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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Un libro: La volpe dei greti. Mary Lester tra le alghe di Kerlaouen

di Jean Failler

Robin – Pagg. 498 – € 18,00 (lo vendo ad € 7,00 + spese spedizione )

La volpe dei greti - € 6,00

Trama: Un misterioso sabotatore affonda i battelli dei pescatori nel Finistère del Nord da circa quindici anni. Mary viene incaricata dell’inchiesta e va a Kerlaouen, da cui ormai tutti i pescatori, o quasi, sono andati via proprio per quel motivo.

Il posto si trova a poca distanza da un suggestivo villaggio abbandonato di raccoglitori d’alghe, Meznam, dove vive il principale sospettato: Fanch Brendaouez, detto “la Volpe”, uomo burbero e anticonformista che si è attirato con i suoi atteggiamenti fin troppo franchi l’odio dei compaesani.

Mary s’imbatte in una vecchia conoscenza, l’odioso Charraz, un ex comandante di nuotatori da combattimento che tuttora formano un gruppo di agitatori aggressivo e sinistro, e che sono i più esaltati accusatori della “Volpe”.

Affiancata da Fortin, di cui ha chiesto l’appoggio, Mary non tarda a mettere loro i bastoni fra le ruote, attirandosi l’ostilità di quasi tutti gli abitanti del luogo. Poco alla volta Fanch si rivela diverso dall’odioso individuo che tutti dipingono, ma quando viene distrutto un altro battello la temperatura fra gli abitanti di Kerlaouen cresce.

Mary non è affatto convinta della colpevolezza del solitario e fiero Fanch, che in più di un’occasione è stato vittima piuttosto che carnefice, avendo a sua volta subito prepotenze e violenze: comincia così un braccio di ferro con Charraz, che sul posto è considerato un eroe, e che la odia. Mary Lester non molla…

Letto da: Signora K

Opinione: Il libro in questione è stato letto da Rok alla quale è sempre difficile strappare molte parole per poter poi scrivere un giudizio, ma si è capito che lo ha giudicato migliore degli ultimi letti dello stesso autore, ma non ci si schioda da un giudizio Medio.

Ancora una volta siamo lontani dalle prime indagini di Mary Lester.

Come scrivevo tempo fa, mi sembra che nel complesso, da due o tre libri a questa parte si sia esaurita la spinta creativa, forse Mary Lester ha dato tutto quello che poteva dare.

In aggiunta c’è da segnalare, anche in questo caso, una serie incredibile di errori e refusi che rendono poco piacevole la lettura; questo purtroppo è un problema già visto che ho provveduto a segnalare all’editore senza ricevere un cenno di riscontro, contrariamente a quanto fanno altre Case editrici, dimostrando così maggiore attenzione verso i lettori.

 

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Questa voce è stata pubblicata il 12 settembre 2014 da in L'angolo dei libri - le nostre recensioni con tag , , , , , , , .
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