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Eni e le bollette: tanti buoni propositi, ma poi…?

Marzo 2014: Dopo l’offerta scaturita dal Gruppo di Acquisto di Altroconsumo sono riuscito a cambiare gestore, tra l’altro con un vantaggio economico, approdando ad Alma Energy ed ora mi ritrovo a pagare bollette mensili, che arrivano puntualmente (via web) e dove si riene conto dell’autolettura. Pagando anche un prezzo migliore 😉

Va da sè che non essendo più cliente Eni non ho la possibilità di aggiornare i post sui quali è sempre possibile commentare; farò da moderatore, nel caso, e quando possibile orienterò il lettore in difficoltà con qualche consiglio (senza impegno).

Autore: Pietro Vanessi  unavignettadipv.it

Autore: Pietro Vanessi
unavignettadipv.it

Continua la storia di Eni e delle sue bollette; ad onor del vero devo dire che per quel che mi riguarda (tocco ferro, se permettete 😉 ) da alcuni mesi la situazione sembra essersi regolarizzata, se non fosse che nei vari post continuo a leggere commenti di lettori che lamentano ritardi di mesi, alcuni di anni, nell’emissione delle bollette.

Oggi però faccio riferimento all’ultima bolletta ricevuta da mia mamma e dalla quale estrapolo alcuni passaggi con inserimento dei link ai vari post con i quali ho affrontato le diverse problematiche; chi volesse leggere l’intera vicenda partendo dall’inizio, clicchi QUI e poi segua i vari link.

Si comincia con l’abituale messaggio di scuse per i problemi, del quale però c’è poco da fidarsi, dato che dopo la prima comunicazione di questo tenore, io mi ero ritrovato sempre nel pantano delle mancate emissioni… 

successivamente informano di aver migliorato il Call Center … e spero sia vero, avendo toccato con mano la totale impreparazione degli operatori (esclusa Sabrina) che non solo ti danno informazioni sbagliate, ma è capitato che fossi io ad informarli di eventuali delibere dell’Autorità in merito alle bollette, ai ritardi, alle penali previste….

ed eccoci arrivati all’argomento che sta a cuore a tutti quelli che sono in attesa di una bolletta da mesi ovvero la rateizzazione… che solo sulla carta è possibile richiedere in modo semplice e veloce 

Per quel che mi riguarda sono state necessarie 8 telefonate e 2 fax, ma la gestione di tutto ha richiesto oltre 42 giorni arrivando all’assurdo di far scadere il primo bollettino al 17 agosto, senza peraltro inviarmelo in tempo utile…

Leggo poi dell’importanza dell’autolettura.

Se non fosse che nonostante l’autolettura si sia passati dalle “non bollette” alla sovrafatturazione

Diciamo che sono prevenuto, giusto un pò, nei confronti di Eni, tuttavia accettando per buono chei loro problemi si sono risolti (una volta di più) non è buffo leggere questo avviso sulla bolletta…?

E’ una società sfortunata… c’è nè sempre una… 😀

** > Ho creato una sottocategoria, collegata ad Utenze e che raggruppa i post specifici sulla mia esperienza su Eni.

Potrà interessarti sapere che: Ai consumatori non possono essere richieste somme relative a periodi antecedenti ai 5 anni dalla data di emissione della fattura. Se la fattura contiene un importo oramai prescritto, è opportuno sospendere il pagamento della fattura limitatamente agli importi prescritti e fare un reclamo scritto con una raccomandata a/r. (Fonte)

16 commenti su “Eni e le bollette: tanti buoni propositi, ma poi…?

  1. paoblog
    22 ottobre 2014

    Eni dovrà risarcire con un indennizzo di 25 euro a testa oltre 100 mila clienti che hanno subito disservizi sia nell’ambito della “tutela” gas che del mercato libero.

    Lo ha stabilito l’Autorità per l’energia dopo che la società ha subito un procedimento sanzionatorio per violazione della regolazione sulla periodicità di fatturazione (oltre 79mila casi) e ritardi nell’invio della bolletta di chiusura per cambio di fornitore (27mila casi).

    Il risarcimento riguarda tutti quei clienti che al 31 ottobre 2013 (data di avvio dell’istruttoria) erano interessati ai disservizi, ancora presenti al 31 dicembre 2013.

    La società, si è inoltre impegnata a garantire la dilazione automatica e la rateizzazione senza interessi delle somme fatturate, ad aderire per due anni al “Servizio conciliazione clienti energia” dell’Autorità e a promuovere iniziative per incentivare l’autolettura del contatore.

    Inoltre verserà un indennizzo di 10 euro a tutti i clienti in regime di tutela del gas che successivamente al 1 novembre 2013 hanno subito o subiranno un ritardo di fatturazione non ancora cessato al 31 dicembre 2014.

  2. Diego
    6 giugno 2014

    Salve a tutti e complimenti per il Blog…

    Visto che ne saprete sicuramente più di me vorrei chiedere un informazione riguardo la fatturazione dell’energia (ENI), è normale che il costo dei servizi di rete superi di tanto il costo dell’effettivo consumo? Da contratto pare invece che i servizi di rete dovrebbero essere una percentuale del servizio di vendita. Dopo aver parlato con l’ennesimo operatore del numero verde non ho ancora ricevuto un chiarimento.

    E premetto che pre-contratto mi avevano anche fatto una simulazione delle bollette che avrei pagato con un risparmio rispetto ad Enel, a parità di Kwh, di circa 200€ abbindolando anche che le spese del servizio di rete erano “molto esigue”

    Morale della storia è che mi trovo a pagare 0.33 cent per Kwh invece dei 0.087 per Kwh + “molto esigue spese per servizi di rete”
    Grazie

    • paoblog
      6 giugno 2014

      Grazie per i complimenti, sempre graditi, però puoi parlare al singolare che qui ci sono solo io… 😀

      Essendo questo un Blog personale, va da sè che quello che so l’ho imparato da autodidatta, lottando su più fronti con diverse società, tuttavia sono sempre disponibile ad aiutare altri consumatori, nel miei limiti.

      Ti consiglio di leggere questo post dove, tra le altre cose, si parla proprio della ripartizione dei costi in bolletta.

      In seconda battuta puoi leggere anche questo articolo: http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/bollettatrasp_ele.htm

      Le simulazioni delle bollette valgono almeno quanto la promessa di ridurre la bolletta del 30% … cosa irrealizzabile 😉

  3. Paoblog
    3 dicembre 2013

    A proposito di prezzi del gas, avendo appena ricevuto la fattura da Eni (emessa con quasi 2 mesi di ritardo) vedo che il prezzo fino al 31 luglio è stato di € 0,315/Smc ed ora è passato ad € 0,371/Smc.

    Solo il 18% in più…

    Per contro il nuovo fornitore (Alma Trading Energy), che sarà operativo verso fine anno, max inizi 2014, ha un prezzo di € 0,295 bloccato per 12 mesi.

    Se interessa: http://www.almaenergia.com/index.php/diventa-ns-cliente/extensions

  4. Paoblog
    28 novembre 2013

    Con la DELIBERAZIONE 31 OTTOBRE 2013 477/2013/S/COM,l’AEEG, ha avviato un procedimento sanzionatorio contro ENI.

    Dall’istruttoria è emerso che nel periodo compreso tra il 1° aprile 2011 e il 1° gennaio 2013 n. 82.959 clienti del settore elettrico, del settore del gas naturale e dual fuel che hanno cambiato fornitore non hanno ricevuto la fattura di chiusura.

    La colpa, la società risulta aver fatto ostruzionismo allo switching per n. 82.959 clienti di Eni, che passati ad altro fornitore tra il 1° aprile 2011 e il 1° gennaio 2013, non avevano ricevuto la fattura di chiusura e che, per quei clienti per i quali non sia stata ancora emessa la fattura di chiusura, perdura la lesione del diritto a ricevere il conguaglio definitivo entro sei settimane dal cambiamento del fornitore.

    Dai Dati Aeeg la condotta di Eni quindi, non consentendo al cliente di cambiare facilmente venditore e nella specie non consentendo al cliente di chiudere definitivamente il proprio rapporto con la società di vendita uscente nei tempi previsti, crea un potenziale ostacolo alla concorrenza, se non altro diffondendo tra i consumatori sfiducia nella possibilità di cambiare facilmente fornitore, chiudendo definitivamente il rapporto con il precedente, e nel buon funzionamento del mercato;

    • ciò è tanto più grave in considerazione del fatto che la condotta è posta in essere dall’operatore incumbent nel mercato della vendita del gas ai clienti finali, nonché da uno dei principali operatori del mercato della vendita di energia elettrica ai clienti finali.

    Lo Sportello per il consumatore ha ricevuto nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2012 e il 30 giugno 2013 numerosi reclami in materia di fatturazione da parte di clienti finali di Eni S.p.A. (di seguito: Eni), e ciò sia nel settore gas (nell’ambito del quale Eni serve clienti sia in regime di tutela che a condizioni di libero mercato) che nel settore elettrico (nell’ambito del quale Eni serve clienti a condizioni di mercato libero);

    • nella specie, dall’analisi dei dati trasmessi dallo Sportello per il consumatore all’Autorità ai sensi ai sensi dell’articolo 7 della deliberazione 548/2012/E/com risulta che almeno nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2012 e il 30 settembre 2013:

    – la mancata fatturazione da parte di Eni ai suoi clienti ha costituito oggetto di n. 1.785 reclami con riferimento alle forniture di gas e di n. 1.305 reclami con riferimento alle forniture di energia elettrica e dual fuel, complessivi dei reclami ricevuti dallo Sportello per il consumatore nei confronti di ENI;

    – in un campione di n. 748 reclami pervenuti tra il 1° luglio 2012 e il 30 settembre 2013 ed aventi ad oggetto il mancato rispetto della periodicità di fatturazione, n. 740 sono risultati fondati;

    – l’andamento del numero medio di reclami, attinenti alla periodicità della fatturazione, è stato crescente, registrandosi un numero di reclami per ciascun trimestre con riferimento al settore elettrico e dual fuel pari a 97 nel 2011, a 177 nel 2012 e 191 nel 2013 e con riferimento al settore gas pari a 122 nel 2011, a 215 nel 2012 e a 303 nel 2013.

    Fonte: http://www.industriaenergia.iit

  5. Pingback: Cercasi lettori con problematiche legate ai contatori, meglio se A2A ed Acea | Paoblog

  6. gianfranco
    1 marzo 2013

    Un anno e mezzo per non avere ancora ottenuto da ENI la lettura iniziale del contatore, lettura finale cioe’ del vecchio gestore, da cui dovrebbe essere calcolato il consumo presunto del periodo intercorso dall’attivazione. Oltretutto in fattura figurano erroneamente ancora 15 KWh impegnati, e non i 10 effettivi gia’ attivati col vecchio gestore….

    In quasi 2 anni di fax e telefonate non sono riuscito a risolvere molto, se non che la rateizzazione ripromessa da tutti gli operatori del call center, ora non e’ piu’ applicabile visto il tempo in cui tutta la faccenda e’ rimasta in sospeso (anche se per loro responsabilita’)

    Come tanti altri non mi resta che pagare….. e cambiare gestore.

    In bocca al lupo a tutti noi
    GF

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  9. francesca
    15 agosto 2012

    Buona sera da Francesca.
    Volevo aggiornarvi sulla mia situazione: ieri ho ricevuto anch’io il sollecito di pagamento da parte di ENI relativamente alla mia bolletta da 693 e rotti euro, per la quale avevo chiesto la rateizzazione!!
    Ovviamente sul sito ENI non risultano bollette da rateizzare a mio nome, ma solo che la suddetta bolletta è scaduta.
    Deduco che la rateizzazione non è partita…..quindi domani farò l’ennesima telefonata al call center ENI, dovrò ripetere anch’io tutta la solfa…per sentirmi dire cosa? Sono proprio curiosa.
    Saluti a tutti e alla prossima.

    • paoblog
      16 agosto 2012

      Dammi retta, Francesca, prima scrivi e lascia una traccia di quel che contesti e dopo chiama l’inutile Call Center citando il fatto che hai già scritto al Fax verde. Eventualmente chiedi come contattate il servizio legale di Eni in modo da chiarire le cose; te lo dico perchè dopo il pasticcio fatto dalla sovrafatturazione che si è accavallata con la rateizzazione, mi ha chiamato un’avvocato dell’Eni per cercare di chiarire una situazione complicata e, come loro stessi hanno confermato, mal gestita da Eni.

      • francesca
        18 agosto 2012

        Grazie mille per il consiglio! In effetti avevo scritto un fax al numero verde dicendo che ero in attesa di una loro chiamata per programmare la rateizzazione della mia bolletta.
        Lunedì chiamerò l’inutile call center e leggerò quanto scritto nel fax.
        Almeno all’Eni sono consapevoli di lavorare male….magra consolazione però.
        Grazie per tutto e cari saluti.
        Francesca

      • francesca
        3 settembre 2012

        Eccomi qui per l’epilogo – si spera – della vicenda.
        La settimana scorsa mi sono arrivati i bollettini postali per il pagamento rateale della bolletta del gas!
        Adesso vediamo quanto ci mettono a sistemare i sospesi dell’energia elettrica…..alla prossima!!
        Saluti da Francesca

  10. Gigi
    28 luglio 2012

    Complimenti per blog e articolo, davvero scritto molto bene e di piacevole lettura se non fosse per l’argomento, alquanto spinoso… purtroppo sono tra quelli che non ricevono da mesi bollette e al call center come riferisci non sanno darti spiegazioni. Mi sembra una grandissima presa per i fondelli e infatti sto per passare ad altro gestore nella speranza di vedere una bolletta e nella disperazione mi rallegrerei anche se fosse alta… pur di vederla!
    In bocca al lupo e grazie.
    Gigi

    • francesca
      3 agosto 2012

      Complimenti anche da parte mia per blog e articolo!

      Anch’io faccio parte della numerosa schiera dei buggerati ENI: ho ricevuto la prima ed unica bolletta del gas per il periodo 01/05/11-28/02/12, dopo innumerevoli telefonate, fax e raccomandate di sollecito e solo dopo essere passata per disperazione ad altro operatore.

      Ora sono alle prese con la rateizzazione. Grazie a Paoblog ho avuto il compito facilitato:ho revocato il RID in banca, ho chiamato il servizio clienti ENI per sentire quante rate potevo chiedere; mi hanno risposto che sarei stata contattata da loro per informazioni sull’accettazione o meno del numero delle rate ed indicazioni sul pagamento delle stesse.

      Non avendo ricevuto alcuna chiamata ho mandato un fax…ancora niente.

      Tre giorni dopo la scadenza della megabolletta vado sul sito ENI e scopro la proposta fattami: da un minimo di 1 rata ad un massimo 7 rate pagabili mensilmente. Potevo comunicare la mia scelta a partire dal 03/08/12…oggi!

      Mi reco sul sito per dare il via alla rateizzazione e scopro che PER LA MIA FORNITURA NON SONO PRESENTI FATTURE DA RATEIZZARE!!
      Chiamo ENI e l’operatrice mi dice che la rateizzazione non può partire perchè la mia banca non ha bloccato il RID; vado sul sito della mia banca e scopro che la revoca del RID di ENi è stata accettata il 7 luglio!

      Al che l’operatrice dà velatamente la colpa prima alla mia banca che non ha comunicato ad ENI la revoca, poi all’ufficio amministrativo di ENI.
      Fatto sta che, secondo lei, i bollettini sono già in partenza, saranno 7 mensili.

      Ma come? – dico io – non potevo scegliere tra un minimo di uno ed un massimo di 7? e se volessi pagare in 3 volte?

      L’operatrice mi risponde: ne paghi 2 assieme, non può sconvolgere il piano rateizzazione con la sua richiesta, con il rischio di ulteriori ritardi.
      Quindi:
      1) non c’è certezza che la rateizzazione sia partita.
      2) bisogna pagare i bollettini che decidono loro.

      E sono ancora in attesa del conguaglio delle bollette luce (alla faccia che gas e luce dovevano essere fatturate assieme bimestralmente): per questa fornitura ho ricevuto 3 bollette di acconto (la terza per chiusura contratto) e solo dopo gli accertamenti mi sarà emessa quella di conguaglio (chissà quando…..)

      FERMATE UNO CANE E TUTTE LE SUE ZAMPE!!!!
      Francesca

      • Claudio
        12 agosto 2012

        Finalmente un luogo dove potermi sfogare; cerco di spiegarvi brevemente la mia odissea con Eni Gas.

        Nel mese di settembre 2010 per mia sfortuna ho compilato online sul portale web di Eni un contratto per la fornitura di gas. La mail che avrebbero dovuto inviarmi a conferma non è mai giunta, per cui ho ritenuto che l’operazione non fosse andata a buon fine.

        Nel mese di dicembre 2010, ricevo fattura dal mio vecchio fornitore con la dicitura “cessazione”; per tale motivo chiamavo l’operatore chiedendogli la motivazione della cessazione e, con mio grande stupore apprendevo solo da questi di essere passato ad Eni.

        Nel mese di maggio 2011, non avendo mai ricevuto nè alcuna comunicazione, nè tantomeno alcuna fattura da parte di Eni, decidevo, stante la scarsa attenzione e serietà, di rientrare col vecchio fornitore (a far data dal 1° maggio 2011).

        Nel mese di febbraio 2012, ricevevo fattura da parte di Eni Gas per il periodo dicembre 2010 gennaio 2012 (€ 1.200, ecc.). Ho chiamato il call center Eni, il quale mi confermava che risultavo ancora loro cliente, nonostante facessi presente loro di essere ritornato col vecchio fornitore.

        Ritenendo ci fosse stato un errore di comunicazione, mi recavo presso il vecchio gestore, il quale a conferma della correttezza delle loro pratiche, mi forniva copia della pec con cui nel maggio 2011 avevano comunicato ad Eni il mio avvenuto rientro; nella circostanza, pregavo l’addetto all’ufficio di inoltrare nuovamente una mail ad Eni. Contestualmente, a mezzo raccomandata, contestavo la fattura ad Eni in quanto il suo pagamento non era a loro dovuto, chiedendo il ricalcolo dell’importo per il consumo effettivo per tutto periodo di permanenza con Eni.

        Dopo circa quaranta giorni, ricevevo da Eni una lettera con cui mi comunicava che a decorrere dal maggio 2011 non ero più loro cliente (ci hanno messo un anno per accorgersene), comunicandomi altresì che avrebbero fatturato a cessazione.

        Speravo fosse andato finalmente tutto per il verso giusto quando purtroppo Eni Gas mi invia un sollecito per il pagamento della fattura di € 1.200. Ho chiamato nuovamente il call center spiegando nuovamente tutta la solfa; dapprima l’operatrice mi ha comunicato che avrei dovuto pagare comunque la bolletta anche se sbagliata; alla stessa riferivo che per il periodo di effettiva permanenza con Eni avevo consumato si e no 400 di gas € e che, quant’anche avessi pagato la fattura, il rimborso dovuto, stante i loro tempi biblici, l’avrei avuto forse dopo 4 anni.

        Di nuovo ho dovuto inoltrare raccomandata con diffida ad Eni e per conoscenza all’Autorità Garante per l’Energia, chiedendo di emettere la benedetta fattura con il consumo effettivo.

        Ad oggi sono passati circa 60 giorni e ancora non ho avuto loro notizie; sono certo che le prossime che avrò saranno per un nuovo sollecito di pagamento, magari anche tramite agenzie di recupero crediti.

        Scusatemi se vi ho assillato.

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