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Strano modo di “tagliare i costi” a Milano

street controlPrima leggi dell’aumento (retroattivo) dell’addizionale Irpef e ai rincari delle tariffe del servizio del trasporto pubblico.

E Pisapia dichiara che: Abbiamo fatto delle scelte dolorose che cercheremo di migliorare, ma l’alternativa era il default e il fallimento del Comune.

Poi leggi su Quattroruote della vicenda dello Street Control e, sebbene si parli di poche centinaia di migliaia di €, ti chiedi se, come succederebbe in una famiglia alle prese con il bilancio del mese, non sia possibile applicare la regola che Ogni Euro risparmiato, è un Euro guadagnato.

Tutto è iniziato con l’acquisto da parte della Giunta Moratti di 20 apparecchi (Spesa: 90.000 €) destinati al rilevamento automatico  di infrazioni (doppia fila) ed auto rubate, scattando foto delle targhe ed effettuando riprese video.

La Giunta Pisapia ha proseguito sulla stessa strada acquistando altri 20 apparecchi (Spesa: 110.000 €)

Niente di male, vien da dire, visto che dal 2011 al 2012 le multe per doppia fila sono aumentate del 21%, (Lle auto in doppia fila, sempre le solite, nei soliti posti, io continuo a vederele)

Se non fosse che ora si è deciso di sostituire gli Street Control con nuovi tablet wi-fi, compatibili con i software utilizzati per gestire gli incidenti e con l’archivio dei vigili.

Anche con questi tablet i vigili faranno foto e video, come già fanno con gli Street Control.  Però abbandonando questi ultimi sarà come gettare della finestra i 200.000 € già spesi, ai quali peraltro aggiungere una certa somma per il nuovo acquisto.

Considerando il momento delicatissimo per le casse comunali (ovvero per le nostre tasche, dato che che è da lì che escono i soldi) non sarebbe stato più saggio proseguire ancora qualche anno con gli Street Control?

Anche a me piacerebbe cambiare l’Euro 3 diesel con un’auto che mi consenta di viaggiare senza il rischio di essere bloccato in inverno e che, in ogni caso, riduca le emissioni, ma non è questo il momento per fare una spesa di questo genere.

D’altro canto se esiste l’espressione, comportarsi da buon padre di famiglia, una ragione ci sarà. E’ anche vero che se a me mancano i soldi non posso imporre tasse retroattive a nessuno… 😉

Nello stesso articolo viene citato un esempio di spreco, risalente in questo caso alla Giunta Albertini che nel 2003 acquistò 108 scooter elettrici per i vigili (Spesa: 400.000 €) mai usati e svenduti  anni dopo per 30.000 €.

Si vede che la Giunta attuale non vuole essere seconda a nessuno, neanche negli sprechi.

2 commenti su “Strano modo di “tagliare i costi” a Milano

  1. Pingback: A Roma meno vigili e più telecamere contro la sosta selvaggia | Paoblog

  2. Pingback: La ciclabile è al buio, i lampioni sono spenti. Che fare? Accenderli? Eh no, troppo facile… | Paoblog

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