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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Caro Renzi, in Italia è faticoso anche essere un contribuente (onesto)…

Nei giorni scorsi segnalavo il fatto che moltissimi milanesi non avevano ricevuto l’avviso di pagamento della Tari (Tassa Rifiuti) e che lo Sportello online segnalatomi dal Comune di Milano per poter scaricare direttamente l’avviso di pagamento in realtà fosse fuori uso e tale è rimasto.

Oggi ricevo questa mail dalla commercialista, che aveva letto giorni fa il post.

 

Screenshot 2014-09-16 12.04.05

Anni fa in una trasmissione satirica vista in tv c’era lo sportello pubblico aperto dalle 8.00 alle 8.00 al che il cittadino chiedeva se era aperto per 24 ore…

e la risposta era stata: no, deve cogliere l’attimo!

Ed ecco che mi scrive nuovamente la commercialista per dirmi che  il sito è tornato funzionante, tuttavia mettiamoci nei panni di chi deve gestire il pagamento di numerosi F24 … che fa?

Sta attaccato al PC per ore sperando di cogliere l’attimo?

Ed il resto del lavoro chi lo fa?

E quanto costa a cittadini ed imprese questo funzionamento a singhiozzo?

Successivamente la stessa persona che mi aveva segnalato l’ennesimo disservizio del sito dell’Ag. delle Entrate, ha fatto una relativa marcia indietro affermando che i problemi capitano, l’importante è che vengano risolti in tempi breve, ecc….

Non corcordo e non concorderò fino a che lo Stato e le sue varie agenzie e minsiteri non ammetteranno che il cittadino può anche sbagliare in buona fede oppure avere ragioni valide per non assolvere ad un obbligo.

Ad esempio il comune di Milano non ha risolto un bel niente ed infatti lo Sportello del cittadino al quale loro hanno detto di fare riferimento è fuori servizio e ti rimandano ad una mail che lascia il tempo che trova, dato che già in passato abbiamo scritto alla mail per la tassa sui rifiuti che dicevano loro, per chiedere informazioni e crepare se rispondono…

Oppure ti dicono di telefonare ed una mia amica è rimasta in linea, in attesa, 45 minuti prima di riuscire a parlare per sentirsi dire, “se non le è arrivato l’avviso, le arriverà…”

Ed i malfunzionamenti dei vari siti istituzionali sono cronici, più volte hanno dato comunicazioni, in vari settori, di accedere al sito per fare questo e quello e poi o non si riesce (vedi Sistri) oppure la trafila burocratica è tale, ed in netto contrasto con la logica telematica, da farti desistere…

Inefficienza che spesso si trova anche nel privato, beninteso, ma un fornitore lo posso anche cambiare, lo Stato quello è e quello mi devo tenere.

E quando ti senti chiedere 95 € per cambiare un indirizzo in un computer, il desiderio di cambiare Stato ti viene…

In ogni caso vi rimando sempre al post in tre parti: Per una piccola azineda la vera impresa è sopravvivere (allo Stato)…

 

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