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Alla Shell puoi pagare 25 centesimo al litro in più senza accorgertene

Neanche a farlo apposta, alcuni giorni fa il Testimone mi aveva chiesto cosa sapessi sulla benzina V-power della Shell e la mia risposta credo sia stata esaustiva, dato che gli ho segnalato il post scritto tempo fa, in occasione dei miei test (decisamente artigianali, s’intende); in ogni caso, cliccando qui puoi scaricare il test di Quattroruote Lab.

Sabato ho fatto il pieno all’Eni ed ho fatto la Blu+super  (€ 1,867) confidando sul fatto che gli additivi puliscano effettivamente il motore. Nel corso dell’anno avevo messo l’additivo della Stp, ma a ben vedere costava poco meno di 10 € e la differenza tra il pieno con la super e la Blu+super è di soli 3 € per cui mi conviene fare un pieno ogni tanto con la benzina Premium e via andare…

Al distributore Eni la pompa della super ha l’impugnatura verde e quella della Blusuper è beige. Ci sono le indicazioni scritte e, in ogni caso, io ho l’abitudine di controllare il prezzo al litro che appare sul display, prima di iniziare il rifornimento.

Ho i miei dubbi invece sul fatto che usando la V-power migliori la tenuta di strada… 😉

di Maurizio Caprino

Fate rifornimento alla Shell? State attenti alle scritte sulle colonnine: potreste fare il pieno di carburante “premium” invece del solito. Non è una cosa da poco: questi combustibili costano 25 centesimi al litro in piú rispetto a quelli abituali.

Il problema è che, almeno negli impianti che ho visto io, le pistole di rifornimento non vi consentono di distinguere: le due del gasolio hanno entrambe la parte vicina all’impugnatura nera e la scritta “Diesel”, le due della benzina ce l’hanno verde con la scritta “Super”.

Solo se spostare lo sguardo sulla colonnina scoprite che in corrispondenza di ogni pistola c’è l’etichetta con la descrizione. Tenete presente che, nel linguaggio commerciale Shell, l’espressione V-Power indica proprio i prodotti “premium”.

Che cosa vi danno questi prodotti in cambio di un sovrapprezzo così cospicuo? La garanzia di una maggior “pulizia” del motore e benefici piuttosto modesti (stando ai test apparsi sulla stampa specializzata) su prestazioni e consumi.

I combustibili “premium” hanno quindi una sola ragione sostanziale che spinge a commercializzarli: sperimentano i più impegnativi standard che diventeranno obbligatori in futuro a causa delle direttive europee e i petrolieri si fanno pagare parte dei costi di sviluppo proprio da chi sceglie ora i combustibili premium.

4 commenti su “Alla Shell puoi pagare 25 centesimo al litro in più senza accorgertene

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  2. Danny
    28 giugno 2013

    Non quello sulla A1, direzione Milano, altezza di Modena Nord, (quello dove c’è un grandissimo Fini Grill): l’altra sera, al fai da te, la pistola del v-power era identica a quelle del diesel normale (anzi, più pulita, mentre quella del normale diesel era logora, come se lo fosse proprio per disincentivarne l’utilizzo).

    Solo se guardi bene in alto ti accorgi che l’etichetta è quella del v-power, oppure te ne accorgi quando hai messo dentro 30 litri, pagandoli più di 60 euro … ti accorgi che il prezzo riportato in piccolo dal display digitale è di 2 euro e qualcosa … chiedi spiegazioni e ti accorgi che ti hanno fregato….

    Per l’ultima volta però. D’ora in poi, largo dalla Shell (vediamo se capiscono che con questi giochetti perdono clienti…).

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