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Uomini (che uccidono donne) e donne che (purtroppo) cercano gli stessi uomini….

donne violenza

Il titolo del post ovviamente non vuole portarmi sulla linea di pensiero di certi, del tipo “se la cercano”, ma si aggancia (omicidi a parte) ad alcuni discorsi fatti durante la Cena del Blog, il mese scorso, ovvero circa il fatto che ci sono donne che, spesso inconsciamente, cercano sempre uomini fotocopia di quello che già le hanno fatte soffrire.

Le cronache ci riportano spesso di donne uccise da imbecilli che non gradiscono essere lasciati e/o che non accettano che l’amore possa finire; e la reazione violenta attesta che in effetti questi uomini avevano dei problemi ed era giusto lasciarli.

Si legge anche però di una giustizia lenta, che non protegge adeguatamente le vittime, tutelando anche troppo i carnefici.

Nelle vicinanze di casa mia c’è una donna che era sposata con un uomo, con il quale ha fatto tre figli, spesso violento, che oltre ad aver litigato con quasi tutti nella zona, alzando anche le mani, si è beccato un tot di denunce ed altrettante ne ha fatte essendo per l’appunto aggressivo e litigioso.

Un paio d’anni fa, finalmente questa donna si è separata, quando lui aveva minacciato di spararle, se ben ricordo.

Ora questa donna ha in corso una relazione turbolenta con un uomo che è la fotocopia del primo, possessivo, aggressivo, violento e beve pure, a quanto pare.

La scorsa settimana, dopo l’ennesima litigata, lui le ha spezzato una mano; alle sue grida è accorso un vicino che ha trovato l’uomo ubriaco, seduto davanti alla porta e gliene ha dette quattro, al che lui ha risposto, semplicemente, che Se mi lascia, l’ammazzo.

Dopo pochi minuti sono arrivati i carabinieri ed allora il vicino che aveva sentito la minaccia, ha detto ai carabinieri che dovevano fare qualcosa per la donna, visto che il tipo aveva espresso minacce di morte nei suoi confronti.

A questo punto il graduato si è arrabbiato, dicendo di non fare discorsi del genere, che loro fanno (e farebbero) ben di più che intervenire dopo una chiamata, se non fosse che la donna negli ultimi tempi ha presentato 5 denunce verso l’uomo, salvo andare a ritirarle il giorno dopo; e senza denunce, le F.d.O. non possono dare corso a nulla.

Quindi il messaggio qui sotto, Aiutaci ad aiutarti – Chiama i carabinieri, dovrebbe essere integrato da un: e non ritirare la denuncia il giorno dopo.

Resta il fatto che devi stare alla larga da certe persone, non credere quando ti chiederanno perdono, giurando che cambieranno, perchè se uno è violento, non cambia il giorno dopo. Può cambiare, in taluni casi, ma ci vuole tempo, la giusta assistenza e la consapevolezza di avere un problema.

L’ambito è diverso, ma ho toccato con mano l’impegno, anche a livello personale, dei carabinieri per cercare di aiutare un cittadino. Quindi, aiutiamoli ad aiutarci.

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° ° °

6 giugno 2012 – a supporto di quando detto ecco che oggi leggo di questo ex-fidanzato che si è recato a casa della ragazza e con la scusa di parlarle l’ha fatta uscire sul pianerottolo. Da quel momento per la ragazza è iniziato un vero e proprio incubo, con continue percosse.

Delle promesse di certi omuncoli, non devi assolutamente fidarti…

violenza

 

2 commenti su “Uomini (che uccidono donne) e donne che (purtroppo) cercano gli stessi uomini….

  1. Poppea
    4 giugno 2012

    A volte anche le donne so’ de coccio. Ho un’amica il cui marito l’ha cornificata con una più giovane, la quale gli ha prosciugato liquidazione e conto in banca ed ancora ci sta insieme per cui…la gente ti fa quello che tu permetti loro di farti fare

    • francesca
      16 febbraio 2013

      Si in parte è vero ciò che dici Poppea, ma queste solitamente sono donne deboli, insicure nella vita di tutti i giorni, che cercano quindi sempre una persona che le guidi in ogni cosa (anche se dall’esterno magari non sembra lo siano).

      Il cambiamento e la consapevolezza di ciò che si può essere (anche da soli), deve partire dal profondo, (ma è un cambiamento difficile, sopratutto senza aiuto). Forse un altro sostegno sarebbe quello di affiancare sempre la persona in un percorso pscologico anche di gruppo, (sicuramente esiste già, ma sarà volontario) ma cmq resta il fatto che serve una forte spinta dall’esterno.

      In ogni relazione bisognerebbe restare con i piedi per terra e continuare a vivere sempre prima per se stessi e poi per l’altro. Ma tante donne fanno il contrario e per quelle che incontrano tali soggetti è la fine.

      Saluti

I commenti sono chiusi.

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