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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Come sempre, quando ti lamenti in radio o tv, ottieni l’attenzione prima negata…

Autore: Pietro Vanessi  unavignettadipv.it

Autore: Pietro Vanessi
unavignettadipv.it

Sento a S.O.S. Radio Capital un utente che si lamenta per un ritardo di parecchi mesi di Fastweb nel rimborsare un credito a suo favore.

Ecco che il funzionario di Fastweb, chiamato al telefono, conferma di aver già effettuato il bonifico (che caso, giusto in tempo per dirlo alla radio), ma ecco che arriva la solita trafila dell’errore nel gestire la fattura, del fatto che hanno milioni di clienti ed il ringraziamento alla radio che con la loro segnalazione gli ha permesso di verificare l’errore.

Fastweb parla di errore nel processo di fatturazione, Eni di disallineamento, la scusa per la loro incapacità gestionale è sempre pronta > Leggi a questo proposito: Eni e le fatture non emesse: ora è tutto chiaro

Ecco, ogni volta, che sia una radio oppure una trasmissione televisiva, dicono le solite cose dimenticandosi però che l’utente ha scritto e telefonato più volte, trovando un muro di gomma che respingeva la sua legittima richiesta.

La segnalazione pubblica è l’ultima soluzione ma se avessero voluto risolvere, si sarebbero attivati da subito, già con il primo contatto con l’utente.

Articolo correlato: Il consumatore, in concreto, è veramente tutelato? Direi di no…

Ieri mi ha chiamato un cliente per segnalare un errore a suo sfavore su una fattura; in pochi minuti ho verificato che aveva ragione e gli ho inviato una mail proponendogli il rimborso di quanto dovuto con data coincidente al pagamento a nostro favore.

Un errore può sempre capitare, ho risolto, non ci perdo niente, ma nonostante l’errore ho guadagnato la soddisfazione del cliente per l’attenzione e la rapida risoluzione.

Cosa questa che i vari gestori telefonici e dell’energia, proprio non capiscono: un cliente soddisfatto non cambia e forse farà buona pubblicità; un cliente scontento, tanto più oggigiorno, non esiterà a rendere pubblico la sua insoddisfazione e la voce girerà rapidamente, come è successo quando anch’io mi sono lamentato su Twitter di Fastweb.

Leggi: La potenza del web ovvero meglio “lavare i panni sporchi” in pubblico

Il tweet è stato rapidamente condiviso da molti, incluse associazioni di consumatori e citato da altri utenti alle prese con Fastweb che, come molti, è velocissima a promettere e molto meno a risolvere.

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Contenti loro… vero è che se i consumatori usassero al meglio l’arma dei boiccottaggio, forse certe aziende capirebbero meglio … ma una cosa è strepitare su Facebook, un altra far seguire i fatti alle parole…

Leggi: Se fossimo capaci di boicottare i “furbetti”…

Per quel che mi riguarda il mio boicottaggio verso Eni si concretizza non facendo rifornimento nei loro distributori, a meno che sia veramente l’unico disponibile e dando spazio alla lamentele dei loro utenti, il che, a.lungo andare, è un danno, visto che molti hanno deciso di non sottoscrivere un contratto con loro.

Per quanto riguarda il noto operatore telefonico: Ciao ciao Vodafone, comincia l’esodo…

Visto che si parla di scorrettezze nel campo della telefonia, ecco qualche articolo correlato:

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Ed ecco che il consumatore si ritrova ad essere abbonato sia a #Telecom sia a #Fastweb…

 

 

 

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