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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Ciao Yaris ibrida, benvenuta Yaris Cross

L’articolo sarà aggiornato mano a mano che prenderò confidenza con la Cross

Come anticipato nel giugno 2022: La Yaris ibrida invecchia, per cui meglio giocare d’anticipo… dopo 7 mesi di attesa è arrivata la Yaris Cross, nonostante la burocrazia prima e le festivita’ natalizie dopo, abbiano ritardato la consegna.

Durante questa attesa è successo quello che temevo ovvero dopo anni senza nessun intervento che non fossero i tagliandi e cambio pneumatici, ho avuto una spesa imprevista di 490 € a causa della rottura della chiusura della porta posteriore sinistra e dopo 15 giorni di quella anteriore.

Complessivamente, con la Yaris ibrida ho percorso 174.012 km con un consumo medio reale di 24,12 km/lt.; nel 2022 ho avuto un consumo medio reale di 25,02/km/lt (su 19567 km percorsi).

Per leggere i post dedicati ai consumi puoi cliccare QUI.

Tanto per dire, le pastiglie freno erano ancora quelle originali. 😉

A parte il problema dei fari, di scarsa potenza e rapida opacizzazione, mi ritengo estremamente soddisfatto dell’auto.

La crisi dei componenti automobilistici ha colpito anche me ovvero nel mese di settembre Toyota mi ha contattato per dirmi che erano costretti ad annullare l’aggiunta del Tech Pack (Fari led matrix + 2 Adas + impianto audio JBL).

Con i 1500 € risparmiati ho acquistato le gomme invernali (vedi sotto) con maggior respiro e quello che avanza coprirà qualche rata.

Questi i link ad alcuni utili video che mi ha inviato Toyota per fare conoscenza con l’auto.

Accessibilità e comfort

Comandi di guida e cambio

Infotainment

Sistemi di sicurezza

WeHybrid, Servizi Connessi, Manutenzione e Garanzia

11 gennaio 2023: Al momento del ritiro dell’auto una gentile ed efficiente incaricata mi ha illustrato i comandi dell’auto e le numerose novità rispetto alla mia vecchia Yaris; abbiamo poi collegato il telefono all’interfaccia Android e connesso l’App MyToyota che offre altre funzioni aggiuntive, inclusa la valutazione dello stile di guida che, dopo aver percorso 123 km. è pari ad 83/100, con una guida in EV di 71/100.

Ad esempio mi segnala di rilasciare in anticipo l’acceleratore quando mi avvicino alle rotatorie ed ha sicuramente ragione, dato che al momento bado più a prendere confidenza con i comandi e le dimensioni, piuttosto che allo stile di guida.

Se dimentico le porte aperte mi manda una notifica e posso chiuderle tramite l’App così come posso accendere la climatizzazione. Dopo alcuni giorni ho testato l’accensione del riscaldamento via app, per 10 minuti. L’auto dapprima viene chiusa e poi si accende il motore dopo di che inizia la fase di riscaldamento dell’abitacolo, facendo riferimento alle impostazioni in essere sull’auto; quando si arriva all’auto e si tocca la maniglia per aprirla, il motore si spegne.

Al momento della consegna, l’addetta di Toyota mi ha fatto notare che nel bagagliaio c’era una confezione di prodotti per la pulizia dell’auto (vetri, plastiche ed altro + panno) ed oltre a triangolo, gilet e luci, mi hanno anche dato un estintore (così ora ne ho 2 😀 ).

Comunque è una buona cosa, quella dell’estintore visto che può servire anche per aiutare altri automobilisti…

Inizialmente mi ero ripromesso di “usare” il primo pieno per prendere la mano, ops, il piede 😉 all’auto, tuttavia 8 anni ibridi alle spalle, mi hanno aiutato. E’ ovvio che la massa della vettura è maggiore e penalizza l’aerodinamica, tuttavia mi sono posto quale obiettivo una media di 25 km/lt.

Ieri rientrando a casa dall’ufficio (31 km., 12 dei quali urbani e gli altri misti) ho fatto i 26,5 km/lt ed il giorno successivo, nel percorso inverso, con molto più traffico, i 23,5.

(20 gennaio 2023: Oggi ho fatto il 2° pieno, in anticipo sui tempi visto l’avvicinarsi dello sciopero dei benzinai. Percorsi 457 km in 8 giorni – media reale 21,32; ovviamente c’è da affinare la guida e poi passo dopo passo, migliorare. Domenica prossima farò un centinaio di km in autostrada per cui vedremo nelle varie situazioni come vanno i consumi.)

Comunque sia l’App mi ha assegnato 4* per l’accelerazione e 4,5* per la frenata. Verificando poi le statistiche che l’auto mostra al termine di ogni singolo viaggio ho notato che la percorrenza in EV è sempre superiore al 70%, in genere sono fra il 74 ed il 78%.

(22 gennaio 2023 – Breve test autostradale. 41,2 km a 110 kmh con controllo di velocità adattivo: Consumo 20,6 km/lt e Rapporto guida in EV 29% / 43,8 km. con guida libera e velocità intorno ai 110 kmh, tranne per un sorpasso a 131 kmh: Consumo 19,8 km/lt e rapporto guida in EV al 33%.)

(24/25 gennaio 2023: Ritornando a casa dal lavoro ieri ho avuto un consumo di 28,5 km/lt e questa mattina facendo il percorso inverso, 26,5 km/lt. Si tratta di 31 km., 11 dei quali in ambito urbano ed il restante extraurbano, con attraversamento di alcuni comuni trafficati)

Le lettura del Computer di Bordo (CdB) indica un consumo medio di 22,8 lm/lt., in lento, ma costante miglioramento.

Il posto di guida mi piace, è accogliente e ben calibrato, tuttavia avrei preferito un bracciolo centrale più alto, perchè così com’è non è utilizzabile, se non come “contenitore” per piccoli oggetti. Diversamente da quanto accadeva con la Yaris, non riesco ad appoggiare il gomito sinistro sulla portiera ed un po’ mi scoccia, perchè su certi percorsi era comodo.

Mi sento di criticare (molto) l’uso di plastiche rigide nel tunnel centrale, in quanto quando sono fermo mi capita spesso di appoggiare il ginocchio destro e dopo un po’ si “sente” un certo fastidio.

Il quadro strumenti centrale è configurabile sia in versione analogica sia digitale. Le ho provate entrambe e preferisco la seconda in quanto si vedono meglio le spie che restano più “isolate” nel contesto.

Non che cerchi il pelo nell’uovo, tuttavia mi chiedo sempre come mai i progettisti non notino certi dettagli. I pulsanti per attivare il ricircolo e l’ingresso dell’aria esterna sono piccoli, adiacenti, ma hanno le spie dello stesso colore verde; considerando però che è risaputo che non va bene lasciare acceso il ricircolo a lungo, sarebbe stato opportuno fare la spia del ricircolo di color ambra, tipo quella dello sbrinamento del lunotto, in modo da poter capire con uno sguardo di averlo inserito.

Sulla destra il grande schermo tattile, dopo di che molti comandi sono replicati sul volante ed alcune istruzioni si possono impartire a voce; ho provato a fare due chiamate telefoniche, chiedendo di chiamare X ed il sistema ha fatto il suo lavoro.

Ho provato a farmi leggere un messaggio ricevuto su Whatsapp ed anche questa prova è stata superata; alla prima occasione proverò anche a dettare una risposta.

Il navigatore non l’ho ancora impostato, per cui ne riparleremo più avanti.

Complessivamente mi sembra ben insonorizzata, il motore termico in accelerazione non ha quel rumore da frullatore della mia Yaris, ma un borbottio più o meno accentuato, non fastidioso. In elettrico è più silenzioso del previsto.

Sulla schermata relativa al funzionamento del sistema ibrido sono variati i colori che indicano i flussi, per cui se l’energia prodotta dal termico è sempre in rosso, quella della ricarica della batteria (frenata e decelerazione) è verde invece che in acquamarina e quella dell’energia inviata alla ruote dall’elettrico è gialla invece che verde.

Fermo restando che non bisogna fare l’errore di concentrarsi troppo sulla schermata, che gli occhi devono restare sulla strada, questi diversi colori mi avevano confuso un poco. Ma è anche vero che visto che questo ibrido di 4a generazione predilige l’elettrico al termico, di fatto ho smesso di buttare l’occhio e guido come so ed i risultati si vedono.

Bello il tetto panoramico (di serie) che si può oscurare con delle tendine (ant/pos) scorrevoli; pratico il freno elettrico automatico che si inserisce quando si spegne l’auto, comodi anche gli specchietti ripiegabili automaticamente e/o con comando specifico, molto comoda la funzione Hold che permette di mantenere l’auto frenata al semaforo senza dover tenere premuto il pedale del freno. Funzione quest’ultima che deve essere attivata di volta in volta e solo dopo aver allacciato la cintura, sennò non si inserisce.

La leva del cambio non deve essere manovrata con lo schema a griglia che avevo sulla Yaris, ma sbloccando il pulsante sulla leva si inseriscono le posizioni (P-R-N-D-B) in sequenza.

Piacevole anche l’illuminazione azzurra Ambient nell’abitacolo, così come l’apertura dell’auto e/o del bagagliaio senza chiave, impugnando la maniglia per aprire e toccandola con un dito per chiuderla; dei sedili riscaldabili ne avrei fatto a meno, ma sono di serie. Entrambi i sedili sono regolabili in altezza e quello lato guida ha anche la regolazione elettrica del supporto lombare.

Piccola critica: io avrei messo le luci a led sulla plafoniera (e nel bagagliaio) invece delle solite lampadine giallognole che di luce ne fanno ben poca; quando andrò a far montare la dash cam, mi farò anche cambiare le luci di cortesia, come già fatto sulla Yaris.

Curiosità: ho notato, casualmente, che le luci interne si accendono quando mi avvicino all’aiuto, ancor prima di toccare la maniglia per sbloccare le porte.

Sulle alette parasole ci sono gli specchietti di cortesia, chiusi da un pannello scorrevole, ma senza luci aggiuntive che sarebbero servite, vista la pochezza delle luci della plafoniera.

I fari a led mi soddisfano, ma non ho ancora avuto modo di provare gli abbaglianti automatici. Il sensore luci lavora molto bene, anche con il sole basso e/o con la nebbia; quello per la pioggia complessivamente funziona bene, con l’intermittenza regolabile su 3 posizioni.

Lo sbrinamento del lunotto/specchietti è molto rapido ed anche lo “spannamento” del parabrezza; eccellente lo specchietto retrovisore interno elettrofotocromatico: l’abbagliamento da parte dei troppi con fari regolati male o lampadine non omologate, è solo un ricordo. 🙂

Per quanto riguarda il riscaldamento, io lo uso dapprima in funzione Auto, impostato su 23 °C e modalità Eco; poi una volta raggiunta una temperatura confortevole lo abbasso alla velocità minima; ho qualche perplessità sulle due bocchette centrali, poste sotto al grande schermo centrale ed appena sopra ad un ripiano portaoggetti. In genere io ci mettevo il telefono, ma quando il riscaldamento va a pieno regime, va a finire che il telefono si scalda troppo, a parer mio. Idem per gli occhiali da sole che ora ho spostato nel ripiano inferiore.

Nota a margine: nello scomparto inferiore c’è la possibilità della ricarica senza fili del telefono, se predisposto. Va da sè che il mio non lo è. 😉

Alla telecamera posteriore ero abituato, visto che era di serie anche sulla Yaris, però i sensori anteriori / posteriori sono una piacevole novità ed ho notato che funzionano al meglio, con allarmi sonori e visivi nel display centrale, con illuminazione gialla e rossa a seconda della vicinanza all’ostacolo.

Non avendo ancora l’occhio alle dimensioni della vettura, per parcheggiare in giardino ho dovuto fare alcune prove per arrivare infine al parcheggio in retromarcia e spostando la Smart sulla destra in modo da evitare di fare il filo alla siepe, cosa che innescava un concerto di avvisi multipli. In pratica entro con 3 manovre ed esco con 2.

Complessivamente ci sono abbastanza scomparti, incluse le due tasche portaoggetti sugli schienali dei sedili che però sono un pò strette e si fa fatica ad inserire cose di maggior spessore; manca la classica fessura per riporre le monete ed il cassetto portaoggetti mi sembra più piccolo di quello della Yaris.

Dopo qualche giorno siamo usciti tutti e 3 e Martin è saltato su senza esitazione ed ho notato che si trova meglio rispetto alla Yaris, visto che restando seduto, da fermi, guarda sempre fuori dal finestrino; con i vetri oscurati il sole dovrebbe anche dargli meno fastidio rispetto a prima.

Il baule mi soddisfa ampiamente, anche senza abbassare il piano di carico sfruttando il doppio fondo. Degno di nota il pianale in gomma, estraibile, che permette quindi una facile pulizia rispetto alla classica moquette.

Avevo scaricato in giugno il Manuale d’uso leggendo tutto quello che potevo capire senza avere sottomano l’auto; ora l’auto c’è e non ho il tempo di mettermi e quindi le cose le scopro casualmente spippolando i comandi al volante 🤭 ed ecco una serie di videate aleternative che posso vedene nel monitor centrale. Utile, l’importante però è restare concentrati sulla strada.

Il giorno successivo al ritiro dell’auto ho ordinato su Gommadiretto le gomme invernali; anche se siamo ad inverno inoltrato sono comunque obbligatorie su strade che potrei percorrere, per cui meglio muoversi in sicurezza, anche perchè sono convinto che pagheremo in febbraio un inverno che per ora è stato quasi caldo.

Le avevo trovate su PneusOnline a 170 €/cad., ma purtroppo il gommista convenzionato non è attrezzato per cerchi con valvole elettroniche, per cui mi ha suggerito un collega poco lontano, convenzionato con Gommediretto.

Lì le gomme me le potevano dare 900 € montate, però comprandole direttamente vado a spendere 834 € … 66 € in meno, buttali via…

(20 gennaio 2023: sono andato sul sito per vedere una cosa ed ecco che il prezzo è aumentato a 208 €/cad. Mica poco + 15 €/cad..)

Note a margine: 1 minuto per cambiare la targa sul sito di Telepass, un altro per farlo sull’App MyCicero che uso per parcheggiare e in 3 minuti, grazie allo Spid, ho effettuato sul sito di Regione Lombardia, la revoca dell’addebito del bollo auto sul c/c per la vecchia Yaris e attivato quello per la Cross.

Si rammenta che con l’addebito in banca, oltre ad evitare pericolose dimenticanze, si ottiene lo sconto del 15% e visto che il bollo della Cross dovrebbe essere di 175 €, sono 26 € in meno…

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