alcune zone di Milano, però dimmelo…

Non abito più a Milano da oltre 20 anni ed anche se vengo tutti i giorni a lavorare, va da sè che non sono a conoscenza di ogni cosa decisa dal Comune; questo post infatti non è rivolto ai milanesi, ma a chi viene da fuori ed avrebbe bisogno di informazioni utili e precise.

In genere mi muovo a piedi nel raggio di 1 km. dall’ufficio, ma qualche settimana fa dovendo fare più commissioni, mi sono mosso in auto ed ho parcheggiato in una traversa di Viale Monza.

Avendo parcheggiato nelle strisce blu ho attivato l’App MyCicero e me ne sono andato; una volta torrnato, al momento della chiusura della sosta, è apparso l’importo della stessa ovvero € 0,00.

Ohibò.

La prima volta che è successo non me lo sono spiegato, ma poi è capitato nuovamente ed allora ho supposto che la sosta fosse gratuita a seguito dell’emergenza Covid-19.

Resta il fatto che non c’è nessuna indicazione in tal senso sulle paline della sosta, ma il problema è un altro ed a sua volta crea altre due domande.

Sono andato sul sito di ATM per avere una conferma in merito ed ho notato che che alcune zone di sosta, definiti Ambiti, sono sbarrati, il che fa capire che la sosta non è attiva anche se ad onor del vero non è stata messa una riga di testo a supporto.

Il problema è che gli Ambiti sono noti a chi abita in zona e, ad esempio, ha il permesso di sosta, mentre invece chi sosta a pagamento, tanto più se usa le App, fa riferimento all’Area di sosta indicata sul cartello, ragion per cui non sarebbe meglio fare riferimento alle Aree e non agli Ambiti?

 

 

Seconda osservazione.

La modalità più comoda per chi non è di Milano oppure non ha dimistichezza con l’uso delle App o, peggio ancora, non ha lo smartphone, è il parcometro che però in quella zona non c’è. 

Vedi: Nelle strisce blu periferiche la sosta come la paghi?

Quindi uno che non è di Milano ed è abituato ad usare solo il parcometro, non sapendo che la sosta è gratuita andrà a cercare il parcometro che non è affatto vicino (Vedi il post citato qua sopra) perdendo tempo inutilmente, per poi scoprire (forse) che il pagamento non è dovuto.

Terza osservazione.

Con l’App, come detto, se la sosta non è attiva, non paghi la sosta … ma se usi il parcometro? 

La risposta a questa domanda la trovi in questo post > Al 25 aprile se usi il parcometro paghi la sosta e con l’App no… il cui titolo racconta già una storia che non so se poi è stata risolta, ma ho qualche dubbio, visto che tempo fa mio padre mi raccontava di aver pagato la sosta in un tratto di via dove però era emerso che la sosta fosse gratuita.

Come scrivevo nel post: “Nelle località turistiche che frequento, quando la sosta non deve essere pagata, il parcometro non accetta i soldi, impedendo un pagamento non dovuto.”

 

 

 

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