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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: La ragazza con la pistola

di Amy Stewart

Baldini+Castoldi – Pagg. 396 – € 18,00 > lo vendo (verso fine gennaio) ad € 7,50 + spese spedizioni

Clicca QUI per vedere quando sarà effettivamente disponibile

 

Trama: New Jersey. 1914. Constance Kopp non è esattamente la tipica donna del suo tempo. E’ più alta di quasi tutti gli uomini che incontra, non è attratta dal matrimonio né dalle faccende domestiche, e vive isolata dal mondo da quindici anni – da quando, cioè, un segreto inconfessabile aveva spinto lei e le sue sorelle a lasciare la città per rintanarsi in una fattoria in campagna.

Un giorno, in un incidente stradale, Henry Kaufman, un uomo potente e senza scrupoli, distrugge il loro calesse, e la disputa sui danni presto si trasforma in una guerra dove volano mattoni, proiettili e minacce.

Quando lo sceriffo la convince a dargli una mano per obbligare Kaufman ad ammettere le sue responsabilità, si scopre che Constance ha un vero talento sia nel maneggiare le armi sia nel dare la caccia ai criminali, tanto che questa sua dote potrebbe aprirle una nuova strada nella vita: diventare la prima donna sceriffo della storia.

Grazie alla sua prosa effervescente Amy Stewart, partendo da un episodio storico dimenticato, ci fa scoprire un’indimenticabile eroina: una donna in anticipo non solo sul suo tempo, ma a volte anche sul nostro.

Letto da: Paolo

Opinione personale: Mi è piaciuto e si guadagna un Ottimo nella mia classifica personale, perchè se la trama di per sè vale un Buono, è la piacevolezza della lettura ad alzare il voto.

Interessante scoprire che si tratta di una storia vera, romanzata quanto basta per renderla scorrevole, (vedi QUI – in inglese), cosa questa che la rende ancor più piacevole in quanto racconta un cambio di passo notevole per l’epoca.

Sebebne sia appassionato di gialli a prescindere dall’epoca in cui si svolgono, in genere spazio dagli anni ’70 a quelli attuali, per poi fare molte incursioni in epoche diverse, che siano gli antichi Romani oppure il periodo compreso a cavallo dell’anno Mille così come nel 1300-1500 e nel periodo prima (e durante) la II guerra mondiale, ma è raro accostarsi a storie di primo Novecento.

Sono stati necessari alcuni capitoli per trovare la sintonia con le dinamiche dei tempio, dopo di che la lettura ha preso il suo corso, sino a farmi sforare dai miei abituali orari.

Lo consiglio, ma forse si era capito. 😉 Intanto il secondo libro della trilogia è già in lista.

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