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Stabucks e l’olio di palma sostenibile: più facile promettere che mantenere

edicolaIl gigante della caffetteria Starbucks è oggetto di una campagna di pressione per non aver rispettato gli impegni assunti nel 2013, quando aveva annunciato che dal 2015 si sarebbe rifornito solo di olio di palma certificato come sostenibile dalla Roundtable on Sustainable Palm Oil (RSPO), i cui criteri sono giudicati da molti troppo lassisti.

La mancanza di informazioni sul rispetto di questo impegno, già giudicato insufficiente, ha indotto un’associazione statunitense di consumatori e investitori, SumOfUs, a promuovere una petizione che, dopo il raggiungimento delle 165.000 adesioni, ha indotto Starbucks a uscire dal silenzio e ad aggiornare il suo documento sull’olio di palma sostenibile.

lettura integrale dell’articolo qui: Olio di palma sostenibile, Starbucks: silenzio sulle promesse

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olio palma

 

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Questa voce è stata pubblicata il 2 settembre 2015 da in Alimentazione, Cucina & Ristoranti, Ambiente & Ecologia, Leggo & Pubblico con tag , , , , .
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