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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Arriva il momento in cui non reggi più gli incivili, ti arrabbi e…rischi.

Incivili - segnaleLeggendo il Blog si capisce benissimo che non reggo i comportamenti incivili, chi sporca ed inquina, fregandosene totalmente dell’ambiente, delle norme,della Società, ma anche del suo stesso benessere che sulla distanza sarà compromesso.

E torno ad alcuni vecchi quesiti. Incivili si nasce?

E poi…un genitore incivile cosa insegnerà ai propri figli?

In genere mi sfogo scrivendo, ma talvolta capita che i rifiuti gettati dal finestrino dell’auto che mi precede mi spingano a fare un lampeggio e quando l’incivile alza lo sguardo nello specchietto gli faccio il classico applauso ironico (se è possibile farlo in sicurezza…). Lo so che è troppo stupido per capire…. 😉

Talvolta la Signora K mi dice che devo restare più calmo, che non si sa mai chi c’è davanti a noi ed in effetti la cronaca riporta più di un episodio di aggressione nei confronti di chi protesta.

In questo caso la Signora K predica bene, ma razzola male dato che si è già cacciata in una situazione che avrebbe potuto essere rischiosa, come raccontato a suo tempo, ma alcuni giorni fa ci è ricascata.

C’è da dire che è sufficiente fare pochi chilometri in auto, per vedere sulla S.S. 11 il solito sacchetto di spazzatura che qualche imbecille getta sistematicamente, così come sporca è l’autostrada e le strade in paese, per poi arrivare allo scempio finale dei rifiuti gettati nelle campagne circostanti. Senza poi dimenticare quelli nel Naviglio

In ogni caso, sapendo che sarebbe stata sgridata, solo un paio di sere fa ha confessato che mentre rincasava dal lavoro, in bici, è transitata lentamente davanti a lei un’auto con due ragazzotti ed uno di questi ha gettato un rifiuto sulla strada. E’ stato come sventolare un drappo rosso davanti ad un toro.

E quasi senza rendersi conto, questa donna naturalmente pacifica è sbottata, a voce alta: Che xxxxx getti i rifiuti in strada? Scemo!

Il tipo l’ha guardata con la tipica espressione bovina ed un gesto come a dire: ma che sta dicendo questa? tuttavia le ho fatto notare, proprio agganciandomi ai suoi avvisi nei miei confronti, che una donna sola, in bici, alle prese con due giovani incivili, avrebbe potuto vedersela brutta.

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5 commenti su “Arriva il momento in cui non reggi più gli incivili, ti arrabbi e…rischi.

  1. Morbida Dolcezza
    4 luglio 2013

    Infatti io ho imparato a trattenermi perché più di una volta ho avuto paura di conseguenze ed ero accompagnata…. figuriamoci se fossi stata sola!

    Preferisco mordermi la lingua piuttosto che rischiare

  2. IlPrincipeBrutto
    4 luglio 2013

    Penso che in certe situazioni, o si e’ pronti a fare la guerra, o e’ meglio ingoiare il rospo e tacere.
    La tecnologia pero’ ci da’ un’arma in piu’: una piccola telecamerina montata sul manubrio o sul cruscotto puo’ riprendere i comportamenti incivili (per non parlare degli incidenti) e fornire materiale inoppugnabile per una denuncia.
    Che poi la denuncia abbia un seguito, e’ un altro discorso.
    .
    sicuri si diventa, ride safe.

  3. Francesco
    4 luglio 2013

    Eh, sì: l’istinto, giusto, prevale sulla ragione; ma a volte è meglio darla vinta alla ragione, anche se costa.

  4. Donatella
    4 luglio 2013

    io sono del parere che in questo paese è una battaglia persa.

    Questo è il paese dei “furbi” (sulle spese degli altri)

  5. Poppea
    5 luglio 2013

    L’inciviltà purtroppo è la regola. Giorni fa, l’ho postato anche su fb, mentre rientravo a casa ad Allumiere, sono passata in una viuzza e ho fatto in tempo a scansarmi, altrimenti avrei preso in testa un secchio d’acqua.

    Ovviamente non era indirizzato a me ma, nel 2013 è inaudito che qualcuno getti l’acqua dalla finestra.

    Le ho detto” ma sei matta?” la figlia, credo perché non si è affacciata, dall’interno della casa mi fa: “Risponne bene che scenno e te meno”

    Le ho detto “ ti aspetto scendi che te gonfio come una zampogna”

    Ovviamente non è scesa e ha continuato a blaterare, ha detto che “lì passano i cani e lei butta l’acqua, così io non ci passo più!”

    Ho lasciato perdere, sotto casa mia che dista pochi metri, c’erano delle persone che mi hanno chiesto ed io ho detto che era successo.

    Una mi fa’” ma l’ha tirata a te?” come per giustificarla ed io “non credo ma non è comprensibile che nel 2013 si facciano di queste cose”, avevo la tuta schizzata e me l’hanno fatto notare io ho detto ”capirai sarà acqua pure sporca …sti’ trogloditi”, poi ho aggiunto “pensate che cretina che sono, spendo un sacco di soldi nella merceria (a Civitavecchia) dove sta’ cavernicola lavora……e chi ci metterà più piede, sarà mia premura riferire l’accaduto a mia madre e mia zia che si servono lì e soprattutto alle mie amiche così andranno a spendere altrove”

    Una signora mi fa “ma che c’entra lei ci lavora solo da quella parente” ed io” spero che le cali il lavoro e la mandi a cagare”

    Ovviamente tutti concordi, ora ci serviamo in una merceria in via matteotti a Civitavecchia e, ci siamo accorti che da lei non è che si risparmiava. Ieri l’ho detto anche alla moglie di un colonnello , che anche lei fa lavoretti per la scuola parlandole molto bene dell’altra merceria. So essere molto persuasiva e credo che ne perderà di clienti!

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