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SMS al volante: il rischio di fare incidenti è 23 volte più alto

in sintesi un articolo che leggo su SicurAuto che conferma quello che è sotto gli occhi di tutti, sempre che si voglia vedere.

Da quel che vedo io sulle strade, ogni giorno, i numeri citati nel sondaggio belga sono sottostimati per quanto riguarda l’Italia, (come precisa SicurAuto), dato che gli automobilisti con il cellulare in mano sono ben più della metà; che poi mandino messaggi, guardino Facebook o telefonino, poco importa.

C’è però da dire che se l’inviare messaggi o consultare FB non può essere fatto in sicurezza, così non si può dire della telefonata.

Un auricolare è alla portata di tutti e volendo sfruttare il vivavoce del telefono, forse sarebbe meglio appoggiare lo stesso su un supporto, piuttosto che tenerlo davanti alla bocca.

Eppure tutti con il telefono in mano, come quella “sciura milanese con Audi Q3″ vista tempo fa che (in città) sbandava a destra, sbandava a sinistra, e solo per 5 centimetri non si è impastata contro il marciapiede. Chissà se avesse avuto a fianco un ciclista….

Senza dimenticare poi quelli che guardano video sul tablet montato sul cruscotto, quando va bene, (quando non leggono libri sull’e-book) salvo poi arrivare al caso limite visto in autostrada. Io percorrevo la PRIMA corsia a 120 kmh e mi sono trovato una Panda a 90 kmh nella SECONDA.

Tutto nella norma, a ben vedere se non fosse che il conducente impugnava a due mani un tablet, senza guardare assolutamente la strada e correggeva la traiettoria muovendo il tablet che, essendo appoggiato al volante, ne diventava il surrogato.

Degno di nota il fatto che accanto all’imbecille ci fosse una passeggera che guardava davanti a sè senza mostrare paura o preoccupazione e meno che mai rabbia.

E qui casca l’asino ovvero com’è che mia moglie presta attenzione al mio comportamento alla guida, peraltro attento, e ci sono tutte queste che permettono al conducente qualsiasi comportamento?

Ed infine non dimentichiamo delle Case automobilistiche che inseguono la moda del momento ed abbinano gli 8 airbarg a numerosi schermi multimediali…

Per quanto riguarda il video che trovi qui sotto, molti (in genere quelli che usano il telefono in auto 😉 ) sono contrari a video confezionati ad hoc, tuttavia quello che viene mostrato, seppur in una forma simpatica, equivale esattamente a quello che si vede sulla strada.

Dìaltro canto è sufficiente camminare dietro ad un pedone che telefona per rendersi conto che ha un’andatura ondivaga che comprende il fermarsi di colpo (ne ho visti che si fermano in mezzo alla strada).

Un simile comportamento, in auto, può solo amplificarsi, con la differenza che se un pedone mi urta, mi secca, ma se mi vieni addosso con l’auto, fai danni. Spesso gravi, ma sicuramente evitabili.

* * *

Parlare al telefono mentre si è impegnati a guidare è vietato dal Codice della Strada di quasi tutti i Paesi europei poiché aumenta notevolmente il pericolo di provocare incidenti stradali anche gravi: ovunque gli automobilisti europei si distraggono a causa del cellulare mentre sono in auto.

Lo afferma la campagna belga per la sicurezza stradale BipBipBoumBoum con un video simpatico che tratta in modo alternativo un serio problema per la sicurezza di guida.

Quando il telefono chiama molti guidatori devono rispondere.

E’ il problema su cui si focalizza la campagna per la sicurezza stradale belga dell’Istituto Belga per la Sicurezza Stradale, realizzata per sensibilizzare gli automobilisti sui rischi del cellulare durante la guida, ma soprattutto su quelli provocati dagli SMS.

La smania di chattare anche mentre si è al volante, secondo le stime dell’indagine belga, aumenta il rischio di provocare un incidente di 23 volte mentre parlare al telefono fa “solo” triplicare il pericolo.

Un rischio sempre più banalizzato da chi ignora che in quei 2 secondi impiegati a leggere un SMS si possono percorrere alla cieca oltre 60 metri a 120 km/h.

Un dato che esce fuori da un banale calcolo aritmetico, scontato come i rischi che anche i protagonisti del video sotto si trovano a fronteggiare, per loro fortuna senza drammatiche conseguenze.

L’Istituto belga ha realizzato un sondaggio su un campione rappresentativo di automobilisti e nonostante il 90% trovi inaccettabile l’invio di SMS e l’85% di  guidare con il cellulare in mano, in realtà le abitudini sono tutt’altro che ammirevoli.

1 automobilista su 3 ammette che a volte invia un SMS durante la guida. Il 50% ha dichiarato di leggere occasionalmente un messaggio di testo durante la guida e il 45% di aver telefonato almeno una volta alla guida nell’ultimo anno.

 

 

 

2 commenti su “SMS al volante: il rischio di fare incidenti è 23 volte più alto

  1. paoblog
    11 settembre 2014

    io non uso praticamente mai il telefono in auto e vivo bene lo stesso 😉

    i pochi che hanno il mio numero sono stati ben addestrati e sanno che se sono in auto non rispondo, ma richiamo quando posso …

    e nel dubbio, su entrambe le auto ho l’auricolare, dato che qualche situazione di emergenza può capitare … e per emergenza intendo ricevere una telefonata alla quale è necessario rispondere subito (es: un familiare all’ospedale…)

    d’altro canto quando leggi che c’è gente che resta in uno stato di dormiveglia di notte, in quanto inconsciamente teme di perdere l’eventuale notifica di un messaggio …. altro che imparare dalle vecchie generazioni …

    che poi senza andare troppo in là negli anni, fermiamoci ai primi anni ’80 … cabina, gettone, scheda telefonica…. eppure si viveva, lavorava, amava, si era pieni di amici … Vedi: https://paoblog.net/2014/03/24/un-libro-guccini/

  2. IlPrincipeBrutto
    11 settembre 2014

    >> C’è però da dire che se l’inviare messaggi o consultare FB non può essere fatto in sicurezza, così non si può dire della telefonata.
    .
    Parlare mentre si guida rappresenta comunque una distrazione. E’ chiaramente una distrazione di portata minore rispetto al fissare lo schermo di uno smartphone per inviare un SMS, ma rimane una distrazione.
    .
    Quando ero bambino, sugli autobus campeggiava una targhetta: vietato parlare al conducente. Segno che l’importanza di non disturbare chi tiene il volante in mano era gia’ evidente anche quando non esistevano mezzi di distrazione di massa.
    .
    Anche se la tendenza e’ quella di considerare le vecchie generazioni come poco sveglie e retrograde, a me pare che la lezione meriterebbe di essere imparata.
    .
    sicur si diventa, Ride Safe.

I commenti sono chiusi.

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