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Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J. Lennon)

Se Eni non ti manda le bollette, sappi che…

Marzo 2014: Dopo l’offerta scaturita dal Gruppo di Acquisto di Altroconsumo sono riuscito a cambiare gestore, tra l’altro con un vantaggio economico, approdando ad Alma Energy (successivamente Lineapiù e nel 2018 sono passato a Dolomiti Energia) ed ora mi ritrovo a pagare bollette mensili, che arrivano puntualmente (via web) e risparmio pure.

Va da sè che non essendo più cliente Eni non ho la possibilità di aggiornare i post sui quali è sempre possibile commentare; farò da moderatore, nel caso, e quando possibile orienterò il lettore in difficoltà con qualche consiglio (senza impegno).

Autore: Pietro Vanessi unavignettadipv.it

Autore: Pietro Vanessi
unavignettadipv.it

Delle mie vicende con l’Eni che non mi invia le bollette dal Marzo 2010, ho scritto in maniera dettagliata QUI, ma oggi vorrei dirvi alcune cose che ritengo possano interessare tutti quelli che si trovano nella medesima situazione.

* * *

Potrà interessarti sapere che: Ai consumatori non possono essere richieste somme relative a periodi antecedenti ai 5 anni dalla data di emissione della fattura. Se la fattura contiene un importo oramai prescritto, è opportuno sospendere il pagamento della fattura limitatamente agli importi prescritti e fare un reclamo scritto con una raccomandata a/r. (Fonte)

* * *

Innanzitutto vi suggerisco di inviare una Raccomandata con ricevuta di ritorno ad Eni (l’indirizzo si trova sulla bolletta), intimando l’emissione ed invio immediati delle bollette e, per non sbagliare, meglio anticipare il tutto via fax al numero verde: 800 91 99 63

La mia richiesta è stata totalmente ignorata da Eni, ma passiamo oltre.

Ho provveduto ad inviare una segnalazione in tal senso allo Sportello per il consumatore di energia >  reclami.sportello@acquirenteunico.it

Oggi ho ricevuto la risposta dall’Autorità che riassumo evidenziando parti che possono essere di interesse comune.

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas (di seguito: Autorità), anche a seguito di segnalazioni di altri clienti e associazioni di categoria, ha avviato, con deliberazione VIS 36/101, un procedimento per l’adozione di propri provvedimenti nei confronti della medesima società per violazione, tra l’altro, della disciplina in materia di periodicità di fatturazione prevista dalla regolazione in vigore (nel caso di contratti di fornitura di gas a condizioni regolate) o dai contratti di fornitura a condizioni di mercato libero.

Con il medesimo provvedimento, l’Autorità ha intimato all’esercente di provvedere, nelle more del procedimento a:

ripristinare la regolare periodicità di fatturazione nel rispetto delle delibere dell’Autorità (per i clienti che hanno un contratto a condizioni regolate) e delle condizioni contrattuali sottoscritte dai clienti (per coloro che hanno un contratto di mercato libero), emettendo le relative fatture;

corrispondere l’indennizzo automatico previsto dal Codice di condotta commerciale gas emanato dall’Autorità ai clienti che hanno un contratto gas a condizioni di mercato libero e che ne abbiano il diritto.

Si precisa, a tal proposito, che con l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2011 del nuovo Codice di condotta commerciale ARG/com 104/102, l’erogazione del predetto indennizzo risulta sospesa fino al 1° settembre 2011;

fornire risposta motivata ai reclami scritti inviati dai clienti aventi ad oggetto la mancata emissione delle fatture, indicando la data prevista per la ripresa della fatturazione.

L’articolo 18 della deliberazione dell’Autorità del 18 novembre 2008, n. 164/083 prevede che la società di vendita, nel caso in cui la comunicazione sia stata classificata come reclamo dall’esercente, debba erogare un indennizzo automatico base di € 20,00 qualora non rispetti il tempo massimo per l’invio al cliente della risposta motivata al reclamo.

L’indennizzo è crescente, fino ad un massimo di € 60,00, in relazione al ritardo con il quale viene inviata la risposta motivata scritta per il reclamo. La corresponsione dello stesso deve comunque avvenire entro un tempo massimo di otto mesi dalla data di ricevimento del reclamo.

Sulla base della deliberazione dell’Autorità del 22 luglio 2004, n. 126/044, applicabile solo per i contratti di libero mercato gas ed in vigore fino al 31 dicembre 2010, l’esercente era tenuto a corrispondere un indennizzo automatico pari a €30,00 per ogni bolletta non emessa, secondo la periodicità contrattualmente stabilita.

Ovviamente mica mi fermo qui… 😉 … seguiranno aggiornamenti …

Aggiornamento del 14 aprile 2011 – Oggi ho letto il commento di una lettrice che è nella mia stessa situazione, aggravata dalla maggior lunghezza del periodo senza fatturazione e che mi scrive:

…oggi come sorpresa per Pasqua mi è arrivata non una bolletta ma una letterina dall’ufficio recupero crediti con un’importo da pagare di € 2900.00.

Ed io adesso che cosa dovrei fare a parte comprare un lanciafiamme e andare negli uffici ENI?

Letto questo commento sono andato sul sito di Eni ed ho constatato che, senza nessuna comunicazione da parte loro, risulti emessa all’11 aprile una fattura di € 655,77, con scadenza al 20 giugno. C’è anche scritto che l’importo da pagare è ZERO. Ma che la fattura risulta pagata.

A questo punto non capisco più niente, soprattutto considerando che il Pdf della bolletta sarà disponibile , mediamente, 30 giorni dopo l’emissione della stessa. Quindi emettono una bolletta e mi impediscono di consultarla?

Ho provato a contattare l’inutile Servizio Clienti ed infatti una volta ottenuto il numero dell’operatore (11682), la comunicazione non c’è stata.

Non che sia caduta la linea, semplicemente non entravo in comunicazione con nessuno. Ed a questo punto richiamerò Altroconsumo e se serve darò il via ad un’azione legale nei confronti di Eni e poi informerò l’Autorità dell’Energia.

Comunque sia la situazione è paradossale. Folle…

E non è finita qui, visto che il Servizio Clienti di Eni mi ha contattato telefonicamente; probabilmente sono risaliti al mio numero dopo la precedente telefonata a vuoto.

Ho chiesto chiarimenti sulla bolletta di € 655,77, ma di fatto loro non sanno nulla, se non che è stata emessa ovvero hanno accesso alle stesse informazioni che io trovo sul sito.

Vien da chiedersi a cosa serva un Servizio Clienti che non sa dare informazioni.

Detto questo, ho chiesto come sia possibile chiedere la rateizzazione dell’importo, come sono obbligati  a fare, e mi hanno detto che al momento non è fattibile, di richiamare in settimana, avvisando la banca di non pagare la fattura.

Spero però che tale modo di agire non mi faccia poi passare per insolvente, vista la pessima gestione amministrativa dell’Eni.

Circa la penale automatica di € 30 per ogni bolletta non emessa (delibera 126/04 dell’Autorità in vigore sino al 31.12.2010),  neanche sanno che esiste tale obbligo. Mi hanno perciò detto di aspettare la fattura dettagliata e poi di reclamare chiedendo lo storno.

Aggiornamento del 26 maggio 2011

Finalmente è arrivato il momento in cui la bolletta è visibile. Nessuna penale automatica a mio favore, ovviamente.

Mi scrivono che …desideriamo informarla che a causa di un’anomalia tecnica, l’emissione delle bollette relative alla sua fornitura ha subito, nostro malgrado, un’interruzione.

A parte il fatto che un’anomalia che dura 12 mesi per me è un problema e neanche piccolo, resta il fatto che la stessa lettera mi era stata inviata 2 anni fa, in occasione dell’altra anomalia

Mi si informa che il pagamento è stato posticipato di 50 giorni anzichè 20 come previsto dall’Autorità e che la bolletta è rateizzabile senza interessi rivolgendosi ad un Energy Store oppure telefonicamente all’800.900.700

Bene, potrei anche pagarli subito, ma preferisco farli penare ulteriormente, visto il colpevole disagio che hanno creato. Cerco di andare ad un loro Store, ma ho delle difficoltà causa ingorgo stradale.

Meno male, perchè oggi chiamo il numero verde e mi si dice che prima di dare corso alla rateizzazione, devo bloccare in banca il pagamento della singola bolletta e, dopo una decina di giorni, richiamarli per definire il tutto.

Non potevano scrivere due righe di informazioni aggiuntive sulla lettera oppure rendere rateizzabile la bolletta direttamente da web?

Se fossi andato (appositamente) all’Energy Store, sarebbe stato di fatto un viaggio a vuoto, ma si sa, se sei clienti Eni a quanto pare devi mettere in conto di perdere tempo per corregli dietro, inefficienti quali sono…

Ma ecco che ora scrive la banca e mi informa che non è possibile bloccare il pagamentod ella singola Bolletta. Si deve revocare i pagamenti ad Eni in toto e successivamente riattivarli e quindi ora è necessaria un’altra telefonata al Call center…

Scusate, ma l’Eni mi ha veramente rotto i coglioni ….

Nuova telefonata al numero verde e finalmente ho trovato un’operatrice competente e precisa.

Complimenti a Sabrina. Ora è chiaro cosa si può fare ovvero revocare in banca il pagamento ad Eni, ed il giorno successivo alla scadenza telefonate per chiedere la rateizzazione che sarà in un numero di rate pari alle bollette non ricevute.

Visto che erano 12 mesi che non mandavano bollette, va da sè che dovranno fare 6 rate, per cui finirò di pagare nel 2012 😉 … contenti loro

>>> Ho creato una sottocategoria, collegata ad Utenze e che raggruppa i post specifici sulla mia esperienza su Eni.

Al fine di chiarire un dubbio espresso ieri da un lettore:

ho mandato raccomandata ad Eni per i 17 e più mesi senza bollette; la risposta è stata che entro dicembre 2012 risolveranno, prima era marzo 2012, e che la rateizzazione è senza interessi e che l’iva è al 10% perchè io gli ho scritto che mi calcolassero l’Iva al 20% quando era ancora in vigore. Sulle bollette io leggo iva al 21 o 20…cosa vuol dire che usano l’Iva al 10%?

Non soche bollette abbia in mano lui, 😉 tuttavia pubblico il dettaglio delle ultime bollette Luce & Gas ricevute da mio padre dove si potrà notare che per la Luce è prevista l’Iva al 10% mentre per il Gas l’aliquota è mista ovvero alcune voci al 10% ed altre al 21%.

Leggi anche sulla bolletta – 240 € di indennizzo per mancata fatturazione

374 commenti su “Se Eni non ti manda le bollette, sappi che…

  1. Pingback: Aumentano le bollette di luce e gas: 37 euro in più all’anno « Paoblog

    • natascia
      28 gennaio 2013

      Anche io ho problemi di mancata fatturazione. L’anno scorso mi è arrivata una bolletta di quasi 1000euro con le solite scuse e per ottenere la rateizzazione ho dovuto mandare una lettera dal mio avvocato. Questo mi ha compotato danni non indifferenti.

      Ora a distanza di 1anno ci risiamo! Sono mesi che sollecito il mancato pagamento ma mi dicono che le mie bollette sono in regola.

      Dopo diverse telefonate mi dicono che non pago da esattamente un anno le bollette del gas…. Mi verrebbe voglia di strozzare il ragazzo dello sportello (ma lui alla fine non c’entra nulla). Ora sto aspettando che mi arriva questa batosta di un anno e poi li mando a quel paese.

      Sono un azienda poco seria che mettono famiglie che hanno sempre pagato , con le spalle al muro. Sono truffatori!!!!!!!!!

      • simone
        9 aprile 2013

        Il mio caso è il seguente: sono circa due anni che non ricevo la bolletta del gas da parte di ENI.

        Ho chiamato credo almeno 20 volte il call center in questo periodo di quasi due anni. Ho scritto, tramite apposita sezione del portale ENI, tre reclami.

        Al primo ho ricevuto risposta scritta che il problema è dovuto ad un guasto infornatico e che a ottobre 2012 avrebbero risolto. Siamo ad aprile 2013 e ancora la bolletta non è arrivata.

        Cosa posso ancora fare? suggerimenti?

      • paoblog
        9 aprile 2013

        Innanzitutto evitare di tempestare di telefonate il call center che non serve a nulla.

        Non so quali post in merito abbia letto, tuttavia la trafila da seguire è quella spiegata nel post citato in apertura, e che in ogni caso riassumo in pochi concetti fondamentali:

        1 – inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, da inviare poi anche al fax verde (800 91 99 63 ) in modo da velocizzare le cose

        2 – in seconda battuta inviare la raccomandata, eventuali documentazioni aggiuntive e la cronologia degli eventi allo Sportello per l’energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it

        (Oltre a quelli già citati, includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it)

        3 – a supporto di quanto sopra, suggerisco in ogni caso di chiamare poi il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.Ma anche sui bonus a sostegno delle persone più deboli e dei malati che utilizzano apparecchiature salva-vita.

        4 – Usare le telefonate al call center solo per verificare che abbiamo recepito le comunicazioni, tanto lì la mano destra non sa cosa fa la sinistra…

        5 – E’ poi possibile usufruire della promozione di Altroconsumo (consulenza giuridica) > http://www.altroconsumo.it/reclamare

        e/o rivolgersi alla Casa del consumatore: http://www.casadelconsumatore.it/sedi

        oppure all’Unione Consumatori: http://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=411&Itemid=218

      • claudio
        14 febbraio 2014

        ciao mi chiamo claudio io ho dei grossi problemi tu sai se qualcuno ha creato un gruppo per denunciare eni io volevo farlo grazie

      • paoblog
        14 febbraio 2014

        Non so nulla di Gruppi in tal senso, anche perchè fortunatamente sto abbandonando Eni, sperando che non mi facciano casini anche in queste ultime battute.

        In ogni caso se ti dovessi imbattere in qualche Gruppo, postami un commento. Grazie

      • Anna
        14 febbraio 2014

        Ciao a tutti e benvenuti nel girone infernale!

        Non quello dell’amico Paolo (persona tra l’altro squisita),ma quello dei poveracci come me e tanti altri che hanno fatto l’errore madornale di cambiare gestore sia di luce che di gas, io a distanza di tre anni sto’ ancora pagando la mia leggerezza di voler passare al mercato libero ,non fatelo!

        In risposta all’amica Lisa: io sono nella tua stessa condizione, dopo un mio intervento a mi manda rai tre dopo due anni di calvario la situazione si e’ magicamente risolta ,risultato: 1600 euro da pagare fino a Gennaio 2015, con in piu’ le fatture di quello che consumi ogni due mesi, stessa cosa per Acea oltre a una situazione scandalosa da me lamentata e documentata (non mi arrivano le fatture) devo quindi chiamare il call center farmi mandare su e-mail la fattura e andare a pagare, oltretutto ho avuto un conguaglio a distanza di un’anno di 691 euro e secondo voi la fattura e’ arrivata?

        Ma naturalmente no ,ho telefonato e fatto dilaziona re il piu’ possibile, risultato 691 euro da pagare in comode rate fino a gennaio 2015 insomma ho vincolato circa 160 euro fino a gennaio oltre alle fatture che devo pagare per il consumo attuale ,mercato libero?

        No grazie preferisco vivere

  2. emanuela
    13 aprile 2011

    Ed io che non ho mai e dico mai neanche intravisto da quando ho il contratto (settembre 2008) nemmeno una bolletta?

    Il bello però è che oggi come sorpresa x Pasqua mi è arrivata non una bolletta, ma una letterina dall’ufficio recupero crediti con un’importo da pagare di euro 2900.00.

    Ed io adesso che cosa dovrei fare a parte comprare un lanciafiamme e andare negli uffici ENI???

    • paoblog
      14 aprile 2011

      Eni è scorretta e purtroppo siamo noi a doverci tutelare da certi soggetti. Scrivere tutto, raccomandata ad Eni, anticipata via fax, (non serve a nulla, per ora, ma inutile chiamare ilS ervizio Clienti, ne sanno meno di noi e poi … verba volant...)

      Segnalare il tutto, in maniera dettagliata, e supportati da scritti (appunto) all’Autorità per l’Energia… avranno tempi lunghi, ma credo possano aiutarci.. e poi cercare un’Associazione dei consumatori che possa supportare l’azione di difesa..

      • Graziano
        21 settembre 2012

        L’Autorità per l’Energia è tanto impotente quanto connivente. Io ho segnalato la mia mancata fatturazione, ENI ha risposto (dopo due solleciti) che il mio caso era “all’attenzione dell’ufficio competente”, senza neanche dire quale ufficio fosse; l’Autorità si è dichiarata contenta e soddisfatta.

        Passato un anno, la mia fatturazione ancora non arriva, l’Autorità mi ha detto che di più non possono fare, se voglio sono libero di fare causa all’Eni.

        Mi sono rivolto a un’Associazione Consumatori, prima mi hanno detto che potevano assistermi nel rivolgermi all’Autorità, cosa che che avevo già fatto, poi che loro fanno solo class action, se voglio fare causa loro tutt’al più mi possono consigliare un avvocato che poi pagherò di tasca mia.

      • paoblog
        21 settembre 2012

        Bè, io posso fare riferimento solo alla mia situazione personale; io ho avuto il sostegno dell’ufficio legale di Altroconsumo che ha scritto ad Eni, oltre che a darmi consigli telefonici circa le cose da fare e, certo, è stata una lunga battaglia, visto che Eni se ne frega dei clienti, ma anche delle multe erogate dall’Autorità e procede con i suoi tempi.

        Vero anche che ho parlato con un legale di Eni che mi ha confermato l’iilogicità dell’azienda nel gestire la rateizzazione, nel momento in cui la stessa si è incrociata con la sovrafatturazione (vedi post dedicati).

        Resta il fatto che il bilancio personale mi porta ad avere bollette emesse nei giusti tempi, il pagamento di 30 € di penale per risposta oltre i tempi ed altri 240 € di penale per le mancate fatturazioni.

        Certo non si capisce da dove derivi quest’incapacità gestionale, perchè di fatto oltre ad incassare il pagamento del gas consumato quasi 18 mesi dopo, mi hanno di fatto pagato loro per essere un loro cliente.

  3. Pingback: La bolletta Eni (Gas) questa sconosciuta « Paoblog

    • valentina
      24 luglio 2012

      anche io sono stata cliente Eni, dal 01/03/2010 al 01/07/2011, mi è arrivata la prima fattura del primo bimestre, poi, silenzio nonostante raccomandate, loro conseguenti scuse e assicurazioni di fatturazione. stufa, mi sono spostata ad Edison, che ha incominciato a fatturare regolarmente per il periodo dal 01/07/11.

      ora, a Luglio 2012, io, che sono cliente di un altro fornitore, che motivo avrei di sollecitarli ulteriormente? credo che se anche prima o poi mi manderanno la bolletta, io la pagherò con molta calma anche perchè non essendo più loro cliente non mi possono mica staccare la luce no? che dite? è un ragionamento troppo ingenuo forse???

      • paoblog
        24 luglio 2012

        é ingenuo 😉 spiacente…

        perchè si sono viste a Striscia e non solo situazioni come la tua ove la Società (che sia Eni o altre) ha immediatamente girato la pratica ad un’agenzia di recupero crediti, con conseguente applicazione di interessi e tassi di mora…

      • Graziano
        21 settembre 2012

        Finché non ti mandano la fattura non sollecitarli, ma se la ricevi devi pagare nei tempi. Per conguagli molto bassi ENI non emette nessuna fattura e lascia perdere, a me è successo con il conguaglio del gas.

      • paoblog
        21 settembre 2012

        Non sono d’accordo; se non ricevi le fatture devi sollecitarli, per diverse ragioni.

        Innanzitutto la mancata emissione delle fatture viola il contratto, il che comporta appunto penali atuo favore e sanzioni daparte dell’Autorità. Che poi l?Eni se ne freghi delle multe, è un altro paio di maniche.

        In ogni caso le sanzioni vengono erogate a fronte di segnalazioni e proteste, per cui è nel nostro interesse fare lanostra parte.

        Oltre a questo, c’è da tenere presente che se sbagliano (con dolo o meno) a stimare i consumi in più e se tale stima si trascina sul lungo periodo, rischi di trovarti di fronte ad una bolletta con importi elevati. Ho visto una bolletta, ovviamente sbagliata, ed arrivata dopo mesi, di 12.000 €.

        Accantonando le utopie dello Stato di diritto e della tutela del consumatore, ragioniamo su come gira realmente il mondo. Non ti basta dire: la bolletta è sbagliata, non la pago. Devi contestarla, affrontare spese legali,perdite di tempo e via dicendo.

        Madevi anche scontrarti con l’inefficienza e con la malafede ovvero chi deve incassare manderà subito la pratica alle agenzie di recupero crediti alle quali non interessa affatto se hai ragione omeno. Il loro obiettivo è incassare. E quindi si apre il secondo fronte, e devi pure impedire eventuali sequestri o cose delgenere. Ed intanto, pernon sbagliare, ilgestore ti taglia luce o gas e sono fatti tuoi.

        Con un pò di fortuna riuscirai a far valere i tuoi diritti, ma a che prezzo? E magari trovarti a pensare che se forse ti fossi attivato da subito, con solleciti e diffide, avresti potuto limitare i danni.

        L’esperienza con Vodafone, raccontata in diversi post, ladice lunga. Contestazione della fattura, circa due mesi per valutare la pratica e quando la banca della Vodafone accetta il reclamo ed annulla larichiesta di pagamento, ecco che l’ufficio legale esterno mi manda una diffida a pagare, pena azioni giudiziarie… e via così, con altre incazature e perdite di tempo, limitate dal fatto che l’avvocato di Altroconsumo mi ha confermato i passi da fare…

        Affrontare da subito i problemi, non appena si presentano.

  4. Poppea
    14 aprile 2011

    Da noi c’è gente che ha preso delle sole incredibili con Enel energia(mercato libero) credevano di risparmiare poi si sono trovati bollette da 3-400 euro e per sei mesi non potevano disdire il contratto.

  5. Pingback: Scegli Eni luce e gas? Anche no… « Paoblog

  6. Pingback: Eni gas “fa acqua” da tutte le parti… « Paoblog

  7. l'ira funesta
    31 luglio 2011

    ciao! sono due anni che a me e ai miei vicini non arriva la bolletta ENI. reclami su reclami…”eh,ma abbiam problemi di fatturazione…eh a maggio 2010 arriverà,a ottobre 2010 le invieremo…a fine anno,stia tranquilla invieremo…a maggio 2011 arriverà di sicuro…” siamo ancora qua ad aspettare, con la rata del mutuo che cresce,noi non vorremmo rateizzare,ma di sicuro saremo costretti.e nessuno mai paga queste inadempienze e incapacità…soli i piccoli consumatori,che mantengono un’oligarchia di delinquenti.
    e MAI niente cambia. VERGOGNA. ci vorrebbe un’insurrezione popolare per cacciare sta gentaglia!

    • Mario
      1 marzo 2012

      A me non arrivano da 16 mesi, ed anch’io ho fatto un sacco di telefonate inutili. NON sono attrezzati amministrivamente per risolvere problemi dei clienti. Si avrebbe più soddisfazione parlare con un alieno!! E vero, ci vorrebbe un manifestazione contro ENI.

  8. Gasper
    30 agosto 2011

    Sono veramente sbalordito da tutte queste inefficenze da parte dell’ENI , sono un Consulente dell’Emi e spesso mi capitano queste informazioni ma sò che tramite il servizio clienti è possibile avere i propri importi di spesa per ogni periodo, oppure andare fisicamente a qualsiasi centro Eni Store per avere informazioni dall’operatore …
    Molte informazioni che ho letto mi saranno molto utili in futuro , ma non mi immaginavo mai che arrivassero a periodi così lunghi …

    • giusy sabato
      28 gennaio 2012

      salve io sn una di quelle che nn ricevo bollette da circa 12 mesi, ieri finalmente ne trovo una, la apro……..euro 137.00 a conguaglio………..bene direte voi, ma nn è finita dietro a qsta bolletta ci sono gli importi di tutte le bollette che nn ho ricevuto fin’ora……….ora mi kiedo cm faccio a pagarle visto ke sn una bella cifra? Posso kiedere la reatizzazione di quanto dovuto? Anche xkè a breve dovrei traslocare e vorrei essere in regola con i pagamenti………… mi potete aiutare? grazie mille

      • paoblog
        29 gennaio 2012

        la rateizzazione non è sempre possibile, giusto o sbagliato che sia; in genere sulla bolletta è indicato se c’è tale possibilità o meno. Idem sul web, nella propria pagina personale.

    • gjro
      27 giugno 2012

      Questo blog mi ha tranquillizzato, comunque per pura curiosità a Gasper posso comunicare che non ricevo bollette dal novembre del 2009 ai tre reclami scritti hanno risposto con date di previsto ripristino della regolare fatturazione che per ora non hanno mai rispettato e l’ultima risposta proprio oggi asserisce un ripristino per l’ottobre 2012 (un totale di 3 anni / 36 mesi per un contratto che prevedeva la fatturazione bimestrale quindi 18 fatture non emesse).

      Alla richiesta scritta ad eni dallo sportello dell’acquirente unico nel febbraio 2012 che chiedeva una data certa di fatturazione, hanno risposto che verrà ripristinata “il più presto possibile”.

      Nel mio caso per ora si tratta di una mancata fatturazione di 12000 metricubi.

      • Alessandra
        14 novembre 2012

        Anche noi, più di 3 anni che non riceviamo fatturazione gas.

        Solo tramite telefono abbiamo sollecitato, col povero ed inutile servizio clienti. Ormai ce ne stiamo dimenticando, ma leggendo qui su questo blog, forse è l caso di tornare alla carica! Soprattutto leggendo che i signorini dovrebbero darci 30 euro per ogni bolletta mancata!

        Che schifo. 3 anni e 3 mesi senza bollette del GAS, Tzè.

        Alessandra

  9. Pingback: Fatture Eni, anche se “arrivano” non le puoi vedere… « Paoblog

    • aniello
      23 novembre 2012

      Mi ritengo fortunato sono stato cliente di eni gas dal 07/04/2011 fino a 23/11/2012 e non mi e arrivata neanche il colore della fattura, mensilmente e puntualmente reclami fatti all’ufficio contrattuale, raccomandata con ricevuta di ritorno eni spa piazzale Enrico mattei roma 10/12/2012,reclamo con medello datomi da eni al numero verde per fax 800.91.99.62, fino adesso che scrivo niente di niente neanche una risposta,ma solo facendomi prendere un forte esaurimento nervoso essendo assistito a tempo indeterminato da INPS con la preoccupazione oltre lo stato ci penserà anche ENI a tagliarmi la rata pensionistica
      Aniello

      • anna maria
        23 novembre 2012

        Avevo indirizzato una pec all’autorita’ per l’energia e il gas dove lamentavo il comportamento sciagurato di questo gestore Eni luce o Acea electrabel o come diamine si chiama tanto sta’ a Piazzale Ostiense ,se non erro una pec ha validita’ quanto una raccomandata, secondo voi i Garanti hanno risposto ?????

      • paoblog
        24 novembre 2012

        capisco che ti girino, ma hai mischiato le carte ovvero il fatto che la Pec valga come una raccomandata non c’entra nulla… tecnicamente, che tu comunichi via piccione viaggiatore, fax, mail o Pec, cambia poco. hai diritto ad una risposta.

        senza voler difendere l’Autorità, devi però tener presente che riceveranno tonnellate di proteste e lamentele, per cui ci vorrà tempo.. a proposito, dovresti anche dirci quando hai scritto, in modo da avere dei riferimenti precisi…

        comunque sia, nei giorni scorsi il Tribunale civile di Milano ha emesso una sentenza a favore della società che gestisce l’ippodromo che aveva fatto causa al Comune di Milano.. che c’entra? mi dirai… semplice, si riferisce a fatti accaduti 14 anni fa… ho detto tutto. 14 anni per una sentenza di danni? figurati i tempi di risposta per una lettera di lamentele… 😀

        P.S. A me capita di scrivere al Comune di Milano, tramite il Filo diretto via web, (devi essere utente certificato, quindi non anonimo e via dicendo). i tempi di risposta non a lamentele, ma a problemi tangibili si calcolano in settimane e 9 volte su 10 ricevi risposte assurde e, in un caso, la spiegazione era in contrasto con le norme di legge. Per cui, forse è meglio se non ti rispondono: t’incazzi di meno 😉

      • Anna Maria
        24 novembre 2012

        Pec inviata il 10 Ottobre a l 22 Novembre nessuna risposta ,in compenso ieri per l’ennesima volta sono stata contattata dall’Eni ma mercato libero e alle mie rimostranze mi hanno detto che non potevano farci nulla………capisco stanno lavorando ma continuano a dire che se io mi incaponisco per rientrare nel mercato tutelato i tempi saranno moooooooooolto lunghi!!!!!A voi le considerazioni buon fine settimana

      • paoblog
        29 novembre 2012

        Vogliamo farci due risate?

        Sono inciampato casualmente nella lettera scritta al Corriere da un’utente Eni che, ohibò, lamenta il ritardo nell’emissione delle bollette. Addirittura 5 mesi .. 😀 …

        Comunque sia la giornalista della rubrica si è mossa ed ha fatto quello che non riusciamo noialtri: sbloccare la situazione. Potrei essere perfido e pensare che hanno risolto in modo tale da essere automaticamente citati sul giornale come esempio di efficienza…

        Molto, ma MOLTO, ironica è la spiegazione del disguido da parte di Eni: la problematica, sorta a causa di un’ anomalia tecnica, è stata già risolta
        Questa spiegazione mi ricorda quello che mi hanno scritte nelle due lette, una all’anno, in occasione dell’invio della bolletta.

        Segue poi una precisazione di Eni che a gente come noi, suona decisamente come una presa per il culo (scusate): “Con l’ occasione Eni gas & power informa che è possibile attivare, dal sito “eni.com”, la webolletta – sottolineano dall’ Eni -, un servizio gratuito ed innovativo, che consente di visualizzare la propria bolletta energetica, sia da pc che da smartphone, con dieci giorni in anticipo rispetto alla normale consegna cartacea”

        Sempre che non sia un marchettone nascosto del COrriere….

  10. Pingback: Eni gas, sempre peggio…. « Paoblog

  11. Rosanna
    9 ottobre 2011

    Anch’io ho sottoscritto il contratto eni luce e gas ed è da marzo 2010 che non mi arriva alcuna bolletta! Ho fatto di tutto: chiamato innumerevoli volte il servizio clienti (l’ultima volta sono stata in attesa 3 ore e nessuno mi ha risposto), ho controllato sul sito aggiornando di volta in volta la lettura del contatore (le bollette risultano tutte pagate, l’ultima è di marzo 2010 appunto), infine mi sono decisa, ho fatto scrivere da un avvocato, ma anche questa volta non ho avuto alcun riscontro da parte loro………………questa faccenda è sbalorditiva!! Tremo alla sola idea di vedere , se mai arriverà, l’importo della bolletta……………………………………………

    • paoblog
      9 ottobre 2011

      Suggerisco di inviare una raccomandata ad Eni, indicando copia per conoscenza allo Sportello per l’energia, di anticipare il tutto via fax ed infine di inviare tutto allo Sportello, via mail.

      Il Call center fornisce quasi sempre risposte inutili (esclusa l’operatrice Sabrina di cui ho già parlato) e soprattutto ricordiamoci che Verba volant ovvero protestare sempre per iscritto e con ricevuta di ritorno.

      • isa
        4 novembre 2011

        ciao,
        trovandomi nella stesa situazione di bollette ENI gas&power con import uguali a zero prima e totalmente latitanti adesso mi chiedo:
        sarà il caso di cambiare compagnia?!!?
        Premetto che all’Eni store hanno scaricato la colpa su ACEA, non so perchè forse qui a Roma gestisce i contatori.. quindi se io volessi cambiare operatore incorrerei nel rischio di ritrovarmi nella stessa situazione per colpa dell’ente che gestisce “a monte” la faccenda o è solo una scusa?
        Qualcuno ha già provato a cambiare e sa dirci come si è trovato?
        grazie a tutti
        🙂

      • paoblog
        4 novembre 2011

        Io sto aspettando di ricevere almeno 1 bolletta “non contestabile” da Eni e poi cambierò gestore, ma è sicuramente vero che offerta economica a parte, non è facile… sul web si trovano scontenti per ogni gestore. Ci saranno dei brontoloni cronici, tuttavia ….

        E’ sicuramente vero che è il distributore a dovercomunicare al tuo fornitore i dati dei consumi, ma è anche vero che l’Autolettura a qualcosa dovrebbe servire….

        Divertente anche il fatto che gli errori siano sempre di sovrafatturazione e mai il contrario…

  12. isa
    4 novembre 2011

    Allora:
    Parlando con svariati operatori si è scoperto che, a quanto pare, la bolletta del gas esiste, ma non è mai arrivata a destinazione, mentre sulla luce c’è ..il buio assoluto. Un’operatrice particolarmente simpatica, ha argomentato dicendo che “d’altronde la bolletta arriva quando arriva” (come la pasqua?) ed ha poi riattaccato..! Un’altra ha quantomeno ammesso la sua incapacità a risolvere il problema, ha avviato una pratica di “assistenza specialistica” della quale potremo chiedere notizia solo tra 20 giorni (chiamando noi) e mi ha consigliato di controllare nel frattempo la situazione tramite l’efficiente sito internet…
    Da http://www.famiglia.eni.it , previa registrazione, ho provato più volte ad accedere ad una qualunque delle pagine dell’area riservata (consultazione bollette, autolettura, ecc..) ma la pagina non fa altro che ricaricarsi procurandomi collassi nervosi.

    Ovviamente sto scrivendo la lettera di reclamo e vorrei citare la “penale automatica di € 30 per ogni bolletta non emessa”
    ma visto che la delibera 126/04 dell’Autorità risulta: “in vigore sino al 31.12.2010” mi chiedo se sia valida anche oggi, per un contratto stipulato nel giugno 2011 o se per noi non c’è neanche l’opzione di un possibile indennizzo..

    grazie di tutto
    i

    • paoblog
      4 novembre 2011

      Parlo per quel che riguarda la mia esperienza, per le bollette del gas. Non sono state emesse per 1 anno. Ho sempre verificato sul sito, settimana dopo settimana, e solo raramente non sono riuscito ad accedere.

      Circa la penale, poco da fare, come mi ha confermato il servizio legale dell’Eni. Giusto o sbagliato, non ha importanza, resta il fatto che è un dato di fatto che la multa da 700.000 € inflitta recentemente non servirà a far cambiare l’Eni che, in ogni caso, dell’utente se ne frega. 😦

  13. isa
    4 novembre 2011

    quindi la penale non esiste più?????

    • paoblog
      5 novembre 2011

      che io sappia non c’è e se ci fosse, come detto, non ri riesce ad applicarla; io continuo ad aggiornare in merito lo Sportello dell’energia che temo sia sommerso dalle proteste….Comunque sia, mai cedere….

  14. Eleonora Vacanti
    21 novembre 2011

    Oggi 21 Novembre 2011 tutto il mio condominio riceve le fatture ENI GAS già scadute (la mia risulta scaduta il 14 11 2011); arrivo in ufficio e scopro che anche un collega ha lo stesso problema; ovviamente si parla di tutto il condominio; abbiamo il sospetto che non sia casuale…

    • paoblog
      21 novembre 2011

      Non è mia intenzione fare la difesa d’ufficio dell’Eni, che ha colpe a sufficienza, tuttavia anche le Poste non sono il massimo dell’efficienza.

      Al 4 novembre ho ricevuto le fatture relative alla Tarsu, con scadenza al 31 ottobre ed emesse al…16 settembre.

      Dove sono state tra il 16 settembre ed il 4 novembre? Sulla scrivania del Consorzio Rifiuti? Dubito…

  15. elisa
    23 novembre 2011

    anche io ho lo stesso problema con Eni power(il gas è arrivato regolarmente)..non mi sono mai arrivate bollette da quando sono passata a loro,cioè giugno 2011…e a loro non risulto nemmeno una loro cliente!mi chiedevo…non posso passare ad un altro operatore visto che sono altamente incompetenti??

  16. luigi casalmaggiore
    28 novembre 2011

    io gestivo un distributore agip e mi hanno costretto a diventare cliente eni, ho ricevuto l’ultima fattura gennaio 2010 per i consumi dicembre 2009, poi piu nulla. a inizio 2011 ho chiamato decine di volte per l’anno arretrato che mi serviva per la dichiarazione dei redditi e recuperare l’iva, non e mai arrivato nulla.
    a marzo 2011 ho chiusa l’attività, è subentrato un’altro gestore
    ho aspettato fino adesso con la ditta aperta ma non intendo lasciarla aperta anche nel 2012.
    quando la fattura arriva chi mi rimborsa l’iva ???
    e le tasse sul reddito???
    chi mi paga questi danni???
    un’operatore call center dell’eni mi ha risposto che hanno 12 mesi di tempo per fatturare: le mie fatture sono mensili e di mesi ne sono passati 23, si è sempre obbligati a pagare???

  17. Demi
    22 dicembre 2011

    Ciao a tutti,
    io ho lavorato 18 mesi presso il servizio clienti Eni e come potete immaginare non ero dipendente dell’azienda ma il servizio è gestito in outsourching, quindi si segnala ad Eni 😦

    Anche a mia suocera non arrivano fatture da quando ha attivato il servizio a maggio 2010 ma purtroppo a parte una segnalazione per mancata fatturazione ed eventualmente un reclamo non si può far nulla.

    Il problema deriva dal fatto che stanno unificando i sistemi di fatturazione e la migrazione di alcuni clienti sul nuovo sistema è problematica…

    Quello che posso consigliarvi di fare è di aggiornare periodicamente la lettura (almeno 1 volta al mese) di modo che se dovesse finalmente essere emessa la fattura sarà sui consumi realmente effettuati; se eventualmente aveste la domiciliazione bancaria attiva tenete sotto controllo le fatture dal sito enifamiglia in quanto se non dovesse arrivarvi il cartaceo vi trovereste con l’intero importo addebitato sul conto senza nemmeno poter chiedere la dovuta rateizzazione senza interessi di mora a causa di ritardo fatturazione (attenzione è solo mensile, se vi propongono la bimestrale/quadrimestrale viene applicato il tasso legale).

    Per quanto riguarda l’orientamento verso altre compagnie… ricordatevi sempre che solo il distributore (guardate il nome che c’è sul contatore) può accedere per rilevare le letture, che per la luce vegono telelette mentre per il gas deve venire il letturista a casa almeno 1 volta l’anno (solo in alcuni comuni in via sperimentale ci sono i contatori gas elettronici)… quindi attenzione nel caso in cui voleste passare al mercato libero a segnalare nel contratto il consumo medio annuo corretto, altrimenti vi arriveranno bollette presunte fino a quando il proprietario del vostro contatore non comunichi la lettura al vostro nuovo venditore… purtroppo non tutte le società permettono di comunicare le letture e non tutti i clienti sono così attenti…

    Spero di aver risposto a un po’ dei vostri quesiti, resto a disposizione per eventuali altre domande…

    • paoblog
      22 dicembre 2011

      Grazie un commento sicuramente utile e ben argomentato.

  18. Mauro Di Giovanni
    30 dicembre 2011

    Ho sottoscritto una proposta di contratto per via telematica con Eni gas nel dicembre 2009, la fornitura è iniziata il giorno 1/03/2010; da allora non ho ancora ricevuto una sola bolletta, nonostante un numero imprecisato di reclami al numero verde, inutili visite all’Energy Store di Avezzano, due reclami via fax e la segnalazione all’autorità garante per l’energia elettrica e il gas.

    Nell’ultima risposta scritta di Eni indicano una soluzione al problema prevista per febbraio 2012 (nella precedente risposta scritta ipotizzavano maggio 2011…) e si premurano di comunicarmi che “la delibera ARG/com 239/10 ha sospeso l’obbligo di corrispondere indennizzi … per i contratti stipulati sul mercato libero”.

    E’ mai possibile che questi autentici filibustieri non siano neanche obbligati a pagare un indennizzo per la loro manifesta incapacità gestionale?

  19. Rosa Apolloni
    4 gennaio 2012

    Mi trovo nella stess situazione delle persone che hanno scritto a proposito dell’ incredibile Eni Gas. Dopo mesi che non rrrivavno bollette ne ho ricevuta una di 247,70 E.Ho 78 anni, vivo sola non gestisco unba pizzeria né un ristorante.

    Ho protestato.Mi é prontamente arrivata l’assicurazione che la somma era giusta.Ho stupidamente pagato.Fortunatamente avevo interrotto la domiciliazione Gas.Dal 28/7/2011 comunico mensilmente le letture del mio contatore.Una vocetta risponde che se ne terrà conto nella prossima fattura.

    Sono ancora in attesa.Se dal 27 ottobre 2011 i miei consumi sono stati da 51,09 a 56,47 di oggi 4/1/2012, come hanno potuto fatturarmi quella somma?

    Oggi 4 gennaio ho mandato una mail.”arriverà una risposta celere da un esperto.
    Vi prego consigliatemi. Cosa posso fare?

    Grazie.Rosa Apolloni
    rosaapolloni33@tiscali.it

  20. ROMINA
    9 gennaio 2012

    buon giorno,
    sono da MANTOVA e oggi sono contatata di una signora dell’ENI per fare cambiamento di contratto di gas e luce
    Mi ha fatto questi calcoli: gas adesso pago 0.039cent per m3
    e luce adesso ho 2 fasce orarie:una mattina 0.12 cent per kw e sera 0.15 centi /kw
    luce per 149 kw-ENEL: 57 euro – 149kw ENI:20 EURO
    Gas PER 306m3:264 euro TEA GAS – 306m3:150 euro ENI
    dicono che è una offerta FIXA per 24 mesi; 0,09 cent/kw per la luce senza nessuna fascia e gas 0.34 /m3
    che dite? che mi consigliate?
    grazie!

    • paoblog
      9 gennaio 2012

      i prezzi di Eni non li posso verificare, ma sicuramente l’offerta che avevo scelto era vantaggiosa … se non fosse per il problema delle bollette che non arrivano.. e talvolta arrivano pure sbagliate (in più), per cui …

  21. ROMINA
    9 gennaio 2012

    PERCHE NO MIA VENUTO A CREDERE SE COME E QUESTA DIFERENZA;E DOPO IO HO CHIESTO SE POSSO DARE IO LA LETTURA A GAS OGNI MESE COME AL TEA SUL TELEFONO;E LA LUCE VIENE STIMA AUTOMATICA;E ANNO DETTO CHE SI POSSO IO DARE LA LETTURA ;COSI NON CAPISCO COME POSSO PAGARE IN PIU?DUNQUE IO MI INTERESSO SE E PROFITABILE O NO QUESTO CAMBIAMENTO!
    I PREZZI SONO SUPER!

  22. ROMINA
    9 gennaio 2012

    hmmmm’ai raggione!vediamo mi conviene i prezzi ma ho paura dopo se mi viene in piu e non pago;mi taglia !
    comunque sono cosi tante offerte ma genti non anno fiducia in queste aziende sia statale o da mercato libero!

  23. A. Maffina
    9 gennaio 2012

    Buonasera,

    sono piacevolmente esterrefatta della situazione ma contenta che non siamo gli uici “Tola” (scusate concedetemi il termine) che stanno affrontando una situazione simile…

    Lasciatemi raccontare l’ ALLUCINANTE Odissea firmata ENI che io e la mia famiglia stiamo tutt’ora passando dal 2009.

    Cominciamo con le fatture che non arrivano mai a destinazione (mentre a distanza di un anno arrivano lettere di Mora dal recupero crediti ENI a sede Milano) e quando arrivano giungono bollette dalle “modiche” cifre da 500 a crescere fino a 1300 Euri.

    Andiamo al mitico Punto Eni, e chiediamo chiarimenti ed una possibile rateizzazione dell’intera somma infine SALTATA fuori dal nulla.
    Questo a fronte di 3 lettere di scuse da parte di ENI dovuto a dei loro disguidi dove dicevano ci sarebbe stato concessa la rateizzazione.

    Questa estate nel trimestre dal 04/07/2011 al 12/09/2011 risulterebbe che l’importo dovuto sia di 1.127,96 Euro (TRE MESI).

    Il totale dovuto all’ente dei desideri più mora e chi più ne ha più ne metta è di un totale di 4.594,86 Euro dal 15/09/2009 a oggi (a crescere) … BOLLETTE E FATTURAZIONI CHE NOI SIAMO ANDATI A RICHIEDERE ALL’UFFICIO PERCHE’ VIA POSTA NON CI SONO MAI ARRIVATE…

    Ma ora arriva il meglio, chiesta la rateizzazione (che c’è stata negata), i primi di Settembre ovviamente per i vari insoluti ENI stacca la corrente elettrica.

    Iniziano le corse a capire come poter risolvere la situazione, e ci viene detto che va pagata l’intera somma all’ente per poter procedere al riallaccio e poi ad eventuali controlli per poter capire la possibile avaria.

    Arriva Novembre, passati due mesi ancora nulla, solo 3/4 numeri diversi con in quali ci stanno facendo diventare matti:

    Uffico ENI———- Montichiari

    Recupero creditI———— Milano

    Ufficio reclami (è un fax, sottolineo fax non persona fisica ma fax)——- Napoli

    Numero reclami (numero verde) 800.919.962

    Risultato: Corrente elettrica assente e le fatture strano a dirsi cominciano a giungere finalmente a destinazione con importi normali (183,17 Euro + 65,77 Euro).
    C’è un unico problema…. LA CORRENTE è ASSENTE

    PERCHE’ DOBBIAMO PAGARE PIù DI 200EURO SE LA CORRENTE ELETTRICA NON L’ABBIAMO?!!!!!!!!!!!!!

    Perchè:

    dati gli importi esageratamente anomali di ogni fattura;

    dati i mancati recapiti di tutte le fatture

    dato il fatto che Eni stesso ci ha fatto recapitare (caso strano quello all’indirizzo giusto tra l’altro) 3 lettere dove ci dava la possibilità di rateizzare la somma dovuta

    dato il fatto che siamo obbligati a pagare una cifra assurda maggiorata da bollette da noi NON consumate

    NON CI CONCEDE LA RATEIZZAZIONE??????!!!!!!!!!!!

    Fatture disordinate e incomprensibili, indirizzi puntualmente sbagliati nonostante i solleciti ai relativi INFO POINTS ENI , il disagio di stare tutt’ora al freddo da ben più di 4 mesi senza riuscire a venirne a capo.

    Ma ora mi chiedo, la mia famiglia sta facendo fatica ad affrontare questa ENORME PRESA PER IL CULO, ci viene detto a tutt’oggi che il contatore risulta attivo, e se dovessimo contattare l’ennesimo numero reclami i tempi di risposta andrebbero intorno ai tre mesi…..

    potremmo dirne ancora mille…

    Voi che ne pensate, vi pare possibile che nel 2012 una TRUFFA simile, sotto gli occhi di tutti , possa essere perpetuata ancora?!?!?!?!…

    Sinceramente Stanchi spero nel buon senso di tutti voi nel NON VOLER PASSARE A ENI e di chi invece capirà almeno i primi tentativi di truffa di andarsene fintato che le cifre saranno sopportabili.

    Ah giusto, a proposito, una piccola nota anche per il gas….. andati all’ufficio per capire (inutilmente) come muoverci per l’elettricità… abbiamo chiesto come mai anche il gas stesse prendendo la stessa piega con la storia delle fatture che non arrivavano mai… (indirizzo sbagliato?… risulta che la via di residenza e la via del contatore siano differenti :-/ ) no-comment..
    <> .
    Cambiano indirizzo, Stampano il tutto e entrati in macchina il mio moroso mi fa prontamente notare che è presente DI NUOVO (DOPO AVER DETTO PERSONALMENTE DI CAMBIARLO) il vecchio indirizzo.

    Alla fine (e per fortuna) della nostra avventura Dantesca per i vari gironi dell’inferno (durata più di 4 mesi, invernali al freddo), cambieremo OVVIO compagnia e auguriamo un sincero in bocca al lupo per chi oserà varcare la porta di un ufficio ENI per cambiare a favore di questo ente FANTASMAGORICO!

    A. Maffina

    • ROMINA
      10 gennaio 2012

      meno male che sono guardata a questi commenti se no facevo un sbaglio!
      se mi chiamano giovedi li dico NO GRAZIE!

  24. Giuseppe
    17 gennaio 2012

    ci troviamo nella tua stessa situazione, e tutto questo grazie alla ENI, sono otto mesi che non riceviamo le bollette, e io sono mesi che continuo a chiamare il call center per sentirmi ripondere:”dov’è il problema”? Anche io mi sono rotto i Coglioni!

    • ROMINA
      18 gennaio 2012

      Mi anno chiamato per fare contratto ma io leo detto NO GRAZIE!
      Anno detto perche?e ho detto che ho visto sul internet tante reclamazioni e non voglio litigarmi con loro;lo so che i prezzi sono buoni ma se mi viene una bolletta una volta al anno non voglio;rimango con che ho adesso e basta dolore di testa!

  25. Giuseppe
    17 gennaio 2012

    Mi sapete dire il numero di fax della ENI per mandare un reclamo?

    • paoblog
      18 gennaio 2012

      Fax verde: 800 91 99 62
      Indirizzo per reclami: Casella Postale 71 – 20068 Peschiera Borromeo (MI)

      • Ash
        7 giugno 2012

        che è SOLO una casella postale, fisicamente approvato

  26. Gennaro Viscosi
    18 gennaio 2012

    Mi trovo anch’io nella stessa condizione di tanti. Da circa un anno ho disdetto il contratto gas ed energia elettrica proprio perchè mi sono stufato di inseguire gli uffici ENI che fanno acqua da tutte le parti, ma sanno solo minacciare.
    A distanza di un anno che sono tornato con ENEL, mi arriva una bolletta dall’ENI di 149,00. Vorrei sapere da ENI se un cittadino deve pagare, per la stessa fornitura di energia elettrica, due società. E’ veramente una vergogna, necessita, a questo punto, non pagare proprio, forse o senza forse è meglio andare davanti al Magistrato. Grazie e tanti saluti G. Viscosi

  27. Cesare Setti
    27 gennaio 2012

    anche io nelle stesse condizioni !!! da 1 anno non ricevo le bollette, ho cambiao gestore ed ho scritto, ma nulla !!!

  28. stefano
    30 gennaio 2012

    Ciao a tutti! Inutile dirvi che ho il medesimo problema. Niente più fatture da gennaio 2011. Ma il pirla sono stato io e vi spiego perchè. Sono il solito lavoratore precario e qualche anno fa ho lavorato per il servizio clienti dell’eni rispondendo proprio al numero 800 900 700. In sintesi: è inutile chiamare il servizio clienti.

    Non si anno le competenze adatte per risolvere tutte le problematiche che affliggono i clienti eni e l’unica cosa che un operatore può fare è inserire la lettura e inviare segnalazioni, tramite un apposito programma, ad un ufficio x del quale non si sa niente. Pirla perchè, perchè ho richiesto la rettifica della bolletta, cosa che nel 99,9% delle volte manda in pappa il sistema di fatturazione e la conseguenza è un blocco di tempo indefinito dell’invio delle bollette!

    Ho richiesto la rettifica, sperando che andasse a buon fine, perchè nella fattura precedente l’eni guarda caso ha dimenticato di scrivere il giorno in cui dare la lettura, io non l’ho fatto e la cifra da loro prevista era spropositata.

    Chiamo, chiedo la rettifica, la rettifica non arriva, mi arriva un sollecito di pagamento, pago e poi il nulla… e si ritorna al punto di cui sopra. La cosa accade anche quando cambiano il contatore, al 99, 9999999% va in blocco la fatturazione.

    L’unica cosa buona che mi sento di aver fatto è di consigliare, a chi mi telefonava, di chiudere il contratto con l’eni, chiudere la fornitura e dove possibile (villette e case di campagna),mettere il bombolone del gpl. Ciao a tutti!

  29. Francesco
    30 gennaio 2012

    Anche io sono in questa situazione. Eni gas da agosto 2011 (perchè subentrato a un contratto già esistente purtroppo), niente bollette nè di luce nè di gas! E il servizio clienti a nulla serve, ma è mai possibile?

  30. Giuseppe
    2 febbraio 2012

    Anche noi ci troviamo nelle stesse condizioni, è una vergogna! ho chiamato, ho mandato raccomandate, ma senza nessuna risposta, non ricevo bollette da Maggio 2011 sto aspettando che venga qualcuno a casa per staccarmi il contatore, li sbatto fuori a CALCI IN CULO!

    • paoblog
      2 febbraio 2012

      mica vengono a staccare il contatore… 😉

      • Giuseppe
        2 febbraio 2012

        Il contatore no, ma il Gas sì, accumulando soldi non si riesce a pagare tutt’insieme! 😉

  31. ivi
    14 febbraio 2012

    mia mamma sta battendo tutti i record…sono tre anni che non riceve le fatture dell’Eni. Dopo numerosi solleciti telefonici, a mezzo fax e a mezzo raccomandata ci hanno assicurato che il tutto si sarebbe risolto nel mese di gennaio 2012. Siamo a metà febbraio e, secondo voi è successo qualcosa?
    Mi sono rivolta anche all’autority per l’energia e il gas…vedremo…
    CHE VERGOGNA….
    La stessa cosa si sta verificando con le fatture della ditta per la quale lavoro.
    Ma la mancata emissione delle fatture non determina l’evasione dell’Iva?
    boh

    • giusy sabato
      15 febbraio 2012

      ragazzi io mi sn recata presso un punto eni power e volete sapere qual’è stata la loro risposta?

      :”Signora lei purtroppo x l’azienda risulta morosa ecco l’elenco delle fatture, qst è il nr di c/c, qsta è la causale, invii dopo il tt a qst nr di fax”.

      Morale della favola nn solo nn ho avuto bollette, risposte affinchè mi inviassero le fatture, ora addirittura mi ritrovo morosa e al più presto devo pagare, altrimenti rischio la sospensione della fornitura………….

      ECCO QUA QUESTA E’ L’ITALIA…………….

      • paoblog
        15 febbraio 2012

        Al fine di migliorare la leggibilità, si prega di non scrivere i commenti con lo stile degli sms.

  32. Tiziana
    15 febbraio 2012

    Ciao a tutti come voi ho lo stesso problema,da luglio 2011 nn ricevo bollette eni gas….ho fatto le solite segnalazioni domani farò anche il reclamo….nn so voi ma visto come è gestita la situazione la cosa migliore da fare è mettere in mezzo televisione….”indignato speciale” forse loro ci aiuteranno…..

  33. stefano
    18 febbraio 2012

    ma scusate non c’è la possibilità di fare la fatturazione online con bollette in pdf? e rid in banca? siamo nel 2012 e ancora c’è qualcuno senza un collegamento a internet e un conto in banca ? ce l’ho pure io che sono disoccupato e ho 200 euro sul conto.

    • paoblog
      18 febbraio 2012

      delle due l’una: o il lettore non ha letto per intero il post oppure non ha capito quello che c’è scritto.

      In sintesi: il problema non è l’invio delle fatture per posta e/o in Pdf, ma il fatto che le bollette non vengono emesse.

      Leggendo il testo del post si può anche leggere che: l’Autorità ha intimato all’esercente di provvedere, nelle more del procedimento a ripristinare la regolare periodicità di fatturazione nel rispetto delle delibere dell’Autorità

      Successivamente poi ho scritto che: non capisco più niente…. il Pdf della bolletta sarà disponibile , mediamente, 30 giorni dopo l’emissione della stessa. Quindi emettono una bolletta e mi impediscono di consultarla?

      ed infine: ecco che ora scrive la banca e mi informa che non è possibile bloccare il pagamentod ella singola Bolletta. Si deve revocare i pagamenti ad Eni in toto e successivamente riattivarli

      Ed ecco che il commento del lettore si smonta completamente: posso ricevere le bollette in Pdf, ho un c/c, ho il Rid, ho tutto quello che serve nel 2012. Mi mancano però le bollette che ENI non emette…

  34. paolo
    4 marzo 2012

    Ciao,

    nella lettera che hai mandato per l’intimazione ad adempiere hai inserito anche un termine entro il quale devono trovare la soluzione?

    Grazie mille.

    A presto.

    Paolo

    • paoblog
      4 marzo 2012

      Io ho scritto così: Vi invito pertanto ad inviare immediatamente le fatture ed i relativi documenti contabili,
      fermo restando che considerando l’elevato importo relativo a oltre 10 mesi di consumi non
      fatturati, per vostra colpa, richiedo sin d’ora la rateizzazione (senza interessi) dell’importo.

  35. Mauro
    4 marzo 2012

    Dal primo marzo sono DUE ANNI che è partito il mio contratto con Eni gas, e non ho ancora ricevuto una sola bolletta. Ho telefonato, spedito fax e raccomandate, sono andato all’Energy store di Avezzano: tutto inutile.

    Nell’ultima risposta scritta, Eni si premura di farmi sapere che gli indennizzi previsti dalla “Autorità garante per l’energia e il gas” per l’inadempienza nella emissione di bollete sono stati sospesi, ma “dimentica” di informarmi che detta sospensione vale dal 1/01/2011 e NON RIGUARDA i periodi precedenti (come comunicatomi dalla Autorità sopra citata).

    Vorrei comunque conoscere il motivo per il quale l’Autorità ha deciso di sospendere gli idennizzi, e se non sia possibile creare un gruppo di pressione nei riguardi dell’Eni.

    Prossimamente spedirò un fax all’Eni con scritto a caratteri cubitali: meno pubblicità, più rispetto per gli utenti! Invito tutti a fare altrettanto.

  36. Ashley Juley Maffina
    5 marzo 2012

    Buonasera a tutti,

    sono una ragazza di 21 anni e vivo in casa con mia mamma di 53 e mio fratello di 33.

    Penso che stiamo vivendo una situazione assurda che include le vostre più il piccolo regalino extra di ENI che siamo SENZA ENERGIA ELETTRICA DA 6 MESI.

    Siamo in mano a due avvocati, uno privato e uno dell’associazione dei consumatori, ma sembra che i tempi di risposta ENI sia uguale per tutti , avvocati compresi.

    Domani stesso mi recherò dai carabuinieri e dalla finanza a fare denuncia!!

    Non sapendo più dove sbattere la testa ho appena formato un gruppo e deciso di andare a breve a fare occupazione direttamente a Roma (SEDE LEGALE DELL’ENI).

    Chi volesse aderire al gruppo e dare un contributo scrivendo la sua storia darebbe un utile contributo per cambiare la situazione.. PIù SIAMO MEGLIO è.

    Il gruppo è su Facebook.

    Ashley Juley Maffina (Aggiungetemi, scrivetemi una riga che siete interessati a entrare nel gruppo e vi metterò nel gruppo Bandiera Bianca)

    ashley.maffina@hotmail.com è la mia mail di servizio per questa situazione

    348-7247274 è il mio recapito telefonico.

    Il gruppo su facebook è visibile a solo chi vuole farsi aggiungere dall’ammonistratore.

    é invisibile perchè il colpo verso eni deve essere il più inaspettato possibile, per evitare che tirino fuori armi di contrattacco con magie nere delle loro.

    Grazie dell’attenzione e PIù SIAMO MEGLIO è.

    Buona Giornata

    Ashley Juley Maffina

  37. maria
    6 marzo 2012

    buonasera, ed io che pensavo di essere l’unica ad non ricevere le bollette dell’eni, ho effettuato il contratto a giugno del 2011 dopo una settimana ricevo il contratto, l’ho compilato e rispedito, dopo due mesi pensavo di ricevere la bolletta ma niente penso mi arriverà il mese dopo ma niente contatto il servizio cliente mi dicono arriverà, va bene arriverà ma quando gli faccio poi non riesco a pagare tutta la bolletta gli faccio…loro mi rispondono che sono passati solo passati solo tre quattro mesi, sono rismasta a bocca aperta dalla risposta ancora a oggi aspetto la bolletta.

  38. Tony
    16 marzo 2012

    ANCHE IO Sono due anni che non ricevo bollette ,non so piu’ che fare .Ho chiamato tantissime volte e mi dicono di aspettare chissà a quando.Ho inviato fax ed ho anche ricevuto risposta facendomi aspettare un tale periodo assicurandomi che la fattura verrà emessa ,ma invano.Ciao

    • A. Maffina
      16 marzo 2012

      Ragazzi, c’è la federconsumatori della vostra zona, e appoggiandosi ai relativi avvocati (con una singola quota associativa, la mia ad esempio è costata 35 euro), cureranno la vostra pratica.
      Io e la mia famiglia siamo in ballo da più di un anno con ENI e da 7 mesi siamo senza energia elettrica a casa per colpa della loro disorganizzazione, e informazioni sempre molto evasive.
      Voglio farvi notare che questi enti sono associazioni a delinquere e purtroppo chi ci finisce in mezzo entra in una spirale senza fine.
      Eni ha già preso una multa di 750,000,00 Euro per condotta scorretta (emissione bimestrale fatture, risposte evasive ai reclami dei clienti, tendenza a rimandare oltre ecc ecc)

      CHI FOSSE STUFO DI PRENDERLA TACITAMENTE NEL DI DERIER PUò CONTTATTARMI AI SEGUENTI INDIRIZZI:

      ashley.maffina@hotmail.com
      348-7247274

      Su facebook oltretutto sto fondando un gruppo per cominciare a contrattaccare ENI.

      FB: Ashley Juley Maffina (foto normale), chi volesse aderire al gruppo è benvenuto, lasciatemi un messaggio e vi aggiungo direttamente.

      Più tanti siamo più forti siamo, l’unione fa la forza per tirare giù le montagne!!!

  39. Carmine
    21 marzo 2012

    Salve, visto che siamo in tanti ad aver fatto questo errore (aderire ad ENI per elettricità e gas, o solo uno dei due) propongo di fondare la EE.AA. (ENIsti Anonimi) e di iniziare le nostr riunioni con una frase del tipo: “Salve, mi chiamo (nome) e sono anch’io un ENIsta e mi pento di esserlo diventato e farò di tutto per uscire da uesto tunnel che mi sta rovinando la vita”. E poi giù a raccontare le proprie storie.

    Scherzi a parte la mia storia è simile alla vostra. Io sono andato fino alla conciliazione con ENI aiutato da una associazione di consumatori ma ho ottenuto solo una rateizzazione di 10 mesi(4 in più del solito) della maxi-bolletta ricevuta dopo un anno di contratto con consumi stimati e non reali(gas: 1400 mc addebitati-900 realmente consumati: +500 mc ), tariffe con dicitura “Quota energia II anno(secondo anno)” mentre la fattura si riferiva al primo anno di contratto. Telefonate al call center, reclami inviati al garante e ad ENI via raccomandata non sono serviti a nulla…

    Anzi mi hanno spedito una lettera in cui spegavano il perchè del tutto : tutte parole e numeri e … fandonie. Inoltre continuavano con le bollette e calcolavano l’iva al 21% per consumi precedenti al 17/09/2011(data dell’aumento dell’iva) e mi dicono che siccome la fattura era stata emessa dopo il 17/09 l’iva calcolata era giusta. Invece una circolare dell’agenzia delle entrata , nel suo ultimo paragrafo, diceva il contrario!!!

    Le tariffe: il contratto diceva 10(ad esempio) a mc per 1 anno , invece la bolletta riportava 10,2. Perchè? Perchè, dice ENI, il 10 va moltiplicato per il pcs(strana sigla per indicare una specie di parametro di qualità del gas!!!) e quindi il pcs varia e varia il prezzo…

    Inoltre sulle bollette indicano le modifiche delle tariffe da parte dell’agenzia dell’energia ma, anche se gli aumenti andavano dal 1 gennaio 2011 loro,sempre ENI, calcolano anche i mesi del 2010 con quel prezzo…..

  40. Paola
    21 marzo 2012

    Ciao a tutti. Visto che siamo tanti io propongo di chiamare Striscia la Notizia e dare visibilità a questo problema che non mi sembra uno scherzo. Spero che così Eni darà qualche spiegazione e comunque potremo fare una pubblicità negativa e mettere in guardia molte persone che pensano di passare a d Eni.
    Io contatterà Striscia la Notizia, fatelo anche voi, basta andare sul loro sito web e fare una segnalazione.
    Facciamolo, forse è l’unico modo di contrastare questi disonesti.
    Paola

    • paoblog
      22 marzo 2012

      E’ così tanto tempo che sono in ballo con Eni ed i problemi delle bollette, che non sono certo di aver segnalato la cosa a Striscia…; tuttavia tempo fa si sono occupati della sovrafatturazione, ad esempio, cosa che come detto ha riguardato anche me… o non emettono le bollette oppure le pompano..

      Notevole il fatto che non vi siano mai errori di sottofatturazione … 😉

      Errare è umano, ma se sbagli sempre a tuo vantaggio, allora non me la racconti giusta….

      • Anto
        13 maggio 2014

        Ci sono anche letture sottostimate, ma ovviamente chi paga poco non si lamenta. magari usa il gas a manetta ma non si lamentera’ fino a quando non arriverà il conguaglio. .. sempre mandare la lettura sia gas che luce SEMPRE

      • paoblog
        13 maggio 2014

        in realtà una persona assennata dovrebbe preoccuparsi dell’esattezza dei consumi fatturati a prescindere che siano sovra o sottostimati.

        Molti invece (ah, gli italiani) sono pronti a dare battaglia per 1 € in più, salvo far finta di nulla se l’errore è a loro vantaggio. Ma la matematica non è un’opinione: se hai consumato 100, prima o poi li dovrai pagare ed è meglio farlo nei temnpi giusti piuttosto che trovarsi alle prese, come dici, con un maxiconguaglio.

        Purtroppo spesso l’autolettura (che in ogni caso è meglio fare) è inutile: https://paoblog.net/2012/11/06/utenze-eni/

  41. Carla
    9 aprile 2012

    Per fortuna dò sempre un’occhiata in rete prima di prendere decisioni “importanti”. Volevo valutare la possibilità di passare all’ENI perchè le mie bollette luce e gas sono astronomiche!!! Meglio riflettere bene e valutare altre soluzioni! Tornare all’età della pietra? Prendre a badilate il pc di mio figlio? Far sparire la poltrona di mio marito davanti alla tivvù? Cucinare nel caminetto? Vedremo e ti farò sapere. Baci e grazie ancora. Carla.

  42. vincenzo
    19 aprile 2012

    salve siccome o fatto anche io l’errore di entrare in eni gas e a differenza vostra la prima bolletta e arrivata circa 500euro ovviamente gonfiata e lettura presunta ho chiamato il servizio clienti per farmi correggere e farmi inviare l’importo giusto.

    tutto questo accadeva i primi di settembre del 2011,ad oggi mi ritrovo nella situazione che o ricevuto gia 2 lettere del loro avvocato forse a dover pagare piu di 2300 euro, per poter risolvere il problema e capirci qualcosa o dovuto prendere un avvocato. meno male che e un abitazione e avrei dovuto risparmiare, credo che neanche un azienda media possa spendere cosi’.

    se qualcuno sa come risolvere il problema per favore me lo dica grazie e buona serata.

  43. Marcello
    10 maggio 2012

    Tra poco sarà un anno che non riicevo le bollette da ENI, per quanto riguarda la luce (non me ne hanno manfata neanche una). Per il gas, arrivano, talvolta in ritardo, talvolta con maggiorazioni nonostante atolettura ma arrivano e prima o poi tutto si compensa. Mannaggia, e neanche me la sono scelta. Sono solo subentrato a una casa che aveva già ENI e mi son fidato. Segnalate a striscia!

  44. paolofederici
    10 maggio 2012

    mi ha fatto visita un amico e mi ha raccontato che dal settembre 2009 (quando ha fatto il cambio del contatore) non riceve più le bollette non solo dal gas ma neanche della luce … e lui è preoccupatissimo.
    Una breve ricerca su internet … ed ecco che il problema non è solo suo!
    Paolo

  45. Daria
    10 maggio 2012

    Buongiorno a tutti. Anche io nelle stesse condizioni. Finalmente dopo 1 anno mi e’ arrivata na super bolletta con tanto di lettere di scuse e proposta di rateizzazione che cogliero’ al volo. Il problema e’ che mi inseriscono conguagli risalenti ad aprile 2009 che non capisco se sono legali e mi applicano aliquote IVA al 21% anche per consumi effettuati prima di settembre 2011. Ho letto che qualcuno proponeva di contattare striscia la notizia…non mi sembra una cattiva idea!!!!!

    • paoblog
      10 maggio 2012

      Striscia ha già affrontato il problema di striscio, se mi si passa la battuta, ovvero hanno parlato del problema della sovrafatturazione arrivata dopo un lunghissimo periodo di “non fatturazione”.

      In ogni caso visto che Eni è già stata multata due volte dall’Autorità, va da sè che il mancato incasso nei tempi previsti per mancanza di emissione fatture (tempi regolati per legge, peraltro) e le multe non sono motivi sufficienti a farli tornare sui binari della giusta gestione commerciale.

      Piuttosto mai pensato al boicottaggio dei furbetti? Serve a poco se lo faccio solo io, ma se lo facessero tutti quelli che non ricevono fatture… 😉

  46. Carletti Fabrizio Torino.
    12 maggio 2012

    State lontano da ENI,SONO TOTALMENTE INCOMPETENTI,PARLO PER ESPERIENZA PERSONALE.Il numero verde e’ attivo ma non c’e un operatore che capisce qualcosa,nessuno riesce a risolvere i problemi.Chi ti attacca il telefono con la scusa di”attenda un attimo”,chi parla dei cavoli suoi senza sapere che e’ in linea con un cliente,chi ti invia numeri inesistenti,chi ti consiglia di fare cose assurde tipo lettere di reclamo a vecchi gestori.In sostanza conviene rivolgersi al “PUPAZZO” ovvero il Gabibbo.Purtroppo il nostro paese e’ abitato da troppi FANTOCCI!!!!!!!!
    Quello che e’ sicuro e che non posso pagare gli stessi scatti del gas a 2 gestori e specifico che sono ancora uno dei pochi che pretende di PAGARE pero’,
    il giusto,ne piu’ ne meno.Saluti.

    • Anna Maria
      5 giugno 2012

      Anche il Gabibbo si fa’ desiderare ho scritto un’e-mail a Striscia e mi hanno risposto che terranno conto del problema ma che sono sommersi dalle lettere ……………………….hai ragione siamo ancora quelli che vogliono pagare il giusto ne’ piu’ ne’ meno .e non farci prendere per i fondelli un augurone a tutti

  47. carolina
    16 maggio 2012

    cari amici
    anche io sono subentrata a giugno 2011 (siamo in molti da giugno 2011) e non ho ancora neanche un numero di codice cliente. nessuna bolletta nè altro. ad agosto 2011 sono tornata dal mare per andare all’eni store e proprio mentre stavo entrando nel negozio mi telefona un tizio dell’ufficio amministrativo eni mi dice che sta trattando il mio contratto e che tutto andrà a buon fine…
    Niente!! tra pochi giorni sarà un anno…
    ma si può cambiare gestore senza avere neanche un numero utente?

  48. Anna Maria
    5 giugno 2012

    Dunque avevo scritto pochi giorni fa’ bene, le ultime notizie sono queste Del Grande Anna Maria il 30 agosto del 2011 non ha stipulato nessun contratto con l’Eni o Acea delle due quale si trova a piazzale Ostiense ? Ecco questo e’, ieri ho passato una mattinata al telefono per sapere questo , poi che faccio?

    Telefono al vecchio operatore che mi dice che hanno una bolleta da 0 euri e una di luglio 2011 che risulta non pagata a me non era mai arrivato nulla e figuriamoci se non la pagavo dato che la cosa che piu’ desideravo al mondo era fuggire dall’Edison le chiedo :puo’ questa fattura bloccare il mio passaggio da un gestore sòla all’altro ?

    Per chi non e’ di Roma sòla a Roma vuol dire persone che truffano ………la solerte operatrice mi risponde che no dato che la bolletta successiva da me puntualmente pagata di euro 82( per un mese di luce!!!!!!!!!!!!!!!!! )reca la scritta chiusura contratto e allora dico io e allora cosa devo fare?

    Questa mattina sono andata dai carabinieri mi hanno detto che prima di fare un’esposto e’ consigliabile spedire una raccomandata a/r con scritto tutto io vi posto la lettera che ho intenzione di spedire e mi piacerebbe avere un parere in merito grazie in anticipo All’attenzione dell’Acea Spa e per conoscenza e garanzia all’Autorita’ per l’Energia Elettrica
    e all’Eni spa divisione Gas e Power

    OGGETTO : PERDURARE DELLA MANCATA FATTURAZIONE DA PARTE DI ENI E ACEA

    La sottoscritta Del Grande Anna Maria residente a Roma, stanca dei soprusi a cui è stata sottoposta dall’ente in questione per la mancanza di emissioni di fatture per ben otto mesi e rivolgendosi svariatissime volte ai call center preposti dove si rispondeva a volte anche molto sgarbatamente e qui posso dimostrare chi dato che è mia cura appuntarmi sempre il codice dell’operatore con cui sto’ parlando ,dicendo che era questioni di giorni e tutto sarebbe stato sistemato .nell’ultima chiamata mi veniva anche detto il numero cliente che è il seguente 940064518, dicevo stanca di tutto questo vi invio questa mia lettera se non saro’ contattata entro una settimana da un vostro responsabile non faro ‘ altro che andare dai Carabinieri e fare un bel esposto dato che informandomi preso una caserma mi hanno detto che i presupposti ci sono tutti , notare che il guaio è per il rientro nel mercato tutelato sia per la luce che per il gas che nessuno degli operatori mi ha saputo dire altro se non che la colpa è vostra per le fatturazioni in ritardo, ma il problema è vostro non mio , non si puo’ pagare rateizzando accollando come al solito sul cittadino o utente i propri problemi , rateizzare vuol dire avere doppie scadenze e non si campa solo di luce e di gas ,attrezzatevi aggiornate il sistema fate come vi pare ma non scaricate tutto sulle spalle dei cittadini , di seguito trovate scritti i due punti prelievo della luce e del gas :

    CODICE POD PER LA LUCE:IT002Exxxxxx
    CODICE POD PER IL GAS:00881103xxxxxx

    Con scritto accanto sulla lettera data inizio fornitura 01/12/2011
    Sulla copia del contratto della luce ‘è scritto a mano dall’operatore di piazzale ostiense PROCESSO 10051015 data rientro 1/11/2011

    Ecco fatevi due conti e spiegatemi come mai ci si mettono otto dico otto mesi per il rientro nel mercato tutelato!
    Detto questo spediro’ una copia all’autorita’ per l’energia e una copia all’Eni fermo restando che se non avro’ a breve vs notizie mi muovero’ per avere tutelate le mie ragioni che sono tante e sacrosante
    La cortesia è d’obbligo Distinti saluti

    DEL GRANDE ANNA MARIA
    PS il numero di codice che un solerte operatore mi ha comunicato non esiste!
    Grazie a chi mi dara’ un parere

    • paoblog
      5 giugno 2012

      ho “oscurato” i codici Pod. Questo perchè è risaputo che i venditori truffaldini li utilizzano per fare attivazioni non richieste, per cui ritengo più prudente non diffonderli.

      P.S. Circa un parere in merito alla raccomandata, se il servizio è ancora attivo suggerisco di usufruire del servizio di consulenza legale gratuita:Anche chi non è socio Altroconsumo potrà ricevere una consulenza gratuita. Basta chiamare il numero verde 800.13.18.45

      A titolo puramente personale, fermo restando la grossa e giustificata arrabbiatura, smusserei un pò il tutto, togliendo quello non è funzionale al reclamo. Più sono polemiche le lettere e meno ti danno retta. Meglio poche parole, fredde, razionali e con termini precisi.

      • Anna Maria
        5 giugno 2012

        Grazie mille per l’oscuramento ,hai ragione ma nella foga di scrivere mi sono fatta prendere la mano, quindi mi suggerisci di essere piu’ coincisa?

      • paoblog
        6 giugno 2012

        Io a suo tempo ho scitto una raccomandata che, se non erro, era di una dozzina di righe. Il tuo caso è più complesso, ma sono certo che sia fattibile una riduzione, tanto se ci pensi un attimo, ad Eni interessa la tua incazzatura? Ovviamente no, ed allora falle arrivarei dati precisi del problema, il tempo di 7giorni dal ricevimento per rispondere per iscritto, se vuoi aggiungi la minaccia di una denuncia. Poi per completezza metti in Copia conoscenza un’associazione di consumatori a tua scelta e lo Sportello dell’energia.

        La raccomandata poi la puoi inviare veramente (per mail e forse fax) allo Sportello, mentre all’Ass. Consumatori puoi farne a meno in una prima fase. E questo me lo ha detto Altroconsumo; talvolta basta la minaccia per farli muovere, anche se in questo caso ho i miei dubbi…

        Infine ricordati che a prescindere dal fatto che noi intimiamo la risposta in tot giorni, cosa lecita, peraltro, loro si prendono 60 gg. per rispondere, ed oltre questo termine ti riconoscono una penale a loro carico (che io una volta ho ricevuto).

        Divertente il fatto che sono incapaci di emettere le fatture, spesso onerose, ed invece emettono penali a loro carico.

    • paoblog
      5 giugno 2012

      Visto che con i gestori di luce & gas non si sa più a chi dare retta… che problemi aveva dato Edison?

      Perchè qui molli uno e caschi peggio con un altro.. alla faccia del garante e dei nostri diritti.

      • Anna Maria
        5 giugno 2012

        Di tutto e di piu’ e la cosa che subito salta all’occhio e’ che le fatture non sono mai in tempo reale ad esempio comunichi la lettura a gennaio ti arriva la bolletta di quel consumo a maggio quindi c’e’ un divario tra quello che stai consumando e le bollette ,poi che so’ nel mio caso un bimestre arrivava una bolletta diciamo pagabile 60 /80 euro ma quando andavi al dettaglio dei consumi ti accorgevi che stavi pagando un mese poi dopo un po’ di mesi la fattura da 105- 110 euro il gas non ne parliamo telefonate su telefonate per i consumi elevati e le letture che non coincidevano mai e poi mai con quello che gli avevi comunicato ………………….e’ chiaro che da un gestore cosi’ scappi a gambe levate ma non puoi perche’ nonostante tu abbia seguito alla lettera la procedura ,qualche oscuro motivo ti impedisce di passare a un’altro gestore

      • paoblog
        6 giugno 2012

        e questo conferma che il malcostume (eufemismo) è generale, nonostante sia evidente e sotto gli occhi di tutti, Autorità compresa.

        Mi fano ridere (amaro) quando leggo che il Garante apre un’istruttoria su questo o quello, che dopo 6 mesi giunge alla conclusione ed afferma che effettivamente il mercato è distorto (ma và?) poi eroga una sanzione, sempre troppo bassa, che talvolta viene ridotta dall’onnnipresente Tar del Lazio… e noi siamo punto e a capo.

        Sarebbe sufficiente mettere qualche impiegato a navigare per Blog e Forum, leggere le lamentele, raggruppare il tutto e chiedere la partecipazione attiva di coloro che hannoscritto lamentele; tempo 10 giorni ed avrebbero un dossier alto 1 metro.

        Ma… siamo in Italia, no? Ed ecco che come raccontava mio padre, arriva l’U.C.C.S. (Ufficio Complicazioni Cose Semplici) e, appunto, rende tutto più difficile. 😦

      • Anna Maria
        6 giugno 2012

        Parole sante………………………quello che ho riscontrato che nonostante tutte le strombazzate di sedicenti Enti per la tutela del cittadino, questo e’ solo davanti ai soprusi che vengono compiuti metodicamente da questi Signori della truffa!!!!!!

      • paoblog
        6 giugno 2012

        la tutela del cittadino non esiste a prescindere perchè non siamo uno Stato di diritto…. vedi le beghe lavorative che ho io con i clienti che non pagano… chi mi protegge? lo Stato? a lui che gli frega.Pago l’Iva, pago i dipendenti, pago i contributi, le tasse, e pure le tasse su fatture che non mi sono state pagate. Sarebbe interessante ad esempio non pagare l’Iva finchè non incassi… vedi poi come si svegliano…. siamo in una repubblica delle banane ..

      • paoblog
        7 giugno 2012

        oggi alle 9.00 uscirà un post che potrebbe interessarti… 😉

      • Anna Maria
        7 giugno 2012

        Letto con molto interesse ………………..parlato con responsabile di luce e gas MERCATO TUTELATO come volevo io. mi ha garantito che lo swich of e’ attivato da Febbraio ma hanno un problema di software e non riescono a darmi una lettura precisa della luce ,in sostanza non sanno da che numero partire !!!!!!!!! La storia continua……………………….

  49. Pingback: Eni: la conciliazione si estende al settore elettrico « Paoblog

  50. Tamara
    9 giugno 2012

    Ciao, come dire che anche io ho lo stesso problema?

    Ecco l’ho detto, mi unisco al coro di chi non riceve fatturazioni regolari dal febbraio del 2011.O meglio le bollette arrivano ma con dicitura “bolletta di acconto”, la cifra in rapporto alle precedenti del precedente gestore, è ridicola.. oscilla dai 18 a un massimo di 30 euro. Invitati al cambio con il solito raggiro dei ragazzi porta a porta.. anzi nemmeno ci era stato detto che avremmo fatto un cambio, ma che sarebbe solo cambiato il nome mantenendo anzi migliorando la nostra spesa con una grossa riduzione dei costi…mm..

    Ora in famiglia siamo in 4, i miei genitori sono pensionati e io senza lavoro divorziata e con una figlia. La paura del “bollettone” ci fa tremare vista la crisi e l’ormai difficoltà ad affrontare una vita dignitosamente.. Qui si sopravvive! Mio padre ha provato innumerevoli volta a recarsi nei punti energy della zona, a chiamare al call center (due volte le è stato gentilmente riattaccato il telefono mentre cercava di spiegargli il problema) Nessuno sa niente. Qualcuno degli operatori ha provato a scherzarci su dicendo “va meglio per voi se pagate così poco. Non vi conviene?”

    Non sappiamo come muoverci, se è il caso di cambiare immediatamente gestore (ma eventualmente la rateizzazione la consentiranno lo stesso non essendo più loro clienti?). Ho letto di diversi modi su come muoversi anche se nessuno ancora ha avuto esito positivo..

    I post qui sono tantissimi, ho provato a leggerli tutti ma me ne è rimasta solo una gran confusione in testa! passaggio per passaggio, come devo muovermi?
    Grazie mille per l’attenzione

    • paoblog
      9 giugno 2012

      I commenti sono utili, ma il succo del discorso è all’inizio del post ovvero:

      inviare una Raccomandata con ricevuta di ritorno ad Eni (l’indirizzo si trova sulla bolletta), intimando l’emissione ed invio immediati delle bollette e, per non sbagliare, meglio anticipare il tutto via fax al numero verde: 800 91 99 63

      Mettere in copia conoscenza un’associazione di consumatori e lo Sportello per il consumatore di energia, inviando la documentazione completa a: reclami.sportello@acquirenteunico.it

      • Tamara
        11 giugno 2012

        indubbiamente, i commenti possono essere di aiuto per comprendere un pò di più. Due domande/precisazioni: al punto energy store ci hanno dato un foglio per fare reclamo dove bisogna inserire il codice per il tipo di reclamo (indicato in una lista) e un breve testo per spiegare. Ci sono vari modi per inviarlo e uno di questi è il fax..Corrisponde a quello che hai scritto tu, tranne l’ultimo numero (io ho 800 91 99 62)

        Perdonandomi l’ignoranza (non mi occupo mai di queste cose..) mettere in copia conoscenza vorrebbe dire..?
        E per ultimo acquirente unico cosa sarebbe di preciso?
        Scusa le domande forse banali, ma meglio una domanda in più che l’errore.
        p.s cmq mio padre questa mattina è andato a cambiare gestore..
        Grazie

  51. Paola Pagnini
    12 giugno 2012

    Oggi sono stata contattata da Eni, telefonicamente, per aderire ad una “promozione”…avendo già avuto esperienze “negative” in altre situazioni…mi sono presa del tempo per informarmi…!!!! Questi commenti sono stati quanto di più eloquente ed esauriente potessi chiedere per allontanare da me ogni dubbio sul da farsi!!!! NO. NON ADERISCO !!!!! GRAZIE A TUTTI.

  52. maurizio
    29 giugno 2012

    a me invece ne sono arrivate 3 in 2 mesi!!!!

  53. Salvatore
    4 luglio 2012

    Nel mio caso oltre a non avere ricevuto le fatture in modo periodico, dopo aver chiuso le due forniture a causa del servizio disastroso, sto attendendo da due anni la restituzione di un consistente credito dovuto ai conguagli mai effettuati

  54. Lucio
    5 luglio 2012

    E’ un anno che tempesto il call center ENI di telefonate, ho inviato due lettere di reclamo, ma non cambia nulla: è da 20 mesi che non ricevo bollette. L’ultima volta mi hanno promesso per iscritto che avrebbero risolto il problema per il mese di luglio.
    Ho già parlato con l’autority che mi ha spiegato che devo madare una lettera di reclamo all’ENI (cosa già fatta) e che se non ottengo risposta devo rivolgermi a loro inviando la copia della lettera e i miei dati. A questo punto contatteranno loro l’ENI. E ora parte davvero la lettera per l’autority.
    E’ uno schifo.

    • Anna Maria
      7 luglio 2012

      Guarda che io pure dell’autority mica mi fido piu’ di tanto………………….nn so voi ma tutte le volte che ho parlato con un’operatore. mi da’ l’impressione che dall’altra parte ci sia una persona scocciata a dover dire le stesse cose………………….e poi scusa venti mesi hai telefonato ora all’autority?Io allora con i miei solo CINQUE mesi posso aspettare e aspettare e aspettare………………..in bocca al lupo comunque, e che la forza sia con noi!!!!!!!!

      • roberto
        7 luglio 2012

        io ho minacciato di trasferirmi nella vicina svizzera e che prenderò la loro bolletta e ne farò uso meno nobile a quando si degneranno di inviarmela,è da ottobre 2011 che aspetto la bolletta e ho sentito che anche agire con un legale non serve a nulla,figuriamoci con codacons o altre associazioni dei consumatori!

  55. Paoblog
    9 luglio 2012

    Per completezza di informazione devo dire che dopo l’ennesimo pasticcio dello scorso anno con la sovrafatturazione, negli ultimi mesi le bollette sono emesse con regolarità.

    E sono persino giuste 😉

  56. Francesco
    18 luglio 2012

    Salve, ho ENI da agosto 2011. Luce: neanche UNA bolletta ad oggi. GAS 2 bollette, ora hanno smesso di arrivare pure quelle…

  57. Carmelo
    25 luglio 2012

    scusate ma se cambio gestore? ho eni da Dicembre e tutto tace!

  58. Gianluca
    26 luglio 2012

    Ciao a tutti.
    io ho con ENI il PROBLEMA delle bollette della luce.
    è dal 24 FEBBRAIO 2011 in cui è stata attivata la fornitura
    che non ricevo bollette.
    ad oggi quindi sono 17 mesi.
    Mi sono andato a lamentare più volte all’energystore.
    l’ultima volta ho fatto mandare da loro agli uffici di napoli
    una comunicazione di reclamo a seguito della quale eni risponde
    che entro marzo 2012 sarebbe stato tutto ok: siamo oramai ad agosto.

    quello che pretenderei, come minimo, è che quando arriverà la bolletta bomba di 17+ mesi di luce almeno non mi facciano pagare gli interessi sulla rateizzazione del totale.
    perchè appunto le rate, come ho letto, hanno pure gli interessi!

    questa settimana manderò reclamo via raccomandata e fax
    almeno un domani ho un pezzo di carta in più con cui difendermi.

    P.S. le bollette del gas invece sono ok

    Gianluca

    • paoblog
      26 luglio 2012

      La rateizzazione, se per colpa loro, ovvero per mancata emissione delle bollette, non ha interessi. Parlo per esperienza diretta.

      L’unica cosa seccante è che le rate non vengono appoggiate in banca, come accade per le fatture, ragion per cui è necessario pagare mediante bollettini postali e quindi con perdita di tempo ed aggravio delle spese postali.

  59. Pingback: Eni e le bollette: tanti buoni propositi, ma poi…? « Paoblog

  60. Alfonso
    24 agosto 2012

    Non ricevo la bolletta della luce ENI da ormai 26 mesi…
    Decine e decine le telefonate e i fax.
    Ancora nulla.

  61. gianluca
    26 agosto 2012

    ciao alfonso.cosa ti tiene legato ad eni?non puoi cambiare fornitore?

    • Anna Maria
      27 agosto 2012

      Mah, come al solito siamo in Italia si grida mercato libero quindi piu’concorrenza uguale vantaggio per il consumatore ……..macche’ qui in questa pagina sono in ottima compagnia (purtroppo) ho telefonato venerdi all’acea dato che dopo trent’anni ho fatto lo sbaglio di passare all’Edison ( non seguite il mio esempio!!!!!!!!) e da novembre 2011 che era il passaggio di gestore sono qui che aspetto sia la fattura della luce che del gas.

      un solerte operatore mi ha rassicurato che il cossidetto switch off o volgarmente detto in romanesco passaggio gestore , e’ avvenuto a febbraio …….siamo ad agosto fatevi due conti aspetto sia luce che gas……….dovrei cambiare nick con :la speranza e’ l’ultima a morire !!!!!

      Buona giornata a tutti

      • paoblog
        27 agosto 2012

        Il problema di fondo è che si permette di operare sul mercato a cani & porci, senza valutare le reali possibilità di offrire il servizio e che tale servizio sia efficiente ed al giusto prezzo.

        Anche se si esce dall’argomento, in questi giorni devo scrivere un post sulle raccomandate gestite da TNT Traco…

        Resta il fatto che paghiamo l’incapacità di chi ci governa… nel senso più ampio del termine e di colore politico…

        P.S. Si dice che La speranza è l’ultima a morire, ma alla fine muore.

  62. gianluca
    27 agosto 2012

    ragazzi ecco le news.
    ho mandato raccomandata ad eni per i 17 e + mesi senza bollette
    la risposta è stata che entro dicembre 2012 risolveranno, prima era marzo 2012, e che la rateizzazione è senza interessi e che l’iva è al 10% perchè io gli ho scritto che mi calcolassero l’iva al 20% quando era ancora in vigore.
    sulle bollette io leggo iva al 21 o 20…cosa vuol dire che usano l’iva al 10%??

    • paoblog
      28 agosto 2012

      Bollette alla mano ti posso dire che sulla luce l’Iva è al 10% mentre sul gas è mista ovvero alcune voci al 10% ed altre al 21%

      Al fine di chiarire il tutto tra poco troverai nel post le foto del dettaglio Iva.

    • Anna Maria
      28 agosto 2012

      Una domanda che sorge spontanea : ma perche’ devono passare mesi e mesi per il rientro in mercato tutelato o semplicemente per ritornare sui propri passi o per cambiare gestore,non ho voluto approfondire ma tu Paolo che sembri la persona piu’ ferrata puoi illuminarci? Grazie e buona giornata

      • paoblog
        28 agosto 2012

        In realtà non sono più ferrato, in quanto mi baso solo sulla mia esperienza personale ovvero sulle informazioni che ho cercato per risolvere i miei problemi.

        Non avendo cambiato gestore, (rientrando dal precedente o altro), sulle tempistiche e relativi problemi so quello che mi scrivete voi.

        In realtà il fatto stesso che migliaia di utenti facciano fatica a pagare le bollette perchè il gestore stesso non le emette crea un doppio paradosso che però spiega tutto quanto.

        Chi opera sul mercato non ha le basi commerciali e gestionali, nessuno verifica prima e nessuno tutela (i consumatori) dopo.

        D’altro canto esistono leggi (sulla carta), norme e regolamenti che come ognuno di noi ha visto, non regolano nulla.

        Leggiamo della Telecom che ostacola il passaggio ai nuovi gestori, ma anche Vodafone che non rispetta neanche quello che scrive nero su bianco, salvo poi commettere furbate su furbate a totale danno del consumatore sino a leggere di Trenitalia che viene sanzionata perchè mette i bastoni fra le ruote alla concorrenza.

        Il libero mercato (leggi il post che uscirà in mattinata sulle raccomandate) in realtà è un mercato selvaggio dove le regole non le fa l’Autorità, ma l’operatore. E noi lo prendiamo sistematicamente in quel posto.

        Pagando perchè ce lo mettano.

        Leggi anche questo post, in ogni caso pertinente: Ostacoli per disattivare un abbonamento telefonico.

      • Anna Maria
        28 agosto 2012

        Grazie mille ………….

      • antonello
        29 agosto 2012

        La mia esperienza con Eni gas è simile a quelle di tutti voi. Data inizio fornitura (comunicata tra l’altro nella Loro lettera di benvenuto) 01.09.2009. Parliamo di circa 36 mesi senza emissione, con solleciti, rassicurazioni etc..quello che è più grave è che nella tanto sospirata I bolletta (arrivata in pdf il 15 agosto), mi indicano data Iniz. Fornit. maggio 2007 (completamente inventato) e mi addebitano € 964 con consumo pari a zero indicato in bolletta. Sono allibito.

      • Anna Maria
        30 agosto 2012

        Siamo tutti nella stessa barca !!!!!!! Che schifo!!!!!

  63. piero
    30 agosto 2012

    ciao a tutti
    stessa situazione,mancata emissione a causa di una sostituzione del contatore reputato da Eni vecchio…..

    Da novembre2011 a luglio 2012 non mi è stata inviata la fatturazione,dopo svariate chiamate al call center decido di cambiare operatore in attesa dell’emissione della fatturazione.

    a luglio mi arriva la bolletta con 1600 euro da pagare…

    Richiedo il giorno stesso la rateizzazione della bolletta,di almeno 12 mesi visto che il problema lo hanno creato loro,oggi mi arriva la comunicazione che hanno accettato la rateizzazione ma di sole 4 rate….scadenza a 15 settembre per un tot di 396 euro…..

    COSA MI CONSIGLIATE VADO ALLA FEDERCONSUMATORI O NON PAGO?

    Io vorrei pagare ma in 12 rate cosa faccio,faccio intervenire un loro lagale e poi faccio un concordato?

    oppure pago come fossero 12 rate e chissenefrega…?

    grazie
    Piero

    • paoblog
      30 agosto 2012

      Dal mio punto di vista NON pagare significa mettersi dalla parte del torto e di conseguenza cercare rogne aggiuntive.

      Idem per pagare in 12 rate…

      Consiglio vivamente di contattare un’associazione di consumatori per chiedere un parere e/o il loro intervento.

      Nel caso, se la promozione è ancora valida (basta una telefonata) utilizzare la consulenza gratuita di Altroconsumo (e poi rivolgersi a chi ti pare, ovvio…)

      Consiglio poi la lettura di post inerenti ovvero:

      Meglio rimanere nel mercato tutelato?

      Diritti a piena voce

      Altri articoli sono disponibili nella Categoria: Utenze

      Segnalare il tutto anche a: Sportello per il consumatore dell’Autorità per l’energia, all’indirizzo mail reclami.sportello@acquirenteunico.it, al fax verde 800-185025 o all’indirizzo di posta Sportello per il consumatore di energia c/o Acquirente Unico, Unità Reclami, via Guidubaldo Del Monte 72, 00197 Roma.

  64. piero
    31 agosto 2012

    grazie della risposta, ieri ho chiamato federconsumatori,mi hanno detto che ENI puo’ emettere una rateizzazione pari al numero delle bollette non ricevute, nel mio caso in 9 mesi si dovrebbero pagare 4 bollette……

    ho chiamato Sportello per il consumatore dell’Autorità per l’energia e mi hanno detto di fare un fax all eni e in copia anche a loro dove io richiedo la rateizzazione in 12 mesi; se in 40 giorni non mi risponde nessuno loro possono successivamente prendere la pratica e fare le cose dovute.

    quindi non pago la prima rata in scadenza il 6 settembre e attendo la risposta di eni

    • paoblog
      31 agosto 2012

      Ottimo!

      Tienimi aggiornato che la tua esperienza può aiutare qualcun altro… 🙂

  65. cosimo
    31 agosto 2012

    ciao, come voi anch’io sono un cliente eni, e solo da pochi mesi anche se sollecito continuamente l’invio della bolletta, spero sia facile andare via da questo gestore

  66. Ashley
    31 agosto 2012

    Difficile ricevere una rateizzazione, Un anno che ci siamo dietro fra feder consumatori, finanaza carabinieri etc… la nostra storia è iniziata nel 2009 e tutt’ora continua.. Le nostre fatture sono arrivate nel 2011 per una pari di 4200,00 Euro , e dopo un anno senza corrente elettrica del tutto finalmente ci hanno riconcesso la minima… però finchè non paghiamo tutto l’importo (esoso per due anni e non rateizzabile) la luce non ce la riforniranno.. alla fine di questa storia torneremo ad ENEL… mai più

    • Anna Maria
      1 settembre 2012

      Leggere queste cose fa’ veramente schifo……….ma come e’ possibile che non siamo tutelati da nulla e nessuno.se poco poco hai la felice (si fa’ per dire!)idea di provare a cambiare gestore ti sei fatto gli……………. affari tuoi (per essere educata),io sono due anni che ho iniziato questa commedia per provare con Edison, mai l’avessi fatto !!!!!! Ancora aspetto la prima fattura della luce e del gas da parte dell’Acea mercato tutelato ………….siamo proprio nella m……..a Buona Domenica

  67. Pierluigi
    3 settembre 2012

    Non ho letto tutto,per cui non so se era già stato postato ma al seguente indirizzo,trovate il modulo per il reclamo.

    http://www.famiglia.eni.it/dommPortalWEB/pagina_testo/Diritti%20del%20Cliente_Tutela%20dei%20clienti_Scheda_reclamo.pdf

  68. giovanna
    7 settembre 2012

    ke bello saxe ke nn sono l’unica ad avere problemi cn questi incompetenti, vi racconto la mia storia…

    nel lontano giugno 2011 mio padre si reca all’ufficio postale a pagare una bolletta eni pari a euro 238,56…a dicembre arriva un’altra bolletta eni pari a euro 546,92 il che fa scattare il panico in casa…andiamo a verificare la bolletta di giugno e ci accorgiamo di aver pagato la bolletta di un’altra persona, omonimo di mio padre e residente alla strada parallela. ci attiviamo subito per rintracciare qst persona fino ad allora a noi sconosciuto, nonostante abito in un piccolo paese.

    giustamente la prima cosa ke pensiamo di fare è quella di andare a casa di questa persona e kiederci i soldi in cambio del “cedolino” pagato. lui a distanza di 1 mese dall’incontro svoltosi ai principi di gennaio 2012 ci nega i soldi. così ci rivolgiamo ad un avv.to ke scrive alla compagnia eni per il pagamento indebito della fattura di un’altro cliente (questo a febbraio 2012) fax fatto raccomandata pure. cominciano le telefonate.

    marzo l’avv.to kiama e l’operatore dice di aver ricevuto i documenti, aprile l’avv.to kiama e l’operatore dice ke non è aperta nessuna segnalazione xkè i documenti non sono mai arrivati, rifacciamo il fax e pure la raccomandata, e ricominicia la tarantella delle telefonate e degli operatori ke rispondono sempre la stessa cosa e cioè “è in fase di lavorazione”…fino ad arrivare a luglio dove risponde un’operatrice e dice al nostro avv.to kex il rispetto della privacy non essendo l’intestatario della fattura a telefonare non può rilasciare alcuna notizia, l’avv.to va su tutte le furie decide cosi di scrivere all’ufficio reclami, finalmente qualcuno ci legge!!!

    ci arriva la comunicazione ke se entro tot giorno l’eni nn risp pagherà una penale pari a euro 50,00. L’ENI IN QUESTI TOT GIORNI NON RISPONDE. volete sapere com’è andata a finire?!?!!? finalmente l’eni il 3 settembre ci risponde e ci conferma il rimborso della bolletta + i 50,00 euro di penale, SEMBRA UNA STORIA A LIETO FINE VERO?!?!?!? E INVECE NO!!!

    consultiamo tutte le carte che ci hanno inviato e notiamo soltanto un rimborso di 50 euro non essendo molto capaci nel leggere quei tabulati ci facciamo aiutare kiamando un operatore…eh…aimè non ci crederete, xkè ank’io ancora stento a crederci c’è stato uno sbaglio, praticamente trattandosi di omonimia, si sono confusi anke loro…rimborsando a noi i 50 euro e all’altro i 238,56…MA SIIII COSI NON SCONTENTIAMO NESSUNO…ma io mi domando e dico come si fa a rimborsare una somma ad uno e un’altra somma ad un’altro?!!?ora l’avv.to ha dovuto fare un’altra lettera…sono senza parole…avete consigli?cos’altro posso fare?!?!

    • paoblog
      7 settembre 2012

      cosa fare? perdona la battuta ma per prima cosa dovresti evitare di scrivere come se fosse un sms…

      ke, kiama, qst, kiederci, avv.kto…?

      Suvvia…

      Per quanto riguarda la diatriba con Eni, siete già in mano ad un avvocato, non c’è altro da fare….

      Forse potrebbe essere utile contattare, se già non è stato fatto, lo Sportello per il consumatore dell’Autorità per l’energia, all’indirizzo mail reclami.sportello@acquirenteunico.it, al fax verde 800-185025 o all’indirizzo di posta Sportello per il consumatore di energia c/o Acquirente Unico, Unità Reclami, via Guidubaldo Del Monte 72, 00197 Roma.

      e, in seconda battuta, chiamare gli sportelli informativi (Vedi questo post): il numero verde 800-821212 (per chiamate da rete fissa), che fornisce risposte e informazioni ai clienti del servizio elettrico e del gas.

      • giovanna
        11 settembre 2012

        beh…a volte mi sforzo di scrivere per benino per benino ma la fretta la fa da padrona…comunque forse ne sono venuta a capo, non mi è arrivata ancora alcuna comunicazione in merito ma tutto è avvenuto verbalmente (e questo è il problema 😦 )…”dicono” ke ho un credito nei confronti dell’eni e mi verrà accreditato sulle prossime fatture…speriamo bene…incrocio le dita…grazie!

      • paoblog
        11 settembre 2012

        verba volant…

        che sia Eni o altri, ho imparato da tempo che tra quel che dicono e quel che fanno….

        perchè a ben vedere sul contratto, che sono così pronti ad applicare in caso di ritardato pagamento, c’è anche scritto delle penali a ns. favore, dell’emissione delle bollette, citano norme e leggi che però si dimenticano per strada…

        tuttavia pensiamo positivo e speriamo sia la volta buona… 🙂

        saranno graditi aggiornamenti in merito, sia nel bene (sia nel male)

      • Giovanna
        21 dicembre 2012

        MIRACOLO FU!!! Ragazzi è fatta!!!!quasi non ci speravo più, la somma indebita mi è stata accreditata sulla fattura di novembre, passerò un bel natale 😀 ora mi sorge un dubbio però, conoscendo la cattiva gestione dell’eni, secondo voi faranno pagare la bolletta di giugno 2011 all’omonimo di mio padre?!?! sai com’è…il problema più grosso l’ho risolto, per fortuna, ma come far sapere all’omonimo ke sono stata rimborsata?!? è una persona talmente spregevole che non vorrei pensasse che la cosa è morta li e ke noi siamo i “FESSI”. bah comunque a questo non voglio pensarci è natale e siamo tutti più buoni, spero solo gli arrivi quanto prima con tanto di interessi!!! AHAHAH BUON NATALE!!!

  69. Carmine (Roma)
    10 settembre 2012

    Salve. Da quando ho iniziato ad avere “problemi” con ENI ho trovato questo ed altri blog e forum nei quali si testimonia la propria impotenza nei confronti di quello che dovrebbe essere un colosso ma che in realtà si rivela un meschino truffatore.
    La mia vicenda parte il 1/9/2010,data di inizio di fornitura gas e luce e passa quasi un anno prima di ricevere una bolletta del gas, mentre i consumi elettrici venivano quasi regolarmente fatturati.

    Ad agosto 2011 ricevo una bolletta del gas con un consumo stimato di 1400 m/cubi al 16/06/2011: il 10/08/2011 (ricezione fattura) non ne avevo consumati nemmeno 900!!

    Iniziano le chiamate al call center (che se iscritti al sito web di ENI vengono tutte registrate con data, argomento ed esito: tenete a mente quanto ho appena scritto) per chiedere un eventuale ricalcolo della fattura e per comunicare la effettiva lettura del contatore, oltre alle autoletture che avevo lasciate sul sito di eni (anche queste autoletture vengono storicizzate). Gli operatori mi dicono che non devo pagare la fattura in questione e che devo aspettare il ricalcolo. Passa il tempo, chiamo molte volte il call center e: una volta è il sistema nuovo, una volta i data bases non allineati (fatturazione e autolettura) , un’altra mi chiedono chi mi abbia consigliato di non pagare!!, e via così.

    Intanto scrivo un reclamo ad eni e all’autorità per l’energia (raccomandata A/R) ma ricevo solo dichiarazioni di intenti, anzi poco tempo dopo ENI mi invia una ingiunzione di pagamento , pena il distacco della fornitura!! Richiamo e mi dicono di stare tranquillo perchè è “la prassi, un automatismo”.. e se quell’automatismo inviasse per prassi uno mino a sigillare il contatore??
    Allora mi rivolgo ad una associazione di consumatori (scrivo anche a mi manda rai3, ma nn rispondono nemmeno per ricevuta) chemi consiglia, a questo punto, vista l’ingiunzione , di fare una conciliazione.

    La procedura di conciliazione attraverso la quale intendevo far valere le mie ragioni nei confronti di ENI è finita, non per colpa dell’asso-consumatori ma per la “potenza” di ENI(davide questa volta ha perso contro Golia) con un nulla di fatto: la mia “bollettona” è stata ripartite in “10 comode rate”, ma la mancata fatturazione (sistema informatico in tilt, data bases letture-fatturazioni non sincronizzati, ricalcolo fattura non esiste, ecc); il sovradimensionameto delle fatture (acconti di consumo stratosferici, calcoli al m/cubo non congruenti con il contratto firmato, ecc); il “coefficiente C” (non presente in nessuna bolletta precedente ai reclami ed alla conciliazione e miracolosamente apparso dopo) che moltiplica i m/cubi consumati facendoti fare la figura di quello che non sa fare una banale sottrazione (io: “cara ENI, perchè se faccio una semplice sottrazione tra le ultime due letture il risultato è 100 m/cubi, mentre tu me ne fatturi 102?”; Lei, ENI:” Caro cliente ma non lo sa che il consumo dei suoi 100 m/cubi, dal 2009, va moltiplicato per il coefficiente C, equivalente a 1,02 e quindi il totale a lei addebitato è di 102 m/cubi?”); così come il prezzo base di gas e energia elettrica va moltiplicato per un coefficiente PCS (qualcosa che ha a che vedere con la “qualità” della fornitura) e quindi non corrisponde a quello pattuiro nel contratto ( e tu fai di nuovo la figura di quello che non legge, ma nel contratto non c’è scritto nulla su questo!) non hanno avuto soddisfazione e sono rimaste solo accuse da parte mia non considerate da parte di ENI.

    Per finire questa lunga tirata aggiungo il calcolo dell’iva: il 17/09/2011 l’aliquota è passata dal 20% al 21%, e l’agenzia delle entrate con la circolare N. 45/E del 12/10/2011 ha specificato, nell’ultimo paragrafo, che il calcolo dell’aliquota sui consumi di gas luce acqua andavano considerati con un prima ed un dopo. A me hanno considerato al 21% una fattura di conguaglio di consumi dal 01/09/2010 al 18/10/2011!

    Andatevi a leggere la circolare e vedete cosa dice(ultima pagina): quando l’ho fatto presente ad ENI, in fase di conciliazione mi hanno risposto che per quanto riguarda l’applicazione dell’IVA al 21%, la stessa è entrata in vigore il 17/09/2011 e viene applicata a tutti i consumi fatturati a partire da tale data anche se essi sono riferiti a periodi precedenti.”. Invece la circolare che ho nominato dice bisogna distinguere i periodi, specie se si tratta di conguagli. Non sto qui a farvi i casi, leggete e mi saprete dire..

    Intanto continuavano ad arrivare bollette esose con consumi in acconto molto elevati: addirittura in una bolletta c’era un conguaglio che portava a rimborso i consumi ma, con l’acconto degli stessi , l’ammontare della bolletta arrivava a quasi 600 euro! e telefonando al call center per chiedere una rateizzazione l’operatore mi rispondeva, pure un pò seccato (ma dovevo averlo predisposto male col mio tono aggressivo già dal primo minuto, capirete..) che non era possibile in quanto risultava una fattura di conguaglio: e certo mi scali 200 m/cubi e conguagli, poi me ne addebiti 400 e non posso rateizzare: bella truffa…

    Comunque dal 1 agosto sono passato ad un altro gestore, sperando di ricevere periodicamente le bollette, contando sulla possibilità delle autoletture.

    Infatti, e termino con questo, i letturisti del gas pare non esistano più e tutto va in acconto…………

  70. Carmine
    11 settembre 2012

    Salve, nel pomeriggio, verso le 16.30, ho postato un commento, anzi, più che un commento era, forse, una filippica sulla mia vicenda con ENI, ma ora non lo trovo. E’ stato forse tagliato perchè troppo lungo? Eppure ne ho visti di altrettanto “corposi”. O c’è qualche altro motivo?

    • paoblog
      11 settembre 2012

      il commento è sicuramente troppo lungo, tuttavia risulta essere stato inserito alle 18.26 (dimostrabile).

      Era necessaria l’approvazione dello stesso, ma come detto più volte, questo è un Blog personale, non un sito con redattori o altro, ragion per cui l’approvazione dei commenti e la gestione del Blog sono subordinate alla mia disponibilità di tempo. Avendo un lavoro ed una famiglia, va da sè che non sono connesso 24/24.

      Circa l’ipotesi che sia stato tagliato o censurato, rimando il lettore a quanto scritto nella pagina Buona educazione, ove sono spiegate le regole di pubblicazione/censura.

  71. Carmine
    11 settembre 2012

    Non volevo assolutamente insinuare un caso di censura, anzi devo ringraziare per la pazienza e la disponibilità nel gestire questo blog da parte tua. Ci mancherebbe altro… Per qualche altro motivo ” intendevo che forse avevo esagerato nella “foga” nel riportare i fatti.

    P.S. per l’orario hai ragione tu. avevo iniziato a scrivere all’ora da me indicata ma poi, data la lunghezza, varie correzioni…l’avevo scritto su un file txt e poi riportato nel form dei commenti..

    Mi spiace dell’equivoco e ancora grazie per il tuo lavoro…

    • paoblog
      11 settembre 2012

      L’importante è capirsi 😉

      °°°

      …la mia precisazione è stata obbligatoria per due ragioni:

      1) ci sono persone che sono connesse al web e forse sconnesse dalla realtà ovvero è capitato più volte di commenti inseriti alle 23.45 seguiti dopo mezz’ora da un ulteriore commento risentito (se non maleducato) circa il fatto che lo stesso non fosse stato approvato in tempo reale, come se io dovessi stare tutto il giorno al pc. 😀

      2) Personaggi dello stesso calibro, se non vedono approvato il commento in tempo reale, gridano al complotto, alla censura, ecc…

      Va da sè che quando uno è scottato dall’acqua calda, alzi subito le antenne …

      Grazie per l’apprezzamento 🙂

  72. roby
    16 settembre 2012

    anche a me non arriva niente da circa 10 mesi, e non è la prima volta!
    Due anni fa la fattura ha ritardato più di un anno, pagata poi in due rate.
    Nonostante sia azionista di ENI da vent’anni, mi vergogno di come tratta i sui clienti.
    Roberto

    • Anna Maria
      21 settembre 2012

      Ciao a tutti sempre io che ancora aspetta da oramai un’anno la prima fattura di rientro per la luce e il gas ,ieri ennesimo giro in internet e mi sono imbattuta in questa associazione (poi leggerete la loro risposta) ho scritto tutta la vicenda il modo molto stringato, sintetico senza piagnistei o inveire contro qualcuno ,come il buon Paolo mi ha insegnato questa e’ la loro risposta :Grazie per esserti rivolto a Cittadinanzattiva!

      Riceviamo quotidianamente una grande quantità di segnalazioni, per questo motivo gestiamo le vostre richieste seguendo questi criteri:

      – riceveranno una risposta soltanto quei casi che effettivamente necessitano di tutela o sono considerati più urgenti, entro 30 giorni dalla ricezione o in base all’urgenza della richiesta;

      – i casi di cui siamo destinatari per conoscenza saranno tenuti debitamente in considerazione, ma non riceveranno una risposta.

      :::::::::::

      Con il 5×1000 tutelare i tuoi diritti non costa nulla!

      Cittadinanzattiva Onlus C.F. 80436250585

      Porta con te il nostro codice fiscale, quando vai a firmare la tua dichiarazione dei redditi. Voi che ne pensate?

      Ps: fatevi un giro sul loro sito

      • Pierluigi
        21 settembre 2012

        pagare per voler pagare????Siamo all’assurdo!

  73. Carmine
    24 settembre 2012

    L’associazione alla quale mi sono rivolto era proprio Cittadinanza attiva e devo dire che sono stati molto solleciti e disponibili per tutta la durata della pratica e non mi hanno chiesto nulla, nemmeno l’obolo del 5×1000.

    Anzi, qualche tempo fa mi hanno chiamato perchè la trasmissione “Report” di rai 3 si era rivolta a loro in quanto cercava testimonianze proprio su questi argomenti (fatturazioni inesistenti o esagerate, ecc, proprio il mio caso) e mi hanno chiesto l’autorizzazione a passare i miei dati.

    10 giorni fa un giornalista di Report è venuto a casa mia e mi ha intervistato per 40 minuti su quanto mi è accaduto con ENI. Dopo qualche giorno mi hanno comunicato che la trasmissione con la mia intervista (alla fine, naturalmente, prenderanno quei pochi spunti che gli servono mica tutta!!) andrà in onda il 14 ottobre prossimo.

    Sarà un tema molto vasto nel quale entreranno anche le socità che fanno distribuzione di servizi di energia.

    • anna maria
      25 settembre 2012

      Grazie mille .ma tu hai scritto in maniera coincisa o gli hai raccontato per filo e per segno tutti i guai che ci fanno passare…e quello che mi sconvolge e’ che sto’ chiedendo di pagare non di fare la furba!!!!!! Grazie ancora e il 14 ottobre mi vedo la puntata 🙂

      • Carmine
        25 settembre 2012

        Ho parlato quasi sempre io, una specie di “Mi racconti come sono andati i fatti”, ed io ho parlato, parlato…ho raccontato tutto , ma credo, ripeto, che prenderanno solo qualche passaggio. Però se solo quello dovesse servire a tirar fuori il nervo scoperto, ne sarei contento..

    • paoblog
      25 settembre 2012

      Ottima cosa.

      Tempo fa avevo inviato il post a Report e sono contento che abbiano deciso di esaminare la questione e dare voce a noi utenti, tramite te; quando la puntata sarà andata in onda inseriremo nei vari post il link per vederla, in modo tale che ognuno di noi possa avere a disposizione tutte le informazioni possibili per far valere i suoi diritti. M

      • anna maria
        25 settembre 2012

        Come si dice l’unione fa’ la forza !!!!!!! 🙂

  74. Paoblog
    26 settembre 2012

    Ogni tanto qualche lettore particolarmente “arrabbiato” scrive qualcosa del tipo: Ed io non li pago”

    A prescidere che dobbiamo lottare contro le magagne di Eni senza prestare il fianco ad ulteriori problemi, leggete questo post:

    https://paoblog.net/2012/09/26/utenze-30/

  75. Carmine
    27 settembre 2012

    Vabbè, allora ditelo!!! Sapete cosa è successo ieri? E’ arrivata una busta da ENI (!) con all’interno …la risposta ad un mio reclamo datato 21/11/2011!!!!!!!!!!!!!! Era il secondo reclamo scritto in seguito alla emissione di due bollette da cira 180 euro dopo quella abnorme (in quel periodo gli operatori del call center mi dicevano che avrebbero fatto un ricalcolo e che quelle bollette le avrei dovute ignorare) da 1300 euro… Inoltre si dicono dispiaciuti (sic) del fatto che li abbia lasciati e allegano un elenco di tutte le fatture pagate e delle rate ancora non saldate…siamo alle comiche finali… Questa lettera è stata mandata in copia anche all’autorità per l’energia ( ma quale “autorità”, se ne avesse avrebbe già fatto chiudere questi incompetenti ) che se dovesse veramente controllare vedrebbe che la risposta a quel reclamo è arrivata con quasi un anno di ritardo…sono allibito.

  76. Nicola
    27 settembre 2012

    Ciao a tutti,io ho un problema che sta a metà tra quelli letti,mi spiego : le mie fatture vengono emesse,mi vengono segnalate via mail che sono presenti sul portale ENI ma il cartaceo non mi è mai arrivato. ANZI !!

    La prima bolletta dopo aver aderito al servizio ENI GAS FIXA non è mai arrivata ma il sollecito di pagamento SI !! Inutili telefonate per capire. Rientro anch’io in quelli che possono avvalersi di qualche aiuto o il fatto che sul sito ENI vedo le fatture sono costretto a pagarle ?

    Grazie CIAO

    • anna maria
      28 settembre 2012

      Ma quale “autorità”, se ne avesse avrebbe già fatto chiudere questi incompetenti, mi piace questa frase e la condivido pienamente con Carmine ,e la storia continua…………………ad oggi esattamente e’ un’ anno che ho effettuato il passaggio sia a luce che a gas del mercato tutelato.

    • Graziano
      28 settembre 2012

      Se l’importo è corretto non vedo perché tu non debba pagarle.

  77. Libero
    29 settembre 2012

    l’eni mi ha mandato una bolletta di 2070,00 euro per consumi dal 01/01/2008 al 30/10/2010, data in cui visto i frquenti solleciti per la fatturazione per altro senza esito, ho cambiato gestore.

    Faccio presente che il 10/08/2010 ho inviato all’Eni e all’autorità di controllo segnalazione che erano circa 30 mesi che non ricevevo fatturazione per il gas.

    il 20/08/2010 l’autorità di controllo cumunicava di che anche a seguito di altre segnalazioni di altri clienti e associazioni di categoria, ha avviato con deliberazione VIS 36/10 un procedimento per l’adozione di propri provvedimenti nei confronti della medesima società…..

    Mi domando è regolare tutto ciò? esiste prescrizione? Peraltro l’Iva è stata calcolata al 21% e non hanno adottata neanche la penale per ritardo fatturazione.

    Qualcuno puè darmi qualche chiarimento in merito?

    • paoblog
      29 settembre 2012

      L’emissione delle bollette nei tempi concordati ovvero bimestrali è un obbligo contrattuale, come scritto in questo post. Il comportamento di Eni non è regolare, infatti è già stata multata due volte dall’Autorità.

      Dubito fortemente che si possa parlare di prescrizione.

      La penale, pari a 240 € ovvero 30 € per ogni bolletta ritardata a me è arrivata, sebbene in netto ritardo rispetto alla soluzione del problema. E mi hanno pagato una penale anche per il ritardo nella risposta ad una delle tante raccomandate.

      • anna maria
        29 settembre 2012

        Allora io è un anno che in tutti i modi ho chiesto di poter pagare il giusto, è un anno che non arriva una fatturazione nè di gas ne’ di luce, devo pretendere i 30 euri per ogni bimestre di luce e di gas c’è qualcosa che devo fare domanda in carta bollata, fax +r/r, andata e ritorno in ginocchio a Piazzale Ostiense o altro?

        Ah dimenticavo stiamo parlando di Acea Electrabel per la luce e di Eni gas &Power per il gas mercato tutelato ,scusate il sarcasmo ma questi hanno rotto.

        grazie e buon week end 🙂

      • paoblog
        1 ottobre 2012

        Sarcasmo scusato, dato che queste vicende con Eni hanno il potere di logorare chiunque… 😦

        Di Acea non parlo, dato che non ho esperienza ovviamente, ma per Eni ribadisco che è necessario fare i passi consigliati per risolvere il problema reale ovvero quello dell’emissione delle bollette.

        Le penali, a quanto pare, hanno un loro percorso autonomo, tanto è vero che secondo le informazioni in mio possesso, nel periodo in cui ho iniziato a battagliare, sembrava che fossero state eliminate, ad ulteriore tutela di Eni, vien da dire... 😉

        Eppure alla fine sono arrivate; c’è anche da dire che la burocrazia è nemica di qualsiasi contestazione e visto che non sono neanche capaci di emettere le fatture, cosa questa che converrebbe a loro per primi, va da sè che qualsiasi passo aggiuntivo li manda nel pallone…

        Basta vedere la mia vicenda con la fattura contestata a Vodafone… la nota di credito, che annullava la fattura è arrivata parecchi mesi dopo che avevo risolto, alpunto tale che quando è arrivata la busta di Vodafone a casa mi sono chiesto: che ..zzo vogliono questi? 😀

  78. Graziano
    1 ottobre 2012

    Per vostro divertimento (ahimé), vi presento una situazione ancora più paradossale.

    Qualche settimana fa, andando sul sito Web di ENI, scopro che a mio carico c’è un importo non pagato di circa 30 euro per la fornitura di Gas. Cerco fra le mie carte, non trovo nessuna bolletta ancora da pagare, del resto avevo la domiciliazione, così telefono al Call Center ENI.

    Scopro che l’addebito si riferisce a una rettifica per una bolletta gas errata di tre anni fa, che a suo tempo avevo rifiutato. Nel frattempo avevo lasciato ENI e avevo già ricevuto la bolletta di conguaglio finale.

    Salta fuori che ENI non ha una procedura per generare bollette di sola rettifica, perciò non può mandarmela. La telefonista mi dice di fare finta di niente e di dormire tranquillo, tanto per cifre così basse lasciano perdere.

    Vi sembra serio?

    • paoblog
      1 ottobre 2012

      I fortunati “non utenti Eni” penseranno che ce le inventiamo di notte, per raccontarle di giorno, 😀 ma so bene che è una risposta in linea alla normale gestione commerciale Eni.

      Tuttavia tisuggerisco di mettere nero su bianco ovvero di inviare un fax (conservando la stampa giornale) oppure una mail PEC, in modo da avere qualcosa in mano.

      Tra l’altro ho la convinzione (ma nessuna certezza) che il famoso numero dell’operatore che risponde sia fasullo ovvero loro ti danno una certa risposta, ma tu come puoi dimostrare che sia vero?

      Sarò perfido, sarò disilluso, ma a questo punto a pensare male ci si azzecca

      • Graziano
        1 ottobre 2012

        Quello che mi fa rabbia è che anch’io lavoro in una società di servizi, anche a noi è capitato, una volta, che l’emissione mensile delle fatture si impallasse. Abbiamo lavorato non ti dico come, ma il lunedì mattina le fatture c’erano. E se con l’aria che tira mi permettessi di rinunciare a incassare delle fatture, mi caccerebbero a calci.

  79. giovanni natale
    2 ottobre 2012

    Sono terrorizzato!
    Oggi ho ricevuto la prima bolletta di luce e non quella del gas. La bolletta della luce è maggiore di un 30% di quanto mi avevano detto.
    Se dovesse capitarmi quanto lamentato dalla cliente che ha ricevuto un bolletta retroattiva di 2.700 euro, potrei solo fare harakiri per l’impossibilità di potervi far fronte.
    Cercherò di sganciarmi e di tornare ai primitivi fornitori.
    Prego valutare gli eventuali lettori se non sia il caso di fare altrettanto.
    gio.natale

    • paoblog
      2 ottobre 2012

      Parlo per esperienza indiretta ovvero anche la bolletta luce dei miei genitori si è basata su un consumo sovrastimato; nel loro caso hanno praticamente scalato su più bollette quando incassato erroneamente, tuttavia consiglio di scrivere la solita raccomandata, da inviare anche al fax verde, spiegando la cosa e chiedendo una verifica dei consumi reali. e, come sempre, inviare per conoscenza all’autorità…

      Sicuramente vero che una bolletta sbagliata crea fastidi, perdite di tempo e via dicendo, tuttavia si può sempre contestare, sempre e tassativamente per iscritto e, solo dopo, chiamare il call center, giusto per capire se hanno recepito la comunicazione

      • Graziano
        3 ottobre 2012

        Non è che ami ENI, chi ha letto altri miei post sa bene perché, però bisogna dare a Cesare.

        Se non comunicate per tempo le autoletture, ENI come qualsiasi altro fornitore stima il consumo: a volte sovrastima, e fa dispiacere (ma il 30% in più non ti manda in rovina), e a volte sottostima, e questo sì che è peggio, che prima o poi il conguaglio arriva, ed sarà una mazzata.

        Il fornitore non ha a disposizione i consumi reali aggiornati nonostante la telelettura, perché la telelettura la fa il distributore e la comunica al fornitore solo periodicamente, di solito troppo tardi per incidere sulla prossima fattura.

        Quello che bisogna guardare in bolletta è la lettura, reale o stimata, del contatore. Se è palesemente diversa da quella che fate voi, la procedura prevista da tutti i fornitori, mica solo ENI, è sempre la stessa: revocate il RID se ce l’avete, lasciate passare qualche giorno dalla scadenza, poi chiamate il Call Center comunicando la lettura giusta e chiedete un controllo. Anche a me sembra bizantino, ma ho passato 4 fornitori e tutti e 4 usavano questa procedura (salvo Edison in qualche caso, vedi sotto).

        Se lasciate passare una lettura stimata errata senza dire niente, con alcuni fornitori c’è rischio che non siano più accettate neanche le vostre autoletture successive, perché darebbero un consumo negativo. Solo Edison, fra quelli che ho provato, in caso di autolettura Web inferiore alla lettura corrente stimata, innesca automaticamente il processo di verifica, senza neanche bisogno di telefonare (applausi!).

      • paoblog
        3 ottobre 2012

        Nulla da dire sulla autolettura (che infatti raccomando sempre, a prescindere) forse più facile per il gas rispetto alla luce, tuttavia il problema di fondo è che non arrivando mai la prima bolletta, se non 12 mesi dopo (se va bene) va da sè che se Eni sovrastima i primi consumi, continuerà a trascinarsi l’errore sino alle ultime bollette…

        Quando la sovrafatturazione è capitata a me, peraltro nonostante l’autolettura (il che di fatto smentisce le nostre osservazioni, corrette sulla carta, ma Eni è su un’altro pianeta…) me ne sono accorto subito in quanto due mesi prima avevo ricevuto la bolletta annuale (!) ovvero avevo in mano dei dati a cui fare riferimento.

        Vedrai bene che se il lettore riceve la prima bolletta sovrastimata, tutto è più complicato, fermo restando che definirsi “terrorizzato” è un’esagerazione… 😉

      • anna maria
        6 ottobre 2012

        Ciao a tutti , vi aggiorno riguardo le mie vicissitudini riguardo al rientro nel mercato tutelato per luce acea electrabel e gas eni gas e power, questa mattina come faccio ogni 15 giorni controllo il contatore per farmi due conti e aspettarmi la mazzata il lettore segna 22125 kw l’ultima bolletta pagata all’edison i numeri erano 19050 in un anno non sono un po’ troppi 3000kw calcolando che siamo 3 gli elettrodomestici sono sempre quelli d’estate la luce la accendi piu’ tardi non so comunque mi pare troppo…….poi ho notato nella parte alta del contatore dove ci sono i numeri tre come dire …….iconcine ,allarmata sono andata a vedere quella della mia vicina idem……..cosa saranno mai? Aspetto con impazienza il 14 ottobre per vedere con l’associazione cosa risponderanno, a me comunque non mi hanno contattata buon week end a tutti 🙂

      • Graziano
        8 ottobre 2012

        Dipende, in generale 3.000 kw/anno non mi sembrano eccessivi.

        3000 kw/anno fanno 8 kw/giorno . Elettrodomestici come lavatrice e lavastoviglie, se non sono in classe A, assorbono senza fatica 2-3 kw ciascuno ogni volta che li usi. Poi ci sarà un frigo, che sta sempre acceso, in media 3-6 kw/giorno già lui da solo te li prende, e magari qualche televisore lasciato lì in standby che comunque assorbe, più le lampadine se non le hai già convertite tutte a neon.

        Se hai il riscaldamento autonomo aggiungi anche le pompe della caldaia, la mia ha pompe che assorbono fino a 2 kw/h (casa isolata su tre piani). Non parliamo poi di arnesi che assorbono energia a producono calore, come stufe stufette forni elettrici (metti pure 5-10 kw ogni volta che ne usi uno) e asciugacapelli.

        Più che il consumo annualee, guarda il quindicinale e vedi se ti convince.

        Spero di essere stato utile

      • anna maria
        8 ottobre 2012

        Grazie mille mi sei stato utilissimo ma si sa’ con la prima fattura che incombe hai mille paranoie………………come le iconcine ,sono scesa con mio figlio e altre non sono che la data corrente ma scritta piccola !!!!! Alla prossima 🙂

      • paoblog
        9 ottobre 2012

        si legge in Home page sul sito dell’Eni:

        Per ogni contratto di fornitura attiva di gas e/o luce da te indicato, invita un massimo di tre amici che non siano ancora clienti residenziali domestici di eni. Tu riceverai per il primo amico 20€ di sconto (40€ per contratti di luce e gas cosiddetti dual), per il secondo altri 30€ (60€ per contratti dual) e per il terzo ulteriori 40€ (80€ per contratti dual) fino ad un importo massimo erogabile in bolletta di 180€.

        Chiamala Amicizia mandare un amico in braccio ad Eni 😉

      • anna maria
        9 ottobre 2012

        Altro che Paolo …………neanche il peggior nemico……

  80. Erik
    8 ottobre 2012

    “”Sulla base della deliberazione dell’Autorità del 22 luglio 2004, n. 126/044, applicabile solo per i contratti di libero mercato gas ed in vigore fino al 31 dicembre 2010, l’esercente era tenuto a corrispondere un indennizzo automatico pari a €30,00 per ogni bolletta non emessa, secondo la periodicità contrattualmente stabilita.””

    in riferimento a quanto scritto da Paoblog, volevo precisazioni in merito, in quanto ho ricercato la delibera di cui si parla sopra, ma non sono riuscito a trovare la parte in cui si parla dell’indennizzo automatico di 30 euro.

    Potresti per favore delucidarmi in tal proposito. Grazie mille.

    • paoblog
      8 ottobre 2012

      Ti copio pari pari un estratto della raccomandata spedita ad Eni ed inviatami in Cpc dall’Autorità per l’energia:

      Con il medesimo provvedimento, l’Autorità ha intimato all’esercente di provvedere, nelle more del procedimento a:

      ….corrispondere l’indennizzo automatico previsto dal Codice di condotta commerciale gas emanato dall’Autorità ai clienti che hanno un contratto gas a condizioni di mercato libero e che ne abbiano il diritto. Si precisa, a tal proposito, che con l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2011 del nuovo Codice di condotta commerciale ARG/com 104/102, l’erogazione del predetto indennizzo risulta sospesa fino al 1° settembre 2011

      Inoltre, specifichiamo al cliente, che sulla base della deliberazione dell’Autorità del 22 luglio 2004, n. 126/04*, applicabile solo per i contratti di libero mercato gas ed in vigore fino al 31 dicembre 2010, l’esercente era tenuto a corrispondere un indennizzo automatico pari a €30,00 per ogni bolletta non emessa, secondo la periodicità contrattualmente stabilita. A tal proposito, qualora la società di vendita non avesse provveduto a riconoscere il suddetto indennizzo relativo ai cicli di fatturazione interessati dalla problematica in questione ed antecedenti al 31 dicembre 2010, s’invita il cliente a segnalarcelo con apposita comunicazione scritta.

      (*Approvazione del codice di condotta commerciale per la vendita di gas naturale ai clienti finali, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 203 del 30 agosto 2004 e nel sito internet http://www.autorita.energia.it.)

  81. Gianluca
    12 ottobre 2012

    ciao
    buone notizie.
    stamattina dopo 19 mesi di nessuna bolletta luce è finalmente arrivato un totale di 350 euro sul portale web.
    è una cifra bassa direi….o è solo un acconto oppure hanno già tolto i 30 euro per ogni bolletta mancata.

    cmq è già qualcosa!

    • paoblog
      12 ottobre 2012

      se hanno applicato le penali, le stesse sono evidenziate in negativo.. facci sapere …metti mai che qualcosa si muove a ns. favore…

  82. Gianluca
    13 ottobre 2012

    appena ci sarà la bolletta in pdf vi faccio sapere.

    cmq oggi parlavo con una persona che ha problemi a livello di condominio con eni…del tipo che eni è 1 anno o più che non gli manda la fattura totale del condominio quindi c’è qualcosa come 100 mila euro di gas non fatturato….

    e mi spiegava che secondo lui il problema delle bollette in ritardo è dovuto ad un solo fatto:
    eni ha talmente tanti introiti di denaro che se dovesse dichiararli in questo periodo pagherebbe un macello di tasse.
    cosi non manda le fatture….
    anche perchè un colosso quanto può impiegarci a risolvere un problema tecnico? 1 mese? 2 mesi?
    quindi è chiaro che le bollette in ritardo non dipendono da un problema tecnico…
    e di sicuro lo stato è d’accordo con eni in questa questione

    ciao

  83. ivi66
    13 ottobre 2012

    All’inizio di settembre mia mamma ha ricevuto una telefonata dall’Eni con la quale veniva avvisata che finalmente dopo tre anni avrebbe ricevuto finalmente la bolletta con i bollettini per la rateizzazone.

    Non ricevendo nulla abbiamo contattatto l’Eni che ci ha avvisati che la fattura era stata inviata e che una rata era già scaduta da tre giorni…PECCATO CHE L’AVESSERO INVIATA IN UN PAESE DIVERSO…

    Chiediamo il duplicato della fattura e dei 21 bollettini ma ci rispondono che è impossibile avere il duplicato dei bollettini.

    Conclusione: impossibile pagare il bollettino postale a mezzo internet banking e l’unica alternativa è mettersi a compilare con pazienza 21 bollettini ma quali sono le scadenze delle singole rate?

    Il dato non è riportato da nessuna parte. Ulteriore telefonata all’Eni per richiedere le date delle scadenze e per avere l’Iban per il pagamento della rata scaduta. Nonostante la segnalazione al call center a ben quattro diversi operatori dell’indirizzo errato, a ieri l’indirizzo risultava ancora invariato.

    Ho mandato un fax per la richiesta della variazione e ora vedremo cos’altro riusciranno a combinare…

  84. Carmine
    19 ottobre 2012

    In risposta a : Libero del 29 settembre 2012 alle 09:08

    Ho una certa esperienza nel trattare con ENI , come tanti qui, e per quanto riguarda la questione IVA Eni ci marcia alla grande.
    Il tuo periodo di conguaglio va dal 01/01/2008 al 30/10/2010 quindi in un periodo in cui l’iva era calcolata al 10% per una certa quota ed al 20% per il resto.

    L’iva al 21% è entrata in vigore il 17/09/2011, quindi un anno dopo! Io ho provato a far intendere ai “signori” di ENI che c’è una circolare dell’Agenzia delle Entrate (non di una associazione di consumatori) del 12 ottobre 2011 n. 45/E che nell’ultimo paragrafo parla dei “Settori particolari” e alla lettera “c”, in particolare, parla dei ” Servizi di somministrazione di acqua, luce, gas, ecc”. Copio qui il testo integrale del paragrafo, poi se volete potete cercare con Google da dove scaricare il testo integrale.

    “c) Servizi di somministrazione di acqua, luce, gas, ecc

    In relazione alle erogazioni di acqua, luce, gas e simili è stato rappresentato che il normale rapporto con l’utenza può estrinsecarsi nell’emissione di note di accredito e di addebito in relazione ai conteggi effettuati sulla base di letture effettive, a fronte di precedenti bollettazioni fondate sui consumi presunti.

    Con la risoluzione 24 ottobre 1990, n. 571646, è stato precisato che, in sede di conguaglio, nel caso in cui l’utente abbia diritto ad una restituzione, l’aliquota IVA delle note di accredito deve essere quella originariamente applicata.

    Nel caso di bollettazioni su consumi presuntivi con applicazione di aliquote diverse (bollette emesse entro il 16 settembre con aliquota del 20 per cento e bollette emesse successivamente con aliquota del 21 per cento), qualora i misuratori dei consumi non siano in grado di individuare quelli fatturati al 20 e quelli fatturati al 21 per cento, si ritiene che la corretta aliquota IVA da applicare agli accrediti debba essere determinata tenendo conto del periodo al quale il conguaglio si riferisce.

    In particolare, qualora nel periodo interessato dal conguaglio sia stata applicata, per la maggior parte di tempo, l’aliquota del 20 per cento (ad esempio nel caso in cui il conguaglio si riferisca periodo luglio-agosto-settembre 2011), la nota di accredito dovrà essere emessa restituendo l’aliquota del 20 per cento. Al contrario si dovrà applicare l’aliquota del 21 per cento nel caso in cui nel periodo di riferimento del conguaglio sia stata applicata per la maggior parte del periodo stesso l’aliquota del 21 per cento (ad esempio, nel caso in cui il conguaglio si riferisca al periodo settembre-ottobre-novembre).

    ***

    Le Direzioni regionali vigileranno affinché le istruzioni fornite e i principi enunciati con la presente circolare vengano puntualmente osservati dagli Uffici.

    IL DIRETTORE DELL’AGENZIA

    Capite quindi quanto sono truffatori!? Nella mia “memoria” presentata in fase si Conciliazione con ENI facevo riferimento a questo documento ma lo hanno ignorato senza vergogna. Nel Verbale di conciliazione l’argomento viene liquidato con queste parole(leggete bene perchè sono di una arroganza inaudita in quanto IGNORANO totalmente la circolare dell’Agenzia delle entrate) :

    “…. Per quanto riguarda l’applicazione iva al 21% , la stessa è entrata in vigore il 17 settembre 2011e viene applicata a tutti i consumi fatturati a partire da tale data anche se essi sono riferiti a periodi precedenti.(*)

    Pertanto fatta salva l’aliquota iva al 10% per i primi 480 mc/annuo, il restante consump della penultima lettura effettiva viene assoggettata al 21%…”

    (*) Nota mia: è rivoltante la protervia e l’impudenza de ‘sti delinquenti! Ignorano, perchè gliene danno la possibilità, persino l’Agenzia delle Entrate alla quale devono rendere conto anche loro!

    Avrei potuto rifiutare la conciliazione ma avrei dovuto intentare una causa civile che sarebbe sicuramente finita positivamente per me, ma già dovevo pagare 10 rate di bollette e chi me li dava i soldi per l’avvocato e 10 anni di vita appresso a loro ….

    Saluti….
    (e scusate il testo lungo ma queste vicende non possono essere risolte con un semplice msg stile twitter, come ormai fanno tutti i giorni i nostri politici che twittano sui massimi sistemi come se bastassero pochi caratteri per liquidare questioni più grandi di loro…meschini)

    • anna maria
      19 ottobre 2012

      Grande Carmine 🙂

      • paoblog
        19 ottobre 2012

        il bello è che c’è un mucchio di persone (beati loro) che non sanno di queste problematiche assurde nelle quali abbiamo imparato a navigare…

        ed ogni volta che capita, io ne parlo…

        ogni utente avvisato, è un cliente in meno per Eni… tiè … 😉

  85. Carmine
    23 ottobre 2012

    Infatti sabato scorso, 20 ottobre, parlando con alcuni genitori dei compagni di classe della mia bimba sono “venuti fuori” due che avevano appena “abboccato” all’amo di eni (non riesco più a scriverlo maiuscolo)!

    Li ho catechizzati per bene con fatti e dati alla mano, invitandoli a informarsi anche su questo blog per vedere a cosa sarebbero andati incontro… Ebbene ieri mattina , davanti alla scuola, quei due, dopo essersi informati in rete, mi hanno detto che si avvarranno del diritto di recesso nei confronti di eni!

    • paoblog
      23 ottobre 2012

      Grande 🙂

  86. Daniela Sesto Fiorentino
    24 ottobre 2012

    Salve, mi trovo nella stessa situazione con bollette della luce ENI non emesse da settembre 2011, cioè da quando ho aderito all’offerta.

    Domani vado in Federconsumatori così intanto avvio le procedure per la messa in mora.

    Ho trovato queste discussioni veramente molto utili e spero di poter essere utile anche io in qualche modo.

    • anna maria
      25 ottobre 2012

      Ciao Daniela ,scusa l’ignoranza ma la messa in mora si puo’ fare sulle fatture emesse per contestare un pagamento, oppure mi e’ sfuggito qualcosa?

      Se e’ cosi’ mi puoi spiegare, perche’ io fra le altre cose ho spedito una Pec all’autorita’ per l’elettricita’ e il gas in data 11 ottobre non mi hanno ancora risposto e aggiungo una domanda la pec fa’ fede quanto una raccomandata?

      Io è dal lontano novembre 2011 che aspetto di poter pagare il giusto mi sorge il dubbio che ci guadagnino sulla cosidetta rateizzazione, dall’ultima telefonata del 22 ottobre mi hanno detto che e’ bloccato il server che emette le fatture e quindi chiedendo umilmente scusa (!?) diceva l’operatore di pazientare e che c’era stato un tentativo di sblocco in data 10 ottobre

      ……..a me sembra tanto una presa per il c…..o

      ciao a tutti

      • Daniela Sesto Fiorentino
        25 ottobre 2012

        Ciao, sinceramente non sono ferratissima sui termini giuridici per cui ti racconto quello che ho fatto oggi.

        Sono andata in Federconsumatori e mi hanno detto che a loro rispondono, per cui l’avvocato ha scritto due lettere: la prima al servizio clienti ENI Gas & Power chiedendogli di provvedere all’emissione delle fatture, alla rateizzazione degli importi ed all’indennizzo; la seconda ad ENEL Distribuzione facendogli presente la mancata fatturazione da parte di ENI e richiedendo l’invio di tutte le letture del 2011 e del 2012 e tutti i passaggi che hanno riguardato la mia utenza. Le lettere sono a nome di Federconsumatori e sono firmate da me per accettazione.

        Essendo una iscrittta CIGL ho pagato 15 euro per la tessera annua dell’associazione (altrimenti costa mi sembra 35 euro) e 20 euro per le lettere. Mi chiameranno quando ricevono le risposte. Anche lui sa che da soli non si ottengono risposte.

        Io ho preferito fare così perchè il tempo che ci avrei messo a scrivere le lettere, fare reclami, telefonate e raccomandate e frustrazione mi sarebbe costato molto di più.

        Per quanto riguarda le prese “in giro” ieri quando ho chiamato il call center gli ho detto appunto di non prendermi in giro e che andavo in Federconsumatori e allora l’operatrice, che ovviamente non c’entra niente ma deve attaccare l’asino dove vuole il padrone, ha voluto il mio recapito. Ora hanno anche il mio numero di cellulare, se qualcuno mi chiamerà ti farò sapere.

        In bocca al lupo

      • anna maria
        26 ottobre 2012

        Grazie mille Daniela e’ quello che cerco ,come dici tu se ti muovi da solo rimedi frustazioni e non c’e’ niente di peggio!

        Stamattina cerco una Federconsumatori qui a Roma e faro’ altrettanto ciao e buona giornata 🙂

  87. gianluca
    25 ottobre 2012

    eccomi
    è arrivato il pdf.
    mi forniscono luce da 20 mesi.
    lal bolletta è di 350 euro dai quali sono da togliere 15 euro di cauzione e 27 euro di voltura (che mi avevano detto sarebbe stata gratis…vabbe chiedo)
    quindi sono 310 euro diviso 20 mesi sono 15 euro al mese circa
    l’offerta che riporta la bolletta è la FIXA

    l’unica voce negativa(a mio favore quindi) è un – 20 euro con questa descrizione:
    “Gs-Voce indennizzo reclamo del ecc..”

    vuol dire che i 30 euro a bolletta ritardata me li sogno?

    • paoblog
      25 ottobre 2012

      Solo 20 € per ritardato reclamo? A me ne hanno dati 30

      Comunque sia, i vari indennizzi a quanto pare hanno tempistiche diverse infatti prima avevo ricevuto i -30 e solo dopo un pò di tempo sono arrivati i -240 €, per cui pazienta per un paio di bollette ovvero 4 mesi, in teoria ….

  88. Pingback: Eni gas: a che serve l’autolettura? A niente, ovviamente… « Paoblog

    • Carmine
      10 novembre 2012

      …è proprio uno dei punti di contestazione che ho fatto notare più volte ad eni ed ai suoi operatori del call center che mi hanno dato risposte sempre diverse (disallineamento data bases, ritardo nella comunicazione da parte dei letturisti, il sistema è in ritardo…).
      Qualche giorno fa è passato il letturista (non ne vedevo uno da almeno 2 anni) per conto del mio nuovo fornitore di gas (EON).Mi ha detto che eni non ha mai fatto un contratto di lettura contatori (almeno nella mia zona) con la sua azienda che ha in gestione questo servizio per diversi distributori di gas e quindi le letture vanno così: in acconto e poi, quando gli va , prendono in considerazione l’autolettura del cliente.

  89. Daniela Sesto Fiorentino
    27 novembre 2012

    Salve, oggi mi è arrivata la fattura della luce di ENI con tanto di lettera di scuse del Vice Presidente della Gestione Operativa Fatturazione Retail Roberto Zucca e posticipo della scadenza dai 20 giorni standard a 50 giorni.

    Non ho indennizzi per il reclamo ma solo la restituzione di 15 euro di deposito cauzionale.
    Se guardo sul sito ENI risulta un saldo a mio favore di 186 euro ma la bolletta che mi è arrivata per tutti i consumi non fatturati è di 183 euro. Evidentamente non è una cosa seria!

    Aggiornerò Federconsumatori e poi si vedrà.

    Spero come al solito di essere stata utile.

    • paoblog
      27 novembre 2012

      Un commento preciso e dettagliato è sempre utile 🙂

      grazie

  90. Liliana
    30 novembre 2012

    Ciao anche io ho un problema di recapito fattura a casa.

    Ho pagato perchè mi hanno inviato reclami scritti, ma ancora non mi è arrivata la fattura in originale pur avendo fatto richiesta per due volte al call center, per cui vorrei scrivere un sollecito mezzo raccomandata.

    Mi potreste inviare un modello sul quale lavorare?

    Ringrazio in anticipo

    e lascio la mia mail: liliana.africano@gmail.com

    • paoblog
      30 novembre 2012

      Il nostro problema in realtà è che le fatture non sono mai state emesse se non secondo i loro comodi.

      Una domanda: sei registrata sul sito Eni? Se si, è sufficiente andare nellasezione Bollette per scaricarle in Pdf…

      Modelli di lettere per il caso specifico non ne ho, tuttavia se vai su questo sito dovresti trovare quello che ti serve: http://www.moduli.it/search?q=lettera+mancato+invio+fattura&s=3

      • Liliana
        30 novembre 2012

        Ah ok ok! Purtroppo io non sono registrata sul sito Eni, e non ho a portata di mano il mio codice cliente.
        Cmq do un’occhiata al link che mi hai inviato!
        Grazie mille

      • Graziano
        30 novembre 2012

        Per iscriversi al sito serve il codice cliente riportato in fattura. Quindi se non hai ricevuto nemmeno una fattura cartacea, non puoi nemmeno entrare nel sito e scaricarla. Comma 22!

      • Liliana
        30 novembre 2012

        Graziano in passato le ricevevo regolarmente quindi a casa ho il codice sulle precedenti fatture.

  91. Paoblog
    3 dicembre 2012

    Un numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offrirà ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.

    Ma anche sui bonus a sostegno delle persone più deboli e dei malati che utilizzano apparecchiature salva-vita.

    E’ partita la nuova campagna informativa dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas:

    L’iniziativa – promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dello Sviluppo economico e realizzata dall’Autorità energia – prevede la messa in onda su radio e tv delle reti Rai di alcuni spot informativi.

  92. Nicola
    4 dicembre 2012

    Purtroppo anche io sono vittima di questi truffatori di eni. Seguiro’ le indicazione emerse in questo blog, specie quelle di Paoblog.

    Anche a me dopo 27 mesi e’ arrivata la tanto attesa fattura di euro 2.380,00.Per adesso ho revocata la domiciliazione postale emi sono attivato per avere un riscontro delle fatture del gas pure esse in blocco da un un anno.

    Il Call center interpellato, non ha fornito spiegazioni al riguardo. Stanno preparando un’altra max emissione.

    Tutti al Rogo come ai tempi dell’inquisizione.

  93. Graziano
    6 dicembre 2012

    A me dopo l’ennesimo reclamo scritto hanno risposto che riconoscono di dovermi una certa cifra per la mancata fatturazione del conguaglio di fine contratto, ritardo nelle risposte a reclami scritti e deposito cauzionale da restituire, e che me la accrediteranno sulla prossima fattura.

    Come se il motivo del mio reclamo non fosse che sto aspettando da due anni la “prossima fattura”!

    Nel frattempo, ENI continua a intascarsi gli interessi sul mio deposito cauzionale.

    S’i fossi foco arderei lo mondo …

  94. Carlo
    16 dicembre 2012

    Non è solo l’ENI che crea mostruosi disservizi.
    Ho stipulato ad agosto 2011 un contratto di fornitura energia con ACEA (mercato maggior tutela) per uso privato. Ad oggi (16.12.2012!!) non ho ancora ricevuto la prima bolletta, inutili i contatti con call center… non sanno nulla. Inoltre non posso neanche cambiare gestore fino a quando non viene prodotta la prima bolletta. Mi sento praticamente “ostaggio” di ACEA e non so neanche quando si risolverà questa assurda situazione.
    Carlo

    • anna maria
      17 dicembre 2012

      Siamo due ostaggi ………hai letto il link che ho postato? Un in bocca al lupo a tutti

  95. sandra
    17 dicembre 2012

    ciao.
    secondo te è possibile che l’ENEL gas cambi il mio codice cliente senza dirmi niente?
    Grazie
    Sandra

  96. alessandro barchielli
    21 dicembre 2012

    Buongiorno e auguri a tutti di un buon Natale. Purtroppo io mi trovo in una situazione critica con ENI metano. Io vivo a S. Giovanni Valdarno in Toscana e nel Vald. c’è sempre stata l’ENI a occuparsi di metano (purtroppo). Mia madre è dal 2010 che non riceve bollette e io è dal 2010 che invio loro fax e raccomandate per avere il conguaglio, NIENTE.

    Allora mi sono rivolto alla FEDERCONSUMATORI di S. Giovanni Vald. e con grande menefreghismo mi hanno preso in considerazione e hanno inviato due lettere (che potevo inviare pure io per la loro semplicità) che ENi non ha considerato. Hanno solo dopo altri miei fax inviato una lettera dove dicono che il tutto e vero e che prima o poi riceveremo la bolletta. Io non so cosa fare!!! Mia madre che è anziana e malata è alla disperazione, STA AL FREDDO per paura della grossa spesa da pagare (dal 2010…..)

    Vi chiedo un aiuto, non posso rivolgermi ad un avvocato xchè purtroppo mia madre è una povera pensionata e visto il menefreghismo della Federconsumatori, chiedo a qualcuno di voi un consiglio… Mi basterebbe riuscire a chiudere definitivamente il contratto con ENI subito. Poi pagherò quello che ho da pagare dal 2010, ma da ora in poi potrei pagare regolarmente con un’altra azienda. Ma loro non vogliono chiudere il contratto..

    Esistono altre associazioni o anche trasmissioni televisive a cui potersi rivolgere?? Grazie

    Alessandro Barchielli
    jeegcat@libero.it

  97. Riyueren
    4 gennaio 2013

    Grazie a Dio mio padre non ha un pc e non può leggere quello che ho iniziato a leggere io su questo argomento (poi guarderò tutti i commenti con calma, già mi sono bastati i primi per capire la situazione) altrimenti gli verrebbe un infarto, ha 83 anni.

    Lui non solo non riceve le bollette dallo scorso marzo, ma addirittura NON HA MAI STIPULATO UN CONTRATTO con ENI: come sia improvvisamente “passato” da IREN (suo gestore da sempre, da quando si chiamava ancora AMGA) a ENI nessuno lo sa.

    Tra l’altro neppure sapevamo con quale gestore fosse finito, dal momento che, ribadisco, nessun contratto era stato stipulato, NEPPURE VERBALMENTE PER TELEFONO:.

    Non abbiamo nemmeno un numero cliente, nulla.

    Per poter sapere chi forniva il nuovo servizio ho dovuto telefonare all’IREN, ma solo dopo aver nominato il Garante dell’Energia (durante l’ennesima telefonata infruttuosa) dal call center mi hanno passato un ufficio che mi ha detto che papà risultava cliente ENI.

    Da qui è iniziato per lui ( e di conseguenza anche per me) una specie di calvario-ginepraio da cui non riusciamo ad uscire.

    Abbiamo mandato già 2 fax con la richiesta di copia del contratto, ma nulla ( a seconda dell’operatore al call center-quando non cade subito la linea-i fax risultano o non risultano arrivati, almeno 3 bollette sono state inviate, non pagate da papà, anche perché non le ha mai ricevute – considerate che da marzo ad ottobre lui ha consumato 20 mc, ma gli han parlato di una bolletta da 90 Euro, anche quella mai pervenuta).

    Ora farò una mail all’ENI, su consiglio dell’Ufficio Reclami del Garante per l’Energia (ammesso che riesca a capire a quale indirizzo mandarla) allegando magari copia dell’ultima fattura IREN e copia dei fax, rapporto di consegna incluso. e, perché no? anche una raccomandata con ricevuta di ritorno (sempre che trovi un indirizzo).

    Ma da quello che leggo qui…la vedo male.

    Come si vede, scusate, che siamo in Italia…..

    • paoblog
      5 gennaio 2013

      Consiglio vivamente l’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno, piuttosto che una mail (anche se Pec) con successivo invio della copia al fax ed allo Sportello dell’energia per conoscenza (indirizzi e numeri sono inclusi nei vari post e/o fra i commenti)

      Usare le telefonate al call center solo per verificare che abbiamo recepito le comunicazioni, tanto lì la mano destra non sa cosa fa la sinistra…

      • Riyueren
        5 gennaio 2013

        Grazie, Paolo.tra l’altro proprio ieri mattina gli è finalmente pervenuta la bolletta, 97 euro.A quel punto, con finalmente il numero cliente, mi sono registrata a nome suo sul sito, dove ho trovato che tutto corrisponde: nome e cognome, codice fiscale, numero di contatore…a parte il fatto che gli considerano la fornitura di gas anche per il riscaldamento (papà è in condominio e non ha nessun impianto autonomo) detta fornitura viene inviata ad un altro indirizzo di via…essendo per combinazione una strada vicina a dove abito io sono andata a controllare…bene, il civico in questione nemmeno esiste, un palazzo fantasma.Non solo, come numero di recapito telefonico trovo un cellulare (che papà non ha mai avuto) e che se provo a chiamare dà immediatamente segnale di occupato e cade la linea. Il bello è che sembra un numero Vodafone per le prime tre cifre, ma, unite alle successive (ho cercato nel web) sembra essere un numero delle isole Cayman ^__^

        A quel punto riparto con le telefonate al call center: per le varie cadute di linea devo ripetere la storia almeno 4 volte, ma l’ultima operatrice almeno mi conferma che i due fax di papà sono arrivati (li trovo poi anch’io sulla sua pagina personale) sono aperti e etichettati come “disconoscimento” (vero, ho potuto leggere anch’io).Dice che mi contatteranno per far passare papà automaticamente al vecchio fornitore..a quel punto ho fatto inserire i miei numeri di telefono, così almeno sono tranquilla, visto che quel cellulare è inesistente quanto quell’indirizzo (ecco perché non ci arrivava mai nulla, ora sì, perché papà aveva provveduto a dare l’indirizzo esatto durante una delle solite telefonate al call center).

        Pensavo anch’io di far partire comunque una raccomandata (l’operatrice mi ha detto che papà non deve più mandare fax, nulla, bastano quelli) con ricevuta di ritorno, ma non alla casella postale solita, alla Sede Legale di Roma, allegando copia dei fax e con oggetto: disconoscimento.

        Però ora papà vuole pagare la bolletta, perché dice che comunque sta usufruendo del servizio…sono riuscita solo ad ottenere che non faccia l’addebito sul conto in banca: a differenza di chi gli ha giocato questo tiro (NB: la data del presunto passaggio a ENI risulta essere 1 Aprile 2012) mio padre è una persona onesta.

        Continuerò a seguire il tuo blog, tanto siamo compagni di piattaforma. Un abbraccio.

      • paoblog
        5 gennaio 2013

        Visto l’iter della vicenda mi vien da pensare che ci siano gli estremi per una denuncia, se non fosse che difficilmente si troverà il colpevole, tuttavia se nessuno denuncia, va da sè che nessuno indagherà mai…

  98. marco
    9 gennaio 2013

    signori salve sono marco da albano laziale , non preoccupatevi siamo moltissimi a cui non arriva la bolletta del gas eni.

    lo sapete che il loro conto economico e’ totalmente in negativo? lo sapete se eni gas chiuse in negativo quale agevolazione riceve? signori bisognerebbe mandare tutto alla finanza, no all’autorita per l’energia.

    • paoblog
      10 gennaio 2013

      anche se la Finanza dovrebbe già sapere quello che molti “addetti ai lavori” sanno benissimo… e di come queste mancate fatturazioni siano manovrate ad arte …. ma forse non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere…

  99. pierluigi
    10 gennaio 2013

    Ciao. sono 6 mesi che non ricevo bollette da Eni per la fornitura del gas per uso domestico e riscaldamento. Ho fatto un nuovo contratto a mio nome al medesimo indirizzo perché il precedente era intestato a mia moglie che se ne è andata.

    Ho letto che è divenuto purtroppo un problema diffuso ma come mi consigliate di meglio procedere?

    Chiaramente ho già chiamato numerose volte il call center comunicando anche le lettere aggiornate del consumo.grazie

    • paoblog
      10 gennaio 2013

      Chiamare il call center è tempo perso; è assolutamente necessario scrivere una raccomandata con ricevuta di ritorno, spedirla anche al fax verde di Eni ed infine inviarla in copia all’Autorità per l’energia.

      In ogni caso in questo post (ed in quelli collegati: vedi nella categoria Utenze oppure cercando “Eni bollette”) e nei vari commenti, si trovano tuttele informazioni necessarie.

  100. Olghita
    10 gennaio 2013

    Buona sera.
    Innanzitutto voglio ringraziare di cuore per le informazioni che ho appreso leggendo i commenti di questo articolo, perché finalmente ho trovato anch’io una risposta alle mie domande.

    Pero riesco ancora difficilmente a capire come fare … La mia situazione e questa: da un paio di mesi abbiamo comprato una casa, dove la fornitura elettrica non e mai stata interrotta. Nel momento in cui abbiamo chiesto la voltura con ENEL, ci hanno detto che da novembre 2011 non sono piu loro che forniscono la luce.

    La vecchia proprietaria, che sono riuscita a contattare solo oggi, mi ha detto che era passata a Eni, ma che non li sono mai arrivate la bollette.

    A questo punto io non so cosa fare, dove rivolgermi.

  101. Pierluigi
    11 gennaio 2013

    Ciao Paoblog, anche io mi trovo in una situazione simile, a giugno 2012 ho fatto richiesta per passare da EnelEnergia a Eni, ad agosto 2012 mi arriva l’ultima bolletta a chiusura di EnelEnergia, ma alla data odierna nessuna bolletta da Eni.

    Ho fatto dei vari solleciti, e dopo aver scritto via fax e per conoscenza ad una ass consumatori, mi vedo rispondere che la prima fattura mi arriverà ad aprile 2013 e che potro’ richiedere la rateizzazione.Allora mi chiedo “ma è normale per quest’azienda comportarsi in questo modo?”

    Bah, mi sa che me ne vado a qualche altro fornitore di energia!

    Ti saluto

    • paoblog
      12 gennaio 2013

      La normalità sta, a quanto dicono più voci, alcune delle quali attendibili, che Eni utilizza la (non)fatturazione per manovrare al meglio i pagamenti fiscali aumentando o diminuendo il fatturato.

      Probabilmente al fine di evitare ulteriori multe dell’Autorità, che peraltro sono erogate, ma che non hanno molto effetto, mi vien da pensare che Eni emetta le fatture (pur con i soliti errori nella fatturazione in più ma anche in meno) ai clienti che siano riusciti a far valere i propri diritti.

      Le mie fatture, infatti, al netto degli errori di cui sopra, arrivano regolarmente… sono fortunato? Ho rotto troppo le palle? vai a sapere… tuttavia sono mesi che i post su Eni sono i più letti e commentati il che sta a dire che gli utenti in difficoltà con questa pessima gestione commerciale aumentano, piuttosto che il contrario ed è veramente scandaloso che le Autorità non intervengano con autorità, scusa il gioco di parole, e dimostrare (utopia, lo so) che i nostri diritti non sono solo poche righe scritte sulla carta…

  102. Gigi
    12 gennaio 2013

    salve Paolo,

    le scrivo perchè Eni non mi ha MAI mandato una fattura dall’allacciamento 26/8/2010,tenga presente che questa fornitura serve in condominio con 6 unità abitative, io ci abito e faccio le veci dell’amministratore.

    Fatta la premessa, in questi mesi prima di conoscere il Suo blog ho fatto parecchie telefonate agli operatori,un reclamo via mail a cui mi hanno dato un numero di protocollo ma nessuna risposta e per un ultimo un fax a fine luglio 2012 dove gli chiedevo di risolvere urgentemente il disservizio

    A questo ho ricevuto una risposta scritta dove sostanzialmente mi dicevano che avrebbero risolto il tutto entro il mese di dicembre 2012.

    Sto monitorando il sito ma al momento continua dirmi che non ci sono informazioni sulla prossima bolletta, come mi consiglia di procedere ?

    vorrei mandare una raccomandata ma vorrei fosse efficace, vedendo la sua preparazione Le chiederei se cortesemente mi può dare qualche informazione su un eventuale traccia o addirittura se avesse un fac-simile.

    Grazie

    Gigi

    • Paoblog
      12 gennaio 2013

      premetto che la mia esperienza è da autodidatta ovvero dovendo affrontare il problema mi ci sono messo d’impegno.

      Non so quali post in merito abbia letto, tuttavia la trafila da seguire è quella spiegata in questo post e che in ogni caso riassumo in pochi concetti fondamentali:

      1 – inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, da inviare poi anche al fax verde (800 91 99 63 ) in modo da velocizzare le cose

      2 – in seconda battuta inviare la raccomandata, eventuali documentazioni aggiuntive e la cronologia degli eventi allo Sportello per l’energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it

      (Oltre a quelli già citati, includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it)

      3 – a supporto di quanto sopra, suggerisco in ogni caso di chiamare poi il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.Ma anche sui bonus a sostegno delle persone più deboli e dei malati che utilizzano apparecchiature salva-vita.

      4 – Usare le telefonate al call center solo per verificare che abbiamo recepito le comunicazioni, tanto lì la mano destra non sa cosa fa la sinistra…

      5 – E’ poi possibile usufruire della promozione di Altroconsumo (consulenza giuridica) > http://www.altroconsumo.it/reclamare

      e/o rivolgersi alla Casa del consumatore: http://www.casadelconsumatore.it/sedi

      oppure all’Unione Consumatori: http://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=411&Itemid=218

  103. Pingback: Bollette gas: cosa fare se ci sono dei problemi « Paoblog

  104. Antonio SHI
    22 gennaio 2013

    Io sono un straniero e non parlo bene italiano, prima usavo il A2A,ma c’e un giorno che e’ venuto qualcuno di Eni a casa mia ,e mi ingannava che Eni e’ una azienda dell’assicurazione per gas e luce gratuito,poi mi offreva un contratto(per 4 anni), dopo ho firmato il contratto e’ trasferito dal A2A al Eni,e dopo la fattura del GAS che ho ricevuto e’ sempre molto castoso da 300€(bimestrale),sono andato a filiare di Eni da almeno 5 o 6 volte,ma nessuno mi aiuta a risolvere la problema,adesso sono molto disperato e arrabiato a Eni,e vorrei recedere il contratto con Eni ma non so come farlo, chiedo aiuto a tutti gentili,grazie mile!!!

    Antonio SHI

    • paoblog
      23 gennaio 2013

      se hai bisogno di assistenza per dubbi, reclami, segnalazioni o altro, puoi chiamare lo Sportello per il consumatore presso l’Aeeg, Autorità per l’Energia Elettrica e Gas, al numero verde 800-166654.

      • anna maria
        26 gennaio 2013

        Ciao a tutti,e’ da molto che non scrivo sul blog ma come voi sono incasinata in una querelle con Acea elettricita e Eni gas mercato tutelato che va’ avanti da oramai un’anno e mezzo, se andate nella cronologia vi rileggete tutta la telenovela,vi scrivo oggi perche’ dopo aver sollecitato piu’ volte in questo arco di tempo il garante per lìAutorita per i diritti del consumatore l’altro ieri mi hanno inviato due deliziose e-mail che vi posto sperando che sia di conforto e di coraggio a tutti quelli che si trovano nella stessa situazione con la raccomandazione di non mollare mai ,perche’ io personalmente non mi fermerò.

        Oggetto: richiesta di informazioni relativa al reclamo della Signora ….

        Abbiamo ricevuto da parte del cliente in oggetto una segnalazione riguardante il mancato rispetto della periodicità di emissione delle bollette. Riteniamo opportuno ricordare che per i clienti del mercato libero il venditore è tenuto a rispettare la periodicità di fatturazione prevista nel contratto. Per una maggior trasparenza, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (di seguito Autorità) ha previsto che tale periodicità deve essere chiaramente indicata ed eventuali modifiche devono essere comunicate al cliente con precise modalità e tempistiche.

        Invece, qualora la fornitura di gas sia erogata da Eni S.p.A. in regime di tutela (tale condizione è rilevabile nel quadro sintetico della bolletta) la periodicità di fatturazione è quella definita dall’Autorità2.

        Premesso quanto sopra, in relazione a tali previsioni, Vi invitiamo a ripristinare quanto prima la regolare periodicità di fatturazione nei confronti del Vostro cliente, ed a fornire al
        cliente e a questi uffici, le seguenti informazioni:  azioni correttive che eventualmente sono state già adottate o che si intendono adottare al fine di ripristinare il regolare ciclo di fatturazione, specificando la data prevista per la risoluzione della problematica;  periodicità di fatturazione attribuita alla fornitura in oggetto.

        Con l’occasione segnaliamo al cliente, che ci legge in copia, che, per ridurre il disagio, arrecato ai propri clienti per la mancata emissione delle bollette, la società Eni S.p.A. ha dichiarato di applicare, in maniera non discriminatoria, le seguenti particolari condizioni:  posticipo a 50 giorni della scadenza della prima bolletta emessa dopo il blocco della fatturazione;  rateizzazione, a richiesta del cliente, del pagamento delle bollette in un numero di rate pari alle bollette che avrebbero dovuto essere emesse nel periodo del disservizio, senza applicazione di interessi;  possibilità, a fronte di particolari e motivate esigenze, di concordare un eventuale diverso piano di rateizzazione.

        Pertanto, alla ripresa della regolare periodicità di fatturazione, Lei potrà usufruire delle condizioni sopra indicate. In ultima analisi, specifichiamo che lo Sportello per il consumatore di energia, nell’esercizio delle sue funzioni, monitora costantemente eventuali comportamenti atti a ledere quanto regolamentato in materia di tutela del consumatore finale portandoli a conoscenza dell’Autorità per eventuali seguiti di competenza.

        A tal proposito segnaliamo che già in passato a seguito delle numerose segnalazioni pervenute da clienti finali, concernenti la mancata emissione delle bollette, relative alla fornitura gas, l’Autorità ha avviato nei confronti di Eni S.p.A. un’istruttoria formale che si è conclusa con l’irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell’articolo
        2, comma 20, lettera c), della legge n. 481/953.

        L’intervento dell’Autorità ha effetti solo nei confronti dell’esercente che ha violato le disposizioni dei propri provvedimenti. Qualora il cliente finale ritenga di aver subito un danno dal disservizio occorso, la soluzione praticabile è quella di rivolgersi alle Autorità giudiziarie competenti o avvalersi di eventuali strumenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie, in quanto l’Autorità per l’energia elettrica e il gas e lo Sportello per il Consumatore di energia non hanno competenza a pronunciarsi in merito all’esistenza, all’imputabilità e alla quantificazione dei danni eventualmente subiti.

        Ecco e’ tutto sono due copie una a me ,una ai gestori scriteriati la telenovela continua………….non mollate 🙂

        Scusa Paolo per la lettera lunga ma vuole essere di monito a non lasciarsi sopraffare

  105. Paoblog
    27 gennaio 2013

    Non che voglia mettermi in competizione con la “determinata” Anna Maria, ma casualità vuole che mi sia appena arrivata una comunicazione dello Sportello per l’Energia, in merito alla mia lamentela per la sottofatturazione e che vi copio, in modo tale che, leggendola, siate anche informati dei vostri diritti, qui spiegati dall’Autorità:

    Abbiamo ricevuto un reclamo relativo alla stima dei consumi contabilizzati in fattura.

    Nella fattispecie, si reclama la sottostima dei consumi rispetto al dato di misura effettivo registrato dal contatore, contestando la lettura presunta al 9 ottobre 2012 pari a 8770 all’interno della fattura n. xxxxx del 25 ottobre 2012, unitamente alla mancata contabilizzazione delle autoletture comunicate in data 11 giugno 2012 e 21 luglio 2012, rispettivamente pari a metri cubi 9233 e metri cubi 9250.

    Tuttavia, dall’analisi delle letture effettive del 21 luglio 2012 di metri cubi 9250 e del 9 dicembre 2011 di metri cubi 8078, calcolandosi un consumo effettivo annuo pari a standard metri cubi 1955, si prevederebbe l’adeguamento del profilo di prelievo assegnato all’utenza in oggetto, pari a standard metri cubi 1650, alla luce del suo effettivo utilizzo.

    Inoltre dalla documentazione in possesso agli scriventi uffici, non risulterebbe esser stata inviata, alcuna risposta motivata alla comunicazione inviata a mezzo email e datata 11 novembre 2012, ai sensi dell’Allegato A alla deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (di seguito, Autorità) del 18 novembre 2008 – ARG/com 164/081 (TIQV).

    Al fine di chiarire detta vicenda, vi chiediamo di fornire a questi uffici le seguenti informazioni:

    1 – data di ricevimento e classificazione adottata per la prima comunicazione inviata dalla cliente in merito alla problematica segnalata, secondo le previsioni della predetta deliberazione dell’Autorità ARG/com 164/08;
    2 – copia della risposta motivata eventualmente già fornita e data di invio alla cliente della medesima; informazioni in merito ad eventuali modifiche dello prelievo annuo assegnato alla fornitura per l’anno 2013, alla luce dell’aggiornamento dello storico dei consumi;
    3 – informazioni circa l’attribuzione delle stime di consumo per la fornitura in oggetto ed indicazioni in merito alle eventuali azioni correttive attuate al fine di modificarne il progressivo sulla base del reale profilo di prelievo;
    4 – informazioni in merito alla modalità di contabilizzazione dei consumi secondo quanto previsto dall’offerta commerciale “Prezzocerto Gas” stipulata dalla cliente;
    5 – stato di accessibilità del gruppo di misura;
    6 – elenco dei tentativi di lettura rilevati a far data gennaio 2011;
    7 – prospetto delle autoletture comunicate a far data gennaio 2011 e motivazioni della mancata contabilizzazione delle stesse, come indicato dalla cliente.

    Le informazioni richieste dovranno pervenire a questi uffici e in copia alla cliente, entro 20 giorni lavorativi dal ricevimento della presente. .

    Riteniamo opportuno specificare alla cliente, che ci legge per conoscenza, che l’articolo 18 della deliberazione precedentemente menzionata prevede che la società di vendita, nel caso in cui la comunicazione scritta sia stata classificata come reclamo, debba erogare al cliente un indennizzo automatico base di euro 20,00 qualora non rispetti il tempo massimo per l’invio allo stesso della risposta motivata al reclamo.

    Nel caso di rettifica di fatturazione, l’indennizzo è previsto solo qualora la prestazione avvenga dopo novanta giorni solari dalla richiesta del cliente e per fatture pagate o rateizzabili.

    In entrambe le casistiche, l’indennizzo è crescente, fino ad un massimo di euro 60,00, in relazione al ritardo con il quale viene inviata la risposta motivata scritta per il reclamo o la data di accredito della somma non dovuta per le rettifiche di fatturazione.

    Informiamo inoltre che, ai sensi dell’art. 20 del TIQV, il venditore è tenuto ad accreditare al cliente finale l’indennizzo automatico attraverso detrazione dall’importo addebitato nella prima fatturazione utile.

    Nel caso in cui l’importo della prima fatturazione addebitata al cliente finale sia inferiore all’entità dell’indennizzo automatico, la fatturazione deve evidenziare un credito a favore del cliente finale, che deve essere detratto dalle successive fatturazioni fino ad esaurimento del credito relativo all’indennizzo dovuto, ovvero corrisposto mediante rimessa diretta.

    La corresponsione dello stesso deve comunque avvenire entro un tempo massimo di otto mesi dalla data di ricevimento del reclamo o della richiesta di rettifica di fatturazione. Le chiediamo pertanto di comunicarci, qualora dovuto, l’eventuale mancata erogazione dell’indennizzo oltre il limite temporale sopra citato.

    °°°
    Torniamo a noi; ci vuole tempo e pazienza, ma sia il caso di Anna Maria sia il mio, vi dimostrano che la determinazione nel cercare il rispetto dei nostri diritti, sia contrattuali, sia in come consumatori, paga.

    Fate le cose per bene, senza farvi prendere la mano dalla (giustificata) rabbia, siate sintetici, ma precisi nelle vostre comunicazioni ad Eni o all’Autorità e non mollate il colpo.

    Chi mi legge spesso saprà che Eni mi ha già pagato 260 € di penali e a quanto pare ancora ne dovranno pagare. 😉

  106. Francesca Bevilacqua
    29 gennaio 2013

    ho fatto il contratto con eni gas luce power piu di un anno fa io sono invalida e molte volte non sono stata in casa e quando nella cassetta trovavo bollette le pagavo subito non ci vedo molto bene e non ho mai visto a cosa si riferivano e lo scorso mese mi è arrivata una bolletta di più di 450 euro mi è presa la tachicardia che una mia amica mi voleva portare la pronto soccorso ed ha chiamato lei un operatore che le ha risposto che avrebbe provveduto a chiedere rateizzazione che mi hanno inviato e sono 4 bollette da 115 euro al mese ho chiesto ulteriore rateizzazione e il n. verde mi ha detto di inviare un fax a eni ho scritto allegando l’ ISEE che dimostra che non ho reddito e non posso permettermi di pagare 115 al mese in quanto prendo 400 di pensione e pago 650 per affitto casa quindi come faccio e i primi di gennaio ne ho pagata una di 93 euro e poi arriveranno quelle bimestrali …….ho richiamato il n, verde e mi hanno detto che non sanno niente della mia richiesta di rateizzare ulteriormente le mie bollette io potrò pagare 20 o 30 euro al mese e non 115 per 4 mesi non ho soldi!!!!!!!!! grazie questo problema mi sta togliendo le forze!almeno una risposta!

    • paoblog
      29 gennaio 2013

      Non so quali post in merito abbia letto, tuttavia la trafila da seguire è quella spiegata in questo post e che in ogni caso riassumo in pochi concetti fondamentali:

      1 – inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, da inviare poi anche al fax verde (800 91 99 63 ) in modo da velocizzare le cose

      2 – in seconda battuta inviare la raccomandata, eventuali documentazioni aggiuntive e la cronologia degli eventi allo Sportello per l’energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it

      (Oltre a quelli già citati, includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it)

      3 – a supporto di quanto sopra, suggerisco in ogni caso di chiamare poi il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.Ma anche sui bonus a sostegno delle persone più deboli e dei malati che utilizzano apparecchiature salva-vita.

      4 – Usare le telefonate al call center solo per verificare che abbiamo recepito le comunicazioni, tanto lì la mano destra non sa cosa fa la sinistra…

      5 – E’ poi possibile usufruire della promozione di Altroconsumo (consulenza giuridica) > http://www.altroconsumo.it/reclamare

      e/o rivolgersi alla Casa del consumatore: http://www.casadelconsumatore.it/sedi

      oppure all’Unione Consumatori: http://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=411&Itemid=218

  107. Francesca Bevilacqua
    29 gennaio 2013

    grazie anche se pensavo di aver sbagliato nel rispondere alla mail in inglese!ma io non so se gliela faccio non mi sento bene oggi e poi non ho il fisso perchè il n, verde non posso chiamarlo col cell

    • paoblog
      29 gennaio 2013

      come detto nel commento: Oltre a quelli già citati, includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654

  108. Francesca Bevilacqua
    29 gennaio 2013

    quindi si invio la mail dovrò riscrivere tutto ….non si può inviare quello che ho già scritto????

  109. Francesca Bevilacqua
    1 febbraio 2013

    ok!!!! sembra che si è risolto mi è arrivato un messaggio da eni che dice che le rate sono state abbassate quindi non più 115 per 4 mesi, bensi 50 per 8 mesi , speriamo di farcela!!!! poi il numero verde mi dice che non gli risulta nessuna richiesta per il bonus a mio favore ma il mio ass. sociale me lo aveva fatto !!!!

    • anna maria
      2 febbraio 2013

      Sono contenta per te !!!!!! 🙂

  110. diana baciu
    4 febbraio 2013

    Ciao Paolo,

    Io ho inviato una segnalazione via e-mail con l’allegato di tutti documenti (modullo reclamo ,inviato via fax ad eni a qualle non ho mai ricevutto risposta con la ricevutta di invio e il contratto Eni)allo Sportello per il consumatore di energia 2 settimane fa e ti volevo chiedere a te dopo quanto tempo ti hanno risposto quelli dall’ Autorità per l’energia elettrica e il gas.dovro mandare via fax? ….nn so piu cosa fare perche l’eni mi mandassero le bolette non fatturate da un anno.

    grazie

    • paoblog
      4 febbraio 2013

      Facendo riferimento ai miei reclami, lo Sportello mi ha risposto dopo un paio di mesi…

    • anna maria
      4 febbraio 2013

      Ciao Diana , intanto ti dico a me quanto tempo hanno impiegato poi ti dira’ anche Paolo ,ho telefonato il 18 gennaio l’email mi e’ arrivata il 24 gennaio ,ti dico che a oggi non si e’ fatto sentire nessuno e che nell’e-mail il garante parla di venti giorni , se trascorsi senza nessun reclamo da parte mia chiuderanno la pratica,bene io aspetto ancora una decina di giorni e poi con le copie dell’Autority me ne vado dritta dritta dai carabinieri e sono due le soluzioni 1: li querelo, 2: li denuncio. Buona Fortuna 🙂

  111. Pingback: ENI = Ente Naz. Incapaci? Imprecisi? « Paoblog

  112. Marzia
    26 febbraio 2013

    Non mi sento più sola leggendo questi commenti ,io sono due anni e mezzo che non ricevo bollette di gas e luce , dopo numerose telefonate e lettere di reclamo ad eni tuttora non ho ricevuto niente , poi a complicare la cosa si è messo anche il terremoto cosi loro mi hanno detto che la fatturazione è sospesa fino a maggio . Io non ho grandi speranze che a tale data tutto si sblocca ,ormai non ho più fiducia ,ma non so più cosa fare . 😦

    • paoblog
      27 febbraio 2013

      A parte Eni, hai scritto allo Sportello per l’Energia?

      • Anna Maria
        27 febbraio 2013

        Ciao a tutti sono Anna Maria ,la “determinata” come simpaticamente mi ha definita Paolo 🙂 eccomi qui a raccontarvi la parte quasi finale delle mie traversie, per i nuovi leggere pagine addietro, dato che l’amica sopra è da ben due anni che aspetta una prima fattura ha fatto bene Paolo a dirle di rivorgersi all’Autorita’ per l’energia, io in due mesi ho segnalato la stessa cosa cioè l’inadempienza di Eni e Acea nell’emissione dellle prime fatture di rientro, cara amica è da un’anno e mezzo che ci tribolo!

        Oggi seconda e-mail dell’autorita’ dove sia l’Acea che l’Eni si scusano per il disagio (!) e mentre una l’Acea indica di aver emesso due fatture una a dicembre 2012 (mai arrivata) e l’altra a gennaio con scadenza l’otto febbraio (mai arrivata), l’Eni si scusa adducendo problemi di allineamento e dice che a maggio e non piu’ tardi arriveranno le regolari fatture del gas, fatevi due conti un’anno e mezzo di gas consumato ho chiesto alla gentile operatrice come poter segnalare questo sopruso ,a me sembra una presa in giro perche’ essendo la fattura anzi le fatture dell’Acea scadute non posso neanche rateizzarle (!) mi ha detto di girare le due fatture con il loro numero spiegando il problema e che avrebbero fatto il possibile, ma che se contattando l’ente erogatore e se il vettore (cioe’ chi consegna) direbbe di averle consegnate passerei dalla parte del torto.

        E già, è un’anno e mezzo che gli corro dietro per pagare il giusto e quando arrivano le butto?!

        Sono ben noti i disservizi delle Poste e a pagare siamo sempre noi!

        Ora non farò altro che girare l’e-mail all’Autorita’ e vedere dove vanno a parare, non mi sono stati tolti i venti euro a bimestre per il disagio e per le tante arrabbiature, voglio proprio vedere cosa faranno, sicuramente dato che gia’ due bollette sono scadute provvederanno a mandarmi un sollecito ,ma io voglio pagare ma a questo punto i soldi te li somministro lentamente cosi’ come tu Ente lentamente ,mese dopo mese mi hai fatto arrabbiare 🙂

        Perdonate il letterone e forse qualche strafalcione ma e’stata scritta di getto 🙂 una buona serata a tutti

      • paoblog
        28 febbraio 2013

        Per quanto riguarda il letterone, ho aggiustato un pò il tutto 😉 (ovvaimente si tratta solo di dividere in paragrafi e tagliare un pò di !!!)

        Mi aggancio al tuo commento per aggiornare un pò le mie cose ovvero Eni ha comunicato all’Autorità di avermi inviato la risposta all’ultimo reclamo, peccato che non sia vero, cosa questa della quale ho subito informato lo Sportello aggiungendo poi alcuni dettagli circa il problema dell’ultima bolletta, da 1000 €.

        Capiamoci, l’importo non è contestato, tuttavia gli imbecilli, come racconto nel post specifico, sono passati da bollette di importo medio di € 250 ad una da 14, un’altra da ZERO (?!), sbagliando clamorosamente gli addebiti, nonostante due autoletture, per cui va da sè che alla fine ti arriva una botta non da poco.

        Li pago, chi dice di no, però sono degli incapaci (ed infatti dopo ogni minchiata arriva anche a me la lettera di scuse, bla bla bla.)

        Sono più rapidi a scrivere lettere di scuse che ad emettere bollette.

        Ribadisco sempre a tutti i lettori con il medesimo problema a non telefonare al Cal center, ma di scrivere sempre, più carta abbiamo e meglio è. E soprattutto inviare tutto in copia all’Autorità.

        °°°

        Ed infine una piccola lamentela diretta verso alcuni lettori. Capisco bene che i commenti nei vari post siano molti, tuttavia vi invito a leggerli, perchè obiettivamente non è possibile leggere sempre le stesse domande, quando le risposte ci sono tutte.

        Tramite il Blog cerco di mettere a disposizione degli altri utenti la mia esperienza maturata sul campo, così come fa la determinata Anna Maria ed altri, tuttavia ci vuole anche un pò meno pigrizia da parte di alcuni.

        Scusate se posso sembrare noioso o peggio, tuttavia così come Eni occupa solo una parte delle tematiche che affronto, è anche vero che il Blog è solo una parte della mia vita, avendo un lavoro (traballante) ed una famiglia. Il tempo impiegato per scrivere, informarmi, aggiornare e via dicendo è tanto. E non essendo abituato a non dare risposta a chi pone delle domande, va da sè… Però perdere tempo per la pigrizia altrui….

        Naturalmente ho scritto per sport, perchè chi non avrà letto i commenti precedenti, meno che mai leggerà questa postilla 😀

      • paoblog
        1 marzo 2013

        E’ arrivata l’ennesima comunicazione dello Sportello, in copia per me, dalla quale si evince chiaramente che prendono decisamente sul serio le segnalazioni, infatti chiedono ad Eni una serie di informazioni dettagliate circa la mia lamentela.

        Che poi nel complesso Eni se ne freghi, appare chiaro, ma è altrettanto vero che avranno l’ufficio legale che lavora 24/24 per correre dietro alle richieste del’Autorità e, forse, a quelle dei singoli utenti.

        Ed in ogni caso spesso si riesce ad avere giustizia; faccio sempre riferimento ai 270 € di penali che mi hanno pagato lo scorso anno. 😉

        Quindi invito nuovamente tutti a scrivere allo Sportello segnalando i reali disservizi che si hanno con Eni o qualsiasi altro gestore.

  113. Anna Maria
    1 marzo 2013

    Ciao a me dei venti euro non ne hanno fatto cenno,e poi quello che adesso mi preme e mi chiedo: loro hanno emesso (dicono) due fatture a me sembra un conguaglio di un’anno e mezzo sono tutte e due scadute io in torto non ci sono, adesso non posso rateizzarle se non andando a Piazzale Ostiense se tardo quindici giorni succedera’ qualcosa ?

    • paoblog
      1 marzo 2013

      da quel che ho letto in giro i “nostri” ritardi, anche se causati da colpevoli inefficienze altrui, sono sempre fonte di problemi aggiuntivi…

  114. Rina
    5 marzo 2013

    Rina: 4 marzo 2013 ore 18,25
    Dal mese di agosto 2012 che non ricevo fatturazione, dopo vari reclami presso Eni energy STORE, e vari reclami per iscritto ancora a tutt’oggi ancora non mi è pervenuta nessuna fattura, ma una persona di 90 anni con una pensione di 450 Euro come può pagare una mega fattura? qui bisogna buttare delle bombe all’Eni,e poi a fine mese vado a mangiare alla Caritas, è una vergogna.

    • natascia
      7 marzo 2013

      Cara Rina, mi sà che in tanti siamo nella stessa barca….. Io non ricevo la bolletta del gas dal gennaio del 2012. Tutti i miei solleciti non sono serviti a nulla. Questa è la seconda volta che mi fanno questo scherzetto……….. é una mega truffa!!!!

  115. piero
    6 marzo 2013

    Ciao a tutti
    volevo solo comunicarvi come ho concluso (forse solo in modo temporaneo) la mia avventura con Eni.

    Dopo 8 mesi di mancata fatturazione sono riuscito (dopo continue chiamate al call center) a farmi fatturare il consumo per un totale di 1500 euro,Ho richiesto una dilazione in 12 mesi me ne hanno concesso 4 di 375,io non ho la possibilità di poter pagare una cifra del genere considerando che nel periodo invernale ho anche il consumo attuale di 350 euro.

    ho provato a contattare il call center ma niente da fare non è possibile avere una dilazione maggiore di 4 mesi, fatto fax mail raccomandate ma nulla la risposta è che devo in qualunque caso pagare 4 rate da 375.

    Io ho intenzione di pagare e quindi sto facendo un bollettino da 100 euro al mese,ora sono 3 mesi che faccio cosi e nessuno mi ha contestato il metodo di pagamento di pagamento.Non li ho piu’ sentiti,penso sia legale e sopratutto non hanno la possibilità di fare nulla per avere i loro soldi nelle modalità che indicano loro .
    fatelo anche voi se volete ,meglio pagare in base alle proprie possibilita che aspettare un loro aiuto .

    Buona fortuna
    Piero

    • paoblog
      6 marzo 2013

      Se c’è stata mancata fatturazione, sono obbligati ad offrire la rateizzazione senza interessi, in rate equivalenti alle bollette non emesse ovvero 8 mesi equivalgono a 4 bollette.

      Può darsi, ma non ne ho la certezza, che si possa richiedere una rateizzazione superiore, ma con addebito di interessi.

      La rateizzaziona fai da te, dubito sia legale a meno di accordi fra le parti ed il fatto che ancora non abbiano detto nulla non significa che a loro stia bene così.Se sono lenti ad emettere le fatture, figurati a gestire gli incassi…

      Da come lavedo io sicuramente è un comportamento che attesta la volontà di saldare il dovuto, però suggerisco prudenza.

      In un’zienda di grosse dimensioni ogni divisione va per la sua strada, ragion per cui a quelli degli incassi poco importa che tu stia pagando 100€ o meno… se la rata da 375 € risulta non saldata, o saldata parzialmente, potrebbero anche provvedere diversamente. E dato che normalmente delegano a società esterne il recupero dei crediti si rischia di finire in un ginepraio stile Equitalia.

      Suggerisco vivamente di contattare il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – per avere informazioni in merito alla rateizzazione.

      • piero
        6 marzo 2013

        il problema è che neanche con interessi me lo concedevano,premetto che non sono mai stato moroso o cattivo pagatore ho sempre pagato alla scadenza .

        io nel frattempo ho cambiato gestore so’ che eni ha la possibilità di rifarsi sul nuovo gestore e potrei trovarmi in bolletta l’ intera fattura di eni ma cosi non è stato(per il momento)

        Persone che conosco Hanno deciso di non pagare ,li hanno contattati e hanno trovato un metodo di pagamento che potesse soddisfare entrambe le parti.

        Io mi chiedo PERCHE’ non possono trovare una soluzione prima….

      • paoblog
        6 marzo 2013

        soprattutto vien da chiedersi perchè non possano emettere le fatture nei giusti tempi e facendo riferimento ai giusti consumi…

  116. piero
    6 marzo 2013

    P.S.
    il numero 800.166.654 l’ho contattato e mi hanno detto di pagare così come mi era stato proposto.
    ABBASTANZA INUTILE

    • paoblog
      6 marzo 2013

      o forse era l’unica via percorribile e quella ti hanno indicato

  117. Giuseppe
    8 marzo 2013

    siete ” fortunati ” a non pagare. io con ENEL gas ho ricevuto fatture doppie per lo stesso contatore, e nonostante varie telefonate e raccomandate, sono stato costretto, per non farmi sospendere la fornitura, a rivolgermi ad un’associazione di consumatori che per mia fortuna è riuscita a risolvere il problema. tutto questo naturalmente ha avuto dei costi

  118. Paola Gioioso
    11 marzo 2013

    Salve! Ho attivato il servizio gas con Eni a maggio 2012 e ad oggi non mi e’ mai pervenuta alcuna comunicazione, nemmeno la prima bolletta con le spese dell’attivazione…

    Ho fatto diversi solleciti dal punto eni di zona e mandato una lettera di reclamoil 16di gennaio. Sono passati due mesi, quasi, enon ho ricevuto nulla. Come mi consigliate di procedere?

    Ho diritto ad un indennizzo per le bollette non pervenute? Per averlo serve mettere un avvocato? Quanto dovrebbe essere tale indennizzo? esiste un termine di prescrizione?

    Grazie davvero perche non riesco ad avere info sensate

    • paoblog
      11 marzo 2013

      premetto che la mia esperienza è da autodidatta ovvero dovendo affrontare il problema mi ci sono messo d’impegno.

      Riassumo in pochi concetti fondamentali:

      1 – inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, da inviare poi anche al fax verde (800 91 99 63 ) in modo da velocizzare le cose

      2 – in seconda battuta inviare la raccomandata, eventuali documentazioni aggiuntive e la cronologia degli eventi allo Sportello per l’energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it

      (Oltre a quelli già citati, includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it)

      3 – a supporto di quanto sopra, suggerisco in ogni caso di chiamare poi il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.Ma anche sui bonus a sostegno delle persone più deboli e dei malati che utilizzano apparecchiature salva-vita.

      4 – Usare le telefonate al call center solo per verificare che abbiamo recepito le comunicazioni, tanto lì la mano destra non sa cosa fa la sinistra…

      5 – E’ poi possibile usufruire della promozione di Altroconsumo (consulenza giuridica) > http://www.altroconsumo.it/reclamare

      e/o rivolgersi alla Casa del consumatore: http://www.casadelconsumatore.it/sedi

      oppure all’Unione Consumatori: http://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=411&Itemid=218

      Per quanto riguarda la penale è automatica (vedi i post dedicati), ma i tempi sono lunghi ed in ogni caso è meglio scrivere allo Sportello anche perchè loro per primi ricorderanno ad Eni che cosa deve fare.

      Anche per la rateizzazione, dovuta e senza interessi, in caso di ritardo di Eni nell’emissione, suggerisco di andare a leggere il post specifico.Anche in questoc aso Eni farà il possibile epr complicarti la vita.

  119. caviola renzo
    16 marzo 2013

    Grazie per la sua specifica illustrazione della schifosa organizzazione ENI. Noi non riceviamo le bollette dal mese di febbraio del 2012; bisognerà procedere come ho letto nei messaggi precedenti. Che bello schifo di organizzazione!!! Grazie.

    • Graziano
      16 marzo 2013

      Contribuisco anche io con la mi snervante esperienza con ENI.

      Ho cessato la fornitura ENI nel dicembre 2010. Mi ci sono voluti 3 anni, innumerevoli reclami, contestazioni (assolutamente inutili) presso il Garante, e infine una conciliazione tramite una Associazione Consumatori per ottenere la fatidica bolletta di conguaglio.

      Ma non è finita.

      Sono possessore di un impianto Fotovoltaico, e ENI avrebbe dovuto mandare al GSE dei dati sul mio consumo. Naturalmente non ha mai mandato nulla.

      L’inadempienza ENI fa sì che da 3 anni non riceva nulla per le migliaia di kWh che produco e metto in rete. Il danno ormai supera le migliaia di euro. La conciliatrice ENI prima ha detto che non spettava loro fornire quei dati. Poi, quando le ho messo sotto il naso copia della Gazzetta Ufficiale, è passata alla versione che “la regolazione degli adempimenti sul FV esula dagli argomenti soggetti a conciliazione”.

      Adesso pare che l’unica cosa che mi resti da fare sia citarli per danni, sperando di trovare qualche giudice compassionevole che mi dia ragione.

      • Graziano
        7 febbraio 2014

        Aggiornamento: qualche giorno fa, dopo l’ennesimo sollecito a ENI, ottengo una risposta diversa, che il mio caso era stato portato a un “tavolo paritetico con GSE”.

        Telefono a GSE e, con mia immensa sorpresa, GSE mi risponde che i dati mancanti sono arrivati (non so se sono davvero arrivati, o se GSE e ENI si sono messi d’accordo su come sanarli, non me ne importa).

        Peccato che la saga non sia finita: adesso salta fuori che mancano i dati da parte di Enel Distribuzione, dal 2010 (cioè dall’entrata in erogazione del mio impainto), ad oggi.

        Alla mia ovvia domanda “e ve ne accorgete solo adesso?!” segue la ovvia (?) risposta “sì perché andiamo a vedere i dati da Enel Distribuzione solo dopo che abbiamo i dati del venditore”.

        Per rendere le cose ancora più disperanti, Enel Distribuzione non ha un numero di Call Center per i privati, non è soggetta a sorveglianza da parte del Garante, in sostanza fa quello che vuole.

        Il sospetto che sia tutto un elaborato sistema per non pagare lo SSP aumenta …

  120. Francesca Poli Venturini
    28 marzo 2013

    Ad agosto 2012 ricevo l’ultima bolletta della luce. ottobre, novembre, dicembre, gennaio li passo a chiamare l’eni perché mi inviino le mancate bollette. Una volta si scusano perché ci sono stati problemi coi terminali poi dicono che non hanno mai avuto problemi, poi ribadiscono che in effetti ci sono stati problemi coi terminali.

    Chiedo se sanno dirmi più o meno l’importo delle bollette e a gennaio comunico con l’autolettura i dati del contatore. Dicono che sarò richiamata, siamo ai primi di gennaio. a fine mese nessuna notizia e non sanno cosa dirmi!!

    il 20 febbraio ecco la bolletta di oltre 1100,00 euro!!! x il solo uso della luce di un’abitazione privata e di modeste dimensioni!

    Si scusano x il disagio e quindi invece dei 30 giorni canonici per il pagamento, me lo concedono a 50 giorni! scadenza pagamento però al 21 marzo! altroché 50 giorni!

    chiedo spiegazioni e mi dicono ché la fattura da loro emessa é di gennaio e ché non é colpa loro se le poste tardano a recapitare le lettere! chiedo almeno una rateizzazione, me la concedono in 3 mensilità comunicazione arrivata a meno di una settimana dalla scadenza.che si può fare?

    grazie, cordiali saluti

    • paoblog
      28 marzo 2013

      Innanzitutto quando ci sono problemi ad Eni bisogna scrivere, mettendo sempre in copia lo Sportello per l’Energia, in modo che possano supportare il consumatore.

      Il Call center è inutile e fuorviante, in quanto spesso danno informazioni discordanti fra lroo e, in ogni caso, carta canta ed in caso di contestazioni possono sempre negare di aver dato informazioni errate.

      L’autolettura, poi, è una presa in giro.

      La rateizzazione, così come il resto, è sempre gestita male dall’Eni, tanto è vero che a me i bollettini delle rate sono arrivati dopo il termine di scadenza della prima rata, tuttavia in caso di ritardata emissione delle bollette è un atto dovuto al cliente, e le rate sono rapportate al numero di bollette non emesse. Inoltre c’è la penale per la mancata emissione che, in tempi lughi, dovresse essere accreditata automaticamente.

      Le poste effettivamente sono spesso responsabili deli ritardi di consegna delle bollette, io stesso mi sono trovato moroso con l’acqua (unitamente a decine di concittadini) causa l’ineficienza postale; consiglio perciò di registarsi sul sito dell’Eni in modo da poter visualizzare (sempre con i loro tempi, per carità) le bollette.

      Ed infine consiglio caldamente di contattare l’Autorità al fine di gettare le basi per un loro intervento in merito:

      la trafila da seguire è quella spiegata in questo post e che in ogni caso riassumo in pochi concetti fondamentali:

      1 – inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, da inviare poi anche al fax verde (800 91 99 63 ) in modo da velocizzare le cose

      2 – in seconda battuta inviare la raccomandata, eventuali documentazioni aggiuntive e la cronologia degli eventi allo Sportello per l’energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it

      (Oltre a quelli già citati, includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it)

      3 – a supporto di quanto sopra, suggerisco in ogni caso di chiamare poi il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.Ma anche sui bonus a sostegno delle persone più deboli e dei malati che utilizzano apparecchiature salva-vita.

      4 – Usare le telefonate al call center solo per verificare che abbiamo recepito le comunicazioni, tanto lì la mano destra non sa cosa fa la sinistra…

      5 – E’ poi possibile usufruire della promozione di Altroconsumo (consulenza giuridica) > http://www.altroconsumo.it/reclamare

      e/o rivolgersi alla Casa del consumatore: http://www.casadelconsumatore.it/sedi

      oppure all’Unione Consumatori: http://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=411&Itemid=218

  121. Ashley Juley Maffina
    4 aprile 2013

    Buongiorno a tutti, anche a te Paolo che così intelligentemente hai fondato questo blog… Vorrei sottoporre la vostra attenzione a questa Petizione che va contro ENI… leggetela e se volete firmatela… FIRMA DIGITALE DA COMPUTER…
    E’ ora che si smetta di fare finta di nulla…
    https://www.change.org/petitions/salviamo-report-e-il-diritto-di-informare#share

    Paolo vorrei mettere il link del tuo blog in un mia pagina di facebook apposita… ne ho create due..
    Se mi dai il permesso metto il tuo link. Grazie a tutti per la partecipazione

    Ashley Juley Maffina

    • paoblog
      4 aprile 2013

      Grazie dell’apprezzamento, anche se il Blog in realtà in origine è nato per dare battaglia all’ATM … 😉

      La petizione mi interessa e puoi tranquillamente mettere il link al Blog sui tuoi profili FB… anzi se ti interessa sono su FB con il Gruppo blog: Paoblog & i suoi bloggers … se ti va puoi aderire …

      • Ashley
        5 aprile 2013

        ok volentieri.. ora mi aggiungo.. ciau

  122. Antonio
    6 aprile 2013

    06/04/2013 salve volevo aggiungere anche la mia esperienza al blog, sono 4 anni che non ricevo bolletta eni, e oggi aprendo la mail mi e stata notificata l emissione della fattura,vado sul sito l accesso non e possibile, chiamo il call center ed hanno problemi di server…il mio problema e iniziato 4 anni fa con il cambio del contatore e da allora mai piu nessuna fattura,ad oggi mi ritrovo con 700 m3 di gas da pagare(la fortuna che mi fa solo gas e acqua) quindi la bolletta diciamo rispetto ad altri e ragionevole…. ma appena risolvo questa cosa scappo da eni…. grazie a voi tutti…

    • Antonio
      12 aprile 2013

      Salve e come per magia proprio in questi giorni sono riuscito a vedere la mail della fattura… e mi hanno combinato un bel casino,a loro risulta che io ho anche il riscaldamento e quindi mi hanno fatto un ipotetico consumo di 1500 m3 all anno ke x 5 anni immaginate voi quanto possa fare, ma in realtà io in questi 5 anni ho solo consumato 790 m3, ora sarà un casino chiedere la rettifica della bolletta con il valore attuale da calcolare.,… ed ho dato tutto in mano all associazione consumatori sperando in cosa migliore…. Spero di risolvere,vi farò sapere…grazie.

  123. Augusto Di Benedetto
    8 aprile 2013

    Ma ci vuole dire l’Eni perchè non riesce a trovare il sistema di farci
    recapitare le fatture in tempo? Un consiglio, il pony express, quello funzionava!

    • paoblog
      9 aprile 2013

      Leggendo il commento vien da pensare che non ha letto bene il post: il problema non è la spedizione delle fattura, ma il fatto che non siamo emesse.

  124. Riyueren
    9 aprile 2013

    Caro Paolo, rieccomi spuntare brevemente. Nel frattempo è pure arrivato il famoso contratto mai stipulato…contente parecchi errori, tra cui la firma di papà decisamente falsa, per non parlare del numero di carta d’identità…non è il suo.
    Papà al momento non ha voluto fare nulla, nonostante il mio parere contrario.Si è limitato a cambiare gestore e tornare dov’era prima…io sono qui che incrocio le dita perché tutto vada bene e non ci siano intoppi.
    La cosa assurda (tra le tante in questa vicenda) è che a noi le bollette arrivano…devi sapere che papà, terrorizzato dai 500 m3 annui di consumo stimato a fronte dei suoi effettivi 50 o meno, mi ha obbligato a mandare almeno una volta al mese un’autolettura…Bene, ENI, anche se nel contratto c’è scritto “fatturazione quadrimestrale”ci manda una fattura per ogni autolettura…anche se si tratta di pochi m3.
    Qui almeno papà ha imparato la lezione…ora più nessuna autolettura…in attesa di questo cambio di gestore.
    Per me li denuncerei tutti, ma papà non vuole.
    Nel contratto, ribadisco, fasullo, c’è tanto di codice agenzia e agente…al call center ci hanno dato persino gli estremi (nome Agenzia e nome Agente), ma solo una volta ( e mi sa che la centralinista deve aver perso il posto, perché poi non ci han più confermato nulla). L’agenzia (che è della mia città, quindi ci sono andata di persona) in questione nega tutto, anche di aver mai avuto una dipendente con quel nome..dice che si occupano di allacciamenti, pose di contatori…ecc.. non di fare i contratti..
    E andiamo avanti….:(

  125. Pierluigi
    11 aprile 2013

    Ciao. Sono passati nove mesi dalla voltura del contratto gas ad uso domestico e la bolletta non è mai arrivata. Come ho letto utilmente nei precedenti articoli e riportati in questo blog, due mesi fa ho scritto raccomandata con RR e inviato fax al numero verde di Eni dove intimavo l’invio immediato della bolletta. Ieri mi arriva lettera dell’Eni che mi dice che il problema sarà risolto ed entro luglio 2013 mi invieranno la bolletta.

    Oggi mi chiama una signorina di Eni. Mi dice che il problema della fatturazione non può essere risolto perchè ho aderito alla bolletta piatta!! Bolletta piatta?Ma che cosa è le rispondo!!Mi spiega come funziona e mi dice che io ho aderito in fase di voltuta!! ma non è vero io non ne so nulla!!

    Le dico che proprio ieri mi ha scritto Eni che risolveranno il problema!! Lei non sa nulla e mi consiglia comunque di mandare raccomandata per disdire la bolletta piatta! A questo punto sono allibito, sconvolto e smarrito!

    Non so più cosa devo fare! Ma cosa devo fare ora?

    • paoblog
      12 aprile 2013

      Questo commento mi conferma che Eni sta cercando di scaricare sugli utenti le colpe della sua cattiva gestione commerciale. Questo perchè anch’io, in risposta all’ennesimo reclamo, ho ricevuto una lettera con la quale mi informano che avendo aderito al Consumo piatto, bla bla bla…

      Per quanto mi riguardaè sicuramente vero che al momento della sottoscrizione del contratto avevo scelto l’opzione consumo piatto, ma è altrettanto vero, ed Eni dovrebbe saperlo, che tale opzione non mi ha permesso di avere (cito parole loro) la ripartizione uniforme dei consumi durante l’anno, in modo da evitare i picchi di spesa dovuti ai maggiori consumi in alcuni periodi dell’anno.

      Questa è la situazione delle mie ultime bollette:

      Fattura del 20.02.2012: € 251,74
      Fattura del 16.04.2012: € 244,20
      Fattura del 21.06.2012: € 136,96
      Fattura del 06.09.2012: € 00,00
      Fattura del 25.10.2012: € 14,37
      Fattura del 07.02.2013: € 1087,62

      Se ad Eni sembra il risultato degno dell’Opzione Consumo Piatto…

      Va da sè che dovrò inoltrare un ulteriore reclamo ad Eni e Sportello e francamente mi sono rotto i coglioni, (scusate).

      Degno di nota il fatto che Eni non abbia recepito la mia richiesta espressa nel 2012 via web, tramite un’opzione allora presente, di disattivare l’Opzione Consumo piatto, cosa questa che francamente ritenevo fosse successa, visto che sulle bollette successive non era più evidenziata tale opzione, così come accadeva in precedenza.

    • Anna Maria
      12 aprile 2013

      Ragazzi che schifo, io ho risolto ma solo in parte nel senso che dopo l’intervento dell’Autorita’ ho sbloccato solo la luce che ho pagato e che su consiglio del miliardesimo operatore mi sono anche dovuta sbrigare a spedire la ricevuta di pagamento tramite fax :-O hai visto mai che mi staccano la luce!

      loro gestiscono malamente il tutto e al solito tutto ricade su di noi ,ora aspetto il secondo match cioe’ il gas, che e’ oramai quasi da due anni che non ho il piacere di ricevere la fattura, nella copia contratto che mi e’ arrivata prima tramite l’Autorita’e poi dopo quasi due mesi per posta :-O dove mi dicono che si e’ verificato un disillineamento (lungo due anni aggiungo io )e che la fattura arrivera’ a maggio mese della Madonna e forse delle grazie ,questo e’ quanto.

      Quello che mi sento di consigliare a tutti e’ di non mollare la presa e non mostrare un minimo di cedimento auguri a tutti 🙂

      Dimenticavo telefonare all’Autorita’ lo consiglio caldamente qualche risultato si vede, e anche linea amica un sito governativo ma che comunque cerca di aiutarti in questo ginepraio che e’ il mercato libero e il mercato tutelato alla prossima 🙂

      • Antonio
        12 aprile 2013

        Ciao ho provato a chiamare l autorità però mi hanno detto che dovevo prima mandare io la lettera tramite raccomandata e poi dopo un eventuale risposta negativa,davo tutto in mano a loro….allora mi sono rivolto all associazione tutela consumatori..sperando!!!!!

      • paoblog
        12 aprile 2013

        vien da pensare che ogni esperienza è cosa a sè, vedendo la difformità di trattamento, tuttavia la prima volta io prima mi sono attivato tramite Altroconsumo e successivamente ho informato anche l’Autorità.

        In tutti i reclami seguenti, sapendo in linea di massima come muovermi, ho sempre scritto ad Eni e per conoscenza all’Autorità, inviando tutta la documentazione ed hanno sempre preso in mano la situazione direttamente, pressando Eni.

      • Antonio
        12 aprile 2013

        spero di riuscire con l associazione tutela consumatori…. che dici possono aiutarmi?

      • paoblog
        12 aprile 2013

        Sarebbe l’Adico?

  126. Antonio
    12 aprile 2013

    UTC e una onlus…

    • Anna Maria
      12 aprile 2013

      Prova anche con linea amica……

      • Antonio
        12 aprile 2013

        ho dato la pratica a loro,vedo cosa mi dicono…

    • paoblog
      12 aprile 2013

      ah, mai sentiti….

  127. Lise
    16 aprile 2013

    Dopo 20 mesi, finalmente ho ricevuto la mia prima bolletta di Eni gas. Ovviamente viene rateizzata. Ma la mia domanda è la seguente: non ho ancora il contratto di Eni!! Devo pagare le bollette senza il contratto? Ma è legale?
    Qualcuno mi sa rispondere?
    Grazie.

    • paoblog
      16 aprile 2013

      la domanda èun’altra… il contratto lo hai fatto telefonicamente?

      • Lise
        16 aprile 2013

        Si, mi ricordo che dovevo fare il subentro/voltura ed invece Eni aveva chiuso il contratto con il vecchio proprietario e ha riaperto un altro (il costo di attivazione pari a 69€ me lo trovo in fattura).
        Dovrei comunque avere un contratto firmato da loro.
        Grazie per la risposta.
        Lise

  128. tatiana
    16 maggio 2013

    SIAMO SULLA STESSA BARCA IO DA GENNAIO 2012 NON HO MAI RICEVUTO BOLLETTA GAS E LUSE DI ENI.. A DICEMBRE SENZA MIA RICHIESTA MI HANNO SBATTUTO FUORI PER LA PARTE LUCE E SONO TORNATA AL MIO VECCHIO OPERATORE… MA PER LA PARTE GAS NIENTE DI NIENTE NON OSO IMMAGINARE LA BOLLETTA CHE MI ARRIVERà… HO MANDATO FAX RACCOMANDATE E CHIAMATO NON SO QUANTE VOLTE.. RISPONDONO SEMPRE … RISULTA UN BLOCCO FATTURAZIONE… SI MA DOVUTO DA COSA…MALEDETTI GUARDA… MAI + E MAI CONSIGLIARLA A NESSUNO

    • paoblog
      17 maggio 2013

      Estratto dalla Netiquette: Non usare i caratteri tutti in maiuscolo nel titolo o nel testo dei tuoi messaggi, nella rete questo comportamento equivale ad “urlare” ed è altamente disdicevole.

      Normalmente i commenti in tutto maiuscolo sono cestinati.

  129. terry
    25 maggio 2013

    nn ricevo bollette da luglio 2011,ho fatto fax eni e per conoscenza alle autorità. l eni mi ha risposto che mi manderanno fattura entro agosto, ma che nn mi spetta nessun risarcimento x la mancata fatturazione!!!!!! che faccio???
    grazie cmq dell:aiuto 😉

    • paoblog
      25 maggio 2013

      ai tempi dei primi reclami, dopo che Altroconsumo mi aveva già dato le informazioni del caso, ho chiamato il Servizio Clienti Eni dove l’operatrice mi ha detto che lei non sapeva nulla di penali e (!) di chiedere ad un’associazione di consumatori.

      Va da sè che le ho precisato che quello che c’era da sapere, io lo sapevo ed infatti stavo chiedendo ad Eni se/quando mi avrebbero pagato le penali. Silenzio.

      Consiglio quindi di scrivere una mail a: reclami.sportello@acquirenteunico.it spiegando nello specifico la vicenda e chiedendo se ti spettano delle penali oppure no.

      A me, in ogni caso, le penali le hanno pagate 😉

  130. paolo foti
    26 maggio 2013

    buongiorno:se è possibile vorrei sapere quale è il termine massimo per l’invio di una bolletta di fornitura gas, mi spiego meglio.
    Il 31-10-2010 ho lasciato libero l’appartamento da me occupato, ho dato il tempo necessario per eventuali letture del contatore all’azienda fornitrice ed il giorno 11-10-2010 mi sono recato all’ufficio competente per la chiusura del contratto. (esattamente 40 giorni dopo)

    Mi è stato detto che per chiudere il contratto avrei dovuto saldare tutto quanto dovuto all’azienda e cosi ho fatto pagando con un assagno di euro 827,00.Il giorno 12-10-2010 l’incaricato dell’azienda è uscito a staccare il contatore. Oggi, maggio 2013 ricevo una raccomandata di sollecito per una fattura di 142,00 euro emessa in data 01-11-2010 con scadenza 01-12-2010 da me mai ricevuta anche perchè dal dicembre 2010 mi è stata data la resideza in un altro comune. Vorrei sapere come comportarmi.

    Grazie.

  131. rossano
    13 giugno 2013

    Salve,
    lo scorso ottobre abbiamo preso in affitto un locale ad uso scuola di danza (siamo un’associazione sportiva dilettantistica);trovando una bolletta ENI per la fornitura di energia elettrica abbiamo deciso di non cambiare gestore e di comunicare i nostri dati e la lettura del contatore per effettuare il subentro.

    Tralascio la fitta corrispondenza per riuscire ad avere contratto e bollette e vengo al dunque:da una settimana siamo senza luce per il distacco della fornitura.

    Dopo numerosissime telefonate al servizio assistenza clienti ed anche alla sede ENI di zona ci sembra di aver capito (perchè nessuno ci sa dire cosa sia successo veramente) che il distacco è dovuto alla morosità del vecchio inquilino e che è partito in aprile.

    Se poi il 16 maggio è stata finalmente presa in considerazione la nostra richiesta i signori non si sono chiesti a chi avrebbero staccato effettivamente la corrente……………dopo una settimana di richieste continue non sappiamo ancora se e quando potremo avere il riallaccio.

    Siamo a pochi giorni dal saggio finale che racchiude il lavoro di un’anno e dobbiamo arrangiarci con strumenti a batteria e senza illuminazione ne condizionatori: il disagio è notevole!!

    Nemmeno il nostro avvocato ha avuto una risposta,sembra di parlare con un muro.

    • paoblog
      14 giugno 2013

      La vicenda raccontata esula dall’argomento, tuttavia non ho dubbi circa il fatto che sia di fatto impossibile”comunicare” con Eni che al solito rimbalza ogni tentativo in tal senso.

      D’altro canto in Eni la mano destra non sa cosa fa la sinistra, tanto è vero che in occasione di una delle mie proteste sono stato contattato da un avvocato dell’Ufficio Legale Eni che ha ammesso come la gestione del mio reclamo (che era stato accolto) fosse stata come minimo illogica, complicandomi ulteriormente la vita. Quindi anche quando ammettono i loro torti, riescono a fare danni.

      Detto questo, come sempre raccomando (se non è già stato fatto) di informare l’Autorità, scrivendo una mail dettagliata a: reclami.sportello@acquirenteunico.it

      e ritengo possa essere utile anche un contatto immediato, chiamando il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.

      • Anna Maria
        14 giugno 2013

        Giorno a tutti, io personalmente ho ancora grossi problemi con Acea e Eni. La prima non manda fatture ma ti manda le raccomandate con preavviso di distacco,la seconda e’ da quasi due anni che non riesce ad allinearsi e quindi fattura nada ,continuate a chiamare o L’Autorità per l’energia o linea amica un sito governativo dove trovi qualcuno che ti ascolta e cerca di intervenire in questo ginepraio. Lo schifo e’ tanto e ognuno si difende come puo’ !!!!!! Buona giornata

  132. Alexander Brown
    19 giugno 2013

    salve, ho ricevuto anche io un conguaglio di ENI luce ieri. Quasi 600 Euro rateizzabili in 30 Euro mensili. ENI ha accumulato ben 36 mesi di ritardo prima di inviarmi il conguaglio relativo a quasi 2 anni di fornitura effettivi!! Il contratto è stato sottoscritto nel Luglio 2010.

    Tra le voci c’è l’indennizzo automatico (60Euro) per un reclamo da me inviato nel Luglio 2011, dopo un anno di mancata fatturazione.

    Secondo la delibera 164/08 non è previsto un tempo massimo di risarcimento di 8 mesi?

    Cosa è previsto oltre questo lasso di tempo?

    Inoltre, da ENI non ho mai ricevuto alcuna risposta scritta al mio reclamo, cosa sempre citata nella delibera di cui sopra. Io sarei pure disposto a pagare le rate, ma posso fare ulteriori azioni per ottenere altri risarcimenti?

    grazie! questo blog mi è risultato molto utile!

    • paoblog
      19 giugno 2013

      Basandomi sulla mia esperienza, in teoria dovrebbe arrivare (con i dovuti tempi dell’Eni, per carità, non mettiamogli fretta 😉 ) anche una penale di € 20 per ogni bolletta non emessa nei giusti tempi.

      Per quanto riguarda la risposta scritta, io le ho sempre ricevute, talvolta in netto ritardo con penale aggiuntiva, ma è anche vero che ho sistematicamente informato l’Autorità di ogni comunicazione, cosa questa che forse ha tenuto un poco sotto pressione Eni.

      C’è da dire che le risposte scritte di Eni sono inutili come quelle che fornisce il Servizio clienti. In ogni caso nell’ultima risposta si parlava di fatture non emesse epr un disallineamento informatico…

      P.S. Grazie dell’apprezzamento, vero che scrivo per piacer mio, ma vero anche che è sempre piacevole essere utili 🙂

      • Alexander Brown
        19 giugno 2013

        grazie mille! quindi cosa mi consiglia di fare circa la penale di 20 Euro per bollette non emesse nei giusti tempi? Sul conguaglio finale è riportata la dicitura:”l’EMISSIONE DELLE BOLLETTE RELATIVE ALLA sUA FORNITURA HA SUBITO, NOSTRO MALGRADO, UN RITARDO DI FATTURAZIONE A CAUSA DI UN’ANOMALIA TECNICA.” classica frase di circostanza? non sono citati problemi specifici del mio caso… che posso fare?

        grazie

      • paoblog
        19 giugno 2013

        un giorno la chiamano anomalia tecnica, un’altra disallineamento informatico, ma sempre una balla resta… a quanto mi ha detto una fonte attendibile, la mancata fatturazione è voluta ed intenzionale, per cui…

        il mio consiglio è sempre il solito che dò in questi casi ovvero:

        se non è stato già fatto, inviare tutta la documentazione e la cronologia degli eventi allo Sportello per l’energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it

        (Oltre a quelli già citati, includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it)

        A supporto di quanto sopra, suggerisco in ogni caso di chiamare poi il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami

      • Alexander Brown
        19 giugno 2013

        ho inviato ieri una mail al servizio di tutela da lei citato, allegando la documentazione in mio possesso. Quanto tempo devo attendere per una risposta? La scadenza del conguaglio di ENI è per il 01 Luglio 2013. Cosa succede se lascio scadere tale conguaglio? Posso chiedere ugualmente il rimborso? In giornata chiamo il numero verde del servizio tutela.

        grazie

      • paoblog
        19 giugno 2013

        non ho tutte le risposte 😉 la mia esperienza è da autodidatta ovvero dovendo affrontare il problema mi ci sono messo d’impegno.

        i tempi di risposta dell’Autorità si sono accorciati, negli ultimi tempi, tuttavia almeno 2-3 settimane ci vorranno, anche eprchè in genere loro scrivono ad Eni, in copia per l’utente, chiedendo una serie di informazioni a supporto del reclamo… dopodichè informano le parti sui passi da fare…

        diciamo che chiamando il numero verde si potranno avere delle informazioni attendibili che indichimno la giusta strada da percorrere …

        circa le scadenze dei pagamenti anche se hanno torto, spesso basta un mancato pagamento perdare il via ad una serie di problemi….

        consiglio la lettura del post dedicato alla Rateizzazione, complicata pure quella con questi incapaci

        so che richiede tempo, tuttavia consiglio di leggere i vari post dedicati ad Eni, in quanto si trovano tutte le informazioni delcaso, integrate dagli utili commenti di molti lettori

  133. Alexander Brown
    19 giugno 2013

    ho chiamato poco fa il numero verde dell’acquirente unico. Purtroppo mi hanno detto che la delibera indicante il rimborso di 20 Euro a bolletta per l’energia elettrica è stato sospeso. Comunque ho inoltrato reclamo. Sia mai che rispondano quelli dell’ENI con condizioni ancor più favorevoli… ma ne dubito!

    grazie

    • paoblog
      19 giugno 2013

      a suo tempo anche a me avevano detto cheil provvedimento era stato sospeso, emi ero messo il cuore in pace, e poi dopo mesi sono arrivate le penali… quindi potrebbe essere che vi siano sospensioni e riattivazioni della norma…

      suggerisco di prendere in considerazione questa possibilità, per il futuro

      • Alexander Brown
        19 giugno 2013

        certamente, la speranza resta sempre… anche se ad oggi non ho più ENI come fornitore di energia elettrica…

  134. Barbara
    17 luglio 2013

    Vorrei esporre la mia attuale situazione con il gestore ENI, con il quale ho attivato, dal 1° agosto 2010, due contratti di fornitura, uno per il GAS e uno per il SERVIZIO ELETTRICO.

    Dal momento dell’attivazione non c’è QUASI MAI stata regolarità nell’emissione delle fatture, che da contratto dovevano essere bimestrali.

    Per quanto riguarda il Servizio Elettrico in 3 anni ho ricevuto un totale di 5 bollette (anziché 18), di cui le prime 4 emesse con la seguente sequenza:
    13/12/2010 – 07/03/2011 – 18/04/2011 – 20/06/2011.

    Poi non ho più ricevuto niente per ben DUE ANNI (nonostante gli innumerevoli solleciti) fino al mese scorso quando, attraverso il portale ENI all’interno della mia area riservata, ho potuto vedere che in data 13/06/2013 era stata emessa una bolletta pari a 2.630,99 €, della quale però inizialmente non potevo conoscere i dettagli, in quanto non mi è mai stata recapitata la bolletta cartacea con il bollettino allegato e per circa un mese non ho potuto nemmeno visionare il documento in pdf perché, come lei ben sa, non era disponibile sul web (documento al quale ho avuto accesso solo pochi giorni fa).

    Al di la del fatto che è possibile rateizzare la bolletta (vorrei anche vedere!!!) nutro seri dubbi in merito alla legittimità della stessa, in quanto, quando ho stipulato il contratto avevo come opzione “Energia quota fissa – special web” che prevedeva un corrispettivo fisso pari a 0,069€/kWh.

    Purtroppo il Servizio Clienti ENI non mi è di aiuto. Ho sollecitato la mancanza di fatturazione per innumerevoli volte ma la mia richiesta è sempre stata ignorata. Durante il mio ultimo contatto con il Call Center l’operatore si è rivolto a me in termini non molto lusinghieri, per finire poi con l’interrompere la comunicazione senza spiegazioni ulteriori (ahimè, non credo più alla linea telefonica che cade!!!).

    Leggendo la bolletta ho osservato che il corrispettivo indicato è appunto di 0,069€/kWh che moltiplicato per i 9911 kWh addebitati è pari a circa 684,- €. Ora, capisco che a questo vadano aggiunte spese e tasse varie, ma mi sembra un po’ eccessivo che queste ultime siano pari a circa 1.947,- €.

    Per quanto riguarda il Gas, dopo l’attivazione del contratto, sempre in data 01/08/2010 non ho ricevuto bollette per 11 mesi; la prima infatti è stata emessa, sempre dopo innumerevoli solleciti, il 04/07/2011 per un totale di 1.207,32 € (con mille scuse da parte di ENI).

    A seguire ho ricevuto 6 bollette solo per il gas con la seguente sequenza di emissione:
    01/09/2011 – 27/10/2011 – 22/12/2011 – 08/03/2012 – 26/04/2012 – 28/06/2012

    Poi di nuovo più niente.

    Il mese scorso ho visto, sempre nella mia area riservata all’interno del portale ENI, la presenza di due fatture emesse rispettivamente il 02/05/2013 e il 20/06/2013 ma, anche in questo caso, per una delle due bollette non mi è stato possibile visionare il pdf.

    Ho chiamato per l’ennesima volta il Servizio Clienti per avere chiarimenti e mi è stato detto che posso pagare la bolletta SOLO online. Ho spiegato che non è mia intenzione pagare una bolletta senza prima poter verificare la coerenza e l’esattezza delle letture, ma niente. Ho deciso quindi di richiederne la rateizzazione online, che è stata accettata e sto ancora aspettando che mi venga recapitata la bolletta cartacea con i rispettivi bollettini.

    Nel frattempo, esasperata da questa situazione ho deciso di passare ad altro gestore sia per l’erogazione del Gas che per il servizio elettrico.

    Ho potuto leggere online (anche e soprattutto all’interno del suo blog) che tali disservizi prevedono un indennizzo automatico in caso di mancata fatturazione. Ho reperito i vari codici di condotta e le delibere, ma mi resta un dubbio: i 20,00 euro sono da considerarsi “a bolletta”? Mi spiego meglio: nell’arco di 3 anni, per il Servizio Elettrico avrei dovuto ricevere 18 bollette, invece ne ho ricevute 5 di cui il maxi conguaglio da 2.630,99, mentre per l’erogazione di Gas Naturale, invece di 18 bollette ne ho ricevute 9, di cui una con maxi conguaglio da 1.207,32 €.

    Le “poche bollette ricevute”, ahimè, non rispettavano comunque la normale periodicità di fatturazione e, in alcuni casi, nemmeno il conteggio dei consumi. Almeno 3 o 4 bollette del gas (tutte in sequenza) riportavano solo una stima dei costi anziché la lettura, causando poi una nuova sovraffatturazione.

    Questa fatturazione irregolare mi ha causato non pochi disagi, per questo motivo ritengo che il comportamento di ENI, possa essere considerato una vera e propria inadempienza contrattuale.

    • paoblog
      17 luglio 2013

      Circa la penale per le mancate fatturazioni, la stessa è da intendersi “a bolletta” infatti io ho ricevuto 240 € ovvero 30 € a bolletta; i 20 € di penale da lei citati sono quelli relativi ad un reclamo gestito in tempi lunghi. Cito a memoria in quanto si tratta di una storia infinita, ma dovrei essere nel giusto…

      La penale come detto è automatica, ma è anche vero che ci sono stati periodi in cui la stessa non era applicabile, per ragioni che non riesco a capire dato che i i nostri Diritti non possono andare a corrente alternata, ma in ogni caso l’Autorità sarà in grado di spiegarle al meglio, con i riferimenti del caso.

      Tenga presente che i tempi di risposta sono di 2-3 settimane, tuttavia si danno da fare con raccomandate decisamente intimidatorie al gestore, in copia per il consumatore; resta il fatto che delle sanzioni Eni se ne frega, come detto, così come del fatto che la mancata emissione delle bollette nei giusti tempi sia una chiarissima violazione contrattuale, tuttavia una volta capite le ragioni che sembra siano alla base delle mancate fatturazioni, ecco che tutto è più chiaro…

      Per quanto riguarda gli importi addebitati, non entro nello specifico, tuttavia le suggerisco di verificare che non abbiano inserito qualche voce di conguaglio, perchè in quel caso ovviamente tutte le verifiche che uno può fare vanno a gambe all’aria.

      Ed infatti in queste settimane sono alle prese con bollette luce (da altro fornitore) che, causa la tattica dei consumi stimati e delle letture mai effettuate (e tanti saluti al contatore elettronico – vedi: https://paoblog.net/2012/10/19/utenze-luce-2/) ho addebiti che non sono affatto logici.

      Circa le modalità del contratto che ha sottoscritto, Eni non ha mai rispettato neanche quello che propone lei, il che è tutto dire; vedi: https://paoblog.net/2013/02/09/eni-9/

  135. Rosi
    1 agosto 2013

    Oggi,ho ricevuto la bolletta della Eni gas, per 2 anni non abbiamo ricevuto nessuna bolletta neanche quella dell’allacciamento, ora è circa 1 anno e mezzo che abbiamo lasciato il vecchio appartamento, e se i conti non sono sbagliati,dopo 2+1,5=3,5 ………….:P mmmmm sono dunque 3 anni e mezzo…questi Testoni si sono ricordati solo ora di mandarci la bolletta, rateizzata da loro stessi senza chiedere se poteva andar bene per noi o meno( Ma va bene ;passiamo oltre)…………………….e che dobbiamo fare?

    Pagarla SI DEVE VERO?

    • paoblog
      1 agosto 2013

      Pagare è da pagare, perchè a prescindere del colpevole ritardo nell’emissione delle fatture, resta il fatto che il gas è stato consumato.

      In ogni caso suggerisco di segnalare il tutto all’Autorità.

  136. Rosi
    1 agosto 2013

    Un’altra cosa ho dimenticato di chiedere,per richiedere questi 30 euro di cui parla,come faccio?

    • paoblog
      1 agosto 2013

      Per quanto riguarda, c’è da dire che sono automatiche, ovvero non bisogna richiederle.

      Il problema è un altro ovvero l’applicazione delle stesse, e qui Eni non c’entra (strano ma vero), non è sempre garantita in quanto capita di sentirsi dire che non sono più in vigore da un certo periodo.

      Lo avevano detto anche a me, tuttavia dopo alcuni mesi sono arrivate. Proprio nei giorni scorsi, però, un’altra lettrice ha confermato che le penali al momento non sono applicabili.

      Suggerisco di chiedere chiarimenti direttamente all’Autorità: per contattare lo Sportello dell’Energia > Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it)

  137. armando rocchetti
    7 agosto 2013

    sono passato ad eni per il gas,dal 28/11/2012, a tuttoggi non ho mai ricevuto bollette, che cosa posso fare,

    • paoblog
      8 agosto 2013

      Non so quali post in merito abbia letto, tuttavia la trafila da seguire è quella spiegata in questo post e che in ogni caso riassumo in pochi concetti fondamentali:

      1 – inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, da inviare poi anche al fax verde (800 91 99 63 ) in modo da velocizzare le cose

      2 – in seconda battuta inviare la raccomandata, eventuali documentazioni aggiuntive e la cronologia degli eventi allo Sportello per l’energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it

      (Oltre a quelli già citati, includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it)

      3 – a supporto di quanto sopra, suggerisco in ogni caso di chiamare poi il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.Ma anche sui bonus a sostegno delle persone più deboli e dei malati che utilizzano apparecchiature salva-vita.

      4 – Usare le telefonate al call center solo per verificare che abbiamo recepito le comunicazioni, tanto lì la mano destra non sa cosa fa la sinistra…

      5 – E’ poi possibile usufruire della promozione di Altroconsumo (consulenza giuridica) > http://www.altroconsumo.it/reclamare

      e/o rivolgersi alla Casa del consumatore: http://www.casadelconsumatore.it/sedi

      oppure all’Unione Consumatori: http://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=411&Itemid=218

      P.S. tenga presente che nel mese di agosto molte associazioni non sono attive con i servizi di consulenza.

  138. Paoblog
    30 agosto 2013

    Cercasi utenti con problematiche legate ai contatori elettronici, meglio se A2A ed Acea

    Serve collaborazione, che se non ci aiutiamo fra di noi…

    Ho appena parlato con una giornalista di MI manda Rai 3 che cerca lettori che possano raccontare la loro esperienza (negativa) con questi contatori elettronici.

    Chi fosse interessato è pregato di inviarmi una mail (Vedi la pagina dei Contatti), indicando i suoi recapiti (mail e/o telefono) ed ovviamente autorizzandomi a comunicarli alla giornalista in questione.

    Garantisco ovviamente che i dati non saranno forniti ad altri, senza richiedere un nuovo consenso.

    P.S. Tenete presente che già lo scorso anno un lettore del Blog è finito in trasmissione.

  139. Carmen Rosa Oliva
    9 settembre 2013

    Buona sera signori,

    sono un’altra persona con problemi di mancanza di bollette da dicembre del 2012, pur si chiamavo e richiamavo sempre dando la lettura, ma adesso e arrivata , questa benedetta bolletta 09/2013, con una somma da pagare tre volte maggiore da quello veramente consumato, insomma ho fatto il reclamo pur dando il reale consumo, 34smc, ma per un valore di tre volte maggiore, e la risposta e stato: lei non paga il gas sta solo pagando il servizio, che , ma che servizio?, mi fanno pagare tre volte di più , ma non per consumo, ma solo servizi, ma che risposta e quella?, loro sbagliano, e io devo pagargli pure il servizio non dato, nessuno mi ascolta, loro hanno sempre la ragione, mi hanno lateralmente ingannato, non ho neanche il contratto, che mi fecero loro con inganno tramite telefono, ho chiesto di tornare al vecchio Italgas, e ne anche quello hanno fatto,, ho chiesto di mettermi in fascia protetta, ne anche questo hanno fatto, con chi parlare, c’e qualcuno che controlla questo?, loro si tu consumi poco, comunque devono, e hanno sempre ragione, vorrei cambiare, ma so che tutti sono uguale, per lo meno sento cosi, che devo fare’ loro si approfittano , specialmente se sei donna e sola, nessuno ti ascolta, solo devi pagare, vorrei un consiglio, per favore, sono ben due anni che lotto con questa Eni,, da che ogni volta sono cosi scema che cado per ignoranza,( cambio di contatore , corre come e consuma di più si ho la fiammetta della caldaia, pur si non la uso, la ho misurato e controllato attentamente, ma chiesto di cambiarla, e la risposta, signora lei consuma poco! , e de rimasta cosi, da Italgas le bollette, mi arrivavano ogni tre mesi, da quando entro ENI, le bollette erano ogni due mesi e assai salate con consumi elevati, pur si inviavo la lettura, non, ho dovuto togliere il RID, e la croce e iniziato, ormai so che sto parlando e basta, ma scusatemi, sono arrabbiata, e impotente, che mi fanno pagare tre volte il consumo valore di un servizio non avvenuto per colpa loro e io adesso devo pagarli. scusate, .

    Distinti saluti e scusate la redazione , spero avermi fatto capire, grazie.

    Carmen R. Oliva.

  140. milly
    5 ottobre 2013

    Ciao io ho il tuo stesso problema da nove mesi posso anche io scrivere a reclami.sportelli?

  141. kinogoniantonio
    7 ottobre 2013

    Ciao, ho letto con molto interesse il tuo post. Diciamo che ho avuto un problema simile. Anzi ce l’ho ancora…

    Spiego nel dettaglio. Riscontrando una serie di disservizi con Eni, cambiai fornitore, con regolare contratto. In seguito, però, la bollatta mi arrivò da un fornitore (Bluenergy) col quale non avevo MAI sottoscritto nessun contratto.

    Ho quindi inoltrato un reclamo in copia all’acquirente unico e alla stessa Bluenergy. Tempo dopo le cose sembravano essersi, risolte. HO ricevuto una lettera in cui Bluenergy mi diceva di non essere più fornitore,e che mi sarebbe stato ripristinato il legittimo fornitore. Sorpresa: arriva una lettera dall’Eni, in cui mi si dice che saranno loro a fornirmi il gas mediante il servizio di fornitura di ultima istanza.

    In pratica è una cosa che accade quando per casi eccezionali sei sfornito di un regolare contratto a tuo nome, e per tutelarti continuano a mandarti il gas. Ora, però, non mi hanno mai mandato bollette (da febbraio a oggi, ottobre) e debbo lasciare l’appartamento dove usufruivo di questo servizio, e quindi disdire la fornitura.

    Il problema è che molti operatori dell’inutile call center di Eni sanno cosa sia la fornitura di ultima istanza,e che a loro non risulta NIENTE a mio nome,e che quindi non avrei nulla (secondo loro!) da disdire. Può essere una buona soluzione ritelefonare e dir loro semplicemente la matricola del contatore, per verificare se sono stati loro a contabilizzarmi i consumi?

    Grazie mille…

    Antonio

    • paoblog
      7 ottobre 2013

      Quello che ho scritto nei post fa riferimento alle mie vicende, per cui non ho consigli da darti in merito, anche se forse qualche altro lettore potrà darti qualche drittain merito.

      L’unica cosa di cui mi raccomando e quella di scrivergli sempre, con una raccomandata anticipata poi via fax. Inutile telefonare al Call Center; non sanno mai niente e soprattutto non resta traccia…. 😉

      L’Autorità non ti ha risposto?

  142. Achille
    9 ottobre 2013

    Sempre ENI. Dal 01/06/2012 sono passato a Edison.

    Premetto che avevo con Eni anche il gas e così quando arrivavano le bollette le pagavo senza controllare di cosa si trattava, se energia o gas.

    Dopo oltre un anno, il 10/09/2013 arriva una bolletta di 2.967,00 Euro riferita ad energia dal 01/01/2009 al 01/06/2012.

    Scrivo ad Eni e mi rispondono che loro sono in regola rispetto al contratto.

    • paoblog
      9 ottobre 2013

      secondo me…

      che dal punto di vista contrattuale Eni sia in regola ho i miei dubbi, dato che il contratto prevede appunto l’emissione di bollette bimestrali.

      Nel contempo se la bolletta fa riferimento a gas effettivamente consumato è ovvio che deve essere pagato, ma in una situazione come questa la rateizzazione senza interessi è d’obbligo. Con un numero di rate uguali alle bollette non emesse ovvero, se i conti sono giusti, in 21 rate.

      L’Autorità che dice in proposito?

  143. catia
    18 ottobre 2013

    Buongiorno ho bisogno di aiuto….a 12/2010 mi hanno cambiato il contatore del gas e da li in poi non mi sono arrivate piu’ le bollette di eni gas e luce….

    ho sollecitato varie volte al call center ma niente.Nel marzo 2013 ho venduto questo appartamento e di conseguenza abbiamo fatta la voltura ma mi hanno mandato una fattura di 3.800 rateizzabile (come decidono loro) e non posso permettermi questa rata.

    Cosa posso fare? Devono scalarmi 20€ per ogni bolletta non emessa? Come devo comportarmi?

    Grazie per la vostra risposta .

    • catia
      18 ottobre 2013

      possono staccare luce e gas al nuovo acquirente?spero di no..

      • paoblog
        18 ottobre 2013

        l’acquirente avrà un contratto a lui intestato, ritengo, per cui sarebbe oltremodo difficile tagliare a X la luce perchè è Y a non pagare…

    • paoblog
      18 ottobre 2013

      premetto che la mia esperienza è da autodidatta e fa riferimento a quello che ho imparato nellamia lotta con Eni…

      comunque sia il call center è inutile ed in ogni caso non resta traccia di quello che si dice, per cui sempremeglio scrivere una raccomandata, anticpandolo via fax al numero verde

      in seconda battuta consiglio contattare lo Sportello per l’energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it

      Includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it

      a supporto di quanto sopra, suggerisco in ogni caso di chiamare poi il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.

      per quanto riguarda le penali, automatiche, è un discorso da chiarire con l’Autorità, in quanto vi sono periodi in cui sembra non siano applicabili, come avevano detto a me, salvo poi pagarmi 240 e se ben ricordo…

      detto per inciso, quando avevo chiesto al Call center chiarimenti in merito, non sapevano neanche dell’esistenza delle penali a favore del consumatore…

  144. Paoblog
    23 ottobre 2013

    Avviso per tutti gli utenti di Eni gas con problemi.

    Una giornalista che conosco di Rai 3 mi ha chiesto la vs. disponibità per un contatto in merito ad un’inchiesta in corso.

    Chi fosse disponibile è pregato di autorizzarmi (via mail oppure scrivendo qui) a girare l’indirizzo mail.

    Grazie

  145. anita
    24 ottobre 2013

    Ciao, ho bisogno di aiuto anch’io con Eni, a me non hanno inviato le bollette Eni luce per ben due anni, maggio 2010- maggio2012, avendo l’addebito in conto, non mi sono accorta della cosa.

    Ad un certo punto se n’è accorto il consulente, abbiamo cominciato a telefonare senza alcun risultato. Maggio 2012 arriva una bolletta di 10.000,00 e rotti euro, Ovviamente li chiamo incazzatissima, si scusano, mi consigliano di bloccare il pagamento e chiedere la rateizzazione.

    Possono offrire la raitezzazione solo per lo stesso periodo del ritardo, gli dico che ho bisogno di una dilazione maggiore, chiedouna rateizzazione di 4 anni perchè altrimenti con la bolletta in corso mi ritrovererei a pagare una somma mensile di circa 1.000,00 e decisamente insostenibile per una piccola attività come la mia. mi mandano un messaggio sul telefonino confermandomi l’accoglimento della mia richiesta, ed invece ricevo n. 24 bollettini, pari a 2 anni di raiteizzazione.

    Non Finisce qui, cercando di effettuare un seppur minimo controllo su quel trattato incomprensibile di 12 pagine di numeri, date e corrispettivi perdite e dispacciamenti. mi accorgo che mi hanno messo ben 258,83 euro per interessi di mora per ritardato pagamento!!!!!!!!

    Mi riservo di rivalermi successivamente per gli interessi, cercando di riuscire a capire la modalità di calcolo di quella bolletta e sulla leicità e corretta applicazione di tutti i vari balzelli inseriti e voci.

    Mi rivolgo all’autorità per l’energia (sempre per telefono, il mio errore è di non usare le raccomandate) mi rispondono di rivolgermi a qualche associazione di consumatori, Mi rivolgo all’associazione di cui sono socia mi rispondono di chiedere spiegazioni con raccomandata ad Eni.
    Nessuno, dico nessuno mi ha parlato della possibilità di chiedere io un indennizzo ad Eni, per il danno arrecatomi!!!!!!!!!

    Ma, non è ancora finita quì, decido di cambiare Fornitore, e dal 1 maggio 2013, finalmente non sono più cliente Eni. Ottobre 2013 ricevo una bolletta Eni, di 17 pagine, con un ricalcolo di tutte quelle voci di cui prima, dal 2010 ad Aprile 2013 con un totale di mio dovuto di 400,00 e rotti..

    Ma sono totalmente indifesa rispetto ad un comportamento simile?

    Questa volta non voglio arrendermi, datemi delle indicazioni su come procedere per richiedere le penali di cui sopra, insieme alla restituzione degli interessi di mora e se qualcuno riesce a darmi delle indicazioni su tutti i vari “dispacciamenti ecc.” aggiuntivi che possono o meno applicare.

    Grazie
    Anita

    • paoblog
      25 ottobre 2013

      Premesso che sono un utente-autodidatta per forza di cose e quindi non posso certo sostituirmi ad un’associazione, in questa vicenda saltano all’occhio un paio di grossi errori da parte sua, cosa questa che ovviamente non solleva Eni dalle sue responsabilità.

      Innanzitutto avrebbe dovuto accorgersi subito dei mancati pagamenti, il solo fatto che non arrivino bollette (e richieste di pagamento) per un servizio che si sta utilizzando dovrebbe saltare all’occhio. In seconda battuta scrivere raccomandate e lasciare traccia è fondamentale, sempre, in caso di contestazioni. Si dice che verba volant mica per niente…

      Se per indennizzo pensa alle paneli per mancata fatturazione, sono automatiche ovvero dovrebbero essere accreditate prima o poi. Como (che non capisco) è che queste penali sembrano avere dei periodi in cui sono applicate ed altre no, non per volere dell’Eni. Anche a meera stato detto che non mi spettavano ed invece poi sono arrivate.

      Non so nello specifico se vi siano diverse regole aseconda degli importi, ma a quanto so la ratizzazione dovrebbe prevedere un numero di rate peri alle bollette non emesse, per cui per un periodo di 24 mesi, sarebbero 12 bollette = 12 rate. Lei parla di 24 bollettini; se così fosse, sarebbe il doppio di quanto hanno rateizzato a me.

      Circa l’addebito degli interessi per mora siamo nel campo della fantascienza ed anche il ricalcolo della bolletta mi fa pensare. Purtroppo in vicende così diventa difficile difendersi da soli ovvero è assolutamente necessario il sostegno legale di un’associazione.

      Per quel che riguarda me, ho condotto la battaglia a suon di raccomandate, basandomi su alcuni colloqui telefonici con il legale di Altroconsumo. Ed alla fine ho ricevuto la telefonata dell’ufficio legale di Eni che mi ha confermato che l’azienda aveva gestito il tutto nel peggiore dei modi.

      Ritengo che allo stato dei fatti sia il caso di scrivere all’Autorità, via mail, allegano la documentazione e chiedendo cosa fare. Quando larichiesta è scritta, l’Autorità invia in Copia conoscenza le comunicazioni inviate ad Eni, il che permette al consumatore di seguire l’iter della pratica. A me, da subito, l’Autorità aveva inviato delle informazioni che mi hanno aiutato a far valere i miei diritti.

      Nota: In ogni caso il suo mi sembra un caso che potrebbe interessare alla giornalista di cui parlo nei commenti e che sta cercando utenti Eni gas che abbiano avuto problemi. Se mi autorizza, le giro il suo nominativo.

      • francesca
        25 luglio 2014

        Salve sarei davvero interessata al nome di questa giornalista.

        non ricevo bollette da tre anni e ogg imi chiamano dicendo che possono fare solo due rate. il tutto pare sia passato al recupero crediti perche’ ho cambiato indirizzo e non mi e’ stata recapitata la bolletta. questo gas una trafila … prima per farlo mettere sono stata sei mesi in casa con la bombola e poi mancata emissione di bollette per tre anni…
        credo che una brava giornalista possa aiutarmi .. altrimenti provero’ striscia. lascio la mia mail xxxxxxxxxxxxxxx
        grazie mille

      • paoblog
        26 luglio 2014

        La mail è stata cancellata d’ufficio.

        Mai indicare pubblicamente la mail, sia per ragioni di privacy sia per non facilitare la vita agli spammer che hanno programmi appositi per raccogliere tutti gli indirizzi pubblicati.

        Detto questo per la giornalista ora non è fattibile nessun contatto, sino a che non riprenderà la trasmissione, ritengo a settembre. In ogni caso la mail io ce l’ho e nel caso a settemnre la giro all’amica giornalista.

        In ogni caso non è chiaro se siano stati fatti i vari passi con l’Autorità che, talvolta, sono sufficienti per risolvere. Per quanto riguarda le rate, a meno di cambiamenti dell’ultimo minuto, devono fare una rateizzazione pari al numerod elle bollette non inviate a meno che abbiamo messo in pratica il trucchetto di cui ho visto in trasmissione ovvero mandare una prima bolletta di importo accettabile e successivamente il superconguaglio… pratica in ogni acso discutibile e tutta da verificare con l’Autorità che, in ogni caso, può anche essere contattata telefonicamente.

        P.S. Avendo finalmente mollato Eni nel gennaio 2013 (per finire nelle mani di una società seria, con bollette mensili…) potrei non essere attendibile al 100%, tuttavia dal tenore dei messaggi che ricevo mi pare che nulla sia cambiato in questi ultimi 12 mesi.

  146. anita
    25 ottobre 2013

    Le bollette sono 24 perchè la fatturazione era mensile non bimestrale.
    La autorizzo certamente a dare il mio nominativo
    Anita

    • paoblog
      25 ottobre 2013

      grazie per la precisazione e per l’autorizzazione

  147. Paoblog
    29 ottobre 2013

    Oggi a Mi Manda Rai 3 si parlava di bollette Eni gas ed in studio anche una lettrice del Blog ovvero Anna “la determinata”.

    Guarda la puntata: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a2582f46-f96d-43eb-a561-78abdd9eefac.html

    Eni si è presentata e colpo di scena ecco che da subito attestano lo storno di 4 bollette esagerate.

    Ma se il povero consumatore non fosse andato in tv?

    In ogni caso avendo aderito all’offerta di Altroconsumo (Gruppo acquisto energia) sto finalmente mollando Eni, guadagnandoci pure qualcosa… ne riparleremo più avanti.

  148. Paoblog
    28 novembre 2013

    Con la DELIBERAZIONE 31 OTTOBRE 2013 477/2013/S/COM,l’AEEG, ha avviato un procedimento sanzionatorio contro ENI.

    Dall’istruttoria è emerso che nel periodo compreso tra il 1° aprile 2011 e il 1° gennaio 2013 n. 82.959 clienti del settore elettrico, del settore del gas naturale e dual fuel che hanno cambiato fornitore non hanno ricevuto la fattura di chiusura.

    La colpa, la società risulta aver fatto ostruzionismo allo switching per n. 82.959 clienti di Eni, che passati ad altro fornitore tra il 1° aprile 2011 e il 1° gennaio 2013, non avevano ricevuto la fattura di chiusura e che, per quei clienti per i quali non sia stata ancora emessa la fattura di chiusura, perdura la lesione del diritto a ricevere il conguaglio definitivo entro sei settimane dal cambiamento del fornitore.

    Dai Dati Aeeg la condotta di Eni quindi, non consentendo al cliente di cambiare facilmente venditore e nella specie non consentendo al cliente di chiudere definitivamente il proprio rapporto con la società di vendita uscente nei tempi previsti, crea un potenziale ostacolo alla concorrenza, se non altro diffondendo tra i consumatori sfiducia nella possibilità di cambiare facilmente fornitore, chiudendo definitivamente il rapporto con il precedente, e nel buon funzionamento del mercato;

    • ciò è tanto più grave in considerazione del fatto che la condotta è posta in essere dall’operatore incumbent nel mercato della vendita del gas ai clienti finali, nonché da uno dei principali operatori del mercato della vendita di energia elettrica ai clienti finali.

    Lo Sportello per il consumatore ha ricevuto nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2012 e il 30 giugno 2013 numerosi reclami in materia di fatturazione da parte di clienti finali di Eni S.p.A. (di seguito: Eni), e ciò sia nel settore gas (nell’ambito del quale Eni serve clienti sia in regime di tutela che a condizioni di libero mercato) che nel settore elettrico (nell’ambito del quale Eni serve clienti a condizioni di mercato libero);

    • nella specie, dall’analisi dei dati trasmessi dallo Sportello per il consumatore all’Autorità ai sensi ai sensi dell’articolo 7 della deliberazione 548/2012/E/com risulta che almeno nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2012 e il 30 settembre 2013:

    – la mancata fatturazione da parte di Eni ai suoi clienti ha costituito oggetto di n. 1.785 reclami con riferimento alle forniture di gas e di n. 1.305 reclami con riferimento alle forniture di energia elettrica e dual fuel, complessivi dei reclami ricevuti dallo Sportello per il consumatore nei confronti di ENI;

    – in un campione di n. 748 reclami pervenuti tra il 1° luglio 2012 e il 30 settembre 2013 ed aventi ad oggetto il mancato rispetto della periodicità di fatturazione, n. 740 sono risultati fondati;

    – l’andamento del numero medio di reclami, attinenti alla periodicità della fatturazione, è stato crescente, registrandosi un numero di reclami per ciascun trimestre con riferimento al settore elettrico e dual fuel pari a 97 nel 2011, a 177 nel 2012 e 191 nel 2013 e con riferimento al settore gas pari a 122 nel 2011, a 215 nel 2012 e a 303 nel 2013.

    Fonte: http://www.industriaenergia.iit

  149. Paoblog
    3 dicembre 2013

    A proposito di prezzi del gas, avendo appena ricevuto la fattura da Eni (emessa con quasi 2 mesi di ritardo) vedo che il prezzo fino al 31 luglio è stato di € 0,315/Smc ed ora è passato ad € 0,371/Smc.

    Solo il 18% in più…

    Per contro il nuovo fornitore (Alma Trading Energy), che sarà operativo verso fine anno, max inizi 2014, ha un prezzo di € 0,295 bloccato per 12 mesi.

    Se interessa: http://www.almaenergia.com/index.php/diventa-ns-cliente/extensions

  150. Pingback: Car sharing Milano: Enjoy sfida Car2go con prezzi più bassi, ma perde sui servizi | Paoblog

  151. Ermanno
    26 gennaio 2014

    Salve a tutti ,leggendo quanto scritto in questo blog mi sto’ rendendo conto che anche mia figlia è finita nella trappola di ENI.

    Il 24 novembre 2013 è subentrata in un appartamento in affitto in cui Eni era gia’ il fornitore del gas, fatto il contratto di subentro con l’agenzia energystore di Luino a tutt’oggi non ha ancora ricevuto nessuna comunicazione .

    Carissimo Paolo ti chiedo un consiglio come mi devo comportare? non ho ancora ricevuto nessuna bolletta e quindi non ho nessun riferimento del tipo codice cliente numero di contratto ecc.Grazie Ermanno

    • paoblog
      26 gennaio 2014

      riassumo il da farsi, in pochi concetti fondamentali – in questo caso, non disponendo del numero di cliente e/o del contratto, raccomando di usare quale riferimento i dati dell’intestario dell’utenza ed ovviamente all’indirizzo dove è installato il contatore:

      1 – inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, da inviare poi anche al fax verde (800 91 99 63 ) in modo da velocizzare le cose

      2 – in seconda battuta inviare la raccomandata, eventuali documentazioni aggiuntive e la cronologia degli eventi allo Sportello per l’energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it

      (Oltre a quelli già citati, includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it)

      3 – a supporto di quanto sopra, suggerisco in ogni caso di chiamare poi il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.Ma anche sui bonus a sostegno delle persone più deboli e dei malati che utilizzano apparecchiature salva-vita.

      4 – Usare le telefonate al call center solo per verificare che abbiamo recepito le comunicazioni, tanto lì la mano destra non sa cosa fa la sinistra…

      5 – E’ poi possibile usufruire della promozione di Altroconsumo (consulenza giuridica) > http://www.altroconsumo.it/reclamare

      e/o rivolgersi alla Casa del consumatore: http://www.casadelconsumatore.it/sedi

      oppure all’Unione Consumatori: http://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=411&Itemid=218

    • paoblog
      26 gennaio 2014

      riassumo in pochi concetti fondamentali e, in questo caso, non avendo il numero cliente, raccomando di citare quale riferimento l’intestario dell’utenza:

      1 – inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, da inviare poi anche al fax verde (800 91 99 63 ) in modo da velocizzare le cose

      2 – in seconda battuta inviare la raccomandata, eventuali documentazioni aggiuntive e la cronologia degli eventi allo Sportello per l’energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it

      (Oltre a quelli già citati, includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it)

      3 – a supporto di quanto sopra, suggerisco in ogni caso di chiamare poi il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.Ma anche sui bonus a sostegno delle persone più deboli e dei malati che utilizzano apparecchiature salva-vita.

      4 – Usare le telefonate al call center solo per verificare che abbiamo recepito le comunicazioni, tanto lì la mano destra non sa cosa fa la sinistra…

      5 – E’ poi possibile usufruire della promozione di Altroconsumo (consulenza giuridica) > http://www.altroconsumo.it/reclamare

      e/o rivolgersi alla Casa del consumatore: http://www.casadelconsumatore.it/sedi

      oppure all’Unione Consumatori: http://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=411&Itemid=218

  152. anna b.
    28 gennaio 2014

    Ciao a tutti! E’ la prima volta che scrivo a questo blog; volevo segnalare il mio caso, che è un po’ diverso da quelli che ho letto qui, e che potrei intitolare “Lo strano caso della bolletta fantasma”.

    Sono entrata nel meraviglioso e incredibile mondo di Eni nell’agosto 2012, quando ho affittato un appartamento e ho fatto la voltura del contratto dal proprietario, che era cliente ENI. Dopo pochi mesi mi sono iscritta al portale; da allora non ho più ricevuto le bollette cartacee, e a volte neanche la mail che mi dovrebbe avvisare dell’emissione di una nuova fattura. A febbraio, insospettita dal lungo silenzio dell’azienda vado a controllare e… scopro che c’era una bolletta già scaduta da un paio di giorni.

    Poco male mi dico, vuol dire che pagherò un po’ di mora… Corro in banca e ne approfitto per far domiciliare le fatture, così non dovrei avere più problemi di questo tipo. Le fatture vengono emesse ogni 2 mesi, sempre costantemente esagerate (io pago anche per il riscaldamento autonomo, per cui è evidente che d’estate i consumi sono molto inferiori), il che mi obbliga a fornire l’autolettura praticamente ogni mese, con scarsi risultati comunque: nell’ultima fattura erano stimati 180 mc in più.

    E veniamo al dunque: l’ultima bolletta nota viene emessa a novembre, e risulta regolarmente pagata in banca a dicembre.

    Domenica scorsa controllo su internet l’estratto conto e noto con enorme sorpresa che c’è un pagamento del gas il 13 gennaio, Vado a vedere sul portale dell’Eni e non risulta nessuna fattura nuova; c’è il pagamento della fattura di novembre e la previsione della prossima emissione, il 15 febbraio.

    Allora telefono al call center per avere chiarimenti. Eh si, mi dice la signorina, abbiamo avuto un problema con il PDF (???) e l’ultima fattura emessa non c’è; si tratta di un conguaglio, ma vedrà che da febbraio riprenderà la normale fatturazione bimestrale.

    Ho capito, ma allora cosa cavolo ho pagato a mia insaputa? Non ho ricevuto nessuna comunicazione né per lettera né per mail né per telefono che mi avvisasse di questa bolletta extra. Vi sembra un comportamento normale prendermi i soldi dal conto corrente senza dirmi crepa e senza alcun riscontro per quanto effettivamente ho pagato? Io ormai ho domiciliato quasi tutto in banca, ma non mi è mai successa una cosa simile.

    A questo punto la ragazza, scocciatissima, mi dice che mi manderà la fattura per mail entro 2 giorni lavorativi e se voglio posso scrivere un reclamo. Dopo 2 giorni tutto tace. Sul portale internet non è comparsa alcuna nuova fattura pagata, non ho ricevuto un bel niente e continuo ad aspettare che qualcuno si degni di dirmi qualcosa.

    Ho mandato oggi una lettera di protesta sia per fax che per raccomandata, avvisando l’eni che ho bloccato la domiciliazione bancaria, per cui d’ora in poi non metteranno più le mani a piacimento sul mio conto ma dovranno inviarmi il bollettino postale; in più, pretendo spiegazioni scritte su questo comportamento scorrettissimo; se le giustificazioni non saranno sufficienti pretendo il rimborso della somma versata più gli interessi.

    Sto meditando di inviare il tutto allo sportello acquirente unico, come suggerito da Paolo qui sopra.

    C’è qualcuno a cui è capitata una cosa simile?

    Io non mi capacito… ogni cosa che fai non va mai bene. Le bollette cartacee non arrivano.Non sono capaci di gestire un sito internet e la posta elettronica; non ti avvisano quando emettono le fatture, stavolta mi hanno addirittura fatto pagare una fattura di cui non c’è traccia da nessuna parte! E se i soldi sul conto corrente non ci fossero stati? Sarei andata in rosso senza saperlo, pagando una fortuna alla banca di interessi passivi. Quando chiedo spiegazioni nessuno sembra in grado di dare risposte sensate. Sembra che facciano di tutto per far fuggire i clienti a gambe levate!

    Invito tutti i lettori a fare molta attenzione, perché neanche la webbolletta e l’iscrizione al sito sembrano essere sufficienti ad evitare gli abusi!

    Ringrazio tutti per l’attenzione, e Paolo in special modo per il lavoro che fa e che mette a disposizione dei lettori. Se qualcuno ha info o idee per districare la matassa, qualunque suggerimento sarà ben accetto! Ciao
    Anna

    • paoblog
      28 gennaio 2014

      con Eni purtroppo non c’è nulla che funzioni, come dimostrano le vmie vicissitudiniraccolte nei vari post.

      Fai l’autolettura e ti ritrovi una volta con la sovrafatturazione e la volta dopo con la sottofatturazione.

      Chiedi la reteizzazione che ti spetta e ci mettono un’eternità ed il primo bollettino postale arriva al 17 agosto!

      Chiami il call center per avere informazioni sul pagamento delle penali a tuo favore e ti dicono di chiamare un’associazione di consumatori.

      Come titolavo un post: ENI = Ente Nazionale Incapaci.

      Comunque sia, ringrazio per il commento ben dettagliato, per i complimenti 🙂 che fanno sempre piacere e suggerisco di inviare il tutto allo Sportello, senza indugio.

    • Domenico
      26 febbraio 2014

      Ciao Anna, è successa identica cosa con la bolletta Gas dei miei, mi ha avvisato la banca con mail dell’addebito mentre la fattura non era sull’area clienti nè mai ricevuta in altro modo. Ho chiamato il servizio clienti e me la sono fatto inviare. La fattura è ovviamente una stima.

      In pratica Eni si appropria di finanziamenti a tasso zero dai suoi clienti, spesso pensionati, un modo di fare vergognoso. Inutile raccontare anche i problemi che ho rilevato per la luce, in pratica ENi è partita col nuovo contratto da una lettura che non corrisponde a quella effettiva dell’enel di chiusura contratto, davvero allucinante….

  153. Lisa
    28 gennaio 2014

    E’ dal 2011 che sto aspettando la copia del contratto, “stipulato” per telefono (nessuna registrazione vocale, ho dato ad Eni solo i miei dati personali ed indirizzo).
    Non so nemmeno che tariffa ho e se le fatture sono giuste o meno.
    Posso chiudere il contratto Eni avendo ancora le bollette insolute con loro?
    Grazie
    Lisa

    • paoblog
      29 gennaio 2014

      premetto che nel Blog ho raccontato le mie vicende con Eni con annessi e connessi, per cui non posso offrire consigli per situazioni che non ho affrontato in prima persona.

      A parte ciò in ogni caso è necessario spiegare meglio la situazione debitoria ovvero il termine insolute indica “bollete arrivate ma non pagate”,cosa diversa dal mancato pagamento perchè le bollette non sono mai state emesse e/o consegnate. Ritengo che si tratti del solito problema di bollette mai consegnate…

      Cambiare gestore in ogni caso è possibile, fermo restando che si dovrà comunque pagare le bollette precedenti; l’unico problema è che se non si è mai ricevuta una bolletta non si avranno in mano dati certi (tipo contratto, prezzo, letture) per cui si dovrà poi prendere per buoni gli addebiti che Eni, prima o poi, invierà.

      E visto che non sarebbe la prima volta che arrivano conguagli fuori di ogni logica… 😉

      In ogni caso consiglio di inviare una segnalazione con eventuali documentazioni aggiuntive e la cronologia degli eventi a: reclami.sportello@acquirenteunico.it

      Può interessare questa puntata di Mi Manda Rai 3: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c4394be9-25c9-46ba-bb98-0049c086b50a.html#p=

      suggerisco in ogni caso di mettere un breve commento sulle pagine Facebook di Altroconumo e di Mi Manda Rai 3

      • Lisa
        7 febbraio 2014

        Con il termine “bollette arrivate ma non pagate” intendo di dire la fattura salata arrivata dopo 2 anni di attesa. Ho chiesto subito la rateizzazione. Di conseguenza, mentre pagavo le rate mi arrivavano anche le fatture nuove. Quindi ho preferito di pagare quelle “nuove” e ho messo da parte la fattura rateizzata.

        Aggiornamento: Ho dato la disdetta del contratto, inviando la racc.1 e dopo 5 giorni ho ricevuto il messaggino da parte di Eni con la data e l’orario dell’appuntamento con AES (Torino).

        Adesso mi hanno chiuso il contatore e hanno preso la lettura. Aspetto la bolletta di chiusura (spero di non trovare le sorprese).

        Grazie e complimenti per il blog.

      • paoblog
        7 febbraio 2014

        al di là delle mancanze di Eni, dubito fortemente che si possano scegliere le fatture da pagare.

        anch’io ho cambiato gestore, il contratto nuovo è partito il 1° febbraio ed in egualmisura temo l’errore nella fattura di conguaglio…

        sempre che la facciano nei tempi previsti, visti i precedenti: https://paoblog.net/2011/09/08/eni-4/

        Grazie, complimenti sempre graditi 🙂

  154. Pingback: La bolletta in ritardo, ma chi ci rimette è sempre l’utente | Paoblog

  155. Rosy Fiori
    1 marzo 2014

    .ho fatto la cavolata di passare da edison (altra cavolata fatta prima da enel) a eni per entrambe le utenze (luce e gas)…

    credo tu conosca i documenti che spediscono che recitano ” che la tua richiesta è stata accettata e che la fornitura iniziera APPROSSIMATAMENTE nel periodo tot…

    poi altra documentazione che ti dice che il periodo di fornitura è iniziato il periodo tot e che “potresti ricevere ancora bollette del vecchio fornitore fino al giorno prima del giorno tot…

    peccato che questo avviso di inizio fornitura mi è arrivato quasi un anno dopo..cioè mi è arrivata una bolletta con le “scuse per ritardo bollette per motivi etc.” e l’importo di quasi 700 eurini…

    il fatto è che ho continuato a pagare le bollette che arrivavano regolarmente da edison per tutto il periodo che loro vogliono accreditarsi; ho chiamato il call e,probabilmente,ho beccato la “brava” Sabrina che mi ha detto di non pagare e che avrebbero controllato…

    poi il “famoso” sms che mi dice che la pratica è “allo studio”…ok..stamattina mi arriva la doppia mazzata..intanto un conguaglio esagerato della luce di 2 anni; chiamo e la tipa (grandissima cafona) mi dice “eh ma cosa volevi che ti mandassimo un promemoria ogni mese?” (ti rendi conto?)..

    lascio perdere perchè stavo letteralmente “bruciando” e passo alla seconda lettera ricevuta (sempre stamattina)che dice che ho un “pagamento in sospeso” e le dico quello che la “collega” mi aveva detto precedentemente e cioè che avrebbero contattato edison per chiarire..sai cosa mi ha risposto la xxx…xxxx??..

    “a ma mica devo pensarci io! devi chiamare te edison e farti rimborsare!…
    vorrei dargli fuoco con il loro stesso gas!..

    Rosy

  156. lisa
    4 giugno 2014

    Esperienza di cacca anche per noi da risolvere ovviamente..dal 2011 non riceviamo più bollette da Toscana Energia, l’ultima abbiamo scoperto dopo 2 anni era di chiusura del contratto..ma quando mai abbiamo frmato di chiudere…sono dietro a lettere, fax, telefonate e non sappiamo (peggio) chi sia il nostro nuovo fornitore di “truffa”…qualcuno ha avuto un esperienza simile? in questi giorni son dietro ad italgas per farmi dare tramite il pdr il nome..io non ci credo..

    • Riyueren
      4 giugno 2014

      A mio padre è successo e nemmeno lui se ne era accorto.Per poter sapere quale fosse il nuovo fornitore abbiamo dovuto telefonare al vecchio fornitore (peraltro da mio padre mai disdetto) dicendo all’operatrice del call center che avevamo telefonato al garante per l’Energia e che per legge dovevano dirci chi era il nuovo fornitore (in effetti avevamo telefonato davvero al Garante e così ci avevano detto di fare): ci hanno passato subito gli uffici, così papà ha saputo di essere passato ad Eni.

      Il problema è stato avere la copia del contratto: questo perché essendo stato un contratto truffa, ovviamente i dati relativi a mio padre erano falsi, indirizzo di fornitura compreso (un civico inesistente) ed anche il numero di telefono (un cellulare che papà non ha mai posseduto). Insomma, non arrivavano le bollette, figuriamoci la copia del contratto…tutto perché andavano a finire chissà dove.Un consiglio: non appena sapete il nome del nuovo fornitore attivatevi per sapere che fine han fatto le bollette…di sicuro sono andate ad un indirizzo inesistente.

      Ti risparmio la descrizione del calvario di telefonate e raccomandate varie e l’agitazione di mio padre che vive da solo ed è anziano.Alla fine papà ha stipulato un nuovo contratto con il vecchio fornitore e così si è tolto da tutto.Nel frattempo è arrivata copia del contratto truffa (tra l’altro non era solo per il gas, ma anche per l’energia elettrica: devo dire che evidentemente l’Enel non lo ha accettato, forse avranno controllato prima di procedere e siccome il civico era inesistente non han dato il permesso di rescindere il contratto, al contrario dell’ IREN)..anche la firma di papà era falsa..io avrei cercato di rintracciare l’agente che lo aveva “stipulato”, visto che il nome c’era, e denunciarlo, ma papà non se l’è sentita e ha preferito lasciar perdere, visto che alla fine tutto si è risolto (almeno, spero, non vorrei arrivassero sorprese in seguito).

      Tenete duro.

  157. Claudio
    9 giugno 2014

    A me non hanno mai mandato una bolletta da novembre 2013 a giugno 2014 per poi essere contattato da un recupero crediti che addirittura minaccia la sospensione del servizio per morosità. Un vero paradosso. naturalmente ho già cambiato gestore ma intanto cerco di uscire da questa bega.

  158. Ivi
    26 giugno 2014

    A mia mamma finalmente (si fa per dire visto gli importi), le fatture sono arrivate. Peccato che nel frattempo ci siano stati due aumenti di aliquote iva. Dato che siamo dei privati per noi è un costo puro e semplice e non puoi fari nulla. Grande schifezza….

  159. Riccardo
    3 luglio 2014

    Alla larga! Oltre a mandare le bollette in ritardo, sbagliavano pure adeterminare le quantità, gonfiando le bollette a dismisura..ma io dico, eni non potevi rimanere a fare solo benzina! E noi polli, vista la situazione economica disastrosa abbocchiamo al loro amo per pochi centesimi di risparmio..Pessimi!

  160. Maria
    12 luglio 2014

    Buongiorno… Vedo che mi trovo in buona compagnia. Dopo un trasferimento, mi sono trovata a diventare cliente ENI per la fornitura del gas. Da novembre 2013 a tutt’oggi luglio 2014 non ho ancora ricevuto alcuna fattura. Inutili le innumerevoli chiamate e le pratiche di sollecito aperte tramite operatore… Adesso provvederò a scrivere per raccomandata e fax come consigliato. Speriamo bene!

  161. Agnese Brasca
    4 agosto 2014

    Ciao Paolo, anche io lotto inutilmente ignorata dall’Autorità e dalle associazioni dei consumatori che ho contattato fin’ora, senza fatture da quando ho richiesto l’attivazione della tariffa bioraria, da Luglio 2013 ad oggi.

    Purtroppo non avevo nemmeno scelto io Eni, me lo sono ritrovato… tu quale gestore alternativo hai scelto? Mi hanno suggerito di tornare al mercato tutelato. Tu cosa ne pensi?

    Grazie in anticipo per il parere 🙂 Anny

    • paoblog
      4 agosto 2014

      mi spiace leggere che nè l’Autorità nè l’associsazione cons. abbiamo perlomeno dato un apporto significativo a risolvere. In questo caso non faccio testo, allora, in quanto ho avuto il giusto riscontro e supporto ogni volta che ho dato battaglia…

      Quali gestori alternativi, avendo aderito all’asta indetta da Altroconsumo (aperta anche ai non soci ed alla quale puoi ancora aderire) lo scorso anno sono passato ad Alma Energy Trading con la quale mi trovo benissimo e pochi giorni fa ho mollato Enel Energia (nessun problema ma cara) per passare a Trenta che per il secondo anno ha vinto l’asta – Vedi: https://paoblog.net/2014/07/29/utenze-energia-3/

      Per il mercato tutelato, francamente non so che dire… avevo accarezzato anch’io questa ipotesi, ma tutto sommato nel mercato libero si riesce a risparmiare e con l’operatore giusto, si va avanti in relax…

  162. paoblog
    22 ottobre 2014

    Eni dovrà risarcire con un indennizzo di 25 euro a testa oltre 100 mila clienti che hanno subito disservizi sia nell’ambito della “tutela” gas che del mercato libero.

    Lo ha stabilito l’Autorità per l’energia dopo che la società ha subito un procedimento sanzionatorio per violazione della regolazione sulla periodicità di fatturazione (oltre 79mila casi) e ritardi nell’invio della bolletta di chiusura per cambio di fornitore (27mila casi).

    Il risarcimento riguarda tutti quei clienti che al 31 ottobre 2013 (data di avvio dell’istruttoria) erano interessati ai disservizi, ancora presenti al 31 dicembre 2013.

    La società, si è inoltre impegnata a garantire la dilazione automatica e la rateizzazione senza interessi delle somme fatturate, ad aderire per due anni al “Servizio conciliazione clienti energia” dell’Autorità e a promuovere iniziative per incentivare l’autolettura del contatore.

    Inoltre verserà un indennizzo di 10 euro a tutti i clienti in regime di tutela del gas che successivamente al 1 novembre 2013 hanno subito o subiranno un ritardo di fatturazione non ancora cessato al 31 dicembre 2014.

  163. Loredana
    1 dicembre 2014

    Buonasera
    Io ho il suo stesso identico problema, con la differenza che a me stano per tagliarmi la luce ora perché non sapevo da chi farmi aiutare. Potrebbe dirmi per piacere, quale associazione mi po aiutare più veloce possibile a risolvere il problema, spendendo meno possibile?
    Grazie!

  164. Alessio
    28 gennaio 2015

    Novembre 2014, Nuova attivazione con Eni, al momento dell’attivazione il tecnico ha riferito che ci cambia anche il contatore. Fin qua diciamo tutto ok!

    Gennaio 2015, la prima bolletta del periodo 14/11/14 19/12/14 ancora non è arrivata a casa, ma disponibile via PDF sul loro portale, consulto la bolletta e sono ben 442E sbaaam, premetto che siamo in 2 in un casa di 40mq, dei 442 sono 188 per l’attivazione etc ed i restanti per il consumo di gas. Dubbioso di questa cifra spropositata mi metto a leggere scrupolosamente la bolletta ed indovinate???

    Hanno fatto una stima di 329smc sul contatore che hanno staccato, su un contatore che non esiste più e non hanno inserito i dati del nuovo contatore.

    Così chiamo il call center e comunico che in quella fattura il numero del contatore è errato e che segnava 75(guarda te),essendo nuovo partiva da 0 , hanno aperto così la segalazione il 17 Gennaio ed il 19 Gennaio mi arriva l’sms che è stato risolto con la rettifica. Ora il numero del contatore sul sito è corretto e anche la lettura, ma vedo ancora on-line la fattura da 442E.

    Richiamo il call center, mi hanno detto prima, che la bolletta da 442 scad 27/01 non la devo pagare perchè il 22Gennaio è stata emessa la nuova fattura da 301E e che devo pagare quella, in quanto la precendente è errata.

    Oggi richiamo per sapere se ci sono state novità, e mi hanno detto che io devo pagare tutta la cifra di 442E piu quella nuova, perchè altrimenti passo da moroso e che è meglio pagare le bollette anche se errate, mi ha detto inoltre di aspettare la bolletta nuova e vedere se i dati sono corretti, ma purtroppo la bolletta è stata emessa ma risulta non accessibile in pdf ma che cavolo!!! Ma stiamo scherzando??

    Io pago solo quando le cose sono corrette, hanno toppato loro, non segnalando subito il cambio del contatore con la nuova matricola!!Cosa devo fare qualche consiglio? devo fare reclamo,oppure aspetto la nuova fattura?!!!

    Oltre tutto a casa non è arrivato ancora nulla!!

    • paoblog
      29 gennaio 2015

      Ho già risposto via mail, ma integro la risposta al volo inviata ieri, per ribadire il fatto che il Call center non deve essere considerato il punto di riferimento di Eni.

      In 6 anni di problemi, (che con Eni ho avuto solo problemi!), solo una volta ho trovato un’operatrice capace e preparata; negli altri casi ogni risposta era il contrario di quella datami in precedenza, arrivando al limite di suggerirmi di chiamare un’associazione di consumatori per avere le informazioni che loro non erano in grado di darmi.

      Nel caso mollassero al solita scusa del “blocco informatico” è storia vecchia alla quale non crede più nessuno…

      la trafila da seguire è quella già spiegata nei post e che in ogni caso riassumo in pochi concetti fondamentali:

      1 – inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, da inviare poi anche al fax verde (800 91 99 63 ) in modo da velocizzare le cose

      2 – in seconda battuta inviare la raccomandata, eventuali documentazioni aggiuntive e la cronologia degli eventi allo Sportello per l’energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it

      (Oltre a quelli già citati, includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it)

      3 – a supporto di quanto sopra, suggerisco in ogni caso di chiamare poi il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.Ma anche sui bonus a sostegno delle persone più deboli e dei malati che utilizzano apparecchiature salva-vita.

      4 – Usare le telefonate al call center solo per verificare che abbiamo recepito le comunicazioni, tanto lì la mano destra non sa cosa fa la sinistra…

      5 – E’ poi possibile usufruire della promozione di Altroconsumo (consulenza giuridica) > http://www.altroconsumo.it/reclamare
      e/o rivolgersi alla Casa del consumatore: http://www.casadelconsumatore.it/sedi oppure all’Unione Consumatori: http://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=411&Itemid=218

      6 – non farsi giustizia da sè, convincendosi che dato che si ha ragione “io le bollette non le pago” perchè l’italia non è uno stato di diritto. Vince il più forte, non chi ha ragione.

      Sebbene sia stata Eni stessa a dirmi di non pagare una fattura sbagliata, alla chiusura del contratto mi hanno addebitato gli interessi di mora per la stessa fattura, smentendo loro stessi, salvo poii darmi ragione, senza peraltro restituire la piccola somma che avevo richiesto per principio.

      Va da sè che per poco più di 4 € non insisto, dato che mi costa di più una raccomandata. D’altro canto ogni lettore che non farà un contratto con Eni, dopo aver letto le mie vicende, gli costerà ben più di 4 €.
      Vedi: https://paoblog.net/2014/03/25/utenze-eni-2/

      Suggerisco anche la lettura di questo post: https://paoblog.net/2013/01/18/utenze-gas-2/

      • Alessio
        30 gennaio 2015

        Ieri senza crederci ho trovato una persona competente che mi ha risposto al call center di Eni, mi ha detto che io ho già una richiesta per rettifica della prima bolletta (mi ha fornito anche il numero di pratica),mi ha detto di non pagarla in quanto stanno facendo le verifiche e che la pratica è ancora aperta!

        Per l’emissione della seconda bolletta mi ha detto di vedere quando sarà disponibile se i dati sono corretti o meno, altrimenti dovrò fare come la prima chiamare loro e comunicare la lettura ed aprire una nuova segnalazione!Ma se i dati risultano corretti di pagarla!

        Quindi io ora farò anche come suggerito da te, per primo aspetto che sia disponibile la bolletta e controllo se ancora risultano i dati sbagliati faccio il reclamo e manderò Raccomandata A/R e fax!!

  165. Paoblog
    30 gennaio 2015

    suggerirei comunque di inviare perlomeno un fax, citando la telefonata, dichiarando che come ti è stato comunicato, ecc… ecc…

    meglio se è possibile avere una ricevuta di trasmissione del fax.

    Non vorrei smontarti, ma da Eni la mano destra non sa (o finge di non saperlo) cosa faccia la sinistra … al punto che sono stato contattato ad un certo punto dall’ufficio legale Eni ed un avvocato aveva ammesso che erano riusciti a complicare anche le cose più semplici.

    • Alessio
      30 gennaio 2015

      Ho cantato Vittoria troppo presto, ho appena visto la bolletta in pdf ed indovina?

      Hanno fatto fattura ancora sul contatore staccato, veramente sono senza parole!

      Domani mando il reclamo via Fax e sul loro sito e ovviamente chiamo il call center e lunedì andrò al centro enystore!!

      Che maledetti, come cavolo fanno a lavorare così!!

      Grazie

      • Paoblog
        30 gennaio 2015

        purtroppo … avevo coniato l’acronimo ENI = Ente Nazionale Incapaci a ragion veduta…

        buona fortuna … ci vuole tanta pazienza e determinazione

  166. Alessio
    30 gennaio 2015

    Mandato Reclamo via web e via Fax e contattato il call center, i quali mi hanno aperto un’altra pratica per la seconda bolletta, dicendomi che devo aspettare che chiudano la pratica e verrà cosi emessa una fattura corretta e di non pagare queste due!!

    Io ho messo tutto per iscritto nel reclamo!! Aspetto ancora un pò, in caso contatto subito l’associazione dei consumatori.

    Grazie ancora!

  167. Alessio
    30 gennaio 2015

    Ultima news, hanno aggiornato il numero del contatore e delle reali letture sul loro portale, io mi chiedo ma se aggiornassero anche i dati sulle bollette non sarebbe male!!

  168. Laura
    26 febbraio 2015

    Buongiorno a tutti, ho provato a leggere tutte le pubblicazioni di questo dettagliato blog ma purtroppo(o per fortuna) non ho abbastanza tempo per vedere se qualcun’altro si è imbattuto nella mia stessa storia.

    Ad agosto 2014 stipulo un contratto di affitto per un appartamento libero per ristrutturazione da più di due anni. L’inquilino precedente, uno straniero che non ha pagato diverse utenze e proprietario di casa compreso, aveva un contratto con ENI, contratto peraltro mai bloccato perchè si riferiva alla sola fornitura di LUCE(utile quindi per la ristrutturazione).

    Mi adopero per contattare ENI e fare la VOLTURA, scoperto il significato di questa parola, compilo il modulo inviatomi da un operatore ENI tramite mail. Invio tramite raccomandata a/r questo modulo compilato correttamente e attendo. Passa poco più di un mese e telefono al call center.

    Hanno ricevuto il plico da me firmato e stanno lavorando al contratto, dopo un altro mese richiamo e mi dicono che avrebbero aperto una pratica di sollecito per l’avanzamento di questo contratto, quindi arriva ottobre e io ancora non so chi effettivamente sta fornendomi LUCE e chi sta pagando per me!

    Continuo a chiamare e per ben 2 volte mi dicono che verrò ricontattata, per 4 volte mi mandano un messaggio per contattare il call center, in tempi relativamente brevi parlavo con un operatore e mi diceva: “la faccio richiamare dall’ufficio che si occupa di queste cose”. Arriva Dicembre e la mia paura maggiore è quella che mi potessero staccare la corrente.

    Parlo con un operatore, sembrava preparato e sembrava soprattutto volesse facilitarmi la vita, così mi manda un altro contratto da compilare perchè quello che avevo mandato precedentemente non era quello corretto, perchè prima della VOLTURA avrei dovuto comunicare la DOMICILIAZIONE, il tutto via Fax! che spettacolo ho pensato, forse ho risolto senza passare per la posta! Magari!

    Richiamo dopo una settimana e mi dicono: “No Signorina, lei deve mandare una raccomandata, del fax non ce ne facciamo niente!”. Inizio a perdere la pazienza. Prendo il contratto e vado a fare la raccomandata! A fine Gennaio chiamo il Call Center, e mi dicono che la pratica è avviata ma mancano dei parametri e non sanno spiegarmi perchè.

    Così mi liquidano dicendo: “ci dia il tempo di elaborare la sua richiesta e poi la ricontattiamo!”. Ieri nell’arco di 4 ore mi arrivano due messaggi, chiamo subito il call center e parlo con l’ennesimo operatore che mi dice che i due contratti che ho mandato non sono validi.

    Mi ha rispedito un altro contratto, effettivamente diverso dai due precedenti ma solo di composizione di paragrafi, cioè le parti che io devo compilare sono esattamente come le altre già compilati negli antecedenti mesi.

    Mi preoccupo e chiedo all’operatore da quando partirà questo contratto e da quando partirà la fatturazione. Lui beato mi risponde che parte da oggi e i mesi prima verranno fatturati al precedente inquilino.

    Ho spiegato quindi all’operato che il precedente è sparito da anni e mai ha pagato quello che aveva da pagare per conto suo, figuriamoci se verrà a pagare le mie! L’operatore, beato, mi dice che se voglio posso mandare un bonifico e mi manda, sempre via mail, insieme al “nuovo” contratto, le coordinate bancarie.

    Mi consigliate come agire? Dove sta la falla nel loro sistema? Come possono non accorgersi che non esiste un pagante per questa fornitura? Soprattutto che devo fare per i precedenti mesi?

    • paoblog
      26 febbraio 2015

      Come detto nel post, avendo cambiato gestore da un anno, non ho più informazioni di ptrima mano su Eni, tuttavia mi pare che ci sia stato qualche altro lettore con problemi legati alla Voltura, ma in realtà il vero problema non è la pratica in sè, ma è Eni, acronimo il cui significato è Ente Nazionale Incapaci.

      Nel Blog, per l’appunto, ho trattato molte situazioni ed in ognuna di queste le cose non sono andate come dovevano e dopo tutti questi anni continuo a leggere le solite proteste per i soliti problemi.

      In aggiunta c’è da dire che gli operatori sono assolutamente impreparati, al punto che uno anni fa mi disse di rivolgermi ad un’associazione di consumatori per farmi spiegare come funzionava l’applicazione delle penali a mio favore che Eni mi doveva (e che mi ha dato 😉 )

      Proprio oggi mi sono complimentato con la mia assicurazione per la cortesia e professionalità degli operatori, a testimonianza che se si vuole formare il personale, il servizio ci guadagna.

      Per quanto riguarda come agire nello specifico, suggerisco di:

      contattare lo Sportello per l’energia: reclami.sportello@acquirenteunico.it (Oltre a quelli già citati, includo gli altri modi per contattare lo Sportello: Da cellulare 199 419 654 – Fax reclami 800 185 025 – Fax informazioni 800 185 024 – Email per informazioni info.sportello@acquirenteunico.it)

      A supporto di quanto sopra, suggerisco in ogni caso di chiamare poi il numero verde per il consumatore – 800.166.654, attivo dalle 8 alle 18 di tutti i giorni lavorativi – che offre ai cittadini informazioni su allacciamenti, subentri, doppie fatturazioni e reclami.

      Nota bene > Usare le telefonate al call center solo per verificare che abbiamo recepito le comunicazioni, tanto lì la mano destra non sa cosa fa la sinistra…

      E’ poi possibile usufruire della promozione di Altroconsumo (consulenza giuridica) > http://www.altroconsumo.it/reclamare

      e/o rivolgersi alla Casa del consumatore: http://www.casadelconsumatore.it/sedi

      oppure all’Unione Consumatori: http://www.consumatori.it/index.php?option=com_content&task=view&id=411&Itemid=218

  169. Laura
    26 febbraio 2015

    Mi scuso se sono stata prolissa, e vi ringrazio tutti anticipatamente per i commenti che vorrete lasciarmi!!!!

    • paoblog
      26 febbraio 2015

      nessun problema, d’altro canto la vicenda è complicata, difficile sintetizzare senza perdere dei pezzi; ho solo provveduto a formattare un pò il testo per renderlo più leggibile.

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