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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Se l’Amsa pulisce dove c’è pulito e poi…

E’ risaputo quanto mi dia fastidio vedere strade e marciapedi sporchi, soprattutto considerando che la maggior parte dei rifiuti possono essere gettati senza fatica in un cestino poco distante oppure avvalendosi dei servizi Amsa per i rifiuti ingombranti.

Peggio ancora quando si parla di mozziconi...

So, sappiamo, che puoi pulire quanto vuoi, ma se c’è sempre un incivile che sporca due metri più in là, diventa un cerchio senza fine.

Sarebbe anche intelligente (ops, ho detto “intelligente”? Si è mai visto un incivile intelligente?) pensare al fatto che per ripulire uno sporco evitabile con un minimo di civiltà, l’Amsa spende milioni di Euro che potrebbero essere gestiti diversamente oppure (questa è Utopia…) potremmo pagare meno tasse.

E vabbè… Torniamo al fatto che ha ispirato questo post.

Amsa

Sabato scorso stavamo transitando per una via di Milano, quando la Signora K mi ha fatto notare un mezzo come quello della foto che, con un addetto a piedi puliva il marciapiede, per poi far raccogliere i rifiuti dalla spazzatrice.

Il paradosso è che poche decine di metri più indietro arrivava a passo d’uomo un altro mezzo, più grosso, con un altro addetto a piedi che faceva la stessa operazione, pulendo il pulito, di fatto.

Se non fosse che il verde dello spartitraffico centrale era sporco, pieno di rifiuti di plastica, borse e bottiglie, e pezzi di carta di varie dimensioni. Ma questi rifiuti nessuno li raccoglieva.

Secondo la Signora K dipende dal fatto che gli operatori erano uomini; si tratta di un’affermazione che può sembrare di parte, tuttavia mi è capitato di vedere all’opera gli addetti Amsa di entrambi i sessi e c’è da dire che se gli uomini fanno le pulizie nel pezzo di strada davanti a loro, più di una volta mi è capitato di vedere la donna che partiva per la tangente per raccogliere/spazzare un rifiuto messo in disparte.

Capiamoci, non è che le strade siano sporche o pulite senza molta logica perchè le donne sono più sveglie ed attente e gli uomini più ottusi, tuttavia è un aspetto da tenere presente.

Resta il fatto che, cosa questa che la Signora K sottovaluta, gli addetti devono fare quello che gli dicono i dirigenti.

Piuttosto bisognerebbe vedere se questi dirigenti sono all’altezza del loro compito.

Tempo fa, parlando con il vigile di zona e lamentandomi del fatto che non passasse mai per certe vie dove la sosta vietata era la norma, lui mi spiegava che  aveva un percorso evidenziato su una cartina (che mi ha mostrato) e lui poteva passare solo di lì, a meno che un cittadino lo chiamasse personalmente e/o che il comando gli ordinasse di andarci.

Mi spiegava inoltre che se lo avessero contattato e lui fosse stato fuori dal suo percorso senza le motivazioni di cui sopra, si sarebbe beccato un cazziatone.

Detto in due parole, se vede un’auto in sosta vietata fuori dal suo giro, non poteva andarci di sua iniziativa.

D’altro canto, sempre facendo riferimento al vigile di quartiere, una volta quando avevi bisogno di un intervento, chiamavi il Comando di zona e, senza lunghe attese, segnalavi il problema e 7 volte su 10 arrivava il vigile.

Da un paio d’anni hanno pensato bene di farti chiamare il Comando centrale, passare dal centralino, (premi questo tasto, premi quello), restare in attesa e 9 volte su 10 il vigile non arriva.

Che pensata eh? E li pagano per avere certe idee…

Torniamo ai rifiuti.

Torni a casa, ti metti a guardare il documentario Trashed e capisci tutto… capisci perchè siamo messi in queste condizioni e perchè stiamo distruggendo Oggi il mondo che lasceremo agli abitanti di Domani.

E soprattutto ti rendi conto che la maggior parte dei danni sarebbe evitabile, con un comportamento civile e responsabile di ognuno di noi, dal singolo cittadino in su.

leggi anche: E’ questo il mondo nel quale volete far vivere i vostri figli?

mi sono rotto

5 commenti su “Se l’Amsa pulisce dove c’è pulito e poi…

  1. Poppea
    3 settembre 2013

    Il pesce puzza sempre dalla testa.

    le strade sono sporche?

    la colpa è del dirigente che o per incuria o per disposizioni dettate male non fa’ il suo lavoro e, siccome è risaputo che i dirigenti vengono pagati a progetto se non raggiungono l’obiettivo del progetto dovrebbero essere rimossi, visto il considerevole stipendio che percepiscono .

    Questa è la legge ma come si dice” fatta la legge trovato l’inganno” poi c’è sempre di mezzo la politica………….

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