Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Pedoni investiti – I nuovi cofani li salvano, ma poi…

di Francesco Mignano Comunicazione Visiva

di Francesco Mignano Comunicazione Visiva

Sul Blog di Caprino un lettore ha commentato: Non capisco se vada proponendo strade in gomma o cosa? Se no, facciamo girare tutti col caschetto…

Questa la risposta di Caprino: Non propongo nulla: segnalo un problema e faccio riflettere. Sul rapporto costi-benefici di certe norme e sul fatto che la migliore soluzione è sempre la prevenzione dell’incidente.

Quando scrivo di pedoni premetto sempre che arriva il momento in cui ognuno di noi, scende dall’auto e si tramuta in pedone e proprio in quest’ottica, cerco sempre di vedere le cose da entrambe le prospettive;  ritengo di essere una persona di buonsenso e di riuscire a fare la cosa giusta quasi sempre.

Accantoniamo i pirati della strada, quelli che guidano ubriachi e/o drogati, o in maniera aggressiva e violando sistematicamente il Codice. Questi sono un pericolo per chiunque, a prescindere.

Sono convinto che, senza nulla togliere alle responsabilità dell’automobilista, il comportamento del pedone è la forma di sicurezza più importante; ci possono essere fatalità, che sia il bambino che sfugge al genitore oppure l’automobilista abbagliato dal sole nel momento sbagliato (capita, ve l’assicuro), tuttavia sono veramente troppi, la maggioranza temo, quelli che attraversano senza guardare, meglio se impegnati con il loro tuttofonino o distratti dall’Mp3 o che, semplicemente, passano con il rosso pieno, fregandosene di tutto e tutti.

L’aspetto veramente drammatico è che nessuno impara dagli errori altrui, neanche se hanno avuto esiti drammatici, come successo a Milano lo scorso anno. Eppure eccoli lì ad attraversare … 

P.S. E che poi i giornali smettano di fare articoli di facile presa dando spazio alla lamentela del pedone multato… chi sbaglia paga (o dovrebbe) che abbia due ruote come quattro o che sia dotato solo di piedi…

di Maurizio Caprino

Che senso ha avuto sforzarsi tanto negli ultimi anni per rendere i veicoli meno pericolosi per i pedoni nel caso li investano?

Sono stati alzati gli standard, sia obbligatori sia volontari, arrivando a montare anche “cofani attivi”.

Ma poi può essere tutto vanificato dal fatto che il pedone, “accarezzato” dal veicolo, poi sbatte la testa sul duro asfalto e riporta lo stesso ferite gravissime.

Guardate voi stessi che cosa succede, in un crash-test effettuato nel consueto appuntamento annuale della Dekra a Wildhaus (Svizzera):

Il crash-test di Wildhaus con cofano attivo

Certo, un solo crash-test può essere poco significativo. Ma per ora è tutto ciò che abbiamo: i cofani attivi sono ancora poco diffusi e quindi non abbiamo statistiche che possano essere significative.

I dati dicono solo che i pedoni sono una delle categorie che meno beneficiano della generale e netta diminuzione della mortalità su strada registrata dal 2001 in poi.

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: