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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Civiltà, educazione, sicurezza…

*** Articolo aggiornato dopo la pubblicazione ***

Ieri è successo un fatto alla “Signora K” che merita un approfondimento.

Ormai in tutto il territorio dilagano le discariche abusive, ma l’inciviltà si manifesta anche con il lancio di rifiuti di varia natura dal finestrino dell’auto, cosa questa che ci fa veramente arrabbiare.

Ieri Ro-K mi ha raccontato un episodio che dal mio punto di vista poteva avere risvolti decisamente negativi per lei ovvero mentre era ferma ad un casello, in attesa che passasse il treno, ha notato tutta la spazzatura gettata ai bordi della strada, sui campi e sui prati, cosa che le ha fatto quasi desiderare vedere qualcuno mentre buttava dei rifiuti, per poter protestare in tempo reale.

Detto, fatto. Dalla macchina ferma di fronte, gettavano una bottiglia di birra. A quel punto la rabbia per l’inciviltà del gesto, l’ha spinta a scendere dall’auto per protestare, ma si è resa conto che nell’auto vi erano 3 nordafricani che la guardavano con espressione di sfida e con “sguardo cattivo”.

A quel punto è risalita in auto ed ha dovuto sopportare la cosa. Una volta riaperto il casello, credo per un atto di sfida ulteriore, la macchina dei tre ceffi è transitata a passo d’uomo, centimetro dopo centimetro, spingendo altri automobilisti a suonare per sollecitare il conducente che, con lo sguardo allo specchietto, controllava la situazione alle sue spalle, ridendo e con gesti di scherno anche dei suoi “colleghi”.

Una volta deciso che avevano dimostrato a sufficienza la loro intelligenza, sono partiti sgommando ad altissima velocità, riuscendo solo con una frenata ad evitare il tamponamento dell’auto che procedeva alla giusta velocità davanti a loro.

Resta l’amaro in bocca, sia per l’ennesimo gesto di inciviltà sia per la violenza latente percepita nei tre personaggi; che fossero extracomunitari è un dato in più, ma non vincolante, in quanto il peggio non ha passaporto.

Dopo il predicozzo a Ro-K, invitandola a non scendere mai dall’auto, in simili frangenti, (anche considerando che donna contro uomo è svantaggioso in partenza, ma 3 uomini insieme diventano un “branco”) le ho fatto notare che poteva benissimo chiamare il 112 e segnalare la cosa, inclusa la targa dell’auto ed il comportamento delle persone a bordo.

In ogni caso, rifiuti dal finestrino a parte, resta il fatto che ha provato un forte senso di minaccia dal loro atteggiamento e credo che la cosa sia di pertinenza delle Forze dell’Ordine.

Ragion per cui, anche per sapere quale sia il modo corretto di muoversi in queste situazioni, oggi ho scritto una mail ai Carabinieri chiedendo lumi e quando mi risponderanno, aggiornerò il post.

Per quanto mi riguarda, ho sempre chiamato Carabinieri (o Polizia) quando ho notato avvenimenti che potessero richiedere un controllo oppure un vero e proprio intervento, fermo restando che ritengo non si debba segnalare ogni virgola fuori posto, ma credo che sia difficile per le Forze dell’Ordine controllare e vigilare se tutti i cittadini si lamentano e nessuno collabora; collaborazione che passa anche da segnalazioni al 112 o magari al Comando di zona.

Nello specifico, leggevo sul sito dei Carabinieri che:

Denuncia di discariche abusive: Il problema delle discariche è quanto mai attuale, poiché rappresenta l’anello conclusivo del trattamento differenziale dei rifiuti. Esse, infatti, vanno utilizzate con parsimonia facendovi arrivare solo ciò che non è possibile recuperare.

I rifiuti che vi vengono smaltiti, inoltre, producono biogas a causa della degradazione anaerobica delle sostanze che li compongono, contribuendo all’incremento dell’effetto serra.

Il Decreto Legislativo n° 22 del 1997 sanziona chi realizza una discarica abusiva, nonché chi abbandona qualsiasi rifiuto su suolo pubblico o privato.

Per discarica abusiva dobbiamo intendere un luogo non autorizzato ove vengono smaltiti, con sistematicità, quantitativi considerevoli di rifiuti, mentre l’abbandono può concretizzarsi anche in singoli episodi di malcostume relativi a modeste quantità di rifiuti che vengono scaricati o gettati ai bordi delle strade cittadine o nel suolo ( es. cumuli di calcinacci, elettrodomestici, etc.).

Per qualsiasi segnalazione su illeciti ambientali il cittadino può utilizzare il seguente numero verde del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente: 800 -25 36 08

Alla segnalazione farà seguito il sollecito intervento di personale specializzato per i provvedimenti più opportuni.

E’ stato attivato il numero gratuito 1500 per informare correttamente i cittadini sulle tematiche di salute e rifiuti. Al numero, operativo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, risponderanno operatori appositamente formati ed esperti del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, con il sostegno dell’Istituto Superiore di Sanità e in collaborazione con il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute.

Il telefono si rivolge sia alle popolazioni campane, interessate al problema dei rifiuti in strada, sia a tutti i cittadini che desiderino avere notizie corrette sulla situazione sanitaria dell’area, sulla sicurezza alimentare e sui controlli sanitari attivati dal Governo.

In ogni caso è possibile collegarsi con il sito dei Carabinieri ( e della Polizia, ovvio) ed avere numerose informazioni – Ufficio Relazioni con il Pubblico

*** Aggiornamento del 23.03.2009: L’URP Lombardia mi ha risposto, rispettando tra l’altro il tempo di risposta “promesso” sul loro sito, pari a 24 ore ed hanno confermato in pieno quello che pensavo ovvero in situazioni come quella sopra descritta non si deve esitare a chiamare il 112 oppure la Stazione dei Carabinieri di riferimento.

° ° °

P.S. Sono anni che scriviamo del problema dei rifiuti gettati lungo le strade, che siano di campagna oppure Statali ed autostrade, con il culmine raggiunto ultimamente grazie alla linea dell’alta velocità che con i suoi numerosi ponti, cavalcavia e viadotti, ha creato zone perfette per abbandonare rifiuti.

Vero che chi deve vedere sembra sia cieco e scopra le cose, visibili anche solo transitando in auto, solo quando qualche cittadino scassaminchia insiste con le segnalazioni, tuttavia è anche vero che abbondano gli imbecilli che preferiscono gestire i rifiuti secondo le loro comodità e non secondo il buonsenso, la civiltà e le norme.

21 commenti su “Civiltà, educazione, sicurezza…

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