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Epatite A, è di nuovo allerta: ritirato un lotto di frutti biologici surgelati dei supermercati Picard

richiamo-picard-frutti-bosco-310x200in sintesi un’articolo di Roberto La Pira che leggo su Il Fatto Alimentare

Gennaio 2015 > I post della Categoria “Epatite A & frutti di bosco surgelati” sono stati raggruppati nella Categoria “Sicurezza alimentare”

Scatta una nuova allerta per i frutti di bosco surgelati.

Questa volta si tratta del Cocktail de fruits rouges biologici surgelati prodotto e venduto nei supermercati Picard.

L’origine dell’infezione è stata individuata nella materia prima proveniente dalla Polonia e transitata poi dalla Francia.

Il lotto coinvolto (numero 123101804A3) era in vendita dal luglio 2013 con termine minimo di conservazione: giugno 2014.

È stato ritirato dagli scaffali dei supermercati Picard il 3 settembre, quando la società ha ricevuto dalla procura di Torino un’informativa, probabilmente scaturita dall’indagine portata avanti dal procuratore Raffaele Guariniello.

Da quanto appreso dagli addetti ai lavori interessati, questa indagine è stata condotta in modo autonomo rispetto alle 4.000 analisi realizzate dall’Istituto Zooprofilatico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna per conto del Ministero della salute.

Tutto ciò è abbastanza anomalo, visto che per l’epidemia di Epatite A da mesi è attivo un gruppo di esperti nominato per l’emergenza appositamente dal Ministero. Come detto sopra, il caso Picard sembra scaturito dalle indagini del procuratore Guariniello che ha affidato le analisi all’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Per dovere di cronaca va detto che gli italiani colpiti da Epatite A in seguito alla contaminazione dei frutti di bosco surgelati, negli ultimi 6 mesi sono stati oltre 400 anche se per fortuna il picco di diffusione sembra in fase di discesa e i casi registrati in agosto sono diminuiti notevolmente.

Il  Ministero della salute, non potendo escludere che confezioni di prodotto contaminato siano ancora in commercio o siano conservate nel freezer dei cittadini, raccomanda di utilizzare i frutti di bosco surgelati solo dopo averli fatti bollire per almeno 2 minuti.

Si tratta di un consiglio da prendere in seria considerazione visto che secondo il Ministero il problema potrebbe riguardare anche altre confezioni oltre ai lotti ritirati dal mercato sino ad ora

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