Paoblog.net

Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Vorrei scambiare due parole con questo pubblicitario, ma…

Non sono io che insisto, ma loro che mi stuzzicano… 😉

Mi piacerebbe scambiare due parole con il pubblicitario che ha impostato questa campagna di Visa, ma ho dei dubbi sul fatto che sarebbe in grado di comprendere una persona che si esprime in una lingua morta come l’italiano…

visa

P.S. Nella prima riga non ho evidenziato il reward

 

7 commenti su “Vorrei scambiare due parole con questo pubblicitario, ma…

  1. Poppea
    24 luglio 2014

    Sarebbe da rispondere we have known a little ceppe di kazz

  2. il Testimone
    24 luglio 2014

    prova a dire a mia madre cool and up to date…

  3. Paolo Redaelli
    24 luglio 2014

    Nella mia piccola esperienza la frequenza nell’uso di parole straniere è fortissimamente correlata al grado d’importanza, supponenza ed incompetenza di chi le usa, specialmente quando vengono usate per ammalarsi di millantatore competenze.
    Cordialità

    • paoblog
      25 luglio 2014

      come racconto nel post dedicato all’argomento, è oltremodo disarmante scoprire che spesso chi pubblica i comunicati con modalità Copia & Incolla non si pone il problema di che cosa stia pubblicando

      Una volta, esasperato da un comunicato con termini in inglese, molto tecnici, ho scritto al Sito ufficiale di una nota associazione dell’agroalimentare e, pur ringraziando dell’attenzione che hanno posto alla mia segnalazione, (cosa affatto scontata) mi hanno dato una risposta che mi lasciato basito

      Cerchiamo di solito di tradurre gli inglesismi, se ci è sfuggito- e ci sfugge qualcosa- ci dispiace, anche se in certi casi -confesso- non è facile tradurre.

      Non è facile tradurre?

      Impegnatevi un pò, allora, come ho fatto io e fatelo per due ragioni: 1) per essere certi di non pubblicare cavolate e 2) per poter comunicare alla massa, sennò fate un bollettino di informazioni, ops, volevo dire news 😉 ) per i soli addetti ai lavori.

      • Paolo Redaelli
        25 luglio 2014

        Ahi ahi ti devo forse bacchettare? News e/o newsletter non sono già traducibili con bollettino? Per quale motivo aggiungere un ridondante, burocratico e barocco “di informazione”? Un bollettino reca informazioni per definizione altrimenti non è tale….. Cordialità

      • paoblog
        25 luglio 2014

        eh, ma l’ops volevo dire news era chiaramente ironico…

        per bollettino di informazioni faccio invece mea culpa …

        (può sembrare una difesa d’ufficio, ma tendo ad essere ridondante, talvolta, per essere certo di essere capito… dopo essermi sentito dire che il termine “ungulato” è desueto ed uso termini fuori dal tempo, non si sa più come muoversi…)

  4. Paolo Redaelli
    24 luglio 2014

    Pardon, la tastiera di Android mi tradisce…. s/importanza/ignoranza/ !!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: