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Polli poco puliti

Salmonella, Listeria, Campylobacter, Escherichia coli e altri batteri dai nomi meno comuni: ecco che cosa abbiamo trovato nei 59 campioni di carne di pollo acquistati per la nostra inchiesta.
Tutti positivi (a un batterio o all’altro), nessuno escluso. Ma la situazione è meno grave di quello che sembra. Non siamo né impazziti né diventati di manica larga. In realtà il problema non è nuovo e ha un rimedio piuttosto semplice: per eliminare i microrganismi è sufficiente cuocere molto accuratamente la carne. Quello che è difficile, invece, in questa situazione è individuare il colpevole. La contaminazione è un problema che riguarda l’intera filiera (dall’allevamento al punto vendita): tutti i passaggi devono essere migliorati dal punto di vista dell’igiene. Lo abbiamo chiesto con una lettera inviata al ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.

I batteri del pollo
È di loro che dobbiamo preoccuparci: Salmonella, Campylobacter e Listeria sono i batteri potenzialmente più dannosi per la nostra salute e anche quelli maggiormente legati alla carne di pollo. Proprio per la loro pericolosità, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare tiene costantemente sott’occhio gli alimenti più predisposti al contagio e monitora costantemente i casi di infezioni che si verificano. I risultati del nostro test non sono incoraggianti: due campioni sono risultati positivi alla Salmonella, i cui effetti sono gravi. Sono sette, invece, i polli contaminati in modo serio da Listeria. Ad alte concentrazioni questo microrganismo può provocare – soprattutto in anziani, bambini e in ospedale – febbre, diarrea, dolori muscolari, crampi e vomito.

Un altro microrganismo, colpevole di sempre maggiori tossinfezioni alimentari, è il Campylobacter. Può provocare enterocolite acuta (diarrea, dolori addominali, malessere, febbre e vomito): l’abbiamo trovato quasi nella metà dei campioni. Ricordate: solo la cottura (ad almeno 70°C) distrugge i batteri patogeni.

Consigli per un consumo senza rischi

  • Per limitare la proliferazione dei microrganismi, meglio comprare il pollo il giorno stesso in cui deve essere consumato. Se la giornata è particolarmente calda, usate una borsa termica per trasportalo a casa e non lasciate i sacchi con la spesa in macchina per troppo tempo. Arrivati a destinazione mettete subito la carne in frigorifero o nel congelatore: il freddo ostacola la moltiplicazione dei batteri.
  • Tenete il pollo coperto con cellophane o nella confezione preincartata. Meglio non posizionare la carne cruda vicino a frutta, verdure o altri alimenti da mangiare crudi, che potrebbero venire contaminati. Anche sui fornelli o sul piano di lavoro non avvicinate la carne cruda a piatti già pronti, soprattutto a quelli che andranno consumati senza ulteriore cottura.
  • Lavate bene le mani con il sapone dopo aver maneggiato la carne di pollo cruda o l’incarto. Coltelli, piatti, contenitori, tagliere e ogni altro utensile che è entrata in contato con la carne cruda di pollo deve essere lavato con acqua calda e detersivo. Buttate immediatamente l’incarto in cui è stato avvolto il pollo.
  • La carne di pollo va mangiata solo quando è ben cotta. Non abbiate fretta: cucinate il pollo accuratamente (a più di 70°C) e controllate che la carne non sia cruda, cioè rosa o rossastra,vicino alle ossa. Fate particolare attenzione alla cottura sul barbecue: spesso la carne è arrostita all’esterno, ma internamente non è cotta.

Un commento su “Polli poco puliti

  1. Luisa
    18 dicembre 2008

    Guarda caso mio figlio lo scorso anno scolastico è stato ricoverato in ospedale per salmonella di tipo B, cioè quella che deriva dalla carne…e guarda caso nella settimana precedente aveva mangiato pollo alla mensa della scuola, peccato che non sono riuscita, nonostante il secondo caso nella scuola, a muovere il comune per migliorare il servizio…anzi quest’anno addirittura hanno modificato la commissione mensa…togliendomi dai piedi.

I commenti sono chiusi.

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 6 dicembre 2008 da in Consumatori & Utenti, Salute & Benessere, Sicurezza alimentare con tag , , , .
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