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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Telefono a 11 anni? Sì, ma con attenzione

Io di figli adolescenti non ne ho, però alcuni dei consigli di Altroconsumo, seppur condivisibili, mi sembrano non tenere conto della realtà dei fatti. 😉

Visto l’argomento consiglio la lettura di questo articolo di Paolo Attivissimo sui presunti nativi digitali.

Un libro: Demenza digitale. Come la nuova tecnologia ci rende stupidi

occhi bassi

Tuo figlio in piena preadolescenza ti chiede un cellulare? Prima di darglielo, ecco le regole di bon ton tecnologico e qualche accorgimento da seguire per evitare guai o brutte sorprese.

E allora come comportarsi? Ecco una breve guida comportamentale:

  • spiega a tuo figlio che foto, numeri di telefono e indirizzi non vanno condivisi con chiunque. Il profilo FB va protetto;
  • fagli capire che è meglio non avere contatti con persone che non si conoscono nella vita reale;
  • verifica che i giochi riportino l’etichetta PEGI, che indica se il contenuto è adatto ai minori e da quale età;
  • gli adolescenti vanno educati a capire che sul web non devono essere pubblicati né foto né messaggi offensivi;
  • accertati che tuo figlio sappia che le molestie vanno denunciate, avvisando subito genitori e insegnanti;
  • quando si fanno i compiti e mentre si dorme il telefono si dà ai genitori: è un modo per evitare l’abuso;
  • si può comprare uno smartphone usato o recuperarne uno vecchio in casa: un vantaggio anche per l’ambiente, anche se più che il telefono a costare sono le tariffe.

È senz’altro compito dei genitori vigilare sul rischio che i minori accedano a contenuti dannosi.

Ecco allora come ci si può difendere tramite piccoli e semplici accorgimenti:

  • impostazioni ad hoc. Se è un telefono Android, su Play Store puoi restringerne l’utilizzo andando su: impostazioni› controllo genitori. Se è un iPhone vai su: impostazioni› generali› restrizioni.
    Vantaggi: blocca app e contenuti inappropriati.
    Svantaggi: il blocco dei contenuti può rendere poco flessibile l’uso dell’apparecchio.
  • App per difendersi. Esistono diverse applicazioni che garantiscono un controllo dei contenuti. Screen time è una delle più complete.
    Vantaggi: puoi controllare a distanza dal tuo telefono lo smartphone di tuo figlio. Puoi anche controllare il tempo in cui è connesso.
    Svantaggi: c’è il rischio  di diventare assillanti.
  • Antivirus. Se l’apparecchio è dotato di antivirus, prova a verificare se ha anche la funzione “parental control” e con quali funzioni.
    Vantaggi: alcuni antivirus permettono di controllare il comportamento di tuo figlio al telefono.
    Svantaggi: soprattutto le versioni gratuite offrono opzioni limitate.
 Fonte: Telefono a 11 anni? Sì, ma con attenzione

Un commento su “Telefono a 11 anni? Sì, ma con attenzione

  1. IlPrincipeBrutto
    22 settembre 2016

    Da queste parti esistono contratti senza accesso dati, che risolvono il problema alla radice.
    .
    Aggiungo: qualche mese fa la scuola (materna + elementare) ha organizzato un incontro con una psicologa proprio sul tema del rapporto dei propri figli con il Web. Di tutto il dibattito, mi sento di riportare due indicazioni di carattere generale ed una pratica.
    .
    – Ai propri figli va insegnato che c’e’ una sfera privata ed una sfera pubblica, e che le due DEVONO rimanere separate. In particolare, va insegnato che cio’ che appartiene alla famiglia e’ privato, non deve essere divulgato nella sfera pubblica.
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    – Ai propri figli va fatto capire che dire NO e’ lecito e possibile. SE qualcosa li mette a disagio, hanno il diritto di dire NO.
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    – Mai lasciare i figli soli sul WEb in camera loro. La camera appartiene alla loro sfera privata, il Web a quella pubblica. Navigare in camera mischia i due ambiti, e quindi viene a cadere il confine di cui alla prima raccomandazione. Meglio farli navigare in saltotto, o in una stanza in cui c’e’ passaggio anche di altri membri della famiglia. In questo modo, si sottolinea che quanto stanno facendo e’ pubblico (in quanto, per esempio, papa’ o mamma possono chiedere che sito si sta guardando), e quindi la divisione degli ambiti e’ ristabilita.
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    sicuri si diventa, Ride Safe.

I commenti sono chiusi.

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